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Frosinone

Compenso amministratore e ditta di pulizie

Salve a tutti,

è da poco che mi sto interessando di come viene gestito il mio condominio e mi sorgono vari dubbi.

Il mio è un piccolo condominio che non ha ascensore né portiere. Per le spese ordinarie all’amministratore è dato incarico di gestire le somme per i vari pagamenti, per un ammontare totale annuo di circa 6.000 euro. Il compenso dell’amministratore è di 2.500 euro + IVA all'anno. Comprendendo il suo compenso si arriva fino a circa 9.000 euro annui totali di gestione ordinaria. Cioè un terzo del costo della gestione annua è pagato per “gestire la gestione”! Non è un po’ tanto?

I condomini appartenenti alla stessa famiglia hanno la maggioranza dei millesimi e sono stati loro a nominare, anni fa, l’attuale amministratore, di loro fiducia. Pertanto, nonostante siano stati portati preventivi di amministratori che offrono il servizio alla metà del compenso del nostro attuale, l'assemblea ha deliberato la riconferma dell'incarico allo stesso amministratore.

Stessa cosa dicasi per la ditta di pulizie del vano scale. Nonostante siano stati portati in assemblea preventivi di ditte che offrono lo stesso servizio ad un costo letteralmente pari alla metà di quella attualmente impiegata, l’incarico è stato riaffidato alla stessa costosa ditta.

Ok, le deliberazioni prese dall’assemblea (cioè dalla famiglia che ha la maggioranza millesimale) sono obbligatorie per tutti, dissenzienti compresi.

Personalmente non mi fa differenza che l’amministratore o la ditta di pulizie siano X piuttosto che Z, basta che compiano il loro lavoro, ma il compenso dell’amministratore non è sproporzionato rispetto all’incarico? Idem per la ditta di pulizie?

In presenza di preventivi oggettivamente molto più vantaggiosi, siamo comunque costretti ad impiegare i fornitori di servizi più costosi poiché approvati dall’assemblea?

Grazie!

Eh, purtroppo lo so!

Ma non ci sono dei criteri oggettivi da poter seguire per selezionare i fornitori dei servizi? Qualcosa tipo rapporto qualità/prezzo? O l'obbligo da parte dell'assemblea di spiegare i criteri che hanno portato alla selezione di una ditta e l'eliminazione dell'altra?

Cioè, se l'assemblea è sovrana, significa che nel caso intendesse incaricare un amministratore per un compenso di 5.000 Euro l'anno, nonostante l'oggettiva onerosità, tutti gli altri condomini sarebbero costretti a rispettare l'evidente imposizione immotivata? La legge non da strumenti di tutela in questi casi?

Grazie!

Intanto ci vuole la doppia maggioranza: in millesimi e in teste. Questo fatto non mi sembra sia stato chiarito.

Ciao dalber62, in che senso serve la doppia maggioranza in millesimi e in teste? questa cosa potrebbe essere molto utile. Nel mio condominio chi ha la maggioranza millesimale non ha la maggioranza in teste...sapresti indicarmi dove trovo questa indicazione nel codice del condominio o articoli? grazie mille!

1136. Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni

L'assemblea in prima convocazione è regolarmente costituita con l'intervento di tanti condomini che

rappresentino i due terzi del valore dell'intero edificio e la maggioranza dei partecipanti al

condominio.

Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli

intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.

Se l'assemblea in prima convocazione non può deliberare per mancanza di numero legale,

l'assemblea in seconda convocazione delibera in un giorno successivo a quello della prima e, in ogni

caso, non oltre dieci giorni dalla medesima. L’assemblea in seconda convocazione è regolarmente

costituita con l’intervento di tanti condomini che rappresentino almeno un terzo del valore dell’intero

edificio e un terzo dei partecipanti al condominio. La deliberazione è valida se approvata dalla

maggioranza degli intervenuti con un numero di voti che rappresenti almeno un terzo del valore

dell'edificio.

 

L'art. citato parla di doppia maggioranza: millesimi e condomini intervenuti. Spero sia stato chiarito il tuo dubbio.

dalbero buonasera,

sai se queste proporzioni ovvero i ca. 333,33 in seconda assemblea sono valide anche per una nuova nomina amministratore?

Grazie Andrea

II comma art. 1136 Sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli

intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.

 

Secondo me può variare, tra la prima e la seconda convocazione solo il numero dei condomini non i millesimi.

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