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GGF

Compensi all'amministratore per lavori straordinari

Buongiorno a tutti,

nel condominio dove abito sono stati deliberati con regolare assemblea lavori straordinari di una certa importanza

con nomina del direttore lavori, un libero professionista abilitato estraneo al condominio.

L'amministratore ha inviato a tutti i condomini il riepilogo di quanto deciso in assemblea corredato di un piccolo schema

nel quale erano elencate nel dettaglio le spese:

a) importo ditta esecutrice lavori + iva 10%

b) compenso direttore lavori + iva 22%

c) compenso amministratore pari al 2% dei lavori per pratica recupero Irpef + iva 22%

Le domande sono queste:

1) il compenso dell'amministratore non dovrebbe essere calcolato in percentuale solo sull'imponibile dei lavori, quindi Iva esclusa?

2) nel compenso di cui sopra, il costo del direttore lavori deve essere compreso oppure no?

3) è corretta la richiesta di un compenso in percentuale da parte dell'amministratore per l'elaborazione della pratica Irpef? O dovrebbe essere già compreso nel compenso pattuito ad assegnazione incarico annuale?

Grazie in anticipo a quanti mi risponderanno.

Si,

hai ragione.

il compenso si calcola sull'imponibile, quindi sui lavori al netto dell'iva, come la parcella della direzione lavori si paga sull'imponibile.

se vuoi conferma vai sul sito dell'ordine degli architetti, cerca con molta pazienza sulle FAQ e vedi che troverai la risposta perché io anni fa l'ho cercata e l'ho appunto trovata.

il costo della D.L. secondo me è compreso nel compenso, perché ha le stesse problematiche che ha nel pagare la ditta,e nel farsi pagare dai condomini.

Ormai la pratica per la detrazione irpef è talmente consolidata che sarebbe incredibile non fosse considerata nel 2% però ricordati:

è tutto contrattuale, finanche secondo me il compenso sull'imponibile, quindi se l'assemblea decidesse di compensare qualsiasi contesto autonomamente, poi o lo impugni(e quanto ti costa??) o lo paghi.

Ciò che stona nel contesto delle descrizioni citate, è quel 2% all'amministratore "per la pratica Irpef"!

Avrebbe fatto miglior figura se avesse citato la "sorveglianza sulle parti comuni condominiali" (affinché non vengano lese dai lavori), o altre incombenze straordinarie.

 

Il solo accenno alla pratica Irpef che non comporta in realtà che un'oretta di conteggi fatti direttamente dal computer, denota poco senso della realtà.

 

Pensiamo ad un ammontare dei lavori in condominio di 500.000€, all'amministratore spetterebbe un compenso di 10.000€ per la .... pratica Irpef...... sarebbe una vergogna!

 

Se l'assemblea condominiale comunque accetta supinamente questo importo, fa bene l'amministratore a richiederla e riceverla.

 

Giustamente la percentuale iva dell'amministratore e del D.L. è calcolata sul "netto" dei lavori.

 

Resta il fatto che mentre il compenso del D.L. è computabile ai fini della detrazione, il compenso dell'amministratore non può nemmeno essere ammesso alla detrazione, essendo già presente il D.L. che ha anche i compiti di sorveglianza.

C'è un'altra cosa da controllare riguardo il compenso per il lavoro straordinario, questo deve essere preventivamente stabilito all'atto della nomina oppure alla riconferma, se non è stato stabilito nulla, all'amministratore nulla in più sarà dovuto;

 

cc art 1129

...

- L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta.

...

Grazie a tutti per le risposte!

Il problema è che l'amministratore ha sempre posto la questione del compenso straordinario (espressamente scritto "per pratica Irpef") come una cosa dovuta per legge, ma evidentemente non è "esattamente" così!

Siamo in tanti in condominio, ma nessuno ha dimestichezza con le norme che regolamentano i condomini ed è per questo che è stato nominato un amministratore esterno.

Quello che dà maggiormente fastidio è che bisogna sempre stare allerta e verificare tutto nei minimi dettagli.

Controllerò meglio il verbale della riconferma (l'amministratore è in carica da 20 anni!!), ma a memoria non ricordo accenni a compensi straordinari.

Vi aggiornerò sugli sviluppi.

Buona giornata

A parte che l'Irpef è l'imposta sul reddito delle persone fisiche, non so cosa c'entri con il compenso straordinario, comunque la norma che ho postato nell'ultimo messaggio è in vigore dal 18.06.1913, da quel momento in poi al momento delle riconferma o nomina, l'amministratore deve elencare i compensi, p.es;

1. compenso annuo xxxx Euro

2. compenso per lavori straordinari x% sulla spesa

3. compenso per fotocopie xx Euro

ecc ecc ecc

Purtroppo normalmente i condomini non sono pratici di Codice Civile e ci affidiamo a quanto dicono i Media, ma questi dicono la notizia senza approfondire tutti i particolari e risvolti del cambiamento e delle novità, e moltissime volte l'amministratore sa che i suoi amministrati non conoscono le norme e tace ....

