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permar

Comunicazione bonus facciata ricevuto in ritardo per posta ordinaria

Buonasera, come deve inviare l'amministratore la comunicazione sulle spese sostenute per la ristrutturazione della facciata? può l'amministratore dichiarare di non essere in grado di iviare le comunicazioni per email?

 

In breve, in questo condominio io, mio fratello e mia madre siamo proprietari ognuno di un appartamento. Nel 2020 abbiamo rifatto la facciata e pagato regolarmente le spese.

Il 18 marzo 21 non avendo ricevuto nessuna documentazione dall'amministratore riguardo gli importi da richiedere per il bonus facciata, mia madre ha contattato telefonicamente l'amministratore, che ha risposto che avremmo ricevuto il documento entro il 30 marzo.

 

Il 16 aprile 21 viene consegnata con spedizione Ordinaria all'indirizzo di mia madre Una busta con all'interno tre diverse lettere intestate ai tre differenti indirizzi di residenza mio, di mia madre e di mio fratello. Quindi un giorno dopo la scadenza del termine per richiedere la cessione del credito, che io essendo libero professionista in regime forfettario non potrò piu recuperare in altro modo.

 

Ho chiamato l'amministratore, spiegando l'accaduto e chiedendo gentilmente se fosse possibile ricevere le future comunicazioni per email, visto che con i tempi delle poste probabilmente rischio di avere problemi anche per le future spese di ristrutturazione che stiamo pagando attualmente. Con mio grande stupore l'amministratore ha risposto in maniera negativa, dicendo che lui il suo lavoro lo aveva fatto, che sono 20anni che manda le comunicazioni in questo modo, che aveva spedito per tempo, e che non può perdere tempo a convertire le comunicazioni in pdf per mandarle per email. Sono rimasto sorpreso in particolare dall'arroganza e dalla certezza di essere intoccabile che traspariva da diverse frasi. Era veramente tranquillo e sicuro di se tanto che ad un certo punto di sua iniziativa ha menzionato un possibile coinvolgimento di un giudice che gli avrebbe sicuramente dato ragione.

 

Quindi chiedo se quello che è successo è normale, se veramente l'amministratore ha fatto tutto quello che era di sua competenza e se veramente può rifiutarsi di inviare email.

 

Avete consigli su come comportarmi per riuscire a ricevere per tempo la prossima comunicazione?

 

Grazie dell'attenzione

In primo luogo: avevi comunicato l'intenzione di cedere il credito? Se si, era compito dell'amministratore inviare la comunicazione ad AdE (provvedimento direttore dell'Agenzia Entrate del 08.08.2020)

Se hai inviato una comunicazione scritta per la cessione, l'inadempimento è grave omissione.

 

Per quanto riguarda l'invio delle comunicazioni utili per la denuncia dei redditi, non sono previsti particolari obblighi di consegna; sarebbe bene che in una prossima assemblea stabiliste la modalità di invio.

In ogni caso, è vero che l'amministratore non è obbligato, ma non vedo perchè negare l'utilizzo della mail in caso di "normali" comunicazioni, soprattutto quando viene chiesto.

Grazie della risposta, si avevo richiesto di voler cedere il credito, tanto che mia madre non avendo ricevuto comunicazione per la scadenza, poi rinviata al 15 aprile, il 18 marzo lo ha chiamato per sollecitare. La lettera cartacea ricevuta riporta all'interno un timbro dell'amministratore del 16 marzo 21.

 

Quindi questa comunicazione è ritenuta una comunicazione per la denuncia dei redditi e non ci sono obblighi di consegna?! confermate che lui possa spedirla per posta ordinaria. E non c'è nessun problema se la spedisce ad un soggetto, parente, ma non coinvolto, nonostante abbia il mio indirizzo?

 

Lui ha fatto la comunicazione all'ag entrate, spero/penso, almeno così attesta nella lettera, per tempo, ma il problema è che la comunicazione sulle quote di mia spettanza è arrivata per lettera ordinaria all'indirizzo di mia madre un giorno dopo la scadenza dei termini perchè io potessi fare la richiesta ufficiale all'ag delle entrate. quindi  in ogni caso non sarei stato in tempo e lui dice che non è colpa sua se le poste non funzionano.

 

Trall'altro dato che nella lettera c'erano diversi conti e diverse cifre in questa comunicazione, ho chiamato personalmente l'amministratore il 20 aprile per chiedere quali erano le da dichiarare tra quelle presenti nella comunicazione, e mi ha spiegato quali erano ma senza dirmi che il termine era scaduto, poi ho fatto la cessione alle poste, andata a buon fine, poi ho iniziato a fare la richiesta all'ag. entrate ma non mi tornava che non potevo inserire l'anno 2020, ma solo 2021. Quindi il giorno successivo ho chiamato l'ag entrate e mi hanno detto che il termine era scaduto. Quindi ho chiamato l'amministratore non per lamentarmi, non ho tempo da perdere e si tratta in questo caso di 600e, ma per accertarmi che il resto della spesa mi fosse certificato per tempo visto che sono quasi 10k, e questa prossima non posso permettermi di perderla!

