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Nilde

Condominio Ater

Buongiorno, vorrei porvi un quesito. Sono proprietaria di un appartamento in un palazzo Ater di Roma. Nella mia scala siamo pochi proprietari e la maggioranza sono ancora assegnatari, quindi pagano l'affitto all'ATER.

Io pago ogni mese una cifra che va dai 200 ai 220 euro di spese condominiali all'ATER, di cui circa 104 sono di riscaldamento (lo pago sempre anche in estate quando è spento, non so perché).

Mi hanno detto che volendo è possibile sia staccarsi dal riscaldamento centralizzato, ma per ora non ho voglia di fare lavori, sia staccarsi dalla gestione condominiale ATER.

La mia domanda:

ammesso che io decida con altri proprietari di fare un condominio a parte, come funzionerebbe? il palazzo verrebbe gestito da due amministratori condominiali, cioè il nostro e l'ATER?? E chi deciderebbe le spese, i lavori ecc???

Grazie per la risposta

Nilde

Nilde dice:

ammesso che io decida con altri proprietari di fare un condominio a parte, come funzionerebbe? il palazzo verrebbe gestito da due amministratori condominiali, cioè il nostro e l'ATER?? E chi deciderebbe le spese, i lavori ecc???

se gli appartamenti sono in parte di proprietà privata ed in parte dell'ater si tratta a tutti gli effetti di un condominio, dove i condomini sono persone fisiche e ater. Se al contrario ancora tutti gli appartamenti sono di proprietà dell'ater non si tratta di condominio, ma di proprietà privata dell'ater.

staccarsi dal riscaldamento è una cosa, staccarsi dal condominio e crearne un altro è tutt'altra cosa.

 

per "fare un condominio" a parte occorre che vi siano edifici diversi,  La legge dispone che

"Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in condominio separato."

pertanto occorre vedere se si rientra in questa fattispecie.

Inoltre occorre capire, come dice Josafat qui sopra, se gli  gli appartamenti sono di Ater o di altri soggetti.

legga qui

https://www.condominioweb.com/divisione-condominiale-lindivisibilita-del-condominio-e-la-regola-generale-ma-non-assolutamente.279

SisterOfNight dice:

staccarsi dal riscaldamento è una cosa, staccarsi dal condominio e crearne un altro è tutt'altra cosa.

 

per "fare un condominio" a parte occorre che vi siano edifici diversi,  La legge dispone che

"Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in condominio separato."

pertanto occorre vedere se si rientra in questa fattispecie.

Inoltre occorre capire, come dice Josafat qui sopra, se gli  gli appartamenti sono di Ater o di altri soggetti.

legga qui

https://www.condominioweb.com/divisione-condominiale-lindivisibilita-del-condominio-e-la-regola-generale-ma-non-assolutamente.279

Gli appartamenti sono quasi tutti di ATER, tranne il mio e pochi altri.

Quindi non è vero che io e gli altri proprietari possiamo costituire un condominio a parte?

Aiutatemi a capire.....

Nilde dice:

Gli appartamenti sono quasi tutti di ATER, tranne il mio e pochi altri.

Quindi non è vero che io e gli altri proprietari possiamo costituire un condominio a parte?

Aiutatemi a capire.....

nel vostro caso non credo che possiate dividervi in due condomini distinti ,visto che non ci sono parti che abbiano caratteristiche di edifici autonomi .

 

Nilde dice:

Gli appartamenti sono quasi tutti di ATER, tranne il mio e pochi altri.

Quindi non è vero che io e gli altri proprietari possiamo costituire un condominio a parte?

Aiutatemi a capire.....

siete già un condominio formato da ATER proprietario di alcuni appartamenti e gli altri proprietari

JOSEFAT dice:

siete già un condominio formato da ATER proprietario di alcuni appartamenti e gli altri proprietari

sì, ma di fatto è ATER però che decide tutto e prende i soldi. Quindi Ater è sia condomino che amministratore?

Grazie a tutti!

Nilde dice:

sì, ma di fatto è ATER però che decide tutto e prende i soldi. Quindi Ater è sia condomino che amministratore?

Grazie a tutti!

l'amministratore deve essere nominato, o anche revocato, dall'assemblea dei condomini, quindi sia da ATER che dal resto dei proprietari.

Nilde dice:

sì, ma di fatto è ATER però che decide tutto e prende i soldi. Quindi Ater è sia condomino che amministratore?

Grazie a tutti!

Sbagliate voi a far decidere tutto ad ATER , in condominio decidono i condomini attraverso l’organo deliberativo (Assemblea Condominiale )

  • Mi piace 1
peppe64 dice:

Sbagliate voi a far decidere tutto ad ATER , in condominio decidono i condomini attraverso l’organo deliberativo (Assemblea Condominiale )

Grazie a tutti per le deluciazioni.

ancora una domanda: se su 40 appartamenti 6 sono proprietari come me e 34 sono dell'Ater, la maggioranza nelle decisioni spetta sempre all'Ater? O meglio, Ater conta come 1 o come 34?? 

Nilde dice:

Grazie a tutti per le deluciazioni.

ancora una domanda: se su 40 appartamenti 6 sono proprietari come me e 34 sono dell'Ater, la maggioranza nelle decisioni spetta sempre all'Ater? O meglio, Ater conta come 1 o come 34?? 

ATER conta come 1 ma con il totale dei millesimi di tutti i 34 appartamenti.

 

Poichè per deliberare serve la DOPPIA MAGGIORANZA di teste e millesimi, i 6 proprietari hanno la maggioranza delle teste e ATER ha la maggioranza dei millesimi.

Stando così le cose, non essendoci la doppia maggioranza, non si potrà mai deliberare e se resterete in una situazione di stallo, ogni volta dovete ricorrere al Giudice per far deliberare a lui ciò che l'assemblea non è in grado di deliberare.

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