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Andry TO

Chiusura contratto di locazione - ho affittato una stanza all'interno del mio studio con un contratto annuale e rinnovo

Ciao a tutti,

mi trovo in una situazione assurda.

 

Ho affittato una stanza all'interno del mio studio con un contratto annuale e rinnovo in caso di mancata disdetta.

 

Dopo 1 anno abbondante il 29/01/15 mando una disdetta per scadenza legale prevista il 19/9/15 (nel contratto è prevista una disdetta anticipata di 6 mesi), e nella lettera inserisco che se intende lasciare prima il locale sono a disposizione per un accordo.

 

Il conduttore libera la stanza e consegna le chiavi senza concordare nulla, passano 15gg e mi fa scrivere da un legale dove prevede in base alla legge 392/78 art 34 un risarcimento di 18 mensilità

 

Ovviamente io ho trovato la cosa assurda ma un legale mi ha detto che può farlo.

 

Qualcuno ha mai avuto una situazione del genere.

 

Grazie Andrea

mi fa scrivere da un legale dove prevede in base alla legge 392/78 art 34 un risarcimento di 18 mensilità
Contati diretti con il pubblico / art. 34 Indennita' per la perdita dell'avviamento ?

 

Piuttosto, se fosse configurata come attività commerciale artigianale professionale

esercizio abituale e professionale di qualsiasi attivita' di lavoro autonomo,

la durata sarebe dovuta essere di anni 6+6=12

Contratti che durino un solo anno, sembrano un pochino fantasiosi.

(anche se alcune Agenzie Immobiliari non sanno trattenersi dal proporli)

quindi eventualemnte, potresti dover ringraziare calorosamente il tuo inquino, che non ha preteso di rimanere in quel luogo fino al settembre 2019 (se ho fatto bene la somma)

Ovviamente piuttosto che pagare tutte queste mensilità preferisco averlo fino al 2019,

La mia preoccupazione è dover pagare una somma addirittura superiore ai canoni presi oltre ai €2000 che dice per danni

per poter rispondere bisognerebbe come minimo sapere che tipo di contratto è stato stipulato e per quale attivitá da svolgersi al suo interno

il contratto è ad uso diverso dall'abitazione

senza specificare l'attivita da scolgere e hanno aperto un caf

Il problema principale è che non avete fatto chiarezza sul tipo di contratto che andavate a sottoscrivere e l'attività che il locatario sarebbe andato ad esercitare al suo interno.

 

Uso diverso dall'abitazione significa tutto e niente. Un box, ad esempio, è locato ad uso diverso ma il suo contratto non è regolamentato dalla legge n. 392/78 ma solamente da quanto stabilito dal codice civile

E' per questo che quando si da in affitto un immobile ad uso diverso dall'abitativo bisogna ben specificare l'uso che se ne andrà a fare. Sia per sapere se sottoposto alla legge sopra citata o meno sia per sapere esattamente a cosa si va incontro.

 

Detto questo, se tu sapevi che ci andava un caf, quindi una locazione che comporta contatti diretti con il pubblico e che rientra tra quelle per cui è prevista un'indennità per la perdita dell'avviamento, così come stabilito da questa sentenza, non avresti potuto fare un contratto di un anno ma, per legge, solo un 6+6 che si sarebbe prorogato ad ogni scadenza salvo disdetta. Regolare quindi canone ed altro in base a ciò.

Se ti serviva locare l'immobile per brevi periodi, o essere libero di riavere l'immobile a fine contratto senza dover corrispondere nessuna indennità dovevi esplicitamente inserire a contratto l'uso che il locatario avrebbe potuto farci, facendo attenzione che non era tra quelle che hanno diritto all'indennità in caso di risoluzione per colpa del locatore.

 

magari il caf ci ha marciato sopra (accettando un contratto "aitpico" per quello che ci andava a fare) ma adesso la gatta da pelare ce l'hai tu.

L'unica è opporsi a quanto richiestoti sperando di incontrare un giudice che, analizzando il caso, decida che il tipo di contratto, l'attività svolta, la tipologia di locazione (aver affittato solo parte dell'immobile, dove tu hai continuato a svolgere la tua) non gli diano diritto all'indennità così come previsto dalla legge citata.

il contratto è ad uso diverso dall'abitazione

senza specificare l'attivita da scolgere e hanno aperto un caf

392/78 Art. 35. (Limiti)

... rapporti di locazione relativi ad immobili utilizzati per lo svolgimento di attivita' che non comportino contatti diretti con il pubblico degli utenti e dei consumatori

Nei modelli di contratto tipici per attività non abitativa, di solito ci si trova una clausola apposita con la quale si dichiara Si/No se si avranno contatti diretti con il pubblico.

Nel tuo caso, non abbaimo capito se una tale clausola fossse stata inserita, ma temo che in mancanza (come pare) tu non possa contestare all'inquilino il fatto che non avrebbe dovuto avere contatto col pubblico.

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