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FabioL86

Compenso / sconto per condomino amministratore ... ??!?

Ciao a tutti, scusate l'intrusione ma non sapevo come porvi il mio quesito..

Abito in un condominio composto da 7 condomini e dal novembre del 2013 abbiamo optato per l'autogestione.

Io sono il referente, quindi all'AdE ho comunicato i miei dati, il cc è intestato a me e stiamo cercando di fare tutto per benino (meglio della capra che ci amministrava prima!).

 

Quando proposi/accettai me quale referente, avevamo messo a verbale che il mio compenso era pari a zero.

 

Vista la mole e la qualità del lavoro svolto, i condomini hanno proposto di valutare un compenso.

Io ovviamente sono disposto ad accettare, tuttavia vorrei ben capire quali potrebbero essere le modalità.

 

Alla fine parleremo di un massimo di 500€/anno quale bonus/compenso per quanto svolto.

Stavamo valutando però con il commercialista quali potrebbero essere le metodologie per il pagamento..

 

Sarò onesto, non mi va di emettere fattura per prestazione occasionale, vorrebbe dire che il condominio (quindi me compreso) pagherebbe 500€ di cui 400€ a me e 100€ quale ritenuta di acconto, ed inoltre i restanti 400€ andrebbero a cumularsi al mio reddito e verrebbero ulteriormente tassati.

In pratica, per una spesa di 500€, il mio guadagno sarebbe forse la metà...mi sembra un po' eccessivo!

 

Stavamo cercando una qualche soluzione "indolore" e comunque trasparente ed alla luce del sole, valutare se fosse possibile un rimborso spese o una sorta di scontistica sulle rate che però non sia NERO e neanche TASSE...

 

grazie!

Purtroppo il compenso che tu prendi vuoi o non vuoi è un reddito e come tale va tassato...difficle scappare dalle tasse...non sei obbligato all'apertura della partita IVA ma altre soluzioni non ne vedo...lo sconto sulle rate è fattibile ma non è assolutamente corretto così come qualunque altra soluzione che ti voglia evitare di pagare le tasse sul compenso...anche perchè a livello contabile come puoi poi giustificare i soldi che ti prendi?

grazie della risposta..

Io avevo letto da qualche parte su internet di una sorta di rimborso spese non documentate, nell'ordine massimo di 15€/gg...sapete se esiste una roba simile?

 

grazie ancora

Ciao a tutti, scusate l'intrusione ma non sapevo come porvi il mio quesito..

Abito in un condominio composto da 7 condomini e dal novembre del 2013 abbiamo optato per l'autogestione.

Io sono il referente, quindi all'AdE ho comunicato i miei dati, il cc è intestato a me e stiamo cercando di fare tutto per benino (meglio della capra che ci amministrava prima!).

 

Quando proposi/accettai me quale referente, avevamo messo a verbale che il mio compenso era pari a zero.

 

Vista la mole e la qualità del lavoro svolto, i condomini hanno proposto di valutare un compenso.

Io ovviamente sono disposto ad accettare, tuttavia vorrei ben capire quali potrebbero essere le modalità.

 

Alla fine parleremo di un massimo di 500€/anno quale bonus/compenso per quanto svolto.

Stavamo valutando però con il commercialista quali potrebbero essere le metodologie per il pagamento..

 

Sarò onesto, non mi va di emettere fattura per prestazione occasionale, vorrebbe dire che il condominio (quindi me compreso) pagherebbe 500€ di cui 400€ a me e 100€ quale ritenuta di acconto, ed inoltre i restanti 400€ andrebbero a cumularsi al mio reddito e verrebbero ulteriormente tassati.

In pratica, per una spesa di 500€, il mio guadagno sarebbe forse la metà...mi sembra un po' eccessivo!

 

Stavamo cercando una qualche soluzione "indolore" e comunque trasparente ed alla luce del sole, valutare se fosse possibile un rimborso spese o una sorta di scontistica sulle rate che però non sia NERO e neanche TASSE...

 

grazie!

volete fare le cose per benino ma state cercando soluzioni che non sono trasparenti .

"il cc è intestato a me" non va assolutamente bene .

