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AlessandroPd

Come eliminare l'amministratore condominiale

Buongiorno a tutti. Sono un condomino di una palazzina composta da 6 appartamenti che fino ad ora è stata gestita da un amministratore condominiale esterno. So che con la nuova riforma del condominio con meno di 8 appartamenti/proprietari non è più obbligatorio avere un amministratore.

Vorrei sapere esattamente cosa bisogna fare per eliminarlo (magari in occasione del prossimo rinnovo) e chiudere la posizione con l'AdE.

Ringrazio fin d'ora chiunque vorrà rispondere al mio quesito.

Alessandro

Alla prossima assemblea decidete di non rinnovare l'incarico e di affidare il compito ad un condomino il quale ricoprirà l'incarico di delegato legale del condominio e avviserà l'Ade con il mod aa 5/6

 

copio ed incollo una risposta di un Topic simile;

Se non volete adempiere agli obblighi in capo all'amministratore dovete chiaramente deliberare in assemblea che volete stare senza.

Innanzitutto occorre un'assemblea con all'ordine del giorno "dimissioni irrevocabili dell'amministratore" e poi occorre verbalizzare qualcosa di questo tipo:

 

"L’amministratore in carica, Sig. TIZIO, ha rassegnato le dimissioni irrevocabili.

L’assemblea all’unanimità (oppure con X voti favorevoli rappresentanti Y millesimi) accetta le dimissioni.

L'assemblea, inoltre, con la stessa maggioranza delibera di essere contraria alla conservazione dei poteri di gestione in “prorogatio” da parte dell'amministratore cessato dall'incarico, come da principio puntualizzato con sentenza Cass. civ. sez. 2 del 12.11.2002, n. 15858, restando inteso che la responsabilità civile, amministrativa e penale rimane a carico di tutti i condòmini in maniera solidale per eventuali violazioni di legge, come specificato dalla su citata sentenza.

L’assemblea all’unanimità (oppure con X voti favorevoli rappresentanti Y millesimi) nomina “custode” dei documenti di condominio, in qualità di condòmino, lo stesso Sig. Tizio che si occuperà di svolgere anche quelle funzioni analoghe a quelle dell'amministratore previste dall'art. 1129 c.c.. "

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/condominio-con-8-condomini-con-rappresentante-dei-proprietari-53806/

per quel che ne so se siete 8 condomini/proprietari siete obbligati ad avere un amm. o esterno o interno; il fatto degli 8 condomini della riforma sta ad indicare che se il proprietario dello stabile è 1 solo ma ci sono almeno 8 condomini allora in ogni caso è necessario la presenza di un amministratore

...se il proprietario dello stabile è 1 solo ma ci sono almeno 8 condomini allora in ogni caso è necessario la presenza di un amministratore

Forse hai le idee un po' confuse. I condòmini sono i proprietari di ciascuna unità immobiliare delllo stabile.

Non ci può essere un unico proprietario dello stabile se ci sono più proprietari di appartamenti.

Secondo l'art. 1129 del codice civile c'è l'obbligo di nominare un amministratore (su richiesta) quando i condòmini (proprietari) sono più di 8 (almeno 9)

Di seguito ti riporto una parte dell'art. di riferimento.

 

 

Art. 1129

Quando i condomini sono più di otto, se l'assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore è fatta dall'autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell'amministratore dimissionario...

@ trandafiglie

La nuova norma dell'art. 1129 cc in vigore dal 18.6.13 è modificata e prevede;

 

cc art. 1129. Nomina, revoca ed obblighi dell'amministratore

Quando i condomini sono più di otto, se l'assemblea non vi provvede, la nomina di un

amministratore è fatta dall'autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o

dell'amministratore dimissionario

Per cui da quando ci sono 9 condomini è previsto il ricorso anche di uno solo per la nomina giudiziale dell'amministratore, prima non è possibile.

Semplice nella prossima riunione assembleare al punto dello OdG "Revoca o rinnovo mandato" voi votate per non averlo più e vi autogestire.

