Vai al contenuto
GAETANA

Compenso amministratore - periodo di tempo

Vi chiedo questo :

Quando un amministratore non viene confermato , deve svolgere le proprie mansioni .sia in campo ordinario che straordinario fino a quando l'assemblea non nomina un nuovo amministratore.(il che e' avvenuta nel giro di 30 gg)

l'amministratore uscente ha diritto di chiedere il compernso per quel periodo di tempo?

 

Grazie a tutti

ciao

certamente si, in quanto, è ancora lui l'amministratore ad interim, sino alla nomina del sostituto. Ha l'obbligo di fare, quindi, anche quello di essere pagato per i suoi adempimenti.

LEGGEVO QUESTO PRIMA ER' SBAGLIATO?

 

Per prorogatio si intende la prosecuzione nella carica di amministratore in via provvisoria (o ad interim) proprio per sottolineare una situazione provvisoria che andrà a risolversi in futuro.

Il codice si limita a disporre, nell'art. 1129 modificato dalla riforma, che al momento della cessazione dalla carica per qualsiasi ragione (dimissioni, rinuncia, revoca, ecc.), l'amministratore ha l'obbligo di "eseguire le attività urgenti al fine di evitare pregiudizi agli interessi comuni senza diritto ad ulteriori compensi". Sembra, quindi, che lo stesso, attesa anche l'assenza di corrispettivi per lo svolgimento delle suddette attività, possa solo esercitare le operazioni ordinarie e il disbrigo degli affari correnti, non procrastinabili, poichè pregiudizievoli per il condominio

 

Fonte: Condominio: Prorogatio dei poteri dell’amministratore

ciao

non c'è la nomina del nuovo amministratore, quindi sei in proroga. Infatti fosse inteso l'articolo come dici tu, sarebbe facile per i condomini non riconfermare l'amministratore e non nominarne uno nuovo e nel frattempo, avere le funzioni comunque svolte. La norma riguarda il periodo transitorio del passaggio poteri.

A fine luglio il vecchio amministratore non e' stato confermto , a fine agosto hanno nominato il nuovo amministratore . Per quel mese va pagato il vecchio amministratore , anche se nn ha fatto nulla?

Ciao

 

come fai a dire che non ha fatto nulla ? E' possibile sia come dici tu, ma comunque la sua carica è stata sino alla nomina del nuovo, e fino a tale data avrebbe avuto diritto a essere pagato, salvo che quando è stato sfiduciato non ci sia stata qualche disposizione particolare dell'assemblea.

 

Poi, penso che il buon senso debba avere il sopravvento su pignolerie reciproche, dove irrigidirsi è poco costruttivo per entrambe le parti.

Dico cio perche ho visto la documentzione ritirata una condomina e' mia sorella e abbiamo visto che ci sono un'infinita' di fatture ancoraa scoperte e portano la data di maggio giugno e luglio non sono stati fatti interventi di alcun tipo da quando e' stato sollevato dall'incarico , tranne che le bollette luce addebitate direttamente in banca , gia che ci sono posso chiederti un'altra informazione, sempr in merito q qst amministratore uscente.

Allora hanno eseguito dei lavori straordinari e sono tutti pagati dal vecchio amministratore .

Ora la certificazione per la detrazione fiscale la deve emettere il vecchio o il nuovo amministratore?

ciao

 

la emette il nuovo sulla base della documentazione fornita dal vecchio amministratore che evrà ricevuta con il passaggio delle consegne.

L'amministratore sostituito potrà sicuramente reclamare le proprie spettanze per il mese di agosto. Se poi voi le intendete contestare, con la conseguenza probabile di giungere ad un contenzioso giudiziario, spetterà al giudice valutare se gli sono effettivamente dovute ed in che misura.

Scusatemi se ancora ritorno sul discorso amministratore ma ho finito di leggere proprio ora un rticolo del sole 24 ore dove riporta testualmente che l'amministratore in carica non dovese essere riconfermato dall'assemblea ha l'obbligo di svolgere l'attivita' e a titolo gratuito fino alla consegna dei documenti al nuovo amministratore .

Non metto in dubbio assolutamente quanto da voi spiegatomi , ma ora non ci capisco piu' nulla

Scusatemi se ancora ritorno sul discorso amministratore ma ho finito di leggere proprio ora un rticolo del sole 24 ore dove riporta testualmente che l'amministratore in carica non dovese essere riconfermato dall'assemblea ha l'obbligo di svolgere l'attivita' e a titolo gratuito fino alla consegna dei documenti al nuovo amministratore .

Non metto in dubbio assolutamente quanto da voi spiegatomi , ma ora non ci capisco piu' nulla

Art. 1129 c.c.

...Alla cessazione dell'incarico l'amministratore è tenuto alla consegna di tutta la documentazione in suo possesso afferente al condominio e ai singoli condomini e ad eseguire le attività urgenti al fine di evitare pregiudizi agli interessi comuni senza diritto ad ulteriori compensi...

Non devi confondere la cessazione dell'incarico con l'incarico in "prorogatio imperii":

- L'amministratore non confermato continua a rimanere in carica in proroga fino a nuova nomina.

- L'amministratore cessa dall'incarico il giorno in cui avviene (o gli viene comunicato se non presente) la nuova nomina.

 

E' dal momento della nuova nomina e fino a che il vecchio non consegna tutti i documenti che l'ex amministratore deve svolgere le attività urgenti senza ulteriori compensi dopo la nuova nomina.

Che casino , ma riusciro' a capire

allora amministratore non confermato attende nomina nuovo amministratore, e questo periodo si chiama "prorogatio imperi" e in questo lasso di tempo l'amministratore uscente ha il diritti di farsi pagare SENZA ALCUNA DELIBERA ASSEMBLEARE ?

Che casino , ma riusciro' a capire

allora amministratore non confermato attende nomina nuovo amministratore, e questo periodo si chiama "prorogatio imperi" e in questo lasso di tempo l'amministratore uscente ha il diritti di farsi pagare SENZA ALCUNA DELIBERA ASSEMBLEARE ?

Si, fino al giorno della nuova nomina l'amministratore resta in carica in "prorogatio imperii" ed anche se non fa niente resta il responsabile civilemente e penalmente per il condominio.

Proprio perchè le responsabilità non cessano non cessa nemmeno il suo compenso.

Quando cesserà la sua responsabilità (nel momento in cui gli viene comunicata la nuova nomina), cesserà anche il suo diritto al compenso.

×