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qwerty2008

Citofono non funzionante

Buonasera, in un appartamento da me dato in locazione da molto tempo il citofono non funzionava. Finalmente l'elettricista del condominio si è attivato e come prima cosa ha sostituito la cornetta all'interno dell'appartamento, visto che non si era risolto il problema ha installato un ponte radio che però dopo 2 mesi e andato in tilt. A questo punto ha fatto ulteriori verifiche e si è appurato che gli inquilini avevano messo la targhetta con il loro nome di fianco a un pulsante disattivato, è bastato spostare la targhetta e tutto si è risolto, l'impianto non aveva alcun problema.

 

Ora mi domando se le verifiche fatte al terzo tentativo non potessero esser fatte subito all'inizio, come è successo qui, dove abito io...si era verificato lo stesso problema, ho chiamato il mio elettricista e in pochi minuti il tutto era stato risolto a costo zero.

 

Ho da poco ricevuto il consuntivo condominiale dove mi addebitano € 680 per sostituzione cornetta e ponte radio (non funzionante) .

 

Secondo voi come dovrei comportarmi? Si tratta evidentemente di imperizia da parte dell'elettricista e, in ogni caso, prima di procedere a riparazioni così onerose avrei dovuto riceverne comunicazione .

 

Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondermi.

 

Cordiali saluti.

Ciao, non si capisce, almeno io non lo capisco, come un amministyratore possa incaricare un elettricista per far riparare una cornetta del citofono all'interno di un appartamento.

L'apparecchio interno all'appartamento se si guasta è un lavoro ed un costo che sopporta il condòmino non il Condominio, è un problema privato.

Addirittura tu dici che non si rilevato nessun guasto, come può giustificarsi una spesa del genere calcolata in un consuntivo generale ed attribuita ad una unità immobiliare?

Non esiste.

E' una spesa privata che non va conteggiata in un consuntivo condominiale, poi se c'era o non c'era il guasto questo è un altro problema ma se è un lavoro che tu non hai chiesto di fare ma è stata iniziativa dell'amministratore non devi pagare.

Se invece lo hai incaricato te l'elettricista (anche se fa i lavori al Condominio) ovvio che te lo paghi te ma non c'entra niente imputare tale spesa nel bilancio condominiale, altrimenti quando ti si romperà la lavatrice (faccio un esempio) che fai lo dici all'amministratore e questo poi ti porta la cifra a cinsuntivo?

Quindi in base a come effettivamente sono andati i fatti ti regoli.

Ciao

brico, la risposta mi pare un po' frettolosa: è prassi (corretta per altro) far verificare all'elettricista condominiale l'impianto citofonico.

questo per due motivi fondamentali:

1) il problema potrebbe essere sull'impianto "esterno" e quindi a carico del condominio

2) anche se il problema dovesse essere rilavato nell'impianto interno, facendo intervenire il tecnico come condominio, l'iva risulta agevolata al 10% con conseguente risparmio per il condomino.

Bene ha fatto quindi l'amministratore a procedere in tal senso contabilmente.

Diverso il discorso sulla bontà dell'intervento, ma qui non entro nel merito perché non ci sono abbastanza informazioni

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Buonasera, in un appartamento da me dato in locazione da molto tempo il citofono non funzionava. Finalmente l'elettricista del condominio si è attivato e come prima cosa ha sostituito la cornetta all'interno dell'appartamento, visto che non si era risolto il problema ha installato un ponte radio che però dopo 2 mesi e andato in tilt. A questo punto ha fatto ulteriori verifiche e si è appurato che gli inquilini avevano messo la targhetta con il loro nome di fianco a un pulsante disattivato, è bastato spostare la targhetta e tutto si è risolto, l'impianto non aveva alcun problema.

 

Ora mi domando se le verifiche fatte al terzo tentativo non potessero esser fatte subito all'inizio, come è successo qui, dove abito io...si era verificato lo stesso problema, ho chiamato il mio elettricista e in pochi minuti il tutto era stato risolto a costo zero.

 

Ho da poco ricevuto il consuntivo condominiale dove mi addebitano € 680 per sostituzione cornetta e ponte radio (non funzionante) .

 

Secondo voi come dovrei comportarmi? Si tratta evidentemente di imperizia da parte dell'elettricista e, in ogni caso, prima di procedere a riparazioni così onerose avrei dovuto riceverne comunicazione .

