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Carpediem

Clausola contratto impedisce disdetta nei primi 4 anni

Buongiorno a tutti,

 

ho un cruccio da qualche giorno che non mi fa stare tranquillo.

Ho un contratto di affitto 4 + 4 siglato a Settembre 2012 come conduttore. Per motivi di lavoro mi trovo costretto a disdire entro fine anno, per cui in questo mese dovrei dare la disdetta anticipata di 6 mesi. Ma c'è un problema....

 

La clausola di disdetta del contratto di locazione prevede di non disdire nei primi 4 anni se non per gravi motivi.

Il rapporto avuto fino adesso con il proprietario è sempre stato cordiale e di rispetto. Pagamenti effettuati con puntualità, quando ho avuto bisogno di un suo intervento per sistemare alcune cose dentro casa non si è mai tirato indietro.

Essendo però l’appartamento di proprietà di una società di cui lui è l’amministratore temo che me la faccia pagare.

Il motivo principale per il quale disdico non è imputabile alla mia volontà. Per motivi di lavoro mi trasferisco di 65 km da dove attualmente abito ( ora sono a circa 10 ) e sinceramente diventerebbe una spesa eccessiva per le mie tasche a livello di costi carburante. Considerando che già pago un’affitto di quasi 1000€ compreso di condominio.

 

Siccome ho anche subito una decurtazione dello stipendio pari al 20%, che non ho mai fatto presente, ma che mi rendono più difficoltoso continuare a pagare un affitto del genere, lo posso mettere anche questo tra i gravi motivi per la disdetta?

 

Grazie a chi mi vorrà aiutare con i propri consigli, sinceramente non saprei come affrontare al meglio questa situazione.

 

L’inquilino puo’ rompere il contratto in qualsiasi momento, qualora ricorrano gravi motivi, dandone comunicazione al proprietario sei mesi prima. La definizione di cosa sia un grave motivo non è inclusa nella legge e quindi non è possibile definirne una lista esaustiva.

Quindi il tuo caso rientra nella legge e nei tuoi poteri in quanto "per lavoro".

 

Geom. Gaetano Bonaventura

Concordo con l'intervento dell'utente frankieorg.

L'improvviso trasferimento per motivi di lavoro unito alla decurtazione del 20% dello stipendio possono rientrare tra i gravi motivi che ti permettono di disdire il contratto, rispettando ovviamente i 6 mesi di preavviso.

 

 

La legge stabilisce chiaramente che per gravi motivi puoi dare la disdetta con preavviso di 6 mesi. Inoltre il trasferimento del posto di lavoro e la decurtazione di parte dello stipendio rientrano tranquillamente fra i gravi motivi "non dipendenti dalla tua volonta" ma subentrati dopo la firma del contratto.A parer mioTu puoi mandare tranquillamente la disdetta spiegando quali sono i motivi che ti costringono ad andartene. Poi in caso ti minacciasse di azioni legali ecc. Ti conviene affidarti ad una associazione inquilini che lo diffideranno dal proseguire la sua eventuale a zione ed a restituirti il deposito cauzionale ( che sicuramente vorrà trattenerti. Aspettiamo qualche altro parere.

 

 

Scritto da frankieorg il 04 Giu 2013 - 14:58:33: L’inquilino puo’ rompere il contratto in qualsiasi momento, qualora ricorrano gravi motivi, dandone comunicazione al proprietario sei mesi prima. La definizione di cosa sia un grave motivo non è inclusa nella legge e quindi non è possibile definirne una lista esaustiva.

Quindi il tuo caso rientra nella legge e nei tuoi poteri in quanto "per lavoro".

 

Geom. Gaetano Bonaventura

Grazie Gaetano.

Ma sono obbligato a dare l'onere della prova quando inserisco questi motivi nella disdetta?

Nel senso un documento del mio datore di lavoro che accerta il trasferimento?

 

Sinceramente a me non va di dire dove vado a lavorare, anche perché lo considero non proprio come una opportunità.

 

Inoltre, questa volta ho pensato di comprarla casa, perché ho visto che dove mi spostano le case costano poco e gli affitti sono comunque alti, meno rispetto a Roma, ma sempre alti.

A sto punto con la stessa cifra dell'affitto ( circa 500/550€/600€ ) mi posso permettere un mutuo.

 

l'acquisto di una casa può essere un motivo valido di disdetta?

 

Per curiosità la clausola di non disdetta nei primi 4 anni può essere considerata vessatoria?

