Vai al contenuto
couderc

Concessione ad uso privato dello spazio comune condominiale

Buongiorno,

Il mio condominio si sviluppa attorno a due cortili adibiti ad uso pubblico, ovvero la proprietà dei cortili (detti piazzette) è condominiale, ma, essendovi negozi al piano terra, è consentito il passaggio del pubblico.

Tra questi negozi vi è un bar gelateria ed una yogurteria che chiedono di usare le aree comuni per sistemarvi, nella stagione estiva, ombrelloni e tavolini per accogliere la loro clientela.

Lo scorso anno l’assemblea dei condomini ha dato una concessione di “prova” gratuita per la stagione estiva, il cui esito considero assolutamente negativo, perché questa sistemazione si è dimostrata molto rumorosa al punto che, chi come me ha l'appartamento che si affaccia su una delle piazzette in questione, non ha potuto utilizzare la terrazza.

Inoltre, per evitare che il pubblico entri nelle altre aree dei cortili condominiali (il che provocherebbe il disturbo anche degli appartamenti che lì vi si affacciano) sono state create delle barriere di arredo che ne impediscono l’accesso, e questo vale anche per i condomini residenti, poi è stato pure messo il divieto di entrare nelle piazzette con la bicicletta, anche a mano, e di poterla lì lasciare “parcheggiata”.

Alcuni condomini, quelli che vivono in appartamenti non affacciati sulle “piazzette”, e quindi protetti da queste barriere di arredo, non sono disturbati da questo uso esclusivo da parte del bar gelateria e della yourteria, pertanto anche quest’anno la maggioranza ha acconsentito questo uso privato dei cortili.

Nel complesso dove abito ci sono diversi “ingressi scala”, e chiedo se sia corretto che l’autorizzazione all’uso privato della piazzetta per i due esercizi di bar gelateria e yogurteria, venga concesso anche da condomini che usano ingressi non posti nella piazzetta stessa e le cui proprietà non si affacciamo nello spazio in causa, “arredato” con ombrelloni e tavolini (preciso che tutto lo spazio delle piazzette è proprietà condominiale indivisa)

Vorrei sapere, se in questo caso è corretto che la concessione dell’utilizzo avvenga a maggioranza o non sia invece necessaria l’unanimità, o almeno l'approvazione di chi vi abita e ha il maggior disturbo.

Vorrei sapere se sia corretto che l’amministratore, a cui mi sembra siano state date alcune deleghe, abbia votato in favore della concessione, o non sia più opportuno che invece si astenga da queste questioni.

Se non ricordo male con la nuova riforma l'amministratore non può più avere deleghe di altri condomini.

Tra l’altro l’art. 14 del regolamento condominiale vieta:

“… le attività che comportando l’afflusso eccessivo di persone estranee … che possano turbare la tranquillità dei condomini …

“… di occupare stabilmente i locali e gli spazi di proprietà a comune …”

Per “modificare” una norma del regolamento condominiale, è necessaria l’unanimità o solo la maggioranza dei millesimi?

 

Dato che sono comproprietaria di uno spazio, pagando per esso le imposte di proprietà e le spese di manutenzione, non capisco perché sia possibile questo l’utilizzo in modo esclusivo per alcuni e in modo per me dannoso. Ribadisco che lo spazio non è pubblico, ma privato in cui è previsto solo il passaggio del pubblico, non lo stazionamento con il posizionamento di tavoli e ombrelloni, non contesto le attività del bar gelateria, yogurteria, contesto solo il fatto che pretendano di esercitarle, a “mie spese” in uno spazio anche “mio”.

Posso eventualmente chiedere che vi sia un rimborso da parte di queste attività?

 

Vi ringrazio molto per quanto potrete dirmi.

L'utilizzo esclusivo (in via definitiva) di una proprietà condominiale da parte di un singolo condomino deve essere approvato all'unanimità.

Se è stato solo un periodo di "prova" si può semplicement3e dire che la prova ha avuto esito negativo.

Ad ogni modo data la complessità delle diverse questioni trattate nella tua domanda ti invito a chiarire in assemblea le tue opinioni ed eventualmente a farti assistere da un legale.

Ti ha risposto bene paolo, però io ti invito a non mettere in mezzo gli avvocati che fanno soltanto nuovi problemi!

 

In assemblea puoi importi che visto l'uso improprio della parte comune (cioè uso privato non autorizzato dall'unanimità) richiederai che il bar se voglia usufruire del bene in questione paghi l'affitto. Oppure se ti sta sui maroni semplicemente chiedi che sia multato dall'amministratore ogni volta che esercitasse quel diritto che non possiede.

×