 

Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondermi.

 

Cordiali saluti.

L' amministratore è stato "incauto" nel liquidare lavori di tua competenza...ma pure tu non hai fatto nulla per "gestire" bene la cosa.

 

La cifra è "esosa" anche perchè il famoso "ponte radio" doveva essere coperto da garanzia. Se è andato in tilt e chi lo ha isntallato di sua iniziativa ha poi provveduto a tolgierlo non và pagato per quella parte di lavoro.

 

Se il Condominio ha già saldato il conto tu devi pagare il condominio e poi rivalerti.

 

Fare causa per meno di 680 euro (una parte del alvoro e del tempo perso spetta comunque) non sò se giova.

Vedi se trovate un accordo di mediazione.

L' amministratore è stato "incauto" nel liquidare lavori di tua competenza...ma pure tu non hai fatto nulla per "gestire" bene la cosa.

 

La cifra è "esosa" anche perchè il famoso "ponte radio" doveva essere coperto da garanzia. Se è andato in tilt e chi lo ha isntallato di sua iniziativa ha poi provveduto a tolgierlo non và pagato per quella parte di lavoro.

 

Se il Condominio ha già saldato il conto tu devi pagare il condominio e poi rivalerti.

 

Fare causa per meno di 680 euro (una parte del alvoro e del tempo perso spetta comunque) non sò se giova.

Vedi se trovate un accordo di mediazione.

Concordo in pieno.

brico, la risposta mi pare un po' frettolosa: è prassi (corretta per altro) far verificare all'elettricista condominiale l'impianto citofonico.

questo per due motivi fondamentali:

1) il problema potrebbe essere sull'impianto "esterno" e quindi a carico del condominio

2) anche se il problema dovesse essere rilavato nell'impianto interno, facendo intervenire il tecnico come condominio, l'iva risulta agevolata al 10% con conseguente risparmio per il condomino.

Bene ha fatto quindi l'amministratore a procedere in tal senso contabilmente.

Diverso il discorso sulla bontà dell'intervento, ma qui non entro nel merito perché non ci sono abbastanza informazioni

1) Va bene non dico mica il contrario.

2) Questa forse l'ho capita un pò meno, scusa nessuno dice che il lavoro non debba essere eseguito anche dal tecnico che in genere fa i lavori per il Condominio.

Facendo intervenire il tecnico come se fosse un lavoro per il Condominio mi sembra un pò strano, ossia se io ho un problema sul mio apparecchio faccio fare il lavoro a chi ritengo opportuno, va benissmo anche il tecnico che lavora per il Condominio ma la fattura la deve fare a me personalmente, in modo che non nascono polemiche e problematiche come quelle di qwerty.

Se qwerty non pagasse, per esempio, il tecnico che fa?

Con chi se la prende?

Io non agirei così però nulla osta, intendiamoci.

Diciamo che vedo una strada più semplice e meno complicata separando lavori e responsabilità.

Ciao

ciao

 

a mio giudizio, hanno sbagliato sia l'amministratore che l'elettricista.

 

L'amministratore doveva in via preventiva accertare se il problema riguardava tutti i condomini, ed accertato che il problema era solo per uno doveva e poteva escludere subito le responsabilità del condominio. Ci può stare che sia stato inviato l'elettricista per sicurezza, ma poi avrebbe dovuto informare il condomino, sia prima di prendere la decisione di ordinare la sostituzione del citofono, sia prima di decidere per il collegamento radio. L'elettricista, perché, con la normale diligenza doveva e poteva accertare l'errata indicazione. Ma anche il condomino ha le sue colpe se era informato della cosa....

2) anche se il problema dovesse essere rilavato nell'impianto interno, facendo intervenire il tecnico come condominio, l'iva risulta agevolata al 10% con conseguente risparmio per il condomino.