Una volta revocato l'amministratore è possibile chiudere la posizione presso l'AdE o siamo comunque obbligati a continuare a gestire versamenti di ritenute d'acconto e trasmissione telematica del 770 e tutte gli altri adempimenti fiscali? Grazie infinite

Alessandro

Una volta revocato l'amministratore è possibile chiudere la posizione presso l'AdE o siamo comunque obbligati a continuare a gestire versamenti di ritenute d'acconto e trasmissione telematica del 770 e tutte gli altri adempimenti fiscali? Grazie infinite

Alessandro

Non è possibile nulla di tutto ciò.

Gli obblighi in capo al condominio restano tali anche in mancanza di amministratore.

La responsabilità sarà di tutti ma agli adempimenti potrà provvedere un qualsiasi condòmino.

"...Vorrei sapere esattamente cosa bisogna fare per eliminarlo..."

C'è chi si rivolge a Cosa Nostra, chi alla Camorra e chi lo fà in proprio, ma comporta dei rischi....😂

"...Vorrei sapere esattamente cosa bisogna fare per eliminarlo..."

C'è chi si rivolge a Cosa Nostra, chi alla Camorra e chi lo fà in proprio, ma comporta dei rischi....😂

A parte l'utilizzare la prevista maggioranza assembleare (intervenuti e almeno 500 millesimi), se vi sono fondati motivi dimostrabili) che l'amministratore ha commesso gravi irregolarità (leggersi gli articolo 1129-1130-1131 c.c. della nuova legge 220/2012) si può procedere:

A) per volontaria giurisdizione, ovvero di propria iniziativa (del singolo condomino o di più condòmini) proporre, tramite il Giudice del Tribunale, la revoca dell'amministratore che si ritiene abbia fatto irregolarità. I costi sono limitati a bolli e diritti di cancelleria.

B) azione analoga ma tramite un legale; in questo caso bisogna prepararsi ad esborsi per il patrocinante, oltre che a quelli soliti per bolli e diritti cancelleria.

Ma agendo tramite un avvocato c'è il vantaggio che - se si riesce a far revocare l'amministratore - si può ottenere il rimborso delle spese legali sostenute da parte dell'intero condominio.

C'è quindi da fare una attenta valutazione e soprattutto essere sicuri che l'amministratore - di cui si chiede la revoca - abbia veramente commesso irregolarità tali da farlo allontanare d'ufficio dal Giudice. Altrimenti è solo tempo perso e soldi spesi inutilmente.

Anche se NON lo volete più occorre una delibera valida

se sarete presenti meno dei 500 millesimi rimarrà in carico lui in prorogatio

il non far continuare la prorogatio potrebbe essere oggetto di considerazioni e liti certosine

ma siete tutti concordi a sostituirlo?

chi sarà il condomino che raprpesenterà e si occuperà di TUTTE le incompenze dello stabile

ci avete pensato bene?

lo scorso anno per potere usufruire delle detrazioni fiscali per lavori su parti comuni (ristrutturazione scale), è stato istituito il condominio in una piccola unità di quattro appartamenti con negozi che vede quattro proprietari di cui 3, fra cui la sottoscritta, residenti. Io sono diventata formalmente l'amministratrice ed è stato aperto il conto corrente. A lavori conclusi, come peraltro da me espresso nell'assemblea costituente e verbalizzato, intendo dimettermi e proporre un amministratore esterno tanto più che ci sono dei lavori di straordinaria manutenzione che riguardano solo una parte del condominio (due proprietari) che avrei difficoltà a seguire per i rapporti complicati e gli interessi diversi che ci sono tra noi proprietari. Vorrei sapere se le mie dimissioni irrevocabili e il fatto che possa non essere sostituita da un esterno (per la contrarietà di qualcuno) comporta per me qualche obbligo nei confronti dell'ADE o della banca presso la quale c'è il conto corrente del condominio di cui ho solo io la firma. Vorrei inoltre sapere se, indipendentemente dal fatto che ci sia un amministratore e il conto corrente del condominio, i condomini coinvolti nel lavoro di straordinaria manutenzione (rifacimento fognature di esclusiva spettanza loro perché gli altri proprietari avevano provveduto anni fa a un nuovo impianto fognario) possono farsi fatturare la spesa singolarmente, in base ai millesimi di proprietà ed usufruire, per la tipologia di intervento, della detrazione fiscale.