La capra che vi amministrava aveva intestato il conto corrente al condominio?

Comunque, anche voi non scherzate...

Quando proposi/accettai me quale referente, avevamo messo a verbale che il mio compenso era pari a zero.Vista la mole e la qualità del lavoro svolto, i condomini hanno proposto di valutare un compenso.

 

Sempre facile denigrare il lavoro degli altri... ma vista la mole ecc..

 

Adesso fatti pagare come un amministratore professionista.

volete fare le cose per benino ma state cercando soluzioni che non sono trasparenti .

"il cc è intestato a me" non va assolutamente bene .

 

Forse mi sono espresso male sul CC intestato a me...

Il cc è ovviamente intestato al condominio, io sono il referente, quindi ho i poteri di spesa.

 

Certo che stiamo facendo le cose per benino, motivo per cui sto cercando una soluzione alla questione, altrimenti non avrei scritto qui in cerca di aiuto...come ti dicevo voglio assolutamente evitare di fare NERO...

Non credo sia sbagliato pensare che è un'assurdità che su una spesa di 500€ da ripartire, il 50% (o meno) è quello che ti resta in tasca.

 

Comunque, gentilmente, cerco se esiste, una soluzione, no una serie di ulteriori problemi...grazie!

altrimenti non accetto denaro.

 

- - - Aggiornato - - -

 

La capra che vi amministrava aveva intestato il conto corrente al condominio?

Comunque, anche voi non scherzate...

 

..faccio il contabile per lavoro e nel condominio c'è un commercialista...possiamo fare certamente tutto da noi...

la capra, perché è l'unico modo per definire quella persona, avreste dovuto vedere il lavoro che ha "svolto"...che ancora oggi mi chiamano dall'AdE per i casini che ha combinato..

e poi avresti dovuto vedere il suo consuntivo composto da 1 (e dico 1 di numero) pagina, nella quale venivano sbagliate pure le somme...

 

- - - Aggiornato - - -

 

Quando proposi/accettai me quale referente, avevamo messo a verbale che il mio compenso era pari a zero.Vista la mole e la qualità del lavoro svolto, i condomini hanno proposto di valutare un compenso.

 

Sempre facile denigrare il lavoro degli altri... ma vista la mole ecc..

 

Adesso fatti pagare come un amministratore professionista.

 

Vorrebbe dire ulteriori spese per tutti e magari qualcuno potrebbe preferire affidare l'incarico ad un professionista, ma per l'esperienza vissuta, giuro, preferisco lavorare per la patria!

(compreso un distacco enel per pagamenti non effettuati, nessun moroso!)

 

grazie, cmq..

Un compenso/sconto non lo puoi chiedere, puoi però pensare di ripartire le mansioni fra tutti come facciamo nel mio condominio: una persona si occupa di pagare le bollette dellENEL fino a giugno, un'altra fino a fine anno, un'altra va in posta per gli F24, un'altra fa un pagamento, etc ... così riduci il carico e puoi dedicarti alle faccende più "delicate" come la redazione consuntivo/preventivo di spesa, raccolta quote, reperimento info in caso di problemi etc

...nel condominio c'è un commercialista...

Se nel condominio c'è un commercialista anche lui potrà confermarti che qualsiasi spesa non documentata si traduce in "compenso" così come si traduce in "compenso" un'eventuale riduzione/esenzione della tua quota condominiale che per l'A.d.E. si traduce in "elusione fiscale".

Io sono uno di quelli che "lavora per la Patria" in un condominio di 14 condòmini, quindi il doppio del tuo ma ti assicuro che questa "gran mole di lavoro" per un solo condominio non c'è, nonostante io curi perfino il nostro sito condominiale aggiornato in tempo reale all'ultima entrata/uscita di cassa e scansione di ogni giustificativo di spesa e cartaceo agli atti del condominio.

Non sono nemmeno facente funzioni ma "amministratore nominato".

Non ci rimetto un centesimo perchè qualsiasi spesa (perfino l'acquisto di una matita) la faccio FATTURARE (no scontrino) al condominio.

Abbiamo una polizza globale fabbricati per la responsabilità civile del condominio che per mia tranquillità include anche la garanzia accessoria di responsabilità professionale dell'amministratore pro/tempore. Il tutto è pagato dal condominio.

Come ti è stato già detto, se la mole di lavoro è eccessiva fatti aiutare da altri condòmini.

Secondo me per 500 euro annui non vale neanche la pena chiedere un compenso perchè finchè lo fai gratis non potranno che ringraziarti; il giorno in cui percepirai un compenso anche minimo potranno pretendere perchè ti pagano.

Forse mi sono espresso male sul CC intestato a me...

Il cc è ovviamente intestato al condominio, io sono il referente, quindi ho i poteri di spesa.

 

Certo che stiamo facendo le cose per benino, motivo per cui sto cercando una soluzione alla questione, altrimenti non avrei scritto qui in cerca di aiuto...come ti dicevo voglio assolutamente evitare di fare NERO...

Non credo sia sbagliato pensare che è un'assurdità che su una spesa di 500€ da ripartire, il 50% (o meno) è quello che ti resta in tasca.

 

Comunque, gentilmente, cerco se esiste, una soluzione, no una serie di ulteriori problemi...grazie!

altrimenti non accetto denaro.

 

- - - Aggiornato - - -

..faccio il contabile per lavoro e nel condominio c'è un commercialista...possiamo fare certamente tutto da noi...

la capra, perché è l'unico modo per definire quella persona, avreste dovuto vedere il lavoro che ha "svolto"...che ancora oggi mi chiamano dall'AdE per i casini che ha combinato..

e poi avresti dovuto vedere il suo consuntivo composto da 1 (e dico 1 di numero) pagina, nella quale venivano sbagliate pure le somme...

 

Esistono tante vie intermedie tra la "capra" di amministratore che avevate e l'autogestione, per esempio affidarsi a un amministratore professionista serio. Può sembrare strano ma esistono anche tanti bravi amministratori che sanno fare il loro lavoro non esosi

Riporto quello che hai scritto:

"Non credo sia sbagliato pensare che è un'assurdità che su una spesa di 500€ da ripartire, il 50% (o meno) è quello che ti resta in tasca".

Quindi, pensateci bene... facendo questo lavoro in modo REGOLARE, ovvero tutto alla luce del sole: quanti condomini bisogna gestire, per svolgere la professione e prendere uno stipendio normale?

Ribadisco anche il concetto che chi amministra il proprio condominio, non può essere considerato amministratore di condomini.

Esempi molto stupidi: anche io faccio benzina al self service e non mi considero un benzinaio... faccio la pizza a casa e non sono un pizzaiolo... cambio le lampadine e non sono un'elettricista.

... Può sembrare strano ma esistono anche tanti bravi amministratori che sanno fare il loro lavoro non esosi

E' indubbio che esistano tanti bravi professionisti ma perchè cercare ancora se hanno già trovato una soluzione ottimale?

Nel primo intervento Fabio scrive:

"Vista la mole e la qualità del lavoro svolto, i condomini hanno proposto di valutare un compenso.

Io ovviamente sono disposto ad accettare, tuttavia vorrei ben capire quali potrebbero essere le modalità."

Quando sono gli stessi condòmini a proporre di pagare (premiare) per un servizio che già ricevono gratuitamente, non c'è motivo di dubitare che tale servizio sia eccellente.

Fabio non ha chiesto null'altro se non domandare se esiste un modo per accontentare i condòmini senza doversi lui impelagare con la dichiarazione dei redditi per giustificare l'eventuale compenso.

Questa possibilità non esiste e Fabio se ne è già fatta una ragione.

Nel suo post n. 7, infatti, scrive:

"Comunque, gentilmente, cerco se esiste, una soluzione, no una serie di ulteriori problemi...grazie!

altrimenti non accetto denaro."

E allora siamo tutti contenti. Fabio svolgi pure tale lavoro gratuitamente e con tutte le responsabilità civili e penali del caso. I tuoi vicini ne saranno felicissimi!

E allora siamo tutti contenti. Fabio svolgi pure tale lavoro gratuitamente e con tutte le responsabilità civili e penali del caso. I tuoi vicini ne saranno felicissimi!

Al contrario di me che mi sono assunto volontariamente e gratuitamente tutte le responsabilità penali (per le civili c'è la polizza), Fabio non è mai stato nominato amministratore ed il condominio ne è sprovvisto, cosa tra l'altro prevista dalla Norma nei condominii come il suo.

Veramente Fabio ha scritto che è stato nominato come referente indicando all'agenzia delle entrate i suoi dati,coasi come ha potere di firma sul conto corrente e il tutto è stato verbalizzato in assemblea,di fatto quindi è lui l'amministratore rgolarmente nominato e al momento a titolo gratuito quindi si è assunto anche tutte le responsabilità di competenza

Veramente Fabio ha scritto che è stato nominato come referente indicando all'agenzia delle entrate i suoi dati,coasi come ha potere di firma sul conto corrente e il tutto è stato verbalizzato in assemblea,di fatto quindi è lui l'amministratore rgolarmente nominato e al momento a titolo gratuito quindi si è assunto anche tutte le responsabilità di competenza

"Io sono il referente, quindi all'AdE ho comunicato i miei dati, il cc è intestato a me e stiamo cercando di fare tutto per benino..."

Fabio non ha mai parlato di "NOMINA".

Presumibilmente sarà stato delegato dal condominio a dare il suo nominativo quale "rappresentante" del condominio (non legale) all'Agenzia delle Entrate.

Magari avrà ricevuto anche delega del condominio ad apporre la firma sul c/c condominiale in nome e per conto del condominio.

Potrà ricevere altre deleghe specifiche dell'assemblea a firmare contratti di manutenzione, pulizie... ma risponderà esclusivamente di dolo per la delega ricevuta.

Se cade un cornicione o il condominio viene sanzionato perchè non è stata fatta la verifica biennale dell'ascensore ne rispondono tutti i condòmini in solido perchè Fabio non è l'amministratore.

Ciao a tutti, scusate l'intrusione ma non sapevo come porvi il mio quesito..

Abito in un condominio composto da 7 condomini e dal novembre del 2013 abbiamo optato per l'autogestione.

Io sono il referente, quindi all'AdE ho comunicato i miei dati, il cc è intestato a me e stiamo cercando di fare tutto per benino (meglio della capra che ci amministrava prima!).

 

Quando proposi/accettai me quale referente, avevamo messo a verbale che il mio compenso era pari a zero.

 

Vista la mole e la qualità del lavoro svolto, i condomini hanno proposto di valutare un compenso.

Io ovviamente sono disposto ad accettare, tuttavia vorrei ben capire quali potrebbero essere le modalità.

 

Alla fine parleremo di un massimo di 500€/anno quale bonus/compenso per quanto svolto.

Stavamo valutando però con il commercialista quali potrebbero essere le metodologie per il pagamento..

 

Sarò onesto, non mi va di emettere fattura per prestazione occasionale, vorrebbe dire che il condominio (quindi me compreso) pagherebbe 500€ di cui 400€ a me e 100€ quale ritenuta di acconto, ed inoltre i restanti 400€ andrebbero a cumularsi al mio reddito e verrebbero ulteriormente tassati.

In pratica, per una spesa di 500€, il mio guadagno sarebbe forse la metà...mi sembra un po' eccessivo!

 

Stavamo cercando una qualche soluzione "indolore" e comunque trasparente ed alla luce del sole, valutare se fosse possibile un rimborso spese o una sorta di scontistica sulle rate che però non sia NERO e neanche TASSE...

 

grazie!

C'è un solo modo legale per non pagare le tasse sul reddito , avere un reddito pari a 0 . Quindi zero compenso 0 tasse su esso .

Ciao a tutti e grazie per le risposte esaustive.

Scusate per il ritardo nella risposta, ma sono poco pratico del forum (da scrittore)..

Avevo impostato l'avviso per e-mail ma ad un certo punto non ho più ricevuto notifiche...

 

In conclusione, grazie ancora.

Alla fine, dividiamo i compiti..più trasparente!

 

Ciao a tutti, continuerò a seguire i vostri interventi, siete grandi!

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