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Zafira

Collaudo e fine lavori

Buongiorno a tutti, avrei bisogno di chiarire alcuni dubbi per prevenire diatribe.....

In caso di risanamento di una parte delle facciate e dei balconi (aggettanti)..

1- è obbligatorio il collaudo o rigarda solo i lavori al tetto e/o agli impianti in genere?

2- il D.L. deve rilasciare una "certificazione" ai singoli proprietari per attestare che i lavori ai singoli balconi sono stati rifatti a regola d'arte?

3- la dichiarazione di fine lavori presentata al comune dal D.L. vale già a tutela di tutti i lavori eseguiti sull'intero fabbricato (p. private e p. comuni)?

1)il collaudo riguarda tutto.E deve essere approvato dall'assemblea insieme al consuntivo.Da tale approvazione parte il termine di garanzia.

2)La può rilasciare,perché no?Paghi la d.l.(in percentuale anche sui lavori privati?si?e allora hai gli stessi diritti.

3)Certo.

Nota mia:quello che conta è che il lavoro sia garantito a contratto.Il collaudo,specie delle parti private,lascia il tempo che trova.Se si verifica un danno entro i due anni dal collaudo o cinque se avete stabilito un termine più lungo,la relazione del d.l.conta poco o niente,dice cioè solo che al momento in cui le impalcature sono state tolte tutto andava bene,che lui ha seguito i lavori e il capitolato è stato rispettato,tanti saluti a tutti.In questi casi devi solo sperare che la ditta sia seria,e che in caso di problemi intervenga.Senza essere cinici,io questo in assemblea lo direi.

1)il collaudo riguarda tutto.E deve essere approvato dall'assemblea insieme al consuntivo.Da tale approvazione parte il termine di garanzia.

2)La può rilasciare,perché no?Paghi la d.l.(in percentuale anche sui lavori privati?si?e allora hai gli stessi diritti.

3)Certo.

Nota mia:quello che conta è che il lavoro sia garantito a contratto.Il collaudo,specie delle parti private,lascia il tempo che trova.Se si verifica un danno entro i due anni dal collaudo o cinque se avete stabilito un termine più lungo,la relazione del d.l.conta poco o niente,dice cioè solo che al momento in cui le impalcature sono state tolte tutto andava bene,che lui ha seguito i lavori e il capitolato è stato rispettato,tanti saluti a tutti.In questi casi devi solo sperare che la ditta sia seria,e che in caso di problemi intervenga.Senza essere cinici,io questo in assemblea lo direi.

 

 

Il contratto prevede il collaudo ovvero il rilascio della certificazione di regolare esecuzione rilasciato dal D.L. o altro tecnico di fiducia nominato, che serve per sbloccare il saldo; tale saldo è subordinato al rilascio della garanzia di 5 anni.

 

Il D.L. dice che non rilascia nulla perché non rientra nel suo incarico (ma la cosa si risolverebbe parlandone in assemblea); inoltre, da un lato dice che per fare il collaudo gli serve apposita nomina (e sono d'accordo) dall'altro dice che è ridicolo collaudare lavori che ha diretto lui stesso.

io davanti a certe posizioni rimpiango di non aver fatto scelta di clausura!

1)il collaudo fa parte della direzione lavori.il tuo tecnico scherza o vuole solo spillare altri soldi al condominio??

2)che vuol dire che la garanzia subordinata al saldo?sono due cose diverse.Il saldo lo paghi perché i lavori sono finiti,perché la d.l.certifica(con il collaudo)tale adempimento,e da allora parte la garanzia che è scritta in contratto,non è subordinata al saldo,nemmeno in via temporale.Il saldo vuol dire che l'appaltatore paga il residuo perché ritiene i lavori ultimati bene(ecco il collaudo)e da allora parte-se approvato collaudo e consuntivo-la garanzia,cioè il periodo di garanzia.

3)non è ridicolo affatto collaudare lavori da lui diretti,è ridicola la sua affermazione.

Tu saprai come si svolge un collaudo.Prima che i ponteggi vengano tolti,la d.l.magari in contraddittorio con il l'appaltatore,verifica lo stato dei luoghi,tra il prima e il dopo,e magari anche in contraddittorio con te se hai rimostranze di condòmini.

4)ti dico io quello che farei di fronte a una fesseria del genere detta da un professionista(o presunto tale).

