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Chiusura acqua condominiale nel periodo invernale

Buongiorno

 

Sono nuovo del Forum, spero di essere sufficientemente preciso.

Condominio al mare, costruzione economica della fine degli anni 60, dicono che sia consuetudine chiudere impianto acqua condominiale per evitare scoppi in caso di gelate, il condominio è privo di riscaldamento.

Quindi un condomino che volesse utilizzare la proprietà durante l'inverno, di fatto ne è impossibilitato

Ho letto che questa condotta è di fatto fuori legge, esiste una sentenza che dice l'opposto.

La domanda è come obbligare il Condominio nella persona dell' Amministratore a non chiudere il servizio?

Il gossip condominiale suggerisce un by pass che porti l'acqua all'appartamento interessato, al di la della fattibilità tecnica,

i costi ed i rischi in capo a chi sarebbero?

Molte grazie per i suggerimenti.

Stento a credere che un condominio vicino al mare possa subìre una gelata a meno ché non si verifica un qualcosa tipo "l'alba del giorno dopo"..🙂

1) ..."dicono che sia consuetudine chiudere impianto acqua condominiale per evitare scoppi in caso di gelate" Chi lo dice ???

2) ..."La domanda è come obbligare il Condominio nella persona dell' Amministratore a non chiudere il servizio ?" Basterebbe fargli presente che è tua intenzione abitare in quel condominio ANCHE d'inverno per cui è un tuo diritto avere l'acqua corrente. E, volendo, disponendo dell'acqua corrente potresti farti installare (ovviamente a tue spese) una caldaia per il riscaldamento. Oppure, se la casa è dotata di impianto di condizionamento caldo/freddo, puoi anche fare a meno della caldaia .

3)..."Il gossip condominiale suggerisce un by pass che porti l'acqua all'appartamento interessato, al di la della fattibilità tecnica,

i costi ed i rischi in capo a chi sarebbero ?" Lascia perdere i gossip condominiali. "il lavoro non vale l'impresa" ed oltretutto sei comunque non in regola.

 

Percorri la strada che t'ho suggerito e poi facci sapere.

 

Post scriptum: rileggendo il post posso pensare che chiudano l'acqua non per possibili gelate invernali ma per evitare rotture alle tubazioni con conseguenti danni per tutti gli appartamenti.

che poi in realta' in realta per evitare danni occorre svuotare dette condutture dall'acqua , perché la semplice chiusura non serve a nulla se poi nelle condutture c'e' acqua .

1) ..."dicono che sia consuetudine chiudere impianto acqua condominiale per evitare scoppi in caso di gelate" Chi lo dice ???

2) ..."La domanda è come obbligare il Condominio nella persona dell' Amministratore a non chiudere il servizio ?" Basterebbe fargli presente che è tua intenzione abitare in quel condominio ANCHE d'inverno per cui è un tuo diritto avere l'acqua corrente. E, volendo, disponendo dell'acqua corrente potresti farti installare (ovviamente a tue spese) una caldaia per il riscaldamento. Oppure, se la casa è dotata di impianto di condizionamento caldo/freddo, puoi anche fare a meno della caldaia .

3)..."Il gossip condominiale suggerisce un by pass che porti l'acqua all'appartamento interessato, al di la della fattibilità tecnica,

i costi ed i rischi in capo a chi sarebbero ?" Lascia perdere i gossip condominiali. "il lavoro non vale l'impresa" ed oltretutto sei comunque non in regola.

 

Percorri la strada che t'ho suggerito e poi facci sapere.

 

Post scriptum: rileggendo il post posso pensare che chiudano l'acqua non per possibili gelate invernali ma per evitare rotture alle tubazioni con conseguenti danni per tutti gli appartamenti.

Grazie per i suggerimenti, il problema che sarei l'unico a volere utilizzare l'appartamento durante l'inverno.