Ricominciamo:

a) la comunicazione per la cessione di crediti derivanti da detrazioni per interventi su parti comuni (leggi facciata) deve essere inviata dall'amministratore del condomìnio, come previsto dal provvedimento sopra citato (non è da inviare da parte del condòmino)

b) se hai comunicato (per iscritto) all'amministratore l'intenzione di cedere il credito, l'amministratore era tenuto ad inviare la comunicazione ad AdE; come detto, se non lo ha fatto è una grave inadempienza  (glielo avete fatto sapere per iscritto?)

c) le copie che ti sono state inviate attestano che l'amministratore ha fatto la "solita" comunicazione ad AdE delle spese per interventi di ristrutturazione; dovresti trovare già precompilato il campo relativo alla detrazione dell'importo in denuncia dei redditi.

d) ripeto: non esiste una modalità obbligata per la consegna della dichiarazione relativa alle spese da detrarre; personalmente non ho alcun problema ad inviare via mail quando mi venga chiesto (anzi, lo preferisco), ma deve essere un accordo fra condòmino e amministratore.

e) ben piu' grave è la mancata comunicazione della cessione del credito, ma da come si è comportato non credo che avesse contezza di doverla fare.

 

mi sfugge qualcosa, e come se girassimo intorno al problema.

Nei punti a)-e) ti riferisci alla stessa cosa? se si quella comunicazione l'amministratore l'ha fatta all'ag entrate per tutto il palazzo.

b) io non penso ci siano errori nel mio comportamento, e sinceramente non so se è stata inviata una richiesta scritta o solo orale, ma so per certo che i condomini avevano scelto di recuperare il credito con cessione, e lo stesso amministratore per togliere ogni dubbio sulla possibilità che fosse stato lui a spedire in ritardo ha detto che agli altri condomini è arrivata in tempo ed hanno potuto fare la cessione.

Cosa intendi dicendo che non è il condomino che deve inviare la comunicazione? se è la stessa dei punti a) ed e) concordo. è ovvio che la somma delle spese sostenute da tutti i condomini debba essere comunicata dall'amministratore, ma poi ogni singolo condomino può decidere a chi e se cedere il credito dato che chi può detrarre dall'irpef conviene farlo perchè recupera il 100%, corretto?

Dunque, il mese scorso, l'amministratore di un'altro condominio che precedentemente mi aveva scritto chiedendo se volevo recuperare i crediti d'imposta (suggerendomi di andare in Posta per una più alta percentuale di recupero), affermando che la sua assistenza si concludeva li e che avrei dovuto proseguire la pratica autonomamente o affidarla al mio commercialista, al quale avrei dovuto consegnare il foglio (che ho chiamato comunicazione) che attestasse le spese sotenute (da lui gia inviate entro i termini all'ag entrate). Poi mi ha mandato una mail con un documento che certificava le spese sostenute da me per i lavori di ristrutturazione delle parti comuni (il foglio), con detrazione 50%, ho aperto un conto Poste, ho seguito la procedura, quindi sono passato sul sito ag entrate ed ho seguito anche li la procedura per completare il recupereo del credito, è finita con esito positivo. Quindi sono io che ho eseguito la procedura, non l'amministratore. io ho comunicato alle poste il credito ed io ho fatto la richiesta ad ag delle entrate; l'amministratore non non doveva farla e non avrebbe avuto modo di farla. Intanto l'amministratore dell'altro palazzo ancora non ci aveva inviato niente.

c) Il foglio di cui parlo che mi è arrivato in ritardo riporta una serie di dati, poi :"..... comunica le quote di sua spettanza e di cui può beneficiare ai fini delle agevolazioni fiscali sugli interventi di ristrutturazione e manutenzione sulle parti comuni dell'edificio eseguiti nell'anno 2020: (dati dell'unità immobiliare). Tipo di intervento: parcella tecnico lavori facciata(18) intervento di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti (ristrutturazione edilizia)90%. Quota detrazione 40e. Lavori prospetto principale (18) intervento di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti (ristrutturazione edilizia)90% . Quota detrazione 555e. e attesta di aver adempiuto a tutti gli obblighi..." .