Ringrazio per l'attenzione

Vedo che i di cui viene chiesto un parere si incrociano ed accavallano. Questo comporta, a mio modesto avviso, una certa confusione anche nel fornire le risposte. Col rischio che poi qualcuno di quelli che intervengono possa essere considerato un "gratuito diffusore di notizie non veritiere; o fuorvianti".

Si era partiti dal quesito posto da AlessandroPD (che abita in un condominio di 6 persone) e adesso interviene quello di AnnaM.(dove invece, lei compresa, i condòmini sono 4).

Fermo restando che a tutti dev'essere fornito un parere, un suggerimento, un consiglio, talvolta si rischia però di dire all'uno ciò che invece si vorrebbe dire all'altro. E viceversa.

Comunque penso che le la più parte delle risposte fornite correttamente ad Alessandro, dovrebbero soddisfare, almeno in larga parte, anche il quesito di AnnaM.

Vedo che i di cui viene chiesto un parere si incrociano ed accavallano. Questo comporta, a mio modesto avviso, una certa confusione anche nel fornire le risposte. Col rischio che poi qualcuno di quelli che intervengono possa essere considerato un "gratuito diffusore di notizie non veritiere; o fuorvianti".

Si era partiti dal quesito posto da AlessandroPD (che abita in un condominio di 6 persone) e adesso interviene quello di AnnaM.(dove invece, lei compresa, i condòmini sono 4).

Fermo restando che a tutti dev'essere fornito un parere, un suggerimento, un consiglio, talvolta si rischia però di dire all'uno ciò che invece si vorrebbe dire all'altro. E viceversa.

Comunque penso che le la più parte delle risposte fornite correttamente ad Alessandro, dovrebbero soddisfare, almeno in larga parte, anche il quesito di AnnaM.

Concordo e consiglierei di non accodarsi ad un argomento anche se simile ma con dati differenti, ma di aprire un nuovo Topic, poichè le risposte per uno potrebbero non essere in sintonia per l'altro.

Ciao a tutti. abito in un condominio di 8 appartamenti e sono amministratore. C'è la possibilità di eliminare il conto corrente ed aprirne uno privato per ovviare al pagamente dei 100€ annui di bollo, visto che il conto ci serve per domiciliare le fatture della luce e dell'assicurazione.

Grazie.

Michele.

Ciao a tutti. abito in un condominio di 8 appartamenti e sono amministratore. C'è la possibilità di eliminare il conto corrente ed aprirne uno privato per ovviare al pagamente dei 100€ annui di bollo, visto che il conto ci serve per domiciliare le fatture della luce e dell'assicurazione.

Grazie.

Michele.

Finchè c'è l'amministratore, fossero anche due soli proprietari, c'è l'obbligo del conto corrente.

 

Poichè siete meno di 9 proprietari non avete l'obbligo di avere un amministratore.

 

No amministratore = no conto coorente

Si amministratore = si conto corrente

Ciao a tutti. abito in un condominio di 8 appartamenti e sono amministratore. C'è la possibilità di eliminare il conto corrente ed aprirne uno privato per ovviare al pagamente dei 100€ annui di bollo, visto che il conto ci serve per domiciliare le fatture della luce e dell'assicurazione.

Grazie.

Michele.

 

no,il conto corrente deve essere specifico ovvero conto corrente del condominio .

no,il conto corrente deve essere specifico ovvero conto corrente del condominio .

Se viene nominato un facente funzione eliminando l'amministratore il c/c non sarebbe più obbligatorio.

Questo l'ho letto in altre discussioni nel forum.

Ciao.

Se viene nominato un facente funzione eliminando l'amministratore il c/c non sarebbe più obbligatorio.

Questo l'ho letto in altre discussioni nel forum.