Gli altri condomini non sembrano interessati

Al di la di fare bene presente all'Amministratore (che per comodità preferisce sospendere il servizio, non c'è rischio di rottura di tubi per il gelo))la mia precisa volontà, vorrei capire se dovrò fare un azione legale ( con tutto quello che ne consegue) per ottenere ciò che spetta ad ogni proprietario di un abitazione residenziale ( avere l'acqua 12 mesi/anno)

Altre persone mi hanno suggerito di fare denuncia, alle Autorità qualora mi trovassi con famiglia davanti al problema..... mi sembra esagerato

grazie

Prima di sventolare delle sentenze davanti all'amministratore segui la strada che ti hanno indicato: avvisalo che hai saputo della consuetudine di chiudere l'acqua ma che tu intendi abitare nel tuo appartamento in inverno e hai diritto di usufruire dell'acqua. Magari lui ti risponde con un semplice "...va bene, se cambia idea me lo dica e passerò a chiudere il rubinetto..." e la cosa finisce li. Nel caso che l'amministratore opponesse un rifiuto, chiedigli di visionare il verbale della riunione durante la quale l'assemblea ha preso questa decisione. Controlla che non sia una interpretazione personale della volontà dell'assemblea (c'era l'unanimità?). Chiedi che sia messo all'ordine del giorno la discussione del tuo problema citando la sentenza che hai trovato. Se l'assemblea non tornerà sui suoi passi dovrai iniziare una lite giudiziaria già vinta in partenza. Saluti.

non amministro condomini al mare, ma sentendo assicuratori e amministratori, sò che spesso causa gelate i tubi si spaccano e poi si anno allagamenti di cui si viene a sapere spesso con notevoli ritardi ... e non sono danni coperti dall'assicurazione, perchè se leggete i libretti li coprono solo nei palazzi riscaldati.

sò di una collega che nei mesi invernali almeno due volte vanno a campione nei fabbricati dove cmq c'è l'acqua (dove i condomini gli hanno lasciato le chiavi di casa) perchè c'è anche solo un appartamento abitato tutto l'anno, per verificare se ci sono problemi e intervenire in tempi più brevi, limitando i danni, rispetto a quello che si hanno se si interviene dopo 4/5 mesi con l'arrivo dei proprietari a fine maggio o addirittura a luglio ...

[A parte il fatto che se l'appartamento è sulla costa Adriatica, le gelate sono possibilissime, mi chiedo: non è sufficiente chiudere i rubinetti centrali dei singoli appartamenti, come si è da sempre fatto da noi a Cesenatico?

grazie del suggerimento pratico, significa che anche lasciando l'acqua nelle tubazioni e semplicemente chiudendo il centrale di ogni appartamento non avete mai avuto problemi? su quanti inverni passati avete questa esperienza?

[A parte il fatto che se l'appartamento è sulla costa Adriatica, le gelate sono possibilissime, mi chiedo: non è sufficiente chiudere i rubinetti centrali dei singoli appartamenti, come si è da sempre fatto da noi a Cesenatico?

forse il rubinetto centrale di ogni singolo appartamento da te, non è in casa, ma in un locale a piano terra

buongiorno al forum

due magazzini che non riesco ad affittare totalmente chiusi

l'amministratore mi continua a farmi pagare metri cubi 25 di acqua ogni bimestre desidero sapere se sia giusto pur non sciupando acqua

in attesa di una vostra risposta

cordiali saluti angelofiduccia

buongiorno al forum

due magazzini che non riesco ad affittare totalmente chiusi

l'amministratore mi continua a farmi pagare metri cubi 25 di acqua ogni bimestre desidero sapere se sia giusto pur non sciupando acqua

in attesa di una vostra risposta

cordiali saluti angelofiduccia

informati presso la tua azienda dell'acqua. molte prevedono un addebito fisso indipendentemente dal consumo reale. Cioè se nel condominio nessuno consumo, comunque per aver la possibilità di avere l'acqua, l'azienda addebita per ogni u.i. 25 mc per ogni bimestre.

Valuta la possibilità di staccarti dal resto del condominio come utenza, sempre che ti diano il permesso e non siano necessari troppi lavori. Così potresti chiudere l'utenza e farla aprire ad eventuali conduttori futuri.