Questo foglio è quello di cui parlo, questa è la "solita" comunicazione ad AdE? (ignoro perchè sono pochi mesi che gestisco questo tipo di cose) senza aver ricevuto questo in tempo non è possibile fare la cessione del credito. Ed un foglio così importante non dovrebbe essere mandato per raccomandata?  l'amministratore non dovrebbe essere obbligato a produrlo e distribuirlo in un tempo sufficiente perchè il condomino possa riceverlo e usarlo?? ora mi rendo conto che qui gli utenti sono per lo più amministratori di condominio, mi confermate che avete mandato per posta ordinaria e che quello che mi è successo non vi darebbe pensieri se fosse successo ad un vostro condomino? riterreste quindi il vostro lavoro ben fatto? il mio amministratore si è comportato in maniera corretta e quindi continuerà a comportarsi nello stesso modo senza che io possa fare nulla (a parte provare a stabilire le modalità di invio in una prossima assemblea come suggerito)? non sono polemico, giuro, sono incredulo, che il mio amministratore sia nel giusto facendo una pratica in ritardo di un mese salvo solo per la proroga, ma che possa spedirla in modo non tracciato e solo ad un condomino su tre!

permar dice:

mi sfugge qualcosa, e come se girassimo intorno al problema.

Nei punti a)-e) ti riferisci alla stessa cosa? se si quella comunicazione l'amministratore l'ha fatta all'ag entrate per tutto il palazzo.

b) io non penso ci siano errori nel mio comportamento, e sinceramente non so se è stata inviata una richiesta scritta o solo orale, ma so per certo che i condomini avevano scelto di recuperare il credito con cessione, e lo stesso amministratore per togliere ogni dubbio sulla possibilità che fosse stato lui a spedire in ritardo ha detto che agli altri condomini è arrivata in tempo ed hanno potuto fare la cessione.

Cosa intendi dicendo che non è il condomino che deve inviare la comunicazione? se è la stessa dei punti a) ed e) concordo. è ovvio che la somma delle spese sostenute da tutti i condomini debba essere comunicata dall'amministratore, ma poi ogni singolo condomino può decidere a chi e se cedere il credito dato che chi può detrarre dall'irpef conviene farlo perchè recupera il 100%, corretto?

Dunque, il mese scorso, l'amministratore di un'altro condominio che precedentemente mi aveva scritto chiedendo se volevo recuperare i crediti d'imposta (suggerendomi di andare in Posta per una più alta percentuale di recupero), affermando che la sua assistenza si concludeva li e che avrei dovuto proseguire la pratica autonomamente o affidarla al mio commercialista, al quale avrei dovuto consegnare il foglio (che ho chiamato comunicazione) che attestasse le spese sotenute (da lui gia inviate entro i termini all'ag entrate). Poi mi ha mandato una mail con un documento che certificava le spese sostenute da me per i lavori di ristrutturazione delle parti comuni (il foglio), con detrazione 50%, ho aperto un conto Poste, ho seguito la procedura, quindi sono passato sul sito ag entrate ed ho seguito anche li la procedura per completare il recupereo del credito, è finita con esito positivo. Quindi sono io che ho eseguito la procedura, non l'amministratore. io ho comunicato alle poste il credito ed io ho fatto la richiesta ad ag delle entrate; l'amministratore non non doveva farla e non avrebbe avuto modo di farla. Intanto l'amministratore dell'altro palazzo ancora non ci aveva inviato niente.

c) Il foglio di cui parlo che mi è arrivato in ritardo riporta una serie di dati, poi :"..... comunica le quote di sua spettanza e di cui può beneficiare ai fini delle agevolazioni fiscali sugli interventi di ristrutturazione e manutenzione sulle parti comuni dell'edificio eseguiti nell'anno 2020: (dati dell'unità immobiliare). Tipo di intervento: parcella tecnico lavori facciata(18) intervento di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti (ristrutturazione edilizia)90%. Quota detrazione 40e. Lavori prospetto principale (18) intervento di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti (ristrutturazione edilizia)90% . Quota detrazione 555e. e attesta di aver adempiuto a tutti gli obblighi..." .

Questo foglio è quello di cui parlo, questa è la "solita" comunicazione ad AdE? (ignoro perchè sono pochi mesi che gestisco questo tipo di cose) senza aver ricevuto questo in tempo non è possibile fare la cessione del credito. Ed un foglio così importante non dovrebbe essere mandato per raccomandata?  l'amministratore non dovrebbe essere obbligato a produrlo e distribuirlo in un tempo sufficiente perchè il condomino possa riceverlo e usarlo?? ora mi rendo conto che qui gli utenti sono per lo più amministratori di condominio, mi confermate che avete mandato per posta ordinaria e che quello che mi è successo non vi darebbe pensieri se fosse successo ad un vostro condomino? riterreste quindi il vostro lavoro ben fatto? il mio amministratore si è comportato in maniera corretta e quindi continuerà a comportarsi nello stesso modo senza che io possa fare nulla (a parte provare a stabilire le modalità di invio in una prossima assemblea come suggerito)? non sono polemico, giuro, sono incredulo, che il mio amministratore sia nel giusto facendo una pratica in ritardo di un mese salvo solo per la proroga, ma che possa spedirla in modo non tracciato e solo ad un condomino su tre!

