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rabarbaro

Comproprietà forzata e spese condominiali

Buonasera,

in seguito a questioni ereditarie mi ritrovo una percentuale di appartamento, inutilizzabile poichè non si arriva ad un accordo, nè per vendere nè per affittare.

A parte questo il problema che sottopongo è :

posso pagare la mia quota di spese condominiali direttamente all'amministratore ? Ancora lui non suddivide, anzi invia ancora

a nome della persona che è deceduta lo scorso anno.

Io prenderei l'importo, dividerei per la mia quota e pagherei quella.

SI può fare ? Altrimenti come faccio ? Grazie mille

Buonasera,

in seguito a questioni ereditarie mi ritrovo una percentuale di appartamento, inutilizzabile poichè non si arriva ad un accordo, nè per vendere nè per affittare.

A parte questo il problema che sottopongo è :

posso pagare la mia quota di spese condominiali direttamente all'amministratore ? Ancora lui non suddivide, anzi invia ancora

a nome della persona che è deceduta lo scorso anno.

Io prenderei l'importo, dividerei per la mia quota e pagherei quella.

SI può fare ? Altrimenti come faccio ? Grazie mille

L'amministratore deve incassare la quota del "condomino" che sono solidamente tutti i comproprietari.

Tu puoi versare nelle mani dell'amministratore o sul c/c parte della quota ma questo non ti solleva dalla responsabilità solidale tra comproprietari.

Se gli altri eredi non provvedono a saldare le restanti somme l'amministratore potrà agire contro chi riterrà più aggredibile e quindi potrà agire anche contro di te salvo poi il tuo diritto di rivalsa verso gli altri eredi.

Ti consiglio di parlarne con l'amministratore affinchè cerchi una soluzione che possa andar bene a comproprietari che non riescono a parlarsi.

Quando c'è una situazione di stallo per mancanza di accordi tra gli eredi, ciascuno degli stessi può richiedere al giudice di ricevere il valore della sua quota di proprietà. Il giudice convoca le parti e sente le varie posizioni, quindi può procedere all'assegnazione se uno solo degli eredi è disposto ad acquistare la quota degli altri, al sorteggio se più eredi sono disposti ad acquistare la quota degli altri oppure disporre la vendita giudiziale e successiva ripartizione nel caso nessuno degli eredi voglia acquistare la quota degli altri. Siccome lo scopo del giudice non è quello di realizzare la vendita al prezzo migliore ma quello di chiudere alla svelta la compravendita, in quest'ultimo caso il prezzo incassato è notevolmente inferiore al valore di mercato che potreste ricavare da una vendita in accordo tra di voi. Se ti rivolgi al giudice vedrai che sicuramente la situazione si sbloccherà: conviene a tutti. Saluti.

madly, non hai la più pallida idea di quanti soldi si perdano con questo sistema e degli ulteriori costi in caso di vendita deserta!

Se la proprietà ti pesa veramente puoi rinunciare ad essa. Dopo l'atto di rinuncia, da fare presso un notaio, i restanti proprietari si divideranno la tua quota con tutti i diritti e doveri connessi.

Per Lokken.

Sono perfettamente consapevole di quanti soldi si possano perdere con questo sistema, ho dovuto ricorrervi anche io dopo tre anni di tira e molla. Quando io ho iniziato la procedura giudiziaria, miracolosamente la situazione si è sbloccata e abbiamo trovato quell'accordo che sembrava irrealizzabile. Saluti.

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