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Luc14

Compenso amministratore - se l'amministratore si aumenta il compenso da solo l'assemblea è nulla o annullabile?

Se l'amministratore si aumenta il compenso da solo l'assemblea è nulla o annullabile? Mi spiego meglio il nostro amministratore ha portato nel consuntivo un compenso diverso dal preventivo aumento non giustificato dall'aumento iva, lo stesso amministratore in assemblea rifiuta la proposta di un condomino di aumentare il compenso successivamente in in in assemblea dove c'era come punto all'ordine del giorno la sola nomina dell'amministratore fa scrivere a verbale la conferma del suo compenso aumentato nella successiva assemblea dove c'è l'approvazione del preventivo e del consuntivo lui presenta nuovamente il preventivo con il suo vecchio compenso.

Giorno ma che comportamento è questo! La norma e chiara. In assemblea non deliberate eventualmente sempre con i numeri revocatelo e nominate un altro che sia all'altezza presente insieme a voi, eventualmente lo fate attendere. fuori dalla sede assembleare.

Lo so che il comportamento è scorretto, infatti non gli è stato rinnovato il mandato ma la mia domanda è: alla luce di questo comportamento l'assemblea dove gli furono approvati questi bilanci è nulla oppure annullabile?

Se l'amministratore si aumenta il compenso da solo l'assemblea è nulla o annullabile? Mi spiego meglio il nostro amministratore ha portato nel consuntivo un compenso diverso dal preventivo aumento non giustificato dall'aumento iva, lo stesso amministratore in assemblea rifiuta la proposta di un condomino di aumentare il compenso successivamente in in in assemblea dove c'era come punto all'ordine del giorno la sola nomina dell'amministratore fa scrivere a verbale la conferma del suo compenso aumentato nella successiva assemblea dove c'è l'approvazione del preventivo e del consuntivo lui presenta nuovamente il preventivo con il suo vecchio compenso.

L'indicazione del compenso è legata alla nomina, per cui non è necessario indicare un punto del giorno specifico per il compenso.

 

Come disposto dall'art. 1129 del Codice Civile "....L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta....."

 

L'amministratore che in consuntivo inserisce voci od importi difformi da quelli inseriti in preventivo, deve darne giustificazione e l'assemblea non è obbligata a deliberare a favore di tali maggiorazioni se ritiene che le giustificazioni non siano valide.

 

Lo so che il comportamento è scorretto, infatti non gli è stato rinnovato il mandato ma la mia domanda è: alla luce di questo comportamento l'assemblea dove gli furono approvati questi bilanci è nulla oppure annullabile?

Dipende da quello che contesterete.

 

Se punterete sulla mancata indicazione analitica del compenso, la delibera è nulla e non avete termine di prescrizione.

 

Se contesterete i consuntivi, dovrete attenervi alle disposizioni dell'art. 1137 del Codice Civile "....Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto può adire l'autorità giudiziaria chiedendone l'annullamento nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti......"

Se è stato approvato penso che non si possa discutere.Questo e solamente un mio pensiero.

Cioè si può spiegare meglio? Cosa significa mancata indicazione analitica? Io punto alla nomina di una Ctu contabile perché ci sono anche altre irregolarità

Il compenso annuo è di xxx, tasse comprese. Cosa significa tasse comprese, se poi nel bilancio trovo: RdA, IVA, Rivalsa INPS ecc.?

L'indicazione del compenso è legata alla nomina, per cui non è necessario indicare un punto del giorno specifico per il compenso.

 

Come disposto dall'art. 1129 del Codice Civile "....L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta....."

 

L'amministratore che in consuntivo inserisce voci od importi difformi da quelli inseriti in preventivo, deve darne giustificazione e l'assemblea non è obbligata a deliberare a favore di tali maggiorazioni se ritiene che le giustificazioni non siano valide.

 

Dipende da quello che contesterete.

 

Se punterete sulla mancata indicazione analitica del compenso, la delibera è nulla e non avete termine di prescrizione.