Scritto da Giovanni1943 il 04 Giu 2013 - 15:04:58:

La legge stabilisce chiaramente che per gravi motivi puoi dare la disdetta con preavviso di 6 mesi. Inoltre il trasferimento del posto di lavoro e la decurtazione di parte dello stipendio rientrano tranquillamente fra i gravi motivi "non dipendenti dalla tua volonta" ma subentrati dopo la firma del contratto.A parer mioTu puoi mandare tranquillamente la disdetta spiegando quali sono i motivi che ti costringono ad andartene. Poi in caso ti minacciasse di azioni legali ecc. Ti con [...]

Grazie Giovanni per questi tuoi ulteriori consigli. Speriamo di non arrivare a questo punto. Mi è sempre sembrato una persona ragionevole la persona con cui ho avuto a che fare. Speriamo, in ogni caso, diversamente non posso fare.

Prima di andarmene devo comunque trovare una casa da quelle parti, fortuna che ho conosciuto una persona che mi sta dando una mano in tal senso e forse ho trovato da comprare. Ma devo vedere se può aspettare i 6 mesi di disdetta. Non posso purtroppo pagare sia mutuo che affitto.

Scritto da Carpediem il 04 Giu 2013 - 15:06:05: Ma sono obbligato a dare l'onere della prova quando inserisco questi motivi nella disdetta?

Nel senso un documento del mio datore di lavoro che accerta il trasferimento?

Nella raccomandata a/r in cui dai disdetta sei obbligato ad elencare i motivi per cui hai deciso di didire anticipatamente il contratto (trasferimento e decurtazione dello stipendio). Poi in caso di contenziose devi portare i documenti che provino quanto da te affermato (nuova sede di lavoro e nuovo stipendio).

 

 

 

Scritto da jerrySM il 04 Giu 2013 - 15:12:49:

Nella raccomandata a/r in cui dai disdetta sei obbligato ad elencare i motivi per cui hai deciso di didire anticipatamente il contratto (trasferimento e decurtazione dello stipendio). Poi in caso di contenziose devi portare i documenti che provino quanto da te affermato (nuova sede di lavoro e nuovo stipendio).

 

Ah ok.

La clausola presente nel mio contratto è la seguente:

 

"E', comunque, in facoltà del conduttore di recedere, successivamente al primo quadriennio, in qualunque momento dal contratto con previo avviso da recapitare a mezzo lettere raccomandata almeno sei mesi prima dalla data di rilascio; il Conduttore ha facoltà di recedere per gravi motivi dal contratto previo avviso da recapitare a mezzo lettera raccomandata - contenente la specificazione del motivo invocato - almeno sei mesi prima della data del rilascio".

 

 

Sbaglio, o questa clausola contiene la facoltà di recedere dal contratto in qualsiasi momento per gravi motivi, rispettando il preavviso di almeno sei mesi?

 

L'acquisto di una casa può essere considerato grave motivo per disdire?

 

I due motivi che ha indicato in precedenza sono più che sufficienti (trasferimento per motivi di lavoro e decurtazione dello stipendio) perchè estranei alla sua volontà.

L'acquisto di una casa invece no, perchè non è dovuto ad un fatto straordinario. A meno che l'acquisto non sia dovuto a motivi al di fuori della volontà del conduttore (esempio nascita di un figlio quindi bisogno di un appartamento più grande).

Se io fossi il suo locatore e prima mi dice che deve cambiare casa perchè le hanno diminuito lo stipendio, poi mi dice che deve comprare casa nuova ...beh un qualche dubbio che mi stia prendendo per i fondelli mi sorgerebbe. Non le pare?

 

 

Scritto da jerrySM il 05 Giu 2013 - 14:28:57: I due motivi che ha indicato in precedenza sono più che sufficienti (trasferimento per motivi di lavoro e decurtazione dello stipendio) perchè estranei alla sua volontà.

L'acquisto di una casa invece no, perchè non è dovuto ad un fatto straordinario. A meno che l'acquisto non sia dovuto a motivi al di fuori della volontà del conduttore (esempio nascita di un figlio quindi bisogno di un appartamento più grande).

Se io fossi il suo locatore e prima mi dice che deve cambiare casa perchè le hanno [...]

Il fatto è che non volevo dire i miei fatti personali. Tutto qui.

Al locatore non ho detto nulla.

Tra l'altro nel posto dove andrò a lavorare ho visto degli appartamenti e l'affitto non conviene in proporzione al costo di una casa. Praticamente riuscirei a prendere una casa con 100.000€ dove pagherei un mutuo, grazie a dove lavoro, di 400€. Li gli affitti variano da 500 a 700€, capisci da te cosa conviene. Acquistando una casa pagherei molto meno poi di quanto pago attualmente ( 900€ + 70€ di condominio). Visto che i soldi sono meno rispetto allo scorso anno, pensavo di poter dire solamente che acquistavo casa visto che pagherei di meno. Tutto qui

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