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brontolo07

Clausola disdetta anticipata

Buona sera,

il mio inquilino l'altra sera mi ha telefonato per disdire il contratto d'affitto, e mi darebbe i 6 mesi d'avviso a partire da subito.

Sono andato a parlagli di persona, praticamente non vuole più pagare l'attuale affitto, a sua detta dice che altrove trova a meno. In effetti è da tre anni che è entrato e si è sempre rifiutato di pagare i vari aumenti ISTAT minacciando una repentina chiusura del contratto.

Ora lui non sa scrivere una lettera di disdetta, non vuole andare dall'avvocato, minaccia che si porta via l'arredamento se non gli restituisco la cauzione, poi a blaterato qualcosa nella sua lingua madre, quasi si inalterava, avvolte non comprendo quello che vuole esprimere, per fargli capire che per la disdetta anticipata c'è da pagare la una tassa c'è n'è voluto, quasi mi pago io tutte le spese pur di non urtarmi, ora l'ho invitato a venire da me a scrivere la lettera di disdetta, ma francamente che gli scrivo , quale motivo grave inserisco come causale?

Cosa faccio m'invio la raccomandata da solo e gli do la ricevuta a lui oppure me la fò firmare e basta?

Del resto se lui non vuole stare in quell'alloggio non posso obbligarlo, per cui cerco di facilitargli la disdetta del contratto.

Uffa pagava puntuale!!

 

Grazie

Antonio

 

Antonio

se a te va bene che va via non devi indicare nessun "grave motivo"

 

È difficile vedere un gatto nero in una stanza buia, specialmente quando il gatto non c'è.

Non sono entusiasta, con i tempi che corrono, trovare un inquilino che paghi , puntuale anche se poco, non è cosa facile.

Credo di sapere il perchè, lui ha preso in affitto un bilocole (il mio) perché doveva andarci a vivere con un Italiana, che all'ultimo si è presa un altro alloggio in affitto e lui è rimasto con un "palmo di naso" in realtà al suddetto basta un monolocale.

A dirla tutta, mi avrebbe chiesto una riduzione del canone, ciò non è possibile con l'aumento delle tasse sugli immobili locati specie Torino che ha applicato le quote massime ha ridotto di parecchio i margini di guadagno senza contare che c'è il contratto, che si fà? lo disdico e ne fò un altro a nome dello stesso?

 

Antonio

ho verificato che in questi suoi tre anni di locazione non ha mai fatto controllare la caldaia del riscaldamento autonomo, e non vuole saperne di farla eseguire , cosa rischio io e cosa rischia Lui. qui https://www.condominioweb.com/forum/quesito/controllo-fumi-e-pulizie-caldaie-obblighi-3071/ Giovanni1943 dice che paga il proprietario

 

Inoltre mi lascia l'alloggio con della tracce di muffa sui muri, per cui dovrò eseguire dei lavori, desideravo fa chiudere i contatori per evitare di pagarmi i saldi dei sui consumi, non so come comportarmi. Questo mi ha già fatto il pacchetto, di quando è entrato non ha eseguito subito le volture dei contatori e mia figlia, che era l'ultima inquilina ed aveva l'addebito in banca, non ha chiuso i contatori si è pagata 4 mesi di consumo gas più luce che l'inquilino non ha voluto rimborsarmi.

 

Per quanto riguarda la muffa , ho anche verificato che in tre anni ha consumato solamente circa 1500 mc di gas contro i 1000 mc/anno di mia figlia, per cui è facile capire le tracce di muffa in alcuni angoli, se non arieggia e non scalda , praticamente ah fatto del danno ha avuto il coraggio di dire che la caldaia non è in grado di scaldare l'alloggio, ma se è la classica da 24 kw capace di scaldare un alloggio di 100 mq mentre in questo caso ci sono solo circa 50 mq, l'altro gg che sono andato da lui c'erano solo 16° in casa

 

Antonio

L'altra sera che sono andato con l'imbianchino, ha detto che devo mettere due caldaie per scaldare quell'alloggio (sono solo 50 mq) per piccola che sia la caldaia è sempre più che sufficiente.

Il problema muffa posta solo sugli angoli in basso della parete della camera da letto confinante con l'altro alloggio, è derivato da quest'ultimo che è vuoto, in effetti toccando il muro si rileva questo freddo che è pari alle pareti che danno all'esterno, per cui tutti i torti non li ha, ma è anche vero che non ha mai scaldato basta, neppure un terzo di quello che serve, ed ha ammesso che non arieggia, inoltre la caldaia ogni tanto va in blocco, parlando con l'assistenza è dovuto (probabilmente) alla mancata e regolare manutenzione, che gli ho fatto notare che è scritto chiaramente sul contratto e che sia io che l'agenzia immobiliare glie l'aveva ribadito, insomma l'altra sera gli ho fatto notare che tutte le ragioni non le aveva.

