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lara

Concessione parte comune del sottotetto per ricavarne alloggi

Qual'e' la maggioranza richiesta per affidare a un' impresa, che rifarebbe il tetto di uno stabile,il.sottotetto comune per ricavarne alloggi che vorrebbe vendere direttamente?grazie Lara

Se il sottotetto è condominiale, parte comune, è necessaria l'unanimità in quanto indivisibile, vedi art. 1119 cc

 

cc art. 1119. Indivisibilità

Le parti comuni dell’edificio non sono soggette a divisione, a meno che la divisione possa farsi senza

rendere più incomodo l’uso della cosa a ciascun condomino e con il consenso di tutti i partecipanti al

condominio.

Grazie mille per le risposte.

Posso chiedervi anche se come proprietaria di un alloggio ad un piano rialzato posso evitare di accollarmi la spesa (ben 142 millesimi sulle spese straordinarie)per l'installazione di ascensore esterno al palazzo che non userei mai e che non aumenterebbe di valore il mio alloggio ma semmai servirebbe solo ai piani superiori e a chi acquisirebbe il sottotetto da far diventare alloggio?

lara

Si, è previsto dall'art 1121 del codice civile, ossia se non lo utilizzerai non dovrai contribuire alle spese di installazione ne manutenzione, perchè è considerato un impianto a utilizzazione separata, ma avrai il diritto di di partecipare in un futuro, contribuendo nelle spese di esecuzione e di manutenzione dell’opera.

 

cc art. 1121. Innovazioni gravose o voluttuarie

Qualora l’innovazione importi una spesa molto gravosa o abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari

condizioni e all’importanza dell’edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione

separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo nella

spesa.

Se l’utilizzazione separata non è possibile, l’innovazione non è consentita, salvo che la maggioranza dei

condomini che l’ha deliberata o accettata intenda sopportarne integralmente la spesa.

Nel caso previsto dal primo comma i condomini e i loro eredi o aventi causa possono tuttavia, in qualunque

tempo, partecipare ai vantaggi dell’innovazione, contribuendo nelle spese di esecuzione e di manutenzione

dell’opera.

Si, è previsto dall'art 1121 del codice civile, ossia se non lo utilizzerai non dovrai contribuire alle spese di installazione ne manutenzione, perchè è considerato un impianto a utilizzazione separata, ma avrai il diritto di di partecipare in un futuro, contribuendo nelle spese di esecuzione e di manutenzione dell’opera.

 

cc art. 1121. Innovazioni gravose o voluttuarie

Qualora l’innovazione importi una spesa molto gravosa o abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari

condizioni e all’importanza dell’edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione

separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo nella

spesa.

Se l’utilizzazione separata non è possibile, l’innovazione non è consentita, salvo che la maggioranza dei

condomini che l’ha deliberata o accettata intenda sopportarne integralmente la spesa.

Nel caso previsto dal primo comma i condomini e i loro eredi o aventi causa possono tuttavia, in qualunque

tempo, partecipare ai vantaggi dell’innovazione, contribuendo nelle spese di esecuzione e di manutenzione

dell’opera.

Grazie Tuxx

solo pensavo che l'ascensore , come mezzo per superare barriere architettoniche , non mi permettesse di esimermi dal partecipare alla spesa.

Ringrazio ancora te e lollolalla per le utilissime risposte.

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