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nadiayuri

Ci sono tempi previsti per convocare l'assemblea? ... grazie.

Buonasera,

avrei bisogno di chiederVi informazioni prima di dire stupidate nella prossima assemblea condominiale.

 

Premetto dicendovi che il nostra amministratore ha sempre convocato le assemblee condominiale quando voleva lui.

 

Vi spiego cosa è successo quest’anno perché ora non ne posso più.

 

Il nostro Amministratore ha convocato la prossima assemblea al 16 marzo p.v. , praticamente a un mese dalla chiusura del nostro esercizio (01.05.2015 – 30.04.2016) chiedendoci per tutto l’anno 4 rate anticipate di circa 1.700 € l’una.

 

Io mi ero informata verso settembre 2015 per sapere quando l’amministratore avrebbe convocato l’assemblea condominale e mi era stato scritto che l’avrebbe convocata entro settembre 2015 ma fino a qualche giorno fa non aveva ancora convocato nulla.

 

Qualche giorno fa sono venuta a conoscenza che entro il 31.12.2016 deve essere effettuato la sostituzione delle vecchie valvole dei termosifoni con quelle nuove termostatiche e che se questo lavoro non dovesse essere effettuato entro il 31.12.2016 si potrebbe incorrere in sanzioni economiche. Quindi gli ho riscritto un’altra mail nella quale gli comunicavo che avevo sospeso il pagamento delle rate anticipate in quanto lui non aveva ancora convocato nessuna riunione e che se il lavoro delle valvole termostatiche non veniva eseguito entro la data prevista dalla legge, io non avrei pagato nessuna sanzione visto che lui non aveva convocato nessuna assemblea in merito.

 

Pochi giorni fa, ho ricevuto la convocazione dell’assemblea condominiale al 16 marzo p.v., come ho già scritto sopra.

 

Quello che volevo chiederVi è:

 

1. L’amministratore dopo quanto tempo deve convocare l’assemblea condominiale dopo la chiusura dell’esercizio? Ci sono termini previsti dalla legge che gli amministratori devono seguire? Se sì potete indicarmi i termini e anche la legge che li indica, per favore?

2. L’Amministratore può chiedere addirittura 4 rate anticipate senza convocare nessuna assemblea?

3. Se l’amministratore non convoca l’assemblea e ci chiedere rate anticipate, noi condomini possiamo non pagare queste rate?

4. A cosa può andare incontro l’amministratore se non rispetta i termini per convocare l’assemblea? Possiamo “mandarlo via”

 

Nel ringraziarVi, Vi saluto cordialmente.

 

Nadia

Quello che volevo chiederVi è:

 

1. L’amministratore dopo quanto tempo deve convocare l’assemblea condominiale dopo la chiusura dell’esercizio? Ci sono termini previsti dalla legge che gli amministratori devono seguire? Se sì potete indicarmi i termini e anche la legge che li indica, per favore?

2. L’Amministratore può chiedere addirittura 4 rate anticipate senza convocare nessuna assemblea?

3. Se l’amministratore non convoca l’assemblea e ci chiedere rate anticipate, noi condomini possiamo non pagare queste rate?

4. A cosa può andare incontro l’amministratore se non rispetta i termini per convocare l’assemblea? Possiamo “mandarlo via”

 

Nel ringraziarVi, Vi saluto cordialmente.

 

Nadia

1. entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio deve convocare l'assemblea e far approvare il resoconto (cc art 1130)

2. No, senza preventivo approvato non può chiedere nulla

3. si, per lo stesso motivo precedente, senza preventivo approvato non può chiedere nulla

4. l'amministratore che non convoca l'assemblea entro i 180 giorni può essere revocato anche con ricorso al giudice

Quello che volevo chiederVi è:

 

1. L’amministratore dopo quanto tempo deve convocare l’assemblea condominiale dopo la chiusura dell’esercizio? Ci sono termini previsti dalla legge che gli amministratori devono seguire? Se sì potete indicarmi i termini e anche la legge che li indica, per favore?

2. L’Amministratore può chiedere addirittura 4 rate anticipate senza convocare nessuna assemblea?

3. Se l’amministratore non convoca l’assemblea e ci chiedere rate anticipate, noi condomini possiamo non pagare queste rate?

4. A cosa può andare incontro l’amministratore se non rispetta i termini per convocare l’assemblea? Possiamo “mandarlo via”

 

Nel ringraziarVi, Vi saluto cordialmente.