 

Se contesterete i consuntivi, dovrete attenervi alle disposizioni dell'art. 1137 del Codice Civile "....Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto può adire l'autorità giudiziaria chiedendone l'annullamento nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti......"

Tutto dipende anche se la persona cui si parla chiede la ratifica.

Cioè si può spiegare meglio? Cosa significa mancata indicazione analitica? Io punto alla nomina di una Ctu contabile perché ci sono anche altre irregolarità

L'amministratore deve indicare quale sarà il suo compenso, chiaramente, cercando di non far sorgere malintesi.

 

Facendo riferimento a quanto riportato da Romano L, se l'amministratore preventivasse un compenso per la gestione condominiale di € xxxxxx comprensivo di tutto, questi non potrà chiedere maggiorazioni senza giustificare la cosa ed in ogni caso l'assemblea non sarebbe obbligata ad accettare.

 

Per semplicità, spesso, si tende a riunire alcune voci preventivando un importo a forfait, dando la specifica solo delle voci extra.

 

Ad esempio mettiamo che ci sia il seguente elenco con i relativi importi:

 

Ordinaria amministrazione annuale

Attivazione e gestione di un sito internet del condominio

Gestione pratiche per il recupero detrazioni fiscali

Spese telefoniche

Passaggio di consegne

Fotocopie (annuo a condomino)

Certificazione unica fornitori

Gestione modello AC/K

Gestione modello 770

Spese postali

Cancelleria (raccoglitori, registri, libro verbali, buste)

Eventuale assemblea straordinaria (cad.)

Assistenza per opere di manutenzione straordinaria

Conteggi acquirente/venditore in caso di vendita proprietà o altri aventi causa

Eventuale revisione contabile consuntivi precedenti (per annualità)

Assistenza a pratiche – vertenze legali

Redazione/modifica tabelle millesimali

Contributo integrativo e IVA

 

Alcune voci potrebbero essere riunite specificando cosa comprendono:

 

Ordinaria amministrazione annuale

(l'ordinaria amministrazione annuale comprende .........)

Spese postali e cancelleria - Rimborso spese effettuate e documentate

Gestione fiscale

(il servizio comprende .......)

Assistenza per opere di manutenzione straordinaria

( da €... a € ..... x% - da € .... a € .... y% )

Redazione/modifica tabelle millesimali

Contributo integrativo ed IVA come da leggi vigenti

 

Se vi è la presunzione di irregolarità contabili, l'assemblea può deliberare la nomina di un revisore dei conti.

 

La consulenza tecnica d’ufficio (CTU) è chiesta dal giudice.

L'indicazione del compenso è legata alla nomina, per cui non è necessario indicare un punto del giorno specifico per il compenso.

 

Come disposto dall'art. 1129 del Codice Civile "....L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta....."

 

L'amministratore che in consuntivo inserisce voci od importi difformi da quelli inseriti in preventivo, deve darne giustificazione e l'assemblea non è obbligata a deliberare a favore di tali maggiorazioni se ritiene che le giustificazioni non siano valide.

 

Dipende da quello che contesterete.

 

Se punterete sulla mancata indicazione analitica del compenso, la delibera è nulla e non avete termine di prescrizione.

 

Se contesterete i consuntivi, dovrete attenervi alle disposizioni dell'art. 1137 del Codice Civile "....Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto può adire l'autorità giudiziaria chiedendone l'annullamento nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti......"

 

Scusate se approfitto della discussione, l'amministratrice del mio condominio, revocata il 20 dicembre, non ha fatto come disposto dall'articolo 1129,

ma vuole il suo intero compenso per "revoca non per giusta causa"

dicendo anche che metterà in conto anche le riunioni straordinarie effettuate sulla base di un costo di cui NESSUN proprietario ha copia ( tantomeno è stato scritto sul verbale della sua ri-nomina il suo costo e le spese annesse )... cosa bisogna fare? grazie infinite!

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