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gacart

Condominio di una società con pochi proprietari

buon giorno a tutti, ho delle questioni da chiedere.

il mio condominio è tutto di proprietà di una società. in un anno hanno venduto 4 immobili su 44 presenti. questo comporta che la società detiene ancora da sola la maggioranza su tutto. come ci si comporta per le decisioni in assemblea condominiale? il mio parere non avrà mai peso.

 

ho notato infatti che nel regolamento di condominio la società, (se l'è scritto e approvato da solo) ha dichiarato che tutte le variante al regolamento di condominio saranno applicate senza alcun consenso degli altri proprietari, e che i 2 locali occupati dai loro figli non partecipano alle spese condominiali. non mi sembra che sia un regolamento normale. cosa possiamo fare noi 4 proprietari rispetto alla società?

Se hanno venduto 4 immobili ci saranno, correggimi se sbaglio, 5 proprietari (i 4 degli appartamenti più la società).

Quindi, il condominio è costituito e in assemblea sarete in stallo visto che la società, per le votazioni, rappresenta 1 testa e la somma dei millesimi dei loro appartamenti mentre i restanti rappresentano 4 teste e la somma dei loro millesimi. In pratica, non si potranno prendere decisioni che rispettino la doppia maggioranza teste e millesimi.

Per quanto riguarda il regolamento, suppongo lo abbiate accettato al momento del rogito e pertanto, pur in presenza delle clausole che esentano la partecipazione alle spese, esso è valido per non più di 2 anni dalla data del rogito. Dopo, per sentenza della Cassazione, diventa clausola vessatoria e potete contestarla.

coretto avrà sempre la maggioranza dei millesima ma non la maggioranza dei rappresentati. grazie per la risposta. francamente quando ho fatto il rogito ho dato un occhio al regolamento ma tra i tanti problemi ( mutuo, scissione, successione...) non ho dato molto peso al regolamento che ho valutato in un secondo momento. quindi lo "stallo" durerà per i prossimi 2 anni? poi possiamo chiedere di cambiarlo?ma lui ha riportato che le modifiche le effettua lui senza consenso degli altri?

puo avere qualche significato il fatto che possa trattarsi di un regolamento contrattuale di condominio? ma i due anni come vanno conteggiati, non abbiamo rogitato tutti insieme ma in mesi diversi e magari ci saranno altre vendite in futuro..

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