Ma hai finalizzato il contratto con qualcuno (banca, poste, assicurazione) oppure no?

Perché in assenza di contratto finalizzato e comunicazione di tali dati all'amministratore lui non poteva fare la comunicazione di cessione e quindi non avresti in ogni caso potuto effettuare la cessione a posteriori. La dichiarazione che ti ha inviato l'amministratore (e che troverai nella compilata) serve per la cessione decennale e non per la cessione del credito che richiedeva un altro tipo di comunicazione che per essere fatta richiedeva tutti i dati della cessione (data e chi ti acquista il credito). Potrai effettuare già ora la cessione delle 9 rate residue in autonomia dalla tua area riservata sul sito dell'agenzia delle entrate.

Il metodo di spedizione del cartaceo non incide perché non ti avrebbe permesso comunque di fare la cessione.

permar dice:

Nei punti a)-e) ti riferisci alla stessa cosa?

Si. Ti riporto lo stralcio che ti interessa del provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 08.08.2020 che indica le modalità di comunicazione della cessione del credito:

4.3. La Comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici è inviata dall’amministratore di condominio, direttamente oppure avvalendosi di un intermediario di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n. 322 del 1998, esclusivamente mediante i canali telematici dell’Agenzia delle entrate

 

Quindi: che un altro amministratore abbia inviato a te l'importo dei costi su cui calcolare la detrazione oggetto di cessione, non significa che abbia agito correttamente, visto che AdE indica un altro modo di procedere. Ho verificato direttamente con AdE che mi ha confermato (lo hanno fatto piu' funzionari) che debba essere l'amministratore ad inviare la comunicazione di cessione per i crediti maturati sulle parti comuni (come nel tuo caso). Ho chiesto che succede se se ne occupa direttamente il condòmino: nessuno ha saputo dirmelo perchè l'unico testo a cui riferirsi è il provvedimento che ho citato e che ti allego. Puo' essere che fili tutto liscio e nessuno abbia nulla da eccepire, considerando anche che la cessione del credito è una novità per tutti, pero' le indicazioni, ripeto, vanno in altra direzione.

E' espressamente indicato che l'intenzione di cedere sia da inviare in forma scritta all'amministratore, e, come scritto da Davidino, è anche necessario saper indicare chi sia il cessionario.

Quindi: per prima cosa si stipula il contratto con il cessionario, si comunica all'amministratore l'intenzione di cedere il credito a XXXX, l'amministratore invia la comunicazione ad AdE, ti consegna la ricevuta e tu prosegui con la cessione. Questo è l'iter che ha valutato AdE e che diversi utenti del forum hanno seguito.

Sempre come detto da Davidino, ora puoi comunicare tu direttamente dalla piattaforma della tua area riservata, la cessione delle rimanenti 9 rate di detrazione, hai tempo sino al 16.03.2022.

 

Provvedimento AdE: Provvedimento cessione credito e sconto.pdf

ok, grazie delle risposte chiare, devo accertarmi che sia stato fatto tutto corretamente prmia del mio intervento, ma penso proprio di si. Riguardo questo recupero, oggi finalmente sono riuscito a parlare con commercialista e mi ha spiegato che recupero il 100%in altro modo, come mi avete detto anche voi, ma il prossimo non posso perderlo.

Rimane il fatto che il mio problema è assicurarmi che le comunicazioni dell'amministratore mi arrivino per tempo, e quindi essendosi rifiutato di inviarmi email, dovrò chiedere in una riunione... che lui non sta facendo dall'anno scorso...

 

"Danielabi- Quindi: per prima cosa si stipula il contratto con il cessionario, si comunica all'amministratore l'intenzione di cedere il credito a XXXX, l'amministratore invia la comunicazione ad AdE, ti consegna la ricevuta e tu prosegui con la cessione. Questo è l'iter che ha valutato AdE e che diversi utenti del forum hanno seguito."

 

il mio problema è ricevere questa ricevuta entro un tempo utile perche io possa utilizzarla.

permar dice:

il mio problema è ricevere questa ricevuta entro un tempo utile perche io possa utilizzarla.

Si, certamente; pero' se scrivi all'amministratore che intendi cedere il credito e il contratto che hai stipulato ti obbliga ad un periodo preciso, non vedo che storie possa addurre l'amministratore a tardare ad inviare la comunicazione.

E' pero' importante che ci sia chiarezza e tempestività di comunicazione da parte tua nei suoi confronti (richiesta scritta!!!), dopo di che l'amministratore non ha piu' scuse che tengano.

Non si tratta di detrazione che è possibile anche senza la dichiarazione dell'amministratore (basta la documentazione contabile), ma di cessione del credito, impossibile senza la comunicazione ad AdE, questione ben diversa.

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