 

Nadia

 

1 entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio finanziario

2 di solito si richiede la prima rata del preventivo perchè non si fa in tempo ad indire l'assemblea, ma ci sono le scadenze delle fatture del condominio da saldare.

3 certamente NO

4 potete anche farlo revocare giudizialmente

1 entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio finanziario

2 di solito si richiede la prima rata del preventivo perchè non si fa in tempo ad indire l'assemblea, ma ci sono le scadenze delle fatture del condominio da saldare.

3 certamente NO

4 potete anche farlo revocare giudizialmente

 

Grazie mille... quindi scusi lui ha convocato la prossima assemblea dopo la scadenza dei 180 giorni, in questo caso ci ha fatto perdere praticamente un anno per poter modificare qualche spesa, non mi sembra una cosa molto corretta da parte dell'amministartore e quindi per questo noi abbiamo sospeso i pagamenti delle rate anticipate.

 

Io pago le spese condominiale però l'amministratore deve fare il suo lavoro rispettando, a questo punto, i termini di legge e anche quello che si decide in assemblea (cosa che spesso non fa).

 

Un altro problema: io vorrei mandarlo via ma purtroppo al piano terra abbiamo una Banca che praticamete ha quasi la metà dei millesimi; la banca non partecipa mai alle riunioni e quindi se vogliamo mandare via l'amministratore via non ce la facciamo perchè tutti noi condomini (7 in tutto) dobbiamo essere d'accordo e se solo uno di noi non è d'accordo (come succede sempre) non possiamo cambiare l'Amministratore.

 

Lei sa consigliarmi cosa posso fare per risolvere il problema della banca per poter mandare via l'amministratore, per favore?

 

La ringrazio.

 

nadia

1 entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio finanziario

2 di solito si richiede la prima rata del preventivo perchè non si fa in tempo ad indire l'assemblea, ma ci sono le scadenze delle fatture del condominio da saldare.

3 certamente NO

4 potete anche farlo revocare giudizialmente

Grazie mille... quindi scusi lui ha convocato la prossima assemblea dopo la scadenza dei 180 giorni, in questo caso ci ha fatto perdere praticamente un anno per poter modificare qualche spesa, non mi sembra una cosa molto corretta da parte dell'amministartore e quindi per questo noi abbiamo sospeso i pagamenti delle rate anticipate.

 

Io pago le spese condominiale però l'amministratore deve fare il suo lavoro rispettando, a questo punto, i termini di legge e anche quello che si decide in assemblea (cosa che spesso non fa).

 

Un altro problema: io vorrei mandarlo via ma purtroppo al piano terra abbiamo una Banca che praticamete ha quasi la metà dei millesimi; la banca non partecipa mai alle riunioni e quindi se vogliamo mandare via l'amministratore via non ce la facciamo perchè tutti noi condomini (7 in tutto) dobbiamo essere d'accordo e se solo uno di noi non è d'accordo (come succede sempre) non possiamo cambiare l'Amministratore.

 

Lei sa consigliarmi cosa posso fare per risolvere il problema della banca per poter mandare via l'amministratore, per favore?

 

La ringrazio.

 

nadiaSe l'amministratore ha convocato l'assemblea dopo i 180 giorni si potrebbe tentare la revoca giudiziale anche singolarmente, in questo caso è meglio affidarsi ad un legale.

.. lui ha convocato la prossima assemblea dopo la scadenza dei 180 giorni, ...
Se l'amministratore ha convocato l'assemblea dopo i 180 giorni si potrebbe tentare la revoca giudiziale anche singolarmente, in questo caso è meglio affidarsi ad un legale.

Il nostro Amministratore ha convocato la prossima assemblea al 16 marzo p.v. , praticamente a un mese dalla chiusura del nostro esercizio (01.05.2015 – 30.04.2016) chiedendoci per tutto l’anno 4 rate anticipate di circa 1.700 € l’una.

 

Io mi ero informata verso settembre 2015 per sapere quando l’amministratore avrebbe convocato l’assemblea condominale e mi era stato scritto che l’avrebbe convocata entro settembre 2015 ma fino a qualche giorno fa non aveva ancora convocato nulla.

Cosa è scritto di preciso nella convocazione?

Da quanto dici mi sembra che non è mai stato presentato un rendiconto (consuntivo) per l'esercizio 01/05/2014 - 30/04/2015 (dal 01/05/2015 al 30/09/2015 non sono mai state convocate assemblee?).

L'esercizio 01/05/2015 - 30/04/2016 non può essere rendicontato perchè non ancora scaduto.

