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marctm

Citazione dinanzi al giudice di pace

salve vorrei cortesemente un vs risposta alla seguente

.dal mese di novembre 2006 non sono piu' amministratore presso uno stabile condominiale,ma in questi giorni mi è arrivata una citazione per andare dinanzi al giudice di pace,fatta da questo amministratore in carica dove mi si accusa irregolarità nei conti,e l'addetto alle pulizie ha denunciato lo stabile perchè non è stato onorato del suo compenso ed è stato anche licenziato dopo la mia decadenza, ma questo nuovo amministratore ha dato a me la colpa perchè dovevo dare un preavviso a quest'ultimo,m a io non ho avuto il tempo in quanto sono stato dimesso immediatamente.vi chiedo dopo tanti anni possono contestarmi di questi conti che secondo loro non sono in regola?e' dacaduta la cosa?chi ha ragione con l'addetto delle pulizie?grazie vivamente

Non so chi alla fine avrà ragione, poichè sarà il giudice ad avere l'ultima parola e decidere, ma se hai avuto la citazione è bene che tu sia presente dinnanzi al GdP per esprimere la tua opinione ed eventuali non responsabilità visto che l'addetto è stato licenziato dopo la tua decadenza, magari con l'assistenza, se lo desideri di un legale.

mi è arrivata una citazione per andare dinanzi al giudice di pace,fatta da questo amministratore in carica dove mi si accusa irregolarità nei conti

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io, volerei dal giudice, con un legale per salvaguardare la mia onorabilità !!!!

..... se lo desideri di un legale.

Dipende dal valore della causa, altrimenti sei obbligato a costituirti tramite avvocato.

 

- - - Aggiornato - - -

 

mi è arrivata una citazione per andare dinanzi al giudice di pace,fatta da questo amministratore in carica dove mi si accusa irregolarità nei conti

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io, volerei dal giudice, con un legale per salvaguardare la mia onorabilità !!!!

Io leggerei con attenzione l'atto di citazione, tanto per non essere sicuro che la mia onorabilità venga pubblicizzata 2 volte ....

questo per dirti che può essere che il nuovo amministratore abbia trovato qualcosa che non va nei conti ....

giusto... io do per scontato la correttezza !!

Infatti per esperienza ti dico che è molto difficile che si porti un amministratore in giudizio senza esserne molto sicuri..

Dipende dal valore della causa, altrimenti sei obbligato a costituirti tramite avvocato.
Ok d'accordo, il mio messaggio

 

- magari con l'assistenza, se lo desideri di un legale.

 

era un semplice consiglio in generale, senza conoscere l'entità del valore della causa, visto che non era stata quantificata dall'O.P.

Il valido Tuxx non ha detto un'eresia anzi..... a pochi è noto che il limite del valore non è assoluto 🙂

Il valido Tuxx non ha detto un'eresia anzi..... a pochi è noto che il limite del valore non è assoluto 🙂

Davanti al giudice di pace senza avvocato

Se la parte (attore) sceglie di rivolgersi al giudice di pace senza l'assistenza di un avvocato, i fatti e le richieste sono raccolti in un verbale che svolge la stessa funzione della citazione.

Sia l'attore che il convenuto possono stare davanti al giudice di pace senza assistenza legale, soltanto se si tratta di cause di valore non superiore a 1.100 euro (il limite è stato modificato dall'art. 13 del d.l. 22 dicembre 2011, n. 212 convertito con modificazioni dalla l. 17 febbraio 2012, n. 10) o quando il giudice, su richiesta dell'interessato, lo autorizzi in considerazione della natura ed entità della causa. Negli altri casi le parti devono essere assistite e difese da un avvocato.

http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_6_1.wp

p.s. ho semplicemente effettuato una ricerca con Google sulle indicazioni di Olli, questo per dire che neppure io conoscevo questa facoltà del Giudice su richiesta dell'interessato 🙂

Puoi spiegare meglio? Dove hai preso questa info ?

Art. 82 C.p.c

"Davanti al giudice di pace le parti possono stare in giudizio personalmente nella cause il cui valore non eccede euro 1.100.

Negli altri casi, le parti non possono stare in giudizio se non col ministero o con l'assistenza di un difensore. Il giudice di pace tuttavia, in considerazione della natura ed entità della causa, con decreto emesso anche su istanza verbale della parte, può autorizzarla a stare in giudizio di persona.

 

Salvi i casi in cui la legge dispone altrimenti , davanti al tribunale e alla corte d'appello le parti debbono stare in giudizio col ministero di un procuratore legalmente esercente; e davanti alla corte di cassazione col ministero di un avvocato iscritto nell' apposito albo"

 

Salutoni 🙂

Effettivamente... domani ritorno in ufficio e ne parlo con i legali dello studio. Però mi viene subito una domanda. prendiamo una costituzione in giudizio, per una causa con valore 2.000€, chi la presenta?? Il condomino o l'avvocato? Diciamo che la presenta il condomino, e se il giudice non da il benestare?? Si rinvia per poi far costituire correttamente la persona .... uhm... ho dei seri dubbi.

Secondo me quell'articolo è inerente, la possibilità di poter far partecipare alle udienze anche la persona, faccio un esempio.

Decreto ingiuntivo per 2.000 verso un condomino, si costituisce il condominio eccependo i conteggi dell'amministratore, il condominio si costituisce, per semplicità l'avvocato chiede al giudice di far stare in giudizio anche l'amministratore per poter spiegare meglio le varie contestazioni.

Ripeto la mia è solo un ipotesi...

No la sua interpretazione non è corretta; l'art.82 c.p.c. non riguarda la possibilità di poter far partecipare alle udienze anche la persona "interessata"; riguarda invece proprio la possibilità di stare in giudizio (=reggere il procedimento) senza l'assistenza di un legale; non entro nel merito della cosa, se ciò sia conveniente o meno...... sottolineo solo che la legge così dispone, e che tale facoltà, con l'assenso del giudice interessato, è consentita.

 

Saluti.

Ricordo quando ero poco più di un ragazzino che c'era un residente nel caseggiato (era colonnello militare in pensione) ed era stato citato in Tribunale non so per quale motivo (allora non c'era ancora il GdP, se la mia memoria non m'inganna), e ricordo benissimo che lui si vantava di essersi difeso da solo senza l'ausilio di nessun legale vincendo la causa, forse allora c'era qualche differenza nelle procedure, ma questo è un aneddoto che non ho mai ricordato su questo Forum, e questo argomento mi ha ricordato, per cui lo racconto a voi.

No Tuxx, la procedura non è mutata molto... e non son così convinto delle asserzioni del milite.... anche di fronte al giudice di pace non è semplice; lo è se il giudice è moltooooooo comprensivo; ma se ti tiene sulla corda, la possibilità di far errori e non ottenere giustizia, pur avendone i pressupposti, è elevata; se la controparte ha un avvocato "navigato", star da soli in giudizio, proceduralmente è dura....

No Tuxx, la procedura non è mutata molto... e non son così convinto delle asserzioni del milite....
Era un ricordo che avevo conservato, non certo una sicurezza ....

Certo, e son convinto che abbia provato a far bella figura.... ne ho trovati che dicevano le stesse cose; poi a domanda puntuale (sulla procedura) cadevano come pere 😎

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