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Rebirth

Colonna montante scarico WC

specifico solo una cosa: io non ho chiesto agli altri condomini la spesa per la disotturazione di quel tratto.....quella la pago io. Ho chiesto a loro, al fine di evitare che la cosa si ripresenti, ma vale sia per me che per loro, di sostituire la colonna visto che ha quarant'anni ed è piena di calcare, quindi è molto probabile che il problema si ripresenti a breve. Loro non vogliono sostituirla.
Essendo l'art 1117 cc molto chiaro in merito, la colonna verticale è proprietà comune, se tu hai disotturato, bene potevi farlo e l'hai fatto, se ora c'è da sostituire la colonna montante, devono contribuire tutti quanti sono allacciati, per cui se non vogliono contribuire, purtroppo, se lo vuoi, devi agire per vie legali, non si può obbligare con nessun altro mezzo chi non vuol adempiere ad un obbligo.

Io proverei a fare fare una video ispezione per verificare a che livello è l'ostruzione e se magari sia possibile rimuoverla dall'interno. Difficilmente il calcare ostruisce completamente uno scarico fecale. Può darsi che sia più facilmente risolvibile di quanto ti è stato prospettato.

@Camillo50, sulla ripartizione diversa da come la vedi tu, non è che l'ha detto un avvocato (anche se mi pare qualcuno che ne sappia più di noi), ma ci sono due sentenze di Cassazione:06.12.1991 n. 13160 e 27.11.1990 n. 11423.

 

Con tutto il rispetto per chi fa video ispezioni: ho visto casi in cui non hanno rilevato una fenditura lunga 20 cm nel discendente in ghisa.

 

Forse le ostruzioni di calcare le rilevano, ma vedrei piuttosto complicato avviare una causa su un danno che non si è ancora verificato. Purtroppo in questo Paese, il concetto di manutenzione ordinaria è piuttosto trascurato.

Inoltre, già sarebbe difficile provare un nesso causale tra un danno avvenuto e la scarsa manutenzione, figuriamoci per un danno che non si è ancora manifestato.

Una singola esperienza negativa non può pregiudicare un metodo! In qualsiasi campo si operi, se non si è capaci si sbaglierà, ma se si ha competenza i risultati si otterranno. In questo caso parliamo di ispezionare non più di 5-6 metri di scarico, visto che si tratta di un piano più il collettore orizzontale. Ripeto quanto già detto, secondo me vale la pena di provare a cercare dall'interno piuttosto che fare uno scarico parallelo esterno,costoso ed antiestetico, anche perchè l'ostruzione potrebbe essere a monte della braga quindi accessibile dallo stesso pavimento.

Anche per me il discendente esterno è brutto.

Mi sono chiesto anche io come mai non abbiano lavorato dal piano di sotto, ma evidentemente c'era un motivo.

 

Per le videoispezioni, mi sa che sia anche una questione di attrezzatura. Le migliori costano parecchio. In questo caso, mi sa però che già sappiano dove sia il calcare poichè hanno fatto il provvisorio.

 

Inoltre, la video la dovrebbero dividere in due e uno non paga. Praticamente con quel prezzo forse ci cambi già 3mt di tubo.

Anche per me il discendente esterno è brutto.

Mi sono chiesto anche io come mai non abbiano lavorato dal piano di sotto, ma evidentemente c'era un motivo.

 

Per le videoispezioni, mi sa che sia anche una questione di attrezzatura. Le migliori costano parecchio. In questo caso, mi sa però che già sappiano dove sia il calcare poichè hanno fatto il provvisorio.

 

Inoltre, la video la dovrebbero dividere in due e uno non paga. Praticamente con quel prezzo forse ci cambi già 3mt di tubo.

esatto....

noi abbiamo ancora le vasche di raccolta per le fognature. in passato (10/15 anni fa circa) abbiamo già fatto ispezione con videocamera ed è costata un botto (questi coinquilini non c'erano ancora). Già allora ci dicevano che la colonna si sarebbe ostruita presto, nonostante l'avessero pulita con una sonda partendo da sotto. I problemi tra l'altro non cambierebbero perchè:

1- la videoispezione dovrei comunque sobbarcarmela io

2- se trovano ostruzioni,siamo punto e a capo perchè gli altri non vogliono cambiare la colonna

3- ho già pavimento e muro rotto attorno al WC per la pulizia della colonna che ho fatto e dovrò sistemare anche quello, tant'è che dovrò rifare il bagno visto che piastrelle di quel tipo non ne ho più.

4- il calcare ostruisce e come dopo 40 anni che si accumula....è marmo praticamente. E' capitato che pulendo le pareti della colonna un pezzo si sia girato (non di taglio quindi) e aveva tappato quel poco di diametro utile rimasto...mezz'ora ora di lavoro solo per romperlo con un ferro.

Ma l' amministatore del vostro condominio dov'è?

 

Avete un regolamento che normi la ripartizione delle spese e spieghi la competenza delle stesse?

 

Concordo con Viburno sulla' anomalia di uno scarico fecale ostruito dal calcare...visto che il problema pare colpire solo il tratto più alto del tubo ovvero quello sottoposto ad "uso" minore e non tutti coloro che sono aldisotto.

 

Citare sentenze della Cassazione di 20 anni fà può portare ad errori specie se non si hanno i testi originali.

A volte basterebbe cercare nel forum e si avrebbero già risposte in merito:

 

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/riparazione-fognaria-49967/

 

Ribadisco però il concetto: citare sentenze senza avene il testo completo porta a fraintendimenti su quello che era il motivo del dibattere, le caratteristiche del caso e il senso del verdetto; che fà sempre storia a se e soprattutto non fà legge.

 

Troppo spesso poi capita che per ogni sentenza di una Corte di Cassazione se ne trovi un' altra con verdetto anche opposto o interpretazione diversa.

 

--link_rimosso--

 

--link_rimosso--

 

Qualcosa si specifico trovi pure nel libro di Tamburrino

 

Nel caso di Rebirth rileggendo dal primo post ho visto ci sono alcune considerazioni da fare e mancano alcune spiegazioni:

 

1-non hanno amministratore e sono 4 condomini ...quindi autogestiti

2-non ha spiegato se hanno adottato un regolamento di condominio e cosa preveda lo stesso in materia specie se difforme da quanto stabilito su CC

3-spiega che la colonna occlusa serve solo 2 dei 4...sicchè in ogni caso la "sostituzione" ricade solo sugli utilizzatori salvo sia diversamente previsto nell' eventuale Regolamento di Condominio.

4-non spiega se abbiano fatto assemblea per decidere in merito. Se lui decide di affrontare una spesa per una riparazione senza che vi sia una maggioranza favorevole giocoforza ne subisce le conseguenze. In mancanza di delibera vale quanto detto da Tuxx: devi fare una causa se "pretendi" e sperare il verdetto ti sia favorevole.

A volte basterebbe cercare nel forum e si avrebbero già risposte in merito:

 

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/riparazione-fognaria-49967/

 

Ribadisco però il concetto: citare sentenze senza avene il testo completo porta a fraintendimenti su quello che era il motivo del dibattere, le caratteristiche del caso e il senso del verdetto; che fà sempre storia a se e soprattutto non fà legge.

 

Troppo spesso poi capita che per ogni sentenza di una Corte di Cassazione se ne trovi un' altra con verdetto anche opposto o interpretazione diversa.

 

--link_rimosso--

 

--link_rimosso--

 

Qualcosa si specifico trovi pure nel libro di Tamburrino

 

Nel caso di Rebirth rileggendo dal primo post ho visto ci sono alcune considerazioni da fare e mancano alcune spiegazioni:

 

1-non hanno amministratore e sono 4 condomini ...quindi autogestiti

2-non ha spiegato se hanno adottato un regolamento di condominio e cosa preveda lo stesso in materia specie se difforme da quanto stabilito su CC

3-spiega che la colonna occlusa serve solo 2 dei 4...sicchè in ogni caso la "sostituzione" ricade solo sugli utilizzatori salvo sia diversamente previsto nell' eventuale Regolamento di Condominio.

4-non spiega se abbiano fatto assemblea per decidere in merito. Se lui decide di affrontare una spesa per una riparazione senza che vi sia una maggioranza favorevole giocoforza ne subisce le conseguenze. In mancanza di delibera vale quanto detto da Tuxx: devi fare una causa se "pretendi" e sperare il verdetto ti sia favorevole.

Dimaraz, senza offesa per la ricerca che ti sei prestato ad effettuare, ma credo tu non abbia letto con attenzione le precedenti pagine del thread.

 

Te lo riassumo: Camillo50 sosteneva fosse soggetto passivo dell'obbligazione (ripristino), solamente l'utilizzatore del piano ove si verifica l'ostruzione e non anche gli altri comproprietari.

 

Le sentenze citate negli articoli le conoscevo, ma non fanno che ribadire ciò che venne stabilito in quelle da me citate e il senso non cambia.

Era pacifica la non menzione di un regolamento, ma anche lì cambia poco, perchè ti ha detto che sono 2 ed è un pò inverosimile che un regolamento stabilisca che paga colui più vicino all'ostruzione.

 

Ti faccio quest'esempio: svuoto il secchio e lo straccio dei pavimenti si blocca sino a poco sotto la braga di quello del piano di sotto. Facciamo pagare solo lui?

 

Ma in ogni caso, tra me e Camillo era solo dibattere sulla comproprietà dell'intera colonna.

 

In merito a un'eventuale azione legale: tutto si può tentare, ma come sai bene è già arduo portare avanti un giudizio come danneggiato, figurati come solo potenziale tale. Oppure per contestare al condomino di sotto la mancata diligenza nella conduzione.

A quel punto, vedo meno gravoso (pensa alla eventuale compensazione delle spese e al tempo), sostituire la colonna anche in toto e chiedere o meno la quota parte a quello sotto.

 

Oppure rassegnarmi alla bruttura dello scarico esterno a mie spese.

Fra lo specifico ed il generale si perde di vista l' obbiettivo.

 

La colonna dello scarico dai raccordi dei singoli a valle sono del condominio. Vi è diatriba da sempre se, in presenza di più colonne, sia giusto considerare condominio parziale (proprietà/spese a chi se ne serve) o condominio totale (tutti i millesimi) anche distinguendo la differente struttura di impianti vecchi rispetto ai nuovi.

Personalmente "parzializzerei" il più possibile perchè più responsabile ed equo. Laddove le cose tornano a servizio globale pagano tutti.

 

L' esempio dello straccio è superfluo salvo non si dimostri chi lo ha erroneamente buttato . Se qualcuno provoca un danno è ovvio che le spese di ripristino siano a suo carico.

Aggiungo che nemmeno sarebbero addebitabili danni al condominio se venisse occluso lo scarico senza poter determinare il colpevole.

[h=2]Cassazione Civile, Sez. III, 10.10.2008 n. 25029: Il condominio non risponde dei danni causati dall'occlusione della colonna fecale a causa di un assorbente. Ne risponde solo se, verificatasi l'occlusione, non vi è stato tempestivo intervento[/h]

 

Nel caso specifico non si tratta di straccio ma di calcare che occlude la parte superiore al raccordo di chi abita al primo piano arrecando problemi solo a chi abita al secondo.

Manca la "certezza" che il calcare occluda anche la parte a valle anche se si ipotizzava la cosa già da fatti e manutenzioni precedenti

 

Ovvio che la sostituzione del tubo spetta ai proprietari (quindi entrambi se avvaloriamo il condominio parziale)...ma per come viene "gestito" questo condominio e per i rapporti di forza (proprietà/maggioranze) diventa inevitabile che la riparazione (sblocco) la sostenga chi ha il problema.

 

 

Dubito che lo stesso possa procedere con l' installazione di uno scarico esterno di sua libera iniziativa.

Dubito che lo stesso possa procedere con l' installazione di uno scarico esterno di sua libera iniziativa.

ovviamente ci riuniremo in un'assemblea e chiederò il permesso anche agli altri condomini di poter realizzare questa colonna. io più di questo non so che fare....chiedo la sostituzione per evitare danni anche agli altri in futuro, pago le spese della disostruzione solo io, chiedo il permesso agli altri 3 di poter realizzare la colonna esterna....e in più potrei trovarmi a pagare in futuro per la colonna interna che non utilizzo?

Pagare per co che non utilizzi ?

Questione tutta da dimostrare. Vale il discorso sulla disquisizione fra condominio con 1 sola colonna e condominio con più colonne.

Non raporterei il tuo caso (colonna fecale) con quello di un distacco dal riscaldamento centalizzato.

Come detto a norma di legge si potrebbe invocare il fatto che si pagano le parti comuni solo se si utilizzano.

Chi volesse imputarti tali quote dovrebbe aprire una causa e non è detto il giudice gli dia ragione.

 

Poichè prevenire è sempre meglio che curare sarà opportuno che nella riunione che farete per decidere in merito all' installazione di un nuovo tubo ad uso personale ti faccia firare accordo che ti esoneri dalle futue spese si manutenzione e sostituzione.

Ovviametne rimerrebbero a tuo carico quelle della fossa e/o di altri impianti/tubi.

infatti quello che "chiedo" io è solo quello di non pagare per eventuali danni futuri alla colonna interna perchè indivisibile, tutto lì. Nel verbale inserirò anche quello che hai detto tu, sperando che i condomini sotto firmino. Non credo mi facciano problemi per autorizzare la colonna esterna, ma per non pagare in futuro non lo so....ma a quel punto dovrei farla per forza, non posso rimanere in questa precaria situazione.

Come no!

 

Uno non usa un impianto e non lo paga. Ma quando mai? E' la proprietà che imputa le spese, non l'uso. In questo caso tutti i proprietari di immobili vuoti non pagherebbero.

 

Qualsiasi pezzo di carta sarebbe carta straccia perchè è un diritto indisponibile.

 

Ma è anche di rilievo aver accennato prima al non sapere se ci sia un regolamento o meno (che magari vieti ogni distacco), e senza aver avuto risposta a ciò, citare strani fogli da firmare.

Come no!

 

Uno non usa un impianto e non lo paga. Ma quando mai? E' la proprietà che imputa le spese, non l'uso. In questo caso tutti i proprietari di immobili vuoti non pagherebbero.

 

Qualsiasi pezzo di carta sarebbe carta straccia perchè è un diritto indisponibile.

 

Ma è anche di rilievo aver accennato prima al non sapere se ci sia un regolamento o meno (che magari vieti ogni distacco), e senza aver avuto risposta a ciò, citare strani fogli da firmare.

 

Confondi le cose e le Leggi o non ne sei edotto.

 

Anche se non era stato spiegato con 4 condomini ben raro vi possa essere un Regolamento Condominiale e giù palesato non vi sia amministratore.

 

Quello che ti sembra uno "strano foglio di carta" in realtà è un impegno ben preciso che tutti i condomini (in fin dei conti sono solo in 4) si impegnano a rispettare una volta firmato.

Ho ben specificato che la faccenda è tutta da dimostrare eventualemnte difronte ad un Giduice...ma dubito che si arriverebbe a tanto...già non vogliono contribuire alle spese figurati pagare un legale con il rischio di perdere.

 

Perchè un condominio non dovrebbe pagare le spese di manutenzione di un bene comune?

Qeusto secondo uno dei 2 modi di interpretazione che vanno per la maggiore, come spiegato nei post precedenti, e che si differenziano sul concetto che si vuol dare alla suddivisione (in caso di più scarichi) delle colonne fognarie:

 

"Quanto poi, alle colonne di scarico verticale, queste rappresentano, generalmente, autonome porzioni dell' impianto fognario condominiale, strutturalmente a servizio solo di alcune unità immobiliari, tali da ritenersi così in «Condominio parziale» dei soli utilizzatori. Al riguardo, la giurisprudenza, concordemente, ritiene configurarsi, ex lege, la fattispecie del c. d. «Condominio parziale», ogni qual volta un bene risulti per obbiettive caratteristiche funzionali e materiali al servizio e godimento di una parte soltanto dell' edificio in Condominio, venendo di conseguenza meno il presupposto per il riconoscimento di una contitolarità necessaria di tutti i condomini su quel bene, che sarà, pertanto, oggetto di un autonomo diritto di comproprietà dei soli condomini utilizzatori (vedi ex plurimix: Cassazione Civile numero 8136 del 28 aprile 2004). A mente, poi, dell' ultimo comma dell' articolo 1123 c. c., qualora un edificio abbia impianti destinati a servire una parte soltanto del medesimo, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo dei condomini che ne trae utilità. Sul punto, la giurisprudenza ha in più occasioni affermato che, gli interventi di riparazione alla colonna fecale destinata a servire solo alcuni appartamenti in Condominio, ed i relativi danni, devono essere ripartiti tra questi ultimi, con esclusione dei condomini che non utilizzano la colonna (vedi in tal senso: Tribunale di Napoli 27 giugno 1992, sez. III, Nº 8205)"

tratto da

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/04/17/chi-tocca-pagare-le-spese-danni.html

 

Quindi se tutti firmano e accettano la costruzione di un nuovo scarico da parte di Rebirth poi colui che resta con il vecchio tubo se lo gestisce da solo.

Perchè un condominio non dovrebbe pagare le spese di manutenzione di un bene comune?

Qeusto secondo uno dei 2 modi di interpretazione che vanno per la maggiore, come spiegato nei post precedenti, e che si differenziano sul concetto che si vuol dare alla suddivisione (in caso di più scarichi) delle colonne fognarie:

qui è ancora molto più semplice....semplicemente hanno detto che non hanno soldi ( tralascio i fattori che mi fanno pensare a ragione che non è che non hanno soldi ma non volgiono spenderli su una casa che magari tra qualche anno abbandoneranno e tengono malissimo)

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