Metti per iscritto che il collaudo non lo fai,io prima vado in assemblea e mi proteggo con una delibera,poi ti faccio un'istanza all'ordine in nome e per conto del condominio,e vediamo cosa mi risponde.Una risposta simile è segno di stupidità,arroganza,e pochissima stima nel'interlocutore.io non farei nemmeno l'assemblea,e gli farei fare richiamo dall'ordine.

1)il collaudo fa parte della direzione lavori.il tuo tecnico scherza o vuole solo spillare altri soldi al condominio??

[..] Il saldo lo paghi perché i lavori sono finiti,perché la d.l.certifica(con il collaudo)tale adempimento,e da allora parte la garanzia [..] Il saldo vuol dire che l'appaltatore paga il residuo perché ritiene i lavori ultimati bene(ecco il collaudo)e da allora parte-se approvato collaudo e consuntivo-la garanzia

Il punto di fondo sta proprio qui, poiché il rilascio della certificazione (da parte del D.L.) è conseguente al collaudo, il D.L. dice, ok alla certificazione, ma il collaudo non è previsto nella mia nomina iniziale, quindi se volete che ve lo faccia io, devo ricevere apposito mandato.

Nel contratto infatti sta scritto che il collaudo può essere fatto anche da un altro profesionista nominato dall'assemblea; e tale figura terza, il D.L. la vede come quella figura imparziale che "giudica" il suo operato.

Appunto:può essere fatto,non deve essere fatto.Certo io non so come abbiate scritto il contratto,questo lo sai tu,ma un conto è una facoltà del condominio,che tra l'altro è inutile scrivere sul contratto,perché se io voglio una controperizia e me la pago,sono fatti miei,non del direttore dei lavori.

Io insisto che il comportamento del d.l. è molto discutibile;fatti mettere per iscritto le sue ragioni,che se sono quelle che tu dici non valgono nulla,perché ripeto una semplice facoltà del committente non può esonerare il professionista dal completare il suo lavoro.A meno che non vi sia scritto proprio:il direttore dei lavori non eseguirà alcun collaudo perchè affidato a terzo professionista.Ma è talmente illogica tale premessa,perché vuol dire che il controllore deve essere a sua volta controllato da un altro controllore professionale,,e se poi ne mettete un altro a controllare anche quest'ultimo?non finite più,perché se poi qualcuno contesta anche questo(magari proprio il d.l.)E poi che fiducia avete p avete avuto nel professionista che vi ha seguito i lavori?Zero.Come lo avete scelto?

Dammi retta Zafira:sii dura.Se il d.l.si ostina,fatti mettere le sue rimostranze per iscritto e vai in assemblea.

-eccezione di inadempimento,ma prima leggiti il contratto.

-scrivi all'ordine professionale del d.l. e chiedi lumi a loro.

“ il professionista non si sottrae a responsabilità ove ometta di vigilare e di impartire le opportune disposizioni al riguardo, nonchè di controllarne l'ottemperanza da parte dell'appaltatore, di riferirne al committente: in particolare, l'attività del direttore dei lavori, per conto del committente si concreta nell'alta sorveglianza delle opere che, pur non richiedendo la presenza continua e giornaliera sul cantiere ed il compimento di operazioni di natura elementare, comporta il controllo della realizzazione dell'opera nelle sue varie fasi e pertanto l'obbligo del professionista di verificare, attraverso periodiche visite e contatti diretti con gli organi tecnici dell'impresa, da attuarsi in relazione a ciascuna di tali fasi, se sono state osservate le regole dell'arte e la corrispondenza dei materiali impiegati. Pertanto il direttore dei lavori, responsabile tecnico dell'opera e dei tempi tecnici di realizzazione dei lavori, ha la direzione e l'alta sorveglianza dei lavori con visite periodiche nel numero necessario a suo esclusivo giudizio, per accertare la regolare esecuzione dei lavori e per il collaudo dei lavori stessi. Il direttore dei lavori deve, dunque, garantire il risultato di una regolare realizzazione dell'opera (v. Cass. 24 aprile 2008 n. 10728)" (Cass. 27 gennaio 2012 n. 1218).

Ti ringrazio molto, ....ti terrò aggiornato sugli sviluppi, sarà un'assemblea da giochi d'artificio!

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