 

- Se alla prossima assemblea l'amministratore presenterà il rendiconto (consuntivo) 01/05/2014 - 30/04/2015 sanerà l'inadempienza dovuta al ritardo.

 

- Se alla prossima assemblea l'amministratore presenterà il PREVENTIVO SPESE ordinarie per l'esercizio 01/05/2015 - 30/04/2016 e glielo approverete, potrà richiederti le rate anticipate di 1.700 euro anche facendoti decreto ingiuntivo.

 

L'adeguamento del riscaldamento centralizzato obbligatorio entro la fine del 2016 è una SPESA STRAORDINARIA che esula dall'approvazione del preventivo spese ordinarie.

Potrà essere convocata un'assemblea ad hoc entro l'anno, presentati preventivi ad hoc per l'intervento e deliberato l'ulteriore accantonamento dei fondi necessari.

Appunto anche io non ho ben capito la questione dell'anno finanziario perché secondo quanto riportato non è neanche ancora chiuso "01/05/2015 - 30/04/2016"...

 

P.s. anche noi abbiamo convocato un assemblea per il 16 marzo non è che siamo noi 😜

Appunto anche io non ho ben capito la questione dell'anno finanziario perché secondo quanto riportato non è neanche ancora chiuso "01/05/2015 - 30/04/2016"...

 

P.s. anche noi abbiamo convocato un assemblea per il 16 marzo non è che siamo noi 😜

... Quindi ci troviamo al 16 marzo con chiusura al 30.04.2016 e non possiamo procedere con nessun cambiamento in quanto l'anno sta per finire.

 

ps: ma lei è un ammisnistratore? in che zona?

La situazione non è ancora chiara.

Se l'anno che non può ancora essere consuntivato sta per finire, a quali rate ANTICIPATE ti riferisci?

 

Puoi riportare "testualmente" gli argomenti all'ordine del giorno?

L'anno a cui mi riferisco è corretto (dal 01.05.2015 al 30.04.2016) ma quello che io dico è che lui non ha indetto un'assemblea entro i 180, per poter apportare modifiche (esempio cambio della società dell'assistenza agli ascensori, cambio delle pulizie, cambio della polizza ddel condominio etcc..).
L'amministratore ha 180 giorni per presentare il rendiconto, ed in quella occasione del 16 marzo si discuterà anche di preventivo per l'anno a venire, per cui ci sarà il modo di discutere ed approvare il cambio dei fornitori dei servizi.

Per cui l'amministratore visto che ha convocato entro il limite massimo, non si potrà revocare con ricorso, ma in assemblea se i condomini lo decideranno si potrà cambiare.

L'anno a cui mi riferisco è corretto (dal 01.05.2015 al 30.04.2016) ma quello che io dico è che lui non ha indetto un'assemblea entro i 180, per poter apportare modifiche (esempio cambio della società dell'assistenza agli ascensori, cambio delle pulizie, cambio della polizza ddel condominio etcc..).

 

Quindi ci troviamo al 16 marzo con chiusura al 30.04.2016 e non possiamo procedere con nessun cambiamento in quanto l'anno sta per finire.

 

ps: ma lei è un ammisnistratore? in che zona?

Ciao nadiayuri ma i 180 giorno sono dalla chiusura dell'anno finanziario ossia dal 30/04/16 quindi l'amministratore sta chiudendo l'anno addirittura in anticipo (il che è inspiegabile).

Quindi la domanda è l'anno prima ossia l'anno finanziario che chiudeva al 30/04/15 ha convocato l'assemblea se sì quando?

 

P.s. sì studio legale ed amministrativo zona San Siro, ma non sono io l'assemblea del 16 è di un condominio di soli Box 😉

Ciao nadiayuri ma i 180 giorno sono dalla chiusura dell'anno finanziario ossia dal 30/04/16 quindi l'amministratore sta chiudendo l'anno addirittura in anticipo (il che è inspiegabile).

Quindi la domanda è l'anno prima ossia l'anno finanziario che chiudeva al 30/04/15 ha convocato l'assemblea se sì quando?

Allora ecco i punti relativi ai bilanci dell’ordine del giorno del 16.03.16:

 

1. RENDICONTO CONSUNTIVO 2014-2015

2. BILANCIO PREVENTIVO 2015-2016

 

Per il punto 2 (anno 2015/2016) non ha fatto nessuna assemblea per approvare il bilancio preventivo 2015-2016 ma praticamente ci chiede di approvare il preventivo 2015-2016 a un mese dalla chiusura dell’esercizio, chiedendoci per tutto l’anno rate di acconto (esattamente 4 rate da 1.700 €).

Quindi se avessimo voluto cambiare qualcosa in questo anno, non abbiamo avuto l’opportunità di poterlo fare.

Non mi sembra una cosa corretta.

Con la nuova normativa per non nominare l’amministratore la maggioranza, cioè 501 millesimi, si intende dei presenti in assemblea? Anche con eventuali deleghe?

Spero di essere stata chiara…

Grazie!

Ciao nadiayuri ma i 180 giorno sono dalla chiusura dell'anno finanziario ossia dal 30/04/16 quindi l'amministratore sta chiudendo l'anno addirittura in anticipo (il che è inspiegabile).

Quindi la domanda è l'anno prima ossia l'anno finanziario che chiudeva al 30/04/15 ha convocato l'assemblea se sì quando?

Allora ecco i punti relativi ai bilanci dell’ordine del giorno del 16.03.16:

 

1. RENDICONTO CONSUNTIVO 2014-2015

2. BILANCIO PREVENTIVO 2015-2016

 

Per il punto 2 (anno 2015/2016) non ha fatto nessuna assemblea per approvare il bilancio preventivo 2015-2016 ma praticamente ci chiede di approvare il preventivo 2015-2016 a un mese dalla chiusura dell’esercizio, chiedendoci per tutto l’anno rate di acconto (esattamente 4 rate da 1.700 €).

Quindi se avessimo voluto cambiare qualcosa in questo anno, non abbiamo avuto l’opportunità di poterlo fare.

Non mi sembra una cosa corretta.

Con la nuova normativa per non nominare l’amministratore la maggioranza, cioè 501 millesimi, si intende dei presenti in assemblea? Anche con eventuali deleghe?

Spero di essere stata chiara…

Grazie!

Ok ecco allora il succo della questione è l'amministratore non ha presentato entro i termini di legge il rendiconto 2014/15 (doveva presentarlo entro il 30 ottobre 2015) quindi quest'anno avete pagato delle rate anticipate senza aver approvato alcun preventivo mentre nel punto 2 lui presenterà un preventivo che in teoria avete già ormai versato e di cui è ormai già chiuso l'anno finanziario 🤔

 

Ok ecco allora il succo della questione è l'amministratore non ha presentato entro i termini di legge il rendiconto 2014/15 (doveva presentarlo entro il 30 ottobre 2015)

Infatti non era chiaro, ora si spiega, peccato non aver approfittato per far revocare questo amministratore dall'autorità giudiziaria.
Ok ecco allora il succo della questione è l'amministratore non ha presentato entro i termini di legge il rendiconto 2014/15 (doveva presentarlo entro il 30 ottobre 2015)
Ora è molto più chiaro, questo amministratore è da revocare e peccato non averlo fatto su ricorso al Giudice.

Allora ecco i punti relativi ai bilanci dell’ordine del giorno del 16.03.16:

 

1. RENDICONTO CONSUNTIVO 2014-2015

Riguardo a questo punto 1, essendo la convocazione fuori tempo massimo (salvo non sia stata convocata una precedente assemblea andata deserta), qualsiasi condòmino assente o che voterà contro l'approvazione del consuntivo perchè fuori termine, potrà richiedere la revoca giudiziale al tribunale.

Sarà poi il Giudice ad esprimersi.

 

2. BILANCIO PREVENTIVO 2015-2016

 

Per il punto 2 (anno 2015/2016) non ha fatto nessuna assemblea per approvare il bilancio preventivo 2015-2016 ma praticamente ci chiede di approvare il preventivo 2015-2016 a un mese dalla chiusura dell’esercizio, chiedendoci per tutto l’anno rate di acconto (esattamente 4 rate da 1.700 €)...

... Non mi sembra una cosa corretta...

Certamente non è corretto presentare un preventivo un mese prima della scadenza di esercizio ma non capisco come fai a parlare di RATE ANTICIPATE di acconto.

Forse non avete mai pagato le rate per l'esercizio 2014-2015 ed ora sono state richieste 4 rate POSTECIPATE per coprire le spese non pagate durante l'esercizio e per poter ottenere decreto ingiuntivo verso chi non paga.

 

Per Poter parlare di richiesta RATE ANTICIPATE, all'ordine del giorno doveva esserci il seguente punto 3:

 

3. BILANCIO PREVENTIVO 01/05/2016 -30/04/2017

Riguardo a questo punto 1, essendo la convocazione fuori tempo massimo (salvo non sia stata convocata una precedente assemblea andata deserta), qualsiasi condòmino assente o che voterà contro l'approvazione del consuntivo perchè fuori termine, potrà richiedere la revoca giudiziale al tribunale.

Sarà poi il Giudice ad esprimersi.

L'avevo suggerito anche io, però se all'assemblea si approverà il rendiconto anche se fuori tempo massimo, probabilmente l'amministratore sarà "graziato", ma dipenderà dal Giudice.

 

Certamente non è corretto presentare un preventivo un mese prima della scadenza di esercizio ma non capisco come fai a parlare di RATE ANTICIPATE di acconto.

Forse non avete mai pagato le rate per l'esercizio 2014-2015 ed ora sono state richieste 4 rate POSTECIPATE per coprire le spese non pagate durante l'esercizio e per poter ottenere decreto ingiuntivo verso chi non paga.

 

Per Poter parlare di richiesta RATE ANTICIPATE, all'ordine del giorno doveva esserci il seguente punto 3:

 

3. BILANCIO PREVENTIVO 01/05/2016 -30/04/2017

Per quanto riguarda le rate anticipate allego una foto per far capire meglio cosa mi è stato chiesto dall'amministratore.

4 rata - anticipata.jpg

Per quanto riguarda le rate anticipate allego una foto per far capire meglio cosa mi è stato chiesto dall'amministratore.

Nono ma adesso l'avevamo capito, ti ha chiesto tutto un anno in rate anticipate (il che è una cosa un tantinello assurda, ma non conosco la situazione del condominio quindi evito commenti per correttezza)...

Fai come ti ho detto chiedi lumi all'amministratore del perché questo ampio ritardo nella chiusura dell'anno finanziario e se ritieni che ci siano delle incongruenze nelle risposte cambiate amministratore e sarà poi lui a vedere la situazione...

 

P.s. cerca di andarci a parlare per avere un quadro della situazione reale, in quanto magari c'è una risposta per ogni ritardo non necessariamente l'amministratore ha fatto qualche cavolata, se puoi vai con qualche condomino del tuo stabile pratico sulle questioni condominiali 😉

Per quanto riguarda le rate anticipate allego una foto per far capire meglio cosa mi è stato chiesto dall'amministratore.

Come avevo immaginato, l'amministratore vuole solo farsi approvare il preventivo di quanto ha già riscosso e sta continuando a riscuotere, pur senza preventivo approvato.

 

Sul foglio è scritto "RATA N. 4 GESTIONE ANTICIPATA" ma in effetti sono rate TRIMESTRALI da pagare ANTICIPATAMENTE (ma non troppo) per le spese da sostenere nel trimestre in corso (paghi anticipatamente oggi per le spese dei prossimi 3 mesi).

Questa è la quarta rata.

Presumibilmente avete già pagato:

 

- Prima rata per il trimestre 01/05/2015 - 31/07/2015 con pagamento anticipato il 03/06/2015 per il 1° trimestre

 

- Seconda rata per il trimestre 01/08/2015 - 31/10/2015 con pagamento anticipato il 03/09/2015 per il 2° trimestre

 

- terza rata per il trimestre 01/11/2015 - 31/01/2016 con pagamento anticipato il 03/12/2015 per il 3° trimestre

 

- Quarta rata per il trimestre 01/02/2016 - 31/04/2016 con pagamento anticipato il 03/08/2015 per il 4° trimestre.

 

Di ANTICIPATO c'è solo la scritta sul foglio ma stai solo pagando una quota dell' esercizio in corso la cui unica irregolarità sta nel fatto che quella quota, come le altre 3 che hai già pagato, non è stata ancora approvata e pertanto fino ad approvazione, chiunque può rifiutarsi di pagare senza che nei confronti dei morosi si possa agire legalmente per la riscossione forzosa.

 

Se vai a parlare con l'amministratore te lo confermerà.

Chissà, forse l'amministratore potrebbe anche dimostrarti di aver convocato un'assemblea ordinaria tra luglio e agosto 2015, magari andata deserta perchè i condòmini erano tutti in ferie.

In tal caso l'unico torto marcio sarebbe al 100% dei condòmini.

 

P.S. Sarebbe bastato invertire la scritta per non creare confusione.

Sul foglio sarebbe bastato scrivere:

RATA ANTICIPATA N. 4 - GESTIONE 2015/2016

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