Vai al contenuto
Elettra

Come ci si prende cura di uno steccato in legno?

Ho cambiato da poco casa e ora mi trovo in un immobile che ha vari particolari in legno sui quali già vedo i segni delle intemperie. I parapetti dei balconi iniziano già a sfogliarsi e il legno a formare delle crepe. Qual è il modo migliore per preservarli? Una mano di vernice o di impregnante? Oppure tutti e due? Scusate ma non me ne intendo per nulla... Ma il mio buon senso mi dice che il legno nudo e crudo lasciato all'esterno nel giro di poco tempo andrà in malora. Poi a preoccuparmi di più è lo steccato in legno che c'è all'ingresso e che è già tutto rovinato. (Rispetto ad altri steccati della zona il colore del legno si è schiarito e ci sono delle crepe nelle singole assi dello steccato). Riuscirò secondo voi a ripristinarlo in qualche modo (tipo con l'impregnante) o mi conviene sostituirlo?

Personalmente ho portato il legno a grezzo e successivamente ho dato 2 mani di impregnante.

Poi, dipende dalle condizioni in cui si trova.

Probabilmente il legno si trova nelle attuali condizioni perché negli anni non gli è stata fatta la giusta manutenzione: comunque è normale che si formino col tempo delle crepe ma non per questo il legno diventa meno bello, in quanto materiale naturale non deve essere perfetto come se fosse di plastica. Il legno poi è fatto per stare all'aperto quello che può più danneggiarlo è il sole ( dal quale si può proteggerlo con un buon impregnante) o l'umidità stagnante . Quello che posso consigliarti per rimettere a nuovo il tuo legno ( il legno ha proprio la caratteristica di potersi rinnovare con i giusti trattamenti) è quello di rivolgerti ad un' azienda o artigiano specializzato nella lavorazione del legno per esterni ( esempio casette in legno per giardini o tetti in legno o persiane, perché nei negozi diciamo commerciali i commessi non sono molto preparati) che ti possa indirizzare al trattamento migliore nel tuo caso specifico perché per l'appunto esistono diverse tipologie di impregnante per le diverse necessità sia per il recupero del legno che per la sua protezione. Vedrai che non dovrai sostituirlo: è molto più resistente il legno della plastica e di molti altri materiali

Ai miei tempi si carteggiava il legno, poi si " verniciava " con un liquido trasparente e diventava ottimo a vedersi.

Probabilmente il legno si trova nelle attuali condizioni perché negli anni non gli è stata fatta la giusta manutenzione: comunque è normale che si formino col tempo delle crepe ma non per questo il legno diventa meno bello, in quanto materiale naturale non deve essere perfetto come se fosse di plastica. Il legno poi è fatto per stare all'aperto quello che può più danneggiarlo è il sole ( dal quale si può proteggerlo con un buon impregnante) o l'umidità stagnante . Quello che posso consigliarti per rimettere a nuovo il tuo legno ( il legno ha proprio la caratteristica di potersi rinnovare con i giusti trattamenti) è quello di rivolgerti ad un' azienda o artigiano specializzato nella lavorazione del legno per esterni ( esempio casette in legno per giardini o tetti in legno o persiane, perché nei negozi diciamo commerciali i commessi non sono molto preparati) che ti possa indirizzare al trattamento migliore nel tuo caso specifico perché per l'appunto esistono diverse tipologie di impregnante per le diverse necessità sia per il recupero del legno che per la sua protezione. Vedrai che non dovrai sostituirlo: è molto più resistente il legno della plastica e di molti altri materiali
Ai miei tempi si carteggiava il legno, poi si " verniciava " con un liquido trasparente e diventava ottimo a vedersi.

Purtroppo è proprio quel tipo di lavorazione che tende a sfogliare. Anche se usi una bicomponente o una poliuretanica che durano comunque più a lungo delle altre e dell'impregnante.

 

Visto che la signora riporta la sfogliatura o spellatura del rivestimento precedente, si suppone che sia vernice. Carteggiare tutto togliendo totalmente il vecchio strato può essere una rottura, anche usando lo sverniciatore. Dipende poi dal risultato che si desidera, dal tempo o dai soldi che si hanno da spendere e ovviamente dall'estensione della recinzione.

 

A volte la perfezione è più economica con la sostituzione, in particolare se ci si limita a far rifare gli elementi e poi si montano e rifiniscono in proprio.

 

Definire un ciclo di lavorazione è un pò difficile, in quanto alcuni metodi (sverniciatura in particolare), possono essere pericolosi se male utilizzati.

Partendo dal supporto liberato dai residui della vernice precedente, bisogna vedere se il legno è grigio. In tal caso esiste lo sbiancante. Oppure va levigato.

Quindi si può decidere tra vernice o impregnante. La prima dura un pò di più, ma in genere sfoglia, il secondo no e mantiene un aspetto più naturale. Verso primavera, la catena discount che inizia con la "l", vende sempre un buon prodotto in conf. da 2,5 lt, pure a buon prezzo.

 

In ultimo, si può sempre valutare di smontare tutto, portare in falegnameria industriale o artigiana a far levigare e poi rimontare e rifinire.

Egregio signore ai miei tempi ci si metteva con la carta vetrata, con olio di gomito, il che permette una verifica del lavoro fatto e non ho mai sfogliato niente.

Si può pure rivolgere ad un restauratore con tempi e costi " strani".

Purtroppo è proprio quel tipo di lavorazione che tende a sfogliare. Anche se usi una bicomponente o una poliuretanica che durano comunque più a lungo delle altre e dell'impregnante.

 

Visto che la signora riporta la sfogliatura o spellatura del rivestimento precedente, si suppone che sia vernice. Carteggiare tutto togliendo totalmente il vecchio strato può essere una rottura, anche usando lo sverniciatore. Dipende poi dal risultato che si desidera, dal tempo o dai soldi che si hanno da spendere e ovviamente dall'estensione della recinzione.

 

A volte la perfezione è più economica con la sostituzione, in particolare se ci si limita a far rifare gli elementi e poi si montano e rifiniscono in proprio.

 

Definire un ciclo di lavorazione è un pò difficile, in quanto alcuni metodi (sverniciatura in particolare), possono essere pericolosi se male utilizzati.

Partendo dal supporto liberato dai residui della vernice precedente, bisogna vedere se il legno è grigio. In tal caso esiste lo sbiancante. Oppure va levigato.

Quindi si può decidere tra vernice o impregnante. La prima dura un pò di più, ma in genere sfoglia, il secondo no e mantiene un aspetto più naturale. Verso primavera, la catena discount che inizia con la "l", vende sempre un buon prodotto in conf. da 2,5 lt, pure a buon prezzo.

 

In ultimo, si può sempre valutare di smontare tutto, portare in falegnameria industriale o artigiana a far levigare e poi rimontare e rifinire.

Mi fa molto piacere. Resto del parere che la vernici sfoglino (peraltro non l'ho scritto io, ma è al post n.1), conscio del fatto che non esistono più le mezze stagioni e che le auto non sono più quelle di una volta.

Mi sembra di capire che l'impregnante sia preferibile alla vernice, giusto? In effetti a casa di un conoscente ho visto un parapetto esterno in legno tutto sfogliato... ed è proprio brutto a vedersi. Purtroppo non me ne intendo molto quindi credo proprio che seguirò il consiglio di rivolgermi a qualcuno che conosce i prodotti giusti. Grazie a tutti!

Mi sembra di capire che l'impregnante sia preferibile alla vernice, giusto? In effetti a casa di un conoscente ho visto un parapetto esterno in legno tutto sfogliato... ed è proprio brutto a vedersi. Purtroppo non me ne intendo molto quindi credo proprio che seguirò il consiglio di rivolgermi a qualcuno che conosce i prodotti giusti. Grazie a tutti!

Ottima decisione: anche gli impregnanti esfoliano se non sono quelli giusti e non vengono applicati nel modo corretto e comunque se il legno è esposto al sole dopo un tot di anni senza la giusta manutenzione si può "alzare" la parte che non e stata assorbita dal legno. Esistono diversi tipi di impregnante :ad acqua, sintetico. di finitura effetto cera , di restauro per legno molto usurato ecc. ed ogni tipo va applicato in un modo diverso e con pennelli adatti. Certo che il legno se è rovinato andrà prima carteggiato ma esistono anche attrezzature onde evitare di fare tutto il lavoro con "olio di gomito". La vernice è sconsigliata per il legno in esterno perché a differenza dell' impregnante non entra nel legno ma rimane superficiale e se si rovina è quasi impossibile recuperare il manufatto perché difficile da togliere senza danneggiare il legno. Se il legno è grigio è un brutto segno perché significa che è stato attaccato da muffe ed è quindi necessario trattarlo con appositi prodotti prima di procedere alla riverniciatura con apposito impregnate. Anni fa ho lavorato per una ditta che fabbricava tetti in legno e ho fatto un corso sugli impregnati in una importante ditta produttrice a Bolzano: risparmiare sul costo dell 'impregnante non conviene perché si rischia un cattivo risultato e di dover rifare i lavoro dopo breve tempo. Buon Lavoro!

×