" eseguire gli adempimenti fiscali " è un obbligo previsto dagli articoli 1129-1130 quindi il compenso annuo pattuito comprenda anche questa fattispecie (770, F24, certificazione unica ai fornitori, quadro AC).

la cosiddetta "pratica irpef" per lavori straordinari non esiste, poichè fare bonifici per pagare l'impresa di pilizie e fare l'F24 per la ritenuta d'acconto o fare bonifici per l'impresa edile (addirittura senza F24) è l'identica cosa.

c'è da fare un unico foglio riepilogativo in cui si indica la ripartizione millesimale di quanto speso totalmente nell'anno dal condominio per i bonifici riguardanti i lavori e spedirlo ai condomini.

ovviamente, visto che c'è tempo fino a maggio-settembre si può predisporre e allegare ad una eventuale comunicazione di assemblea (per esempio).

come dice claistron, per un'oretta per una tabella riepilogativa fatta al pc non si può pretendere nulla ...

da notare che si possono portare in detrazione anche spese di ordinaria manutenzione ... che seguono lo stesso iter della cosiddetta "pratica irpef" ... e allora in questo caso ?

premesso che un oretta non basta ... e non ditemi che è questione di organizzazione, perchè di studi ne giro tanti e sono fra i più organizzati

premesso che non è illegale predisporre un compenso modulare sulle pratiche da fare, anzi io lo ritengo il più corretto

etc... etc...

faccio notare che fatta la pratica e inviata, il fisco a tempo, 5 anni, dopo ogni detrazione, per fare le sue verifiche, quindi la pratica diciamo rimane aperta per 15 anni dai lavori e se è stato fatto qualche errore, non si è conservata in ordine con i vari allegati (pratica sicurezza, imu ex ici precedenti 5 anni, pratiche edilizie, bonifici parlanti compilati correttamente ...) all'amministratore chiedete il rimborso del 50 % di tutti i lavori fatti per l'intero condominio, quello che vi chiede il fisco di restituire con tanto di interessi e sanzioni NON SONO BRUSCOLINI

"Purtroppo normalmente i condomini non sono pratici di Codice Civile e ci affidiamo a quanto dicono i Media, ma questi dicono la notizia senza approfondire tutti i particolari e risvolti del cambiamento e delle novità, e moltissime volte l'amministratore sa che i suoi amministrati non conoscono le norme e tace ....[/font][/color]"

 

Bravissimo Tullio, hai colto perfettamente il nocciolo della questione!😂

è in vigore dal 18.06.1913

Ovviamente è un errore di digitazione. 18/6/2013

Ovviamente è un errore di digitazione. 18/6/2013
Urca mi è scappato qualche numero dalla tastiera

GGF non pensare a quello che l'amministratore ha chiesto 20 anni fa vedi cosa ha chiesto l'ultima volta che è stato eletto o confermato, se non ha dichiarato niente sappi che non è regolarmente eletto ma se tutti tacciono lui sta li, poi se vuoi andare a vedere cosa lui ha scritto e voi avete accettato nel preventivo di quando si è presentato puoi sempre farlo ma ritornando all'ultima elezione/conferma se non ha dichiarato niente deve rispettare il codice civile leggilo e vai avanti con la legge trovi tutto in internet: il nuovo CODICE CIVILE LIBRO III DELLA PROPRIETÀ TITOLO VII

DELLA COMUNIONE

CAPO II DEL CONDOMINIO NEGLI EDIFICI

 

Fai la ricerca come ho scritto io in maiuscolo e trovi tutto quello che serve sulle leggi attuali per il condominio.

il compenso straordinario all'amministratore spetterebbe nel caso lo stesso svolga anche la funzione di Direzione dei lavori. Se non svolge tale mansione ed ha attribuito l'incarico ad un'altro professionista, verosimilmente non dovrebbe ricevere nessun compenso in quanto la compilazione della pratica rientra pienamente nelle funzioni ordinarie del suo mandato come da legge

buongiorno. Ditemi cosa ne pensate di questo: amministratore, molto prepotente ma amico di condomini "potenti", riporta nel suo preventivo "eventuali compensi per lavori straordinari saranno approvati dall'assemblea". Successivamente sono stati approvati lavori straordinari per un importo di 120.000 € circa. Il verbale di assemblea riporta: "l'amministratore comunica che il suo compenso per i lavori straord. sarà di 3.500 €" Notare: questa fase se l'è autoscritta, poichè in assemblea fa tutto lui, anche se usa prestanome per le figure di presidente e segretario, in un condominio di suoi amici o condomini anziani completamente succubi. Per motivi che sarebbe troppo lungo spiegare, tuttora irrisolti, non ho potuto impugnare l'assemblea poichè non partecipavo a pieno titolo. Purtroppo temo che mi troverò poi nella situazione di pagare i lavori straordinari. In questo caso posso rifiutarmi di corrispondere la mia parte di compenso all'amministratore, dichiarando che non è stato approvato come indicato nel preventivo?

 

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