Buon giorno a tutti.

In una casa di mare è "consuetudine" a detta dell'amministratore di chiudere l'acqua condominiale nel periodo invernale per evitare perdite dovute a rotture di tubi.

Siccome io ho un piccolo impianto di irrigazione, ovviamente se mi viene chiusa l'acqua nel periodo marzo-ottobre le piante che possiedo in vaso morirebbero.

Io cercherò in assemblea di arrivare al compromesso di una chiusura concordata nel periodo novembre-febbraio in cui tutto sommato le piante riescono a sopravvivere anche solo di acqua piovana.

 

L'amministratore però mi ha detto che secondo lui se succede un danno alle tubature condominiali che passano nel locale cantina, l'assicurazione condominiale non pagherebbe i danni perchè il condominio non è abitato tutto l'anno.

Secondo voi è possibile che una polizza fabbricato non paghi un danno del genere con queste motivazioni?

Sicuramente c'è il rischio che il danno venga scoperto anche dopo diversi giorni visto che il condominio non è abitato, però mi sembra ridicolo che l'assicurazione non copra.

 

Ringrazio :-)

Hai ragione, ma temo che possa pretendere la chiusura in tutti i periodi in cui il condominio è disabitato, in quanto se disabitato (anche in autunno e primavera quindi) l'assicurazione a suo dire non coprirebbe i danni da perdita di acqua.

Marzo-ottobre e' tutto fuorche' periodo invernale .

Ipotesi alternative:

- fatti dare le chiavi ove è posto il passante di chiusura. Quando arrivi apri, e quando parti chiudi

- un "vaso di espansione" potrebbe garantire un prevenzione dell'inconveniente ? (domanda per i tecnici)

- idraulico condominiale che assolva il compito del punto 1 (pagato da tutti ovviamente)

Farmi dare le chiavi non servirebbe.. il problema è quando non sono là! C'è un impianto di irrigazione che se mi chiudono l'acqua ovviamente non funziona. Con me presente ovviamente posso aprirla l'acqua.

Buon giorno a tutti.

In una casa di mare è "consuetudine" a detta dell'amministratore di chiudere l'acqua condominiale nel periodo invernale per evitare perdite dovute a rotture di tubi.

Siccome io ho un piccolo impianto di irrigazione, ovviamente se mi viene chiusa l'acqua nel periodo marzo-ottobre le piante che possiedo in vaso morirebbero.

Io cercherò in assemblea di arrivare al compromesso di una chiusura concordata nel periodo novembre-febbraio in cui tutto sommato le piante riescono a sopravvivere anche solo di acqua piovana.

 

L'amministratore però mi ha detto che secondo lui se succede un danno alle tubature condominiali che passano nel locale cantina, l'assicurazione condominiale non pagherebbe i danni perchè il condominio non è abitato tutto l'anno.

Secondo voi è possibile che una polizza fabbricato non paghi un danno del genere con queste motivazioni?

Sicuramente c'è il rischio che il danno venga scoperto anche dopo diversi giorni visto che il condominio non è abitato, però mi sembra ridicolo che l'assicurazione non copra.

 

Ringrazio :-)

Salve,

sono tante cose che non vanno in una decisione autonoma di questo tipo che l'elenco sarebbe troppo lungo.

Anche la storia dell'assicurazione è poco credibile. Certo bisogna vedere com'è redatta e cosa c'è scritto, ma il danno potrà essere coperto o meno, non esiste il non uso.

Quindi consiglio di recarsi dall'Amministratore e verificare la polizza. Ad ogni modo a prescindere dall'assicurazione, il chiudere l'acqua in maniera autonoma significa privare di un servizio essenziale i condomini, anche uno soltanto.

 

Cordiali saluti.

Salve,

sono tante cose che non vanno in una decisione autonoma di questo tipo che l'elenco sarebbe troppo lungo.

Anche la storia dell'assicurazione è poco credibile. Certo bisogna vedere com'è redatta e cosa c'è scritto, ma il danno potrà essere coperto o meno, non esiