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Rebirth

Colonna montante scarico WC

Ciao a tutti. La situazione è questa : condominio 4 appartamenti senza amministratore. Ora la colonna montante dello scarico WC è in comune tra due condomini (uno al piano primo l'altro al piano terra). L'inquilino al piano primo (io) ha problemi perchè non scarica, quello sotto no, dunque il problema è nel tratto fra il wc al piano primo e il wc al piano terra. Ho rotto pavimento e muro per sistemare il problema solo provvisoriamente in quanto la colonna ha oltre 40 anni ed il calcare ha praticamente ostruito tutto. L'inquilino sotto non vuole pagare la metà della spesa della colonna perchè dice che non ha soldi....a parte le motivazioni, io come posso tutelarmi? Ora farò una colonna esterna al condominio che a questo punto diventerà solo mia e quella interna resterà solo a sevizio dell'inquilino sotto. Io pensavo di mandare una raccomanta A/R all'inquilino sotto semplicemente avvisandolo che dopo i lavori che farò la eventuali problematiche con la colonna interna rimarranno a carico suo in caso di problemi, visto il suo diniego alla sostituzione richiesta da me.....

Ha senso secondo voi? Posso prendere precauzioni in altro modo?

ciao

 

il signore che abita sotto non deve partecipare a nessuna spesa in quanto il tratto di colonna serve solo a te, e anche se non è colpa tua, l'intasamento dovuto al calcare è solo a tuo carico. Se l'intasamento fosse avvenuto dopo il punto dove lui è allacciato, allora avrebbe dovuto partecipare con 50%.

ciao

 

il signore che abita sotto non deve partecipare a nessuna spesa in quanto il tratto di colonna serve solo a te, e anche se non è colpa tua, l'intasamento dovuto al calcare è solo a tuo carico. Se l'intasamento fosse avvenuto dopo il punto dove lui è allacciato, allora avrebbe dovuto partecipare con 50%.

Effettivamente, Rebirth, se l'intoppo si trova sulla parte orizzontale (diramazione), è tua competenza. Se è sul discendente penso sia spesa di entrambi, salvo accordo contrario.

 

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ciao

 

il signore che abita sotto non deve partecipare a nessuna spesa in quanto il tratto di colonna serve solo a te, e anche se non è colpa tua, l'intasamento dovuto al calcare è solo a tuo carico. Se l'intasamento fosse avvenuto dopo il punto dove lui è allacciato, allora avrebbe dovuto partecipare con 50%.

Ma è solo a carico mio anche se l'otturazione è sulla colonna verticale? anche il condomino sotto la usa come sfiato per il suo WC. A quel punto dovrei farmi carico sia della sostituzione dell'intera colonna, sia dei costi di demolizioni e ripristino del bagno dell'altro condomino?

Il cc dice;

 

cc art 1117. Parti comuni dell'edificio

Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari delle singole unità immobiliari dell'edificio, anche

se aventi diritto a godimento periodico e se non risulta il contrario dal titolo:

3) le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque genere destinati all'uso comune, come gli

ascensori, i pozzi, le cisterne, gli impianti idrici e fognari, i sistemi centralizzati di distribuzione e di

trasmissione per il gas, per l'energia elettrica, per il riscaldamento ed il condizionamento dell'aria,

per la ricezione radiotelevisiva e per l'accesso a qualunque altro genere di flusso informativo, anche

da satellite o via cavo, e i relativi collegamenti fino al punto di diramazione ai locali di proprietà

individuale dei singoli condomini, ovvero, in caso di impianti unitari, fino al punto di utenza, salvo

quanto disposto dalle normative di settore in materia di reti pubbliche.

In pratica lo scarico verticale dovrebbe essere proprietà comune, mentre la diramazione che si stacca dal wc e va fino a questo scarico è di proprietà singola di chi la usa.

Ora bisogna vedere dove esattamente c'è l'ostruzione, se nella parte comune pagheranno ambedue per millesimi di proprietà, salvo altre convenzioni, se invece l'ostruzione si trova nella parte singola, pagherà l'utilizzatore del wc.

Tutto questo si saprà solamente a lavoro iniziato e/o terminato.

Se invece Rebirth preferisce installare una colonna sua privata lo potrà fare, però rimarrà sempre proprietario di quella comune e nel caso ci sarà necessità di manutenzione dovrà contribuire (cc art. 1119).

 

cc art. 1119. Indivisibilità

Le parti comuni dell’edificio non sono soggette a divisione, a meno che la divisione possa farsi senza

rendere più incomodo l’uso della cosa a ciascun condomino e con il consenso di tutti i partecipanti al

condominio

Tuxx, l'ostruzione è sulla colonna verticale, dunque mi pare di capire dovrebbero contribuire anche loro. Ma loro non vogliono cambiarla, perchè il loro scarico funziona. Ora io sono costretto ad andare fuori con una colonna. Possibile che rimanga lo stesso proprietario della colonna interna in caso di manutenzioni future? A quel punto la userebbero solo loro....Mi pare un'ingiustizia

Tuxx, l'ostruzione è sulla colonna verticale, dunque mi pare di capire dovrebbero contribuire anche loro. Ma loro non vogliono cambiarla, perchè il loro scarico funziona. Ora io sono costretto ad andare fuori con una colonna. Possibile che rimanga lo stesso proprietario della colonna interna in caso di manutenzioni future? A quel punto la userebbero solo loro....Mi pare un'ingiustizia
Se l'ostruzione si trova sulla colonna verticale secondo me hai tutte le ragioni per pretendere che il condomino del piano sottostante contribuisca per la parte di sua competenza, ma lui si oppone, che fare a questo punto? Prova a sentire un legale, alle volte una lettera di un avvocato a chi non vuoi contribuire fa dei miracoli.

 

Se tu ti stacchi, purtroppo rimani proprietario della parte comune, a te sembra un'ingiustizia, però il codice civile non è di questo parere ed in caso di contenzioso il Giudice legge il cc e non il parere del singolo.

Se l'ostruzione si trova sulla colonna verticale secondo me hai tutte le ragioni per pretendere che il condomino del piano sottostante contribuisca per la parte di sua competenza, ma lui si oppone, che fare a questo punto? Prova a sentire un legale, alle volte una lettera di un avvocato a chi non vuoi contribuire fa dei miracoli.

guarda sono stranieri e non mi va di cominciare battaglie legali francamente. per di più mi par di aver capito che le spese di demolizione del loro bagno per la sostituzione dovrei comunque pagarle io. e se facessi una lettera firmata da tutti i condomini per chiedere la possibilità di installare la colonna esterna e "rinunciare" alla proprietà di quella interna?

... e se facessi una lettera firmata da tutti i condomini per chiedere la possibilità di installare la colonna esterna e "rinunciare" alla proprietà di quella interna?
Per il lavoro non serve nessun permesso condominiale, l'importante che la cosa sia fatta a regola d'arte e che sia possibile farlo nel vostro regolamento edilizio locale. E non servono tutti i condomini che siano d'accordo allo stacco ed alla cessione della proprietà, ma serve una scrittura privata controfirmata da tutti i proprietari del tratto di colonna comune, che a quanto pare è tua e del proprietario del piano di sotto.
E non servono tutti i condomini che siano d'accordo allo stacco ed alla cessione della proprietà, ma serve una scrittura privata controfirmata da tutti i proprietari del tratto di colonna comune, che a quanto pare è tua e del proprietario del piano di sotto.

per scrittura privata intendi registrata o effettuata davanti a un notaio, o basta una dichiarazione in carta semplice firmata da me e dal condomino in questione?

per scrittura privata intendi registrata o effettuata davanti a un notaio, o basta una dichiarazione in carta semplice firmata da me e dal condomino in questione?
E sufficiente una scrittura privata su carta semplice e vale solo per voi che l'avete sottoscritta
ovvero se un domani loro vendono sarei punto e a capo.
Infatti, per non avere più grattacapi futuri sarà necessario un documento notarile e registrazione ai pubblici registri immobiliari.
Infatti, per non avere più grattacapi futuri sarà necessario un documento notarile e registrazione ai pubblici registri immobiliari.

E che vai a registrare e trascrivere, l'atto relativo alla colonna fecale? Perchè, ha un riferimento catastale? Non penso sia possibile, a meno che non sia possibile agganciarlo all'atto d'acquisto originario per renderlo opponibile a terzi insieme allo stesso.

 

Ma se dovessi fare tutto 'sto bailamme, a questo punto è meno gravosa la tutela legale. La conduzione dell'immobile improntata alla diligenza è un obbligo, straniero o no è un problema suo, che tra l'altro andrebbe affrontato quanto prima. Se ad esempio ci fosse da intervenire sull'impianto elettrico comune o sulle fogne, come fate?

E che vai a registrare e trascrivere, l'atto relativo alla colonna fecale? Perchè, ha un riferimento catastale? Non penso sia possibile, a meno che non sia possibile agganciarlo all'atto d'acquisto originario per renderlo opponibile a terzi insieme allo stesso.

 

Ma se dovessi fare tutto 'sto bailamme, a questo punto è meno gravosa la tutela legale. La conduzione dell'immobile improntata alla diligenza è un obbligo, straniero o no è un problema suo, che tra l'altro andrebbe affrontato quanto prima. Se ad esempio ci fosse da intervenire sull'impianto elettrico comune o sulle fogne, come fate?

Io sono convinto che se si vuol cedere una parte comune e un altro desidera acquistarla sarà necessario un atto pubblico

 

Per le spese, bisogna vedere, si sa che le cause possono durare molti anni e ovviamente anche molti soldini, in pratica sarà bene valutare quale delle due soluzioni è la migliore, io le ho descritte ambedue, a Rebirth la scelta.

Io sono convinto che se si vuol cedere una parte comune e un altro desidera acquistarla sarà necessario un atto pubblico

 

Per le spese, bisogna vedere, si sa che le cause possono durare molti anni e ovviamente anche molti soldini, in pratica sarà bene valutare quale delle due soluzioni è la migliore, io le ho descritte ambedue, a Rebirth la scelta.

In condominio ho un geometra e un ingegnere che discutono da anni su questa cosa per un caso simile. Nel senso che il proprietario rifiuta la servitù coattiva e chiede che il condominio acquisti la proprietà di un tracantone. Grazie per avermelo ricordato, poichè la prossima volta che andrò in Conservatoria chiederò anche questo.

 

In merito alla causa, spesso scriviamo che le cause durano molto, etc. Non è sempre così. Durano molto se una della parti arriva sino in Cassazione. Ma su una questione simile, a mio avviso è folle per la parte soccombente arrivarci.

 

Inoltre, mi sembra contenzioso da Giudice di Pace, con tempi più brevi e mi pare che secondo l'art. 339 cpc C3, l'appellabilità della sentenza sia ridotta a poche fattispecie.

In ogni caso, volevo solo intendere che la questione della causa lunga e dispendiosa ha significato per contenziosi palesemente incerti. Senza contare che in questo caso potrebbe bastare la semplice lettera di messa in mora del legale senza arrivarci nemmeno in tribunale.

In merito alla causa, spesso scriviamo che le cause durano molto, etc. Non è sempre così. Durano molto se una della parti arriva sino in Cassazione. Ma su una questione simile, a mio avviso è folle per la parte soccombente arrivarci.
Infatti è così ed in questo caso mi piace ricordare la mia avventura che per la cifra di 450 mila lire di allora, ho richiesto il pagamento, ho vinto il 1° grado, la controparte è andata in appello, ha perso anche la, ma non contenta è andata fino in Cassazione (con spese ovviamente per entrambi e ben superiori alle 450.000 Lire) bhe per farla corta è iniziata nel 2001 e non è ancora finita, sono in attesa di una decisione finale.

che casino per un tubo marcio....quello che non mi va giù non è tanto il fatto di dovermi fare il tubo all'esterno, quanto quello che un domani in caso di problemi alla colonna interno, oltre ad aver speso per la colonna esterna perchè loro non vogliono pagare la metà, dovrei anche pagare quella interna pur non utilizzandola più.

A quel punto cosa dovrei fare, rompere di nuovo il bagno rifatto per far sistemare loro la colonna? se la faranno esterna anche loro....

..... In pratica lo scarico verticale dovrebbe essere proprietà comune, ....

ciao

 

giusto l'incipit, ma il tratto di tubazione è comune sino alla derivazione delle parti private. L'ostruzione è avvenuta nella colonna vericale tra il piano terra e primo, quindi nessuna colpa ha il piano terra della spesa per la disotturazione. Anche ad aggrapparsi alla funzione di sfiato non serve, visto che è difficile sostenere che il cattivo odore ( quindi aria) ha ostruito il tubo.

Se invece fosse necessaria la sostituzione della colonna montante perchè corrosa, sono d'accordo con la partecipazione per tale spesa anche del piano terra, sempre che tale colonna svolga anche la funzione di sfiato, cosa non sistematica.

ciao

 

giusto l'incipit, ma il tratto di tubazione è comune sino alla derivazione delle parti private. L'ostruzione è avvenuta nella colonna vericale tra il piano terra e primo, quindi nessuna colpa ha il piano terra della spesa per la disotturazione. Anche ad aggrapparsi alla funzione di sfiato non serve, visto che è difficile sostenere che il cattivo odore ( quindi aria) ha ostruito il tubo.

Se invece fosse necessaria la sostituzione della colonna montante perchè corrosa, sono d'accordo con la partecipazione per tale spesa anche del piano terra, sempre che tale colonna svolga anche la funzione di sfiato, cosa non sistematica.

Ho scritto "dovrebbe", perchè su questo forum ci sono stati negli anni passati moltissime discussioni in merito, ne ricordo due in particolare, alimentate da due grandi forumisti che ora purtroppo non scrivono più, uno addirittura non è più iscritto al Forum, le due discussioni (lunghissime) portarono come al solito ad un nulla di fatto ed ambedue furono chiuse dallo Staff.

Per cui, la soluzione purtroppo sarà, o l'accordo tra i due, oppure volendo un nulla di fatto, oppure la causa in tribunale.

ciao

 

giusto l'incipit, ma il tratto di tubazione è comune sino alla derivazione delle parti private. L'ostruzione è avvenuta nella colonna vericale tra il piano terra e primo, quindi nessuna colpa ha il piano terra della spesa per la disotturazione. Anche ad aggrapparsi alla funzione di sfiato non serve, visto che è difficile sostenere che il cattivo odore ( quindi aria) ha ostruito il tubo.

Se invece fosse necessaria la sostituzione della colonna montante perchè corrosa, sono d'accordo con la partecipazione per tale spesa anche del piano terra, sempre che tale colonna svolga anche la funzione di sfiato, cosa non sistematica.

Anche se fosse necessaria la sostituzione di un solo segmento di colonna situato al di sopra del livello del solaio mediano, è comunque una spesa di tutti e due per i motivi che sono stati specificati più in alto: ovvero che le parti comuni sono indivisibili.

Mi spieghi, per favore, altrimenti dove inizia e dove finisce la proprietà del segmento verticale di colonna di pertinenza del solo condomino del primo piano? E soprattutto dove sia scritta tale ripartizione.

Anche se fosse necessaria la sostituzione di un solo segmento di colonna situato al di sopra del livello del solaio mediano, è comunque una spesa di tutti e due per i motivi che sono stati specificati più in alto: ovvero che le parti comuni sono indivisibili.

Mi spieghi, per favore, altrimenti dove inizia e dove finisce la proprietà del segmento verticale di colonna di pertinenza del solo condomino del primo piano? E soprattutto dove sia scritta tale ripartizione.

ciao

 

stiamo parlando di disotturazione e non di sostituzione di un tratto al quale potrei essere chiamato a partecipare solo se la tubazione ha anche funzione di sfiato.

 

art. 1123 cod. civ. 2 comma. Il tubo di scarico a me serve solo fino alla mia derivazione e il tratto che prosegue serve solo che è allacciato dopo. Per l'intasamento non ci sono dubbi che se avvenuto nel tratto cui non scarico visto che il mio funziona regolarmente, quindi non pago la spesa di disotturazione che è stata certamente causata da altri. Ciò è anche a buon senso.

ciao

 

stiamo parlando di disotturazione e non di sostituzione di un tratto al quale potrei essere chiamato a partecipare solo se la tubazione ha anche funzione di sfiato.

 

art. 1123 cod. civ. 2 comma. Il tubo di scarico a me serve solo fino alla mia derivazione e il tratto che prosegue serve solo che è allacciato dopo. Per l'intasamento non ci sono dubbi che se avvenuto nel tratto cui non scarico visto che il mio funziona regolarmente, quindi non pago la spesa di disotturazione che è stata certamente causata da altri. Ciò è anche a buon senso.

A parte che dovresti leggere anche il terzo di comma. Il secondo che citi parla di "cose" in genere. E può essere anche la spesa per il tagliaerba.

"Qualora un edificio abbia più scale , cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condòmini che ne trae utilità."

 

"......sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità." "..impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato." E già basterebbe.

 

Ma se leggi il parere legale a questo link, puoi vedere giurisprudenza e resto che affermano il contrario di quanto scrivi.

 

 

Saluti

ciao

Ti confermo che lo sturamento del tubo dopo la mia derivazione, non è a mio carico, checchè ne dica l'avvocato.

specifico solo una cosa: io non ho chiesto agli altri condomini la spesa per la disotturazione di quel tratto.....quella la pago io. Ho chiesto a loro, al fine di evitare che la cosa si ripresenti, ma vale sia per me che per loro, di sostituire la colonna visto che ha quarant'anni ed è piena di calcare, quindi è molto probabile che il problema si ripresenti a breve. Loro non vogliono sostituirla.

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