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pr1945

Classazione dei vani.

Espongo il problema nella speranza di avere le idee piu' chiare in merito.

Abito in un appartamento unico su due livelli, piano terreno e sottosuolo. La classazione dell'intero appartamento secondo il catasto è A/2. In genere nella zona dove abito la classazione anche di altre abitazioni è questa.

Questo il quesito. A detta di tecnici nei vani del sottosuolo (pur abitabili) non entra tanta luce naturale tale da non consentire (per ipotesi) non solo l'affitto ma anche lo svolgimento di una semplice vita di relazione. Cosa che invece non accade per il piano terreno. Chiedo quindi, se nel sottosuolo no si puo' "vivere" immagino che la classazione dovrebbe essere diversa, mentre invece è uguale per tutti in vani dell'appartamento. Come posso risolvere la questione? Grazie per i consigli.

Il problema non è risolvibile perchè non sussiste.

La classazione di una unità immobiliare vale per l'intero e non per i singoli vani.

Allora tenendo conto della quantita' maggiore di vani dove "non si puo' vivere" la classazione dovrebbe tenerne conto. Piu' semplicemente classare in A/3 tutti i vani anziche' in A/2. Mi rendo conto di dimostrare scarsa competenza in materia, ma mi sembra in funzione delle nuove valutazioni catastali che in futuro terranno conto dei mq. e non dei vani mi sembra ipotizzabile un maggior gettito fiscale e quindi una maggiore tassazione per tutti.Anche alla luce di queste nuove realta' il fatto di classare per una unita' immobiliare un vano preposto a lavanderia anziche a soggiorno mi appare se considerati uguali un'ingiusta valutazione e quindi un'ingiusto costo quantomeno squilibrato. Grazie per la sua risposta.

 

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Il problema non è risolvibile perchè non sussiste.

La classazione di una unità immobiliare vale per l'intero e non per i singoli vani.

Allora tenendo conto della quantita' maggiore di vani dove "non si puo' vivere" la classazione dovrebbe tenerne conto. Piu' semplicemente classare in A/3 tutti i vani anziche' in A/2. Mi rendo conto di dimostrare scarsa competenza in materia, ma mi sembra in funzione delle nuove valutazioni catastali che in futuro terranno conto dei mq. e non dei vani mi sembra ipotizzabile un maggior gettito fiscale e quindi una maggiore tassazione per tutti.Anche alla luce di queste nuove realta' il fatto di classare per una unita' immobiliare un vano preposto a lavanderia anziche a soggiorno mi appare se considerati uguali un'ingiusta valutazione e quindi un'ingiusto costo quantomeno squilibrato. Grazie per la sua risposta.

Per avere due classi, dovrebbero essere due immobili distinti. Se non sono separabili è evidente che è vigente la classazione dell'abitazione, quale destinazione principale dell'immobile.

 

 

Ciao

Le abitazioni in A/2 sono abitazioni di tipo civile, quelle in A/3 sono abitazioni di tipo economico.

Probabilmente la tua è un'abitazione di tipo civile, non economica: questo dipende anche da fattori esterni al tuo appartamento.

I tuoi vani interrati probabilmente sono cantina (vedi la planimetria catastale), per cui nel calcolo della rendita sono già considerati come vani accessori e non come vani principali.

Anche un monolocale può essere in A/2, non c'entra la grandezza dell'appartamento. Per cui quello che dici, tecnicamente è errato e non si può fare.

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