Aliquota agevolata del 10%, sì, ma con le limitazioni relative ai c.d. “beni significativi” (nella fattispecie, il citofono).🙂

Mille grazie Brico per la tua risposta! Io avevo segnalato questo problema del citofono all'amministratore da molto tempo (anni), pareva che essendo il citofono una cosa condominiale non avevo il diritto di far intervenire il mio elettricista ( che sicuramente avrebbe risolto tutto senza installare ponti radio o cose strane) . A me questo amministratore piace poco, ci sono stati altri casi di spese "gonfiate" ma essendo spese che coinvolgevano tutti i condomini sono state fatte riunioni e le spese sono state riviste e considerevolmente ridotte. In questo caso la spesa è mia personale, ma avrebbe dovuto farmi avere un preventivo, visto il costo considerevole, e io poi avrei potuto decidere se accettare oppure chiedere, credo, la consulenza del mio elettricista. A me non è stato detto nulla, a distanza di mesi mi ritrovo € 680,00 tra le voci " spese personali". Mi sono fatta dare il n° dell'elettricista condominiale che ha eseguito il mal fatto lavoro pensavo di contattarlo o forse sbaglio? Dovrei dire all'amministratore che, in quanto non ho ricevuto preventivo e di conseguenza mi sono ritrovata conti assurdi a cose fatte non intendo pagare? Sinceramente non so come muovermi, ma una cifra del genere è inaccettabile. E io NON AVEVO DATO CONSENSO. Ancora grazie, attendo fiduciosa una risposta. A presto!

Non saprei se mi è stata fatta agevolazione o meno, nel consuntivo spese è esposta solo la cifra totale. Inoltre è stato messo a norma la caldaia, con installazione di valvole termostatiche , ripartitori di calore e lavaggio radiatori. Qui, da un preventivo (inviato nei minimi dettagli) di € 539,21 si è rilevato nel conguaglio un aumento pari a € 187.06 per il mio appartamento di 30 m2 con 4 radiatori di pochi elementi. Lo stesso è avvenuto per gli altri condomini, in misura pari ai radiatori, nessuno ha protestato e non l'avrei fatto nemmeno io se questa non fosse la goccia finale che fa traboccare il vaso... Citofono, aumenti notevoli sul preventivo, competenze amministratore quasi doppie rispetto a un altro bilocale ( € 140 assicurazione inclusa, rispetto a €80 sempre assicurazione inclusa )... Che fare?

Io non ho ricevuto alcuna comunicazione, mi è stato presentato il conto a cose fatte.

Alla luce di quanto hai scritto, per come hai esposto i fatti, mi sento di dirti che non dovresti pagare.

E' un lavoro che tu hai richiesto all'amministratore soltanto perchè non ti funzionava il citofono NON sapendo che se il problema riguardava la cornetta del tuo apparecchio sarebbe stato un problema personale e non condominiale.

A questo punto l'amministratore avrebbe dovuto dirti che la spesa era tua esclusivamente tua, poi, se ti volevi avvalere della professionalità dell'elettricista del Condominio, bene, ma sarebbe stao solo affar tuo e la fattura del lavoro (fatto bene o male questo è un altro problema) sarebbe stata esclusivamente emessa neio tuoi confronti, non c'entra nulla iva al 10% o al 21% o ecc.e.cc....

Come dice Camillo50 hanno sbagliato sia l'amministratore, sia l'elettricista (forse questo un pò meno......certe leggi/regole le dovrebbe sapere l'amministratore).

 

- - - Aggiornato - - -

 

ciao

 

a mio giudizio, hanno sbagliato sia l'amministratore che l'elettricista.

 

L'amministratore doveva in via preventiva accertare se il problema riguardava tutti i condomini, ed accertato che il problema era solo per uno doveva e poteva escludere subito le responsabilità del condominio. Ci può stare che sia stato inviato l'elettricista per sicurezza, ma poi avrebbe dovuto informare il condomino, sia prima di prendere la decisione di ordinare la sostituzione del citofono, sia prima di decidere per il collegamento radio. L'elettricista, perché, con la normale diligenza doveva e poteva accertare l'errata indicazione. Ma anche il condomino ha le sue colpe se era informato della cosa....

Concordo totalmente!

La cosa più assurda è che tutto il problema era semplicemente lo sbaglio da parte degli inquilini nel mettere la targhetta con il loro nome di fianco a un pulsante del citofono disattivato. E ancora più assurdo il fatto che ad avvisare della cosa sia stato un altro condomino che passava di lì mentre l'elettricista armeggiava e NON l'elettricista stesso. La cornetta è stata sostituita senza bisogno come pure il ponte radio installato.

 

Grazie a tutti voi per le sollecite risposte, vi farò sapere come andrà a finire la cosa, anche se la vedo male

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