Non l'avessi mai detto!!!

Ora rivendica il mio comportamento, dell'altra sera, e che per un momento ho alzato la voce, del resto ero preoccupato perché lui si è già trattenuto la cauzione bloccando i bonifici di questi ultimi due mesi, comprese le spese condominiali, quindi oltre a non voler fare la pulizia della caldaia, ne pagare la tassa sulla disdetta anticipata del contratto, non vuole restituirmi le spese trattenute in più, e vuole rivedere tutte le spese condominiali da quando è entrato " ok! nessun problema vieni a casa e ti faccio tutti i conteggi"

Inizialmente diceva che andava via al 31 di marzo, oggi gli ho detto che è il gg. di Pasqua e se per favore potevamo evitare, adesso minaccia di rimanere ad oltranza nell'alloggio e quando va via mi fa trovare la caldaia in cortile, nel momento che gli ricordo che abbiamo già scontato le spese dell'acqua pagate in più, cerco di farlo ragionare, e gli faccio notare il mio onesto e corretto comportamento negli anni precedente, che gli ultimi due anni non ho più fatto aumenti istat come da lui richiestomi, e che i suuoi bonifici sono rimasti inalterati dal dal 1° mese che è entrato, e lui risponde che non glie ne frega nulla, "allora vado via fra sei mesi e non ti pago e fammi causa, chiamo la finanza!!"

Ho mantenuto la calma e gli ho semplicemente risposto che se chiamare la finanza lo fa star meglio, di farlo.

 

Onestamente parlando l'alloggio è conforme con le norme di legge e con tutte le certifiche del caso, io mi domando in giro ci sono mille proprietari di casa (da come si legge sul forum) che non sono in regola e fanno il bello e cattivo tempo con gli inquilini, ed io che ho tutto in ordine ........ devo subire minacce se mi stà dentro 6 mesi senza pagare l'affitto? io che cosa faccio, già una volta ho subito un qual cosa del genere e l'avvocato mi ha risposto che per pochi mesi di mancato affitto non vale la pena.

Sono mortificato e deluso dalle istituzioni, in casi come questo non hai sostegno però le tasse ???

 

Gli ho fatto notare che la cauzione con gli interessi, si ritira alla consegna delle chiavi, ma lui già c'è l'ha, a questo punto cosa vuole ancora da me?

Lui è libero di far ciò che vuole, che sò, anche domani di fare un trasloco e si porta via tutto il mio arredamento e chi lo vede più? Quando me ne accorgo io? Devo andar tutti i gg a controllare che lui sia ancora lì?

Non so che fare, da una parte mi vien voglia di risponderli che posso andare con le pubbliche autorità (vigili o polizia) ma non lo dico per non infuriarlo ancora di più.

C'è l'ha anche con l'agenzia immobiliare che gli aveva preso due mensilità oltre non voler sapere di rimborsarmi delle pulizie scale , ribadisce "che non glie ne frega niente" e scrolla le spalle.

 

Avete dei suggerimenti?

Devo chiamare veramente le autorità?

 

Antonio

 

Modificato Da - brontolo07 il 08 Mar 2013 19:53:40

Per concludere questa vicenda, l'inquilino ha lasciato l'alloggio dietro un piccolo compenso, oltre ovviamente alla restituzione degli interessi legali, alla fine voleva solo qualche euro in più.

A me è rimasto da far controllare la caldaia ed aver il bollino verde, obbligatorio dal 2010, la caldaia funziona benissimo, anche se per quattro anni non è stata eseguita nessuna pulizia e o controlli, aveva il termostato ambiente regolato in maniera assurda, mentre per le tracce di muffa è bastato areare due ore e ciò che erano piccole macchioline nere si sono trasformate in polvere, praticamente le macchie erano dovuto solo ed esclusivamente per mancata areazione ed insufficiente riscaldamento, ha consumato solo 1723 mc in circa quattro anni tra riscaldamento, acqua calda e cucinare contro i circa 900 mc. annuali di quando l'alloggio era occupato da mia figlia.

Su mia richiesta l'imbianchino ha comunque stonacato parte della stanza , diciamo malata, ma effettivamente i mattoni sono completamente asciutti, quello dell'umidità che si pensava arrivasse dall'alloggio affianco vuoto , era sbagliato.

Praticamente per rimettere l'alloggio in carreggiata, tra imbianchino, certifica energetica, buona uscita all'inquilino e mancato guadagno stanno sfumando 2.500/3000,00 €

 

Per mia fortuna ho già trovato un nuovo inquilino, domani dovrebbe portarmi al caparra

 

Antonio

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