Ciao.

Peppe intendeva dire che se resta l'amministratore occorre aprire un c/c specifico intestato al condominio con il codice fiscale del condominio.

Non si può aprire un c/c intestato a un singolo condòmino (magari per eludere l'imposta di bollo) e far transitare tutto su quel conto privato.

Se viene nominato un facente funzione eliminando l'amministratore il c/c non sarebbe più obbligatorio.

Questo l'ho letto in altre discussioni nel forum.

Ciao.

Quindi se tu sei amministratore devi tenere il c/c intestato al condomìnio. Del resto, se si vuole fare un'amministrazione corretta e trasparente, i fondi devono transitare (in entrata e in uscita) da un conto corrente condominiale. Non da un conto personale.

Capisco che vi sia questa generalizzata (e spesso non del tutto motivata) tendenza a risparmiare: ma in certe situazioni il risparmio di poche decine di euro - o tutt'al più di un centinaio - lascia il tempo che trova. I risparmi, volendo, si possono fare in altro modo, per esempio negoziando/contrattando le tariffe per la fornitura di determinati servizi e manutenzioni (fabbro, muratore, imbianchino, elettricista, ecc.).

E poi è risaputo - anche per esperienze dirette - che spesso vale il vecchio detto: chi più spende meno spende. Certo, no agli sprechi.

Quindi se tu sei amministratore devi tenere il c/c intestato al condomìnio. Del resto, se si vuole fare un'amministrazione corretta e trasparente, i fondi devono transitare (in entrata e in uscita) da un conto corrente condominiale. Non da un conto personale.

Capisco che vi sia questa generalizzata (e spesso non del tutto motivata) tendenza a risparmiare: ma in certe situazioni il risparmio di poche decine di euro - o tutt'al più di un centinaio - lascia il tempo che trova. I risparmi, volendo, si possono fare in altro modo, per esempio negoziando/contrattando le tariffe per la fornitura di determinati servizi e manutenzioni (fabbro, muratore, imbianchino, elettricista, ecc.).

E poi è risaputo - anche per esperienze dirette - che spesso vale il vecchio detto: chi più spende meno spende. Certo, no agli sprechi.

Di condominio spendiamo 2000€ all anno di cui 900€ sono l assicurazione. Abbiamo solamente la domiciliazione delle fatture della luce. Anche risparmiare 100 € ci farebbe comodo visto che per giacenze inferiori a 5000 i bolli non si pagano per c/c privati.

Michele.

Di condominio spendiamo 2000€ all anno di cui 900€ sono l assicurazione. Abbiamo solamente la domiciliazione delle fatture della luce. Anche risparmiare 100 € ci farebbe comodo visto che per giacenze inferiori a 5000 i bolli non si pagano per c/c privati.

Michele.

resta il fatto che il condominio non puo' avere un C/C privato (ovvero un c/c di un condomino)quindi l'unico modo per risparmiare i 100 euro e' non avere un c/c condominiale ovvero non avere l'amministratore .

Di condominio spendiamo 2000€ all anno di cui 900€ sono l assicurazione. Abbiamo solamente la domiciliazione delle fatture della luce. Anche risparmiare 100 € ci farebbe comodo visto che per giacenze inferiori a 5000 i bolli non si pagano per c/c privati.

Michele.

Quindi nel vostro condominio con 2.000 € l'anno (mediamente 250 € pro-capite) risolvete tutti i problemi? Complimenti!

Ma per le pulizie come fate? i turni fra di voi ? E le manutenzioni ? ci pensate voi? In pratica, vige una sorta di autarchia che vi permette di vivere al limite della sussitenza condominiale. Dovreste quindi riflettere sull'eliminazione della figura dell'amministratore per chiudere il c/c.

Ma poi c'è da farvi i migliori auguri per un prosieguo tranquillo della situazione quando tutto confluirà sul conto di uno di voi. Che in qualità di facente funzioni avrà comunque, prima o poi, qualche grattacapo; che in ogni caso vi vedrà pur sempre coinvolti.

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