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Peregrinotuc73

Condominio con unico proprietario - quali regole devo sottostare?

Mi scuso in anticipo per la domanda da neofita del campo: ma se sono unico proprietario di un condominio, (mettiamo anche con 12 appartamenti tutti regolarmente in affitto), a quali regole devo sottostare?

- Amministratore di condominio?

- Riunioni di condominio?

Ringrazio.

Salve,

se sei unico proprietario di tutte le unità immobiliari dell'edificio non si applica la materia condominiale.

 

Cordiali saluti.

Mi scuso in anticipo per la domanda da neofita del campo: ma se sono unico proprietario di un condominio, (mettiamo anche con 12 appartamenti tutti regolarmente in affitto), a quali regole devo sottostare?

- Amministratore di condominio?

- Riunioni di condominio?

Ringrazio.

Come ti è stato già detto non viene nominato l'amministratore condominiale non essendo un condominio, e per le assemblee dei conduttori devi far riferimento all'art. 10 della Legge 392/78;

 

Art.10. (Partecipazione del conduttore all'assemblea dei condomini).Il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell'appartamento locatogli, nelle delibere dell'assemblea condominiale relative alle spese e alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d'aria. Egli ha inoltre diritto di intervenire, senza diritto di voto, sulle delibere relative alla modificazione degli altri servizi comuni. La disciplina di cui al primo comma si applica anche qualora si tratti di edificio non in condominio. In tale ipotesi i conduttori si riuniscono in apposita assemblea convocati dal proprietario dell'edificio o da almeno tre conduttori. Si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni del codice civile sull'assemblea dei condomini.

ma se sono unico proprietario di un condominio, (mettiamo anche con 12 appartamenti tutti regolarmente in affitto), a quali regole devo sottostare?

- Amministratore di condominio?

- Riunioni di condominio?

Alle regole stabilite dal proprietario in prima battuta, e concordate ed accettaste dai conduttori in seconda battuta.

 

Questo significa che ci potrà esser un simil regolamento di condominio stabilito ed anche imposto dall'unico proprietario e quanto ai riparti spese e tipologie di spese da ripartire si farà riferimento ai singoli contratti di locazione.

 

Se poi il proprietario è abbastanza scaltro cercherà di stipulare contratti di locazione praticamente identici così da agevolarsi il riparto spese fra sé ed i suoi inquillini.

Qualora il proprietario dovesse trovarsi con appartamenti sfitti, per quel determinato periodo dovrebbe concorrere al riparto spese delle parti comuni, senza spalmare i costi di spettanza dele u.i. sfitte su quelle affittate.

Incaricare un amministratore significa che questo professionista è una figura incaricata dal proprietario per curare i suoi affari. Ovvero l'onorario dell'amministratore (o altra figura simile) sarà interamente a carico del proprietario.

 

Le eventuali assemblee (perchè possono anche non farsi) non necessitano del rispetto di tutti i crismi delle assemblee condominiali.

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