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Marino1216

Compenso amministratore uscente

Buongiorno.

Abbiamo chiesto al nostro amministratore di convocare un'assemblea straordinaria per revocalo e nominare un nuovo amministratore perché non siamo soddisfatti del suo operato ( niente di grave, ma non lo vogliamo più).

Lui però ha detto che da le dimissioni ma che dobbiamo comunque pagato per l'intera gestione perché dice che in assenza di gravi motivi comporta il risarcimento. È vero ciò che dice o dobbiamo solo pagalo fino al giorno delle dimissioni? Grazie

Buongiorno.

Abbiamo chiesto al nostro amministratore di convocare un'assemblea straordinaria per revocalo e nominare un nuovo amministratore perché non siamo soddisfatti del suo operato ( niente di grave, ma non lo vogliamo più).

Lui però ha detto che da le dimissioni ma che dobbiamo comunque pagato per l'intera gestione perché dice che in assenza di gravi motivi comporta il risarcimento. È vero ciò che dice o dobbiamo solo pagalo fino al giorno delle dimissioni? Grazie

Tecnicamente parlando "dimissioni" e "revoca" sono due cose ben diverse.

Se l'amministratore si dimette lo fa di sua spontanea volontà per cui a voler pignoleggiare è lui che vi crea un danno se decide di non volervi più amministrare.

 

Diversa è la revoca perchè è il condominio che decide di non avvalersi più del servizio dell'amministratore.

In questo caso ci sono due diverse opinioni.

 

Un'opinione è quella che all'amministratore spetta il compenso per l'intero anno solo se era stato specificato nel suo preventivo di nomina.

 

L'altra opinione è quella che siccome il mandato dura un anno il compenso spetta per l'intero anno anche se revocato anticipatamente.

Tecnicamente parlando "dimissioni" e "revoca" sono due cose ben diverse.

Se l'amministratore si dimette lo fa di sua spontanea volontà per cui a voler pignoleggiare è lui che vi crea un danno se decide di non volervi più amministrare.

 

Diversa è la revoca perchè è il condominio che decide di non avvalersi più del servizio dell'amministratore.

In questo caso ci sono due diverse opinioni.

 

Un'opinione è quella che all'amministratore spetta il compenso per l'intero anno solo se era stato specificato nel suo preventivo di nomina.

 

L'altra opinione è quella che siccome il mandato dura un anno il compenso spetta per l'intero anno anche se revocato anticipatamente.

Noi condomini abbiamo chiesto un'assemblea straord perche' non lo vogliamo più come amministratore e lui allora ci ha inviato una lettera con le dimissioni dicendo che non essendo i gravi motivi dobbiamo pargargli l'intera gestione. Nel preventivo di nomina non ha specificato niente. Quindi? Grazie

gli dovete il compenso solo fino alla revoca...se non gli aggrada facesse causa e poi glielo spiega un giudice

L’amministratore revocato per giusta causa ha diritto al pagamento del compenso in relazione al tempo di effettiva esecuzione dell’incarico, mentre quello revocato in assenza di una giusta causa può esigere anche il compenso relativo alla residua durata del suo incarico a titolo di risarcimento per l’ingiustificato venir meno del guadagno che il mandato gli prospettava.

Noi condomini abbiamo chiesto un'assemblea straord perche' non lo vogliamo più come amministratore e lui allora ci ha inviato una lettera con le dimissioni dicendo che non essendo i gravi motivi dobbiamo pargargli l'intera gestione. Nel preventivo di nomina non ha specificato niente. Quindi? Grazie

Secondo me l'amministratore ci sta marciando per conservare la poltrona.

Se avete chiesto un'assemblea conall'ordine del giorno la sua revoca, deve convocare l'assemblea per la revoca.

Se vuole dimettersi lui non deve farlo inviandovi una lettera ma deve convocare l'assemblea con all'ordine del giorno "dimissioni amministratore".

Se l'assemblea accetta le sue dimissioni e contestualmente nomina un altro amministratore non c'è revoca e quindi non gli spetterebbe nulla nemmeno se nel suo preventivo di nomina fosse previsto il compenso per tutto l'anno in caso di revoca prima della scadenza del mandato.

Dubito che il vostro amministratore farà questo "errore tecnico".

 

Se sarà revocato, avendo lui la cassa, molto probabilmente si tratterrà il suo compenso annuale e quindi dovrete essere voi ad andare dal Giudice.

Ma di quanti mesi e di quali cifre stiamo parlando?

Se non avete più fiducia non potete tenerlo solo perchè lo avete pagato; se non si va più d'accordo ci si separa anche sapendo che la separazione ha un costo.

In ogni caso io non mi farei intimorire da una lettera ed andrei fino in fondo.

Al massimo se si tratterrà il compenso annuale deciderete dopo sul da farsi ma non potete restare con una persona che non riscuote più la vostra fiducia.

L'Amm. può essere revocato in qualsiasi momento e non occorrono giustificazioni. Se viene revocato vuol dire che è venuto a mancare il rapporto di fiducia che si era instaurato all'inizio. Lo si paga fino al giorno della sua revoca, senza buonuscita od altre corbellerie. Non esistono i "gravi" o "poco gravi" motivi. Queste sono invenzioni degli Amm. che vogliono mettervi paura. Se non convoca l'assemblea, autoconvocatevi, nominate il nuovo amministratore (se già lo avete) e recatevi subito in banca a bloccare il Conto Corrente prima che il tizio prelevi tutto ciò che ritiene di sua competenza. Se siete furbi, sarà lui poi a correre dietro di voi.

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