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frankieorg

Chiusura di Bilancio al 31 dicembre

Buongiorno,

tutti i condomini che amministro hanno un regolamento di condominio che prevede la chiusura di Bilancio al 31 dicembre ma i vecchi amministratori hanno sempre calcolato le gestioni in modo differente coma ad esempio dal 01/04/2013 al 31/03/2014.

Si deve uniformare al regolamento oppure si possono lasciare in questo modo? Cosa ne pensate?

Chiedo ovviamente risposte che dia qualche cenno di normativa o sentenze e non dettate da consuetudine.

Grazie mille

Non ci sono normative di legge, salvo norme di natura regolamentare del RdC, di norma la data di chiusura del bilancio si fa coincidere con l'assemblea annuale, cioè in quella in cui viene riconfermato, revocato, nominato l'amministratore, presentato il preventivo e approvato il consuntivo, per cui devi rispettare quanto stabilito da questi regolamenti.

Puoi però proporre una data diversa dal 31 dicembre

Non ci sono normative di legge, salvo norme di natura regolamentare del RdC, di norma la data di chiusura del bilancio si fa coincidere con l'assemblea annuale, cioè in quella in cui viene riconfermato, revocato, nominato l'amministratore, presentato il preventivo e approvato il consuntivo, per cui devi rispettare quanto stabilito da questi regolamenti.

Puoi però proporre una data diversa dal 31 dicembre

il problema è che le gestioni sono tutte sballate cioè con data e mesi diversi da quelli del RdC del 31.12.........la mia domanda è: devo portarli al 31 o posso lasciarli invariati come sono adesso?

Secondo il mio parere i bilanci dovrebbero essere tutti riuniti in una data comune, ossia quella in cui l'amministratore viene riconfermato e c'è l'approvazione del consuntivo e quella del preventivo, ossia all'assemblea ordinaria, comunque non è vietato portare il bilancio al 31.12 di ogni anno.

io mi uniformerei al regolamento di condiminio
Infatti hai ragione, e non è l'amministratore a poter decidere quando chiudere il bilancio è proprio l'assemblea che delibera e lo inserisce nel RdC.

Però a quanto, dice frankieorg "il problema è che le gestioni sono tutte sballate cioè con data e mesi diversi"

Infatti hai ragione, e non è l'amministratore a poter decidere quando chiudere il bilancio è proprio l'assemblea che delibera e lo inserisce nel RdC.

Però a quanto, dice frankieorg "il problema è che le gestioni sono tutte sballate cioè con data e mesi diversi"

Scusate ricapitoliamo, il problema non è che io voglio cambiarlo ma il Regolamento parla di chiusura bilancio al 31.12 mentre il condominio ha il bilancio da marzo a marzo!

Scusate ricapitoliamo, il problema non è che io voglio cambiarlo ma il Regolamento parla di chiusura bilancio al 31.12 mentre il condominio ha il bilancio da marzo a marzo!
Proponi all'assemblea di uniformare le date, a scelta dei condomini

Buonasera

e se il bilancio del precedente amministratore è stato chiuso e approvato al 31/12 e la nomina del nuovo amministratore è stata fatta il 15/06, nulla prevedendo in merito il rdc, e in mancanza di preventivo (contabilizzazione a consuntivo mensile), volendo far approvare un preventivo io vorrei farlo decorrere dalla data di nomina e lasciare i sei mesi precedenti senza rendiconto, è possibile?

grazie

Buonasera

e se il bilancio del precedente amministratore è stato chiuso e approvato al 31/12 e la nomina del nuovo amministratore è stata fatta il 15/06, nulla prevedendo in merito il rdc, e in mancanza di preventivo (contabilizzazione a consuntivo mensile), volendo far approvare un preventivo io vorrei farlo decorrere dalla data di nomina e lasciare i sei mesi precedenti senza rendiconto, è possibile?

grazie

No.

L'amministratore deve dare conto della gestione.

La gestione non inizia dove tu entri in carica: inizia il giorno dopo la chiusura dell'ultimo bilancio (approvato).

Se entri in carica il 1 luglio di un esercizio apertosi il 1 gennaio, il rendiconto lo farai dal 1 gennaio al 31 dicembre.

 

Art. 1130. -Attribuzioni dell'amministratore.

L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve:

...

7) curare la tenuta del registro dei verbali delle assemblee, del registro di nomina e revoca dell'amministratore e del registro di contabilità. [... omissis ...] Nel registro di contabilità sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell'effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita. Tale registro può tenersi anche con modalità informatizzate;

...

10) redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l'assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni.

 

Come vedi non puoi "passare sopra" e non curarti dei sei mesi gestiti dal predecessore.

il problema è che le gestioni sono tutte sballate cioè con data e mesi diversi da quelli del RdC del 31.12.........la mia domanda è: devo portarli al 31 o posso lasciarli invariati come sono adesso?

Non hai facoltà di scelta.

Devi applicare il regolamento; se non è più consono alle necessità, l'assemblea può modificarlo ma intanto:

 

Art. 1130

L'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, DEVE:

1) eseguire le deliberazioni dell'assemblea, convocarla annualmente per l'approvazione del rendiconto condominiale di cui all'articolo 1130-bis e curare l'osservanza del regolamento di condominio...

ma quindi io devo prendermi la responsabilità della contabilità dei sei mesi precedenti la mia gestione fatta da un altro?

io posso rispondere del mio operato.

Esatto, ti prendi la responsabilità, ma devi anche controllare che sia tutto ok e chiedere spiegazioni all'amministratore uscente.

Nessuna responsabilità sull'operato dell'altro e precedente amministratore, tu prendi per buono il passaggio di consegne non altro e la cifra totale in cassa, ma non puoi certamente giustificare eventuali ammanchi o fatture assenti o perse.

Pensa agli amministratori che acquisiscono un condominio dove il precedente amministratore sia sparito dalla circolazione con la cassa 🤣

Io intendevo dire la responsabilità della giustezza dei conti, è ovvio che non sei responsabile dell'operato del vecchio amministratore.

ok quindi in pratica confermo i saldi avere dei condomini e dare dei fondi e della cassa e parto con la mia contabilità.

ok quindi in pratica confermo i saldi avere dei condomini e dare dei fondi e della cassa e parto con la mia contabilità.

In pratica il vecchio amministratore, a giugno, fa il rendiconto a te invece che all'assemblea.

Chi meglio di te, in condominio, è in gardo di controllare un rendiconto?

Tu devi controllare ogni singola spesa/entrata e devi controllare che tutta la contabilità sia regolare (fatture quietanzate, F24 pagati...).

Se qualcosa non quadra la devi contestare e comunicare all'assemblea perchè la tua non sarà una nuova contabilità ma il proseguimento della contabilità dall'ultimo rendiconto (dicembre) approvato in poi.

All'assemblea dovrai rendere conto, contabilmente, non dalla data in cui sei stato nominato (giugno) ma dalla data dell'ultimo rendiconto approvato (31 dicembre).

scusate il lasso di tempo trascorso ma ho ancora forti dubbi:

il mio periodo di gestione per il quale ho l'obbligo di rendiconto, (1130 c10 redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l'assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni.), non coincide con la nomina, per cui io posso anche chiudere il bilancio al 31/12 ma prima o poi si ripresenterà il problema per il prossimo amministratore. Ad ogni cambio di amministratore si avrà un bilancio redatto da due amministratori.

Si potrebbe ovviare presentando un bilancio alla data di nomina (fine esercizio) che contiene anche i saldi del passaggio di consegne in modo da far coincidere le nomine con i rendiconti.

ringrazio anticipatamente per le risposte

Spesso mi chiedo quanti amministratori di condominio sono "veri aministratori" intendo a 360 gradi: Capacità gestionale, relazione con le persone e contabile. A mio parere, se ad un amministratore manca una di queste qualità è meglio che si dedichi ad un altro lavoro.

Sono d'accordo.

che lavoro fai?

 

 

Riflettere è molto laborioso,

ecco perchè molta gente preferisce giudicare

Come ti è stato spiegato, devi controllare il rendiconto dell'amministratore uscente. Significa che tutto deve quadrare con lo stato di cassa che ricevi al momento del passaggio.

scusate il lasso di tempo trascorso ma ho ancora forti dubbi:

il mio periodo di gestione per il quale ho l'obbligo di rendiconto, (1130 c10 redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l'assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni.), non coincide con la nomina, per cui io posso anche chiudere il bilancio al 31/12 ma prima o poi si ripresenterà il problema per il prossimo amministratore. Ad ogni cambio di amministratore si avrà un bilancio redatto da due amministratori.

Si potrebbe ovviare presentando un bilancio alla data di nomina (fine esercizio) che contiene anche i saldi del passaggio di consegne in modo da far coincidere le nomine con i rendiconti.

ringrazio anticipatamente per le risposte

Ussignur!!!

Si eredita praticamente sempre un condominio in corso di gestione e quasi mai l'amministratore uscente fa il consuntivo alla data di passaggio consegne limitandosi invece a presentare una formale quadratura di banca e cassa.

Questa è la fase primaria normale.

Poi,l'amministratore entrante prende il benedetto consuntivo dell'anno precedente,nel tuo caso al 31/12,carica le unità ed i relativi saldi e tutte le operazioni relative a spese ed entrate del nuovo anno indipendentemente da quando è stato nominato!

Di quale responsabilità vai parlando?

Alla fine della gestione dovrai presentare un ANNO di gestione INTERO non certo 6 mesi solo perchè sei stato nominato in corso d'anno!

Inoltre dovrai ricordarti di caricare tutti i pagamenti relativi a fatture pagate nell'anno ma di anni precedenti legate al modello 770 semprechè il tu abbia un gestionale.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Come ti è stato spiegato, devi controllare il rendiconto dell'amministratore uscente. Significa che tutto deve quadrare con lo stato di cassa che ricevi al momento del passaggio.

Ma quale rendiconto dell'amministratore uscente?

 

- - - Aggiornato - - -

 

Sono d'accordo.

che lavoro fai?

 

 

Riflettere è molto laborioso,

ecco perchè molta gente preferisce giudicare

Non è questione di giudicare,semplicemente non si può imparare i rudimenti da un forum soprattutto per un mandato per il quale si è remunerati!

Per Patrizia:

Poichè ogni amministratore deve rendere conto della propria gestione, è ovvio che in caso di passaggio che avviene nel corso dell'esercizio avviato, l'amministratore uscente deve redigere una chiusura parziale riferita al periodo di gestione che va dall'ultimo bilancio approvato alla data del passaggio. Con i software in uso questo è possibile in pochi minuti. Si consegnano al subentrante dati concreti e lo stato di cassa nonchè una situazione patrimoniale aggiornata. Se non si fa questo continueremo a sentire dai subentranti lamentele di conti che non quadrano, scostamenti tra cassa contabile e cassa effettiva. In fondo è questa che ci interessa perchè accorpando i periodi contabili ci trascineremo eventuali ammanchi di cassa (che raramente sono a favore del subentrante). Questo è stato sempre il metodo messo in opera da me personalmente (in entrata e in uscita) instaurando sempre un clima di professionalità e collaborazione tra colleghi. Poi ciascuno opera come crede.... però questi sono i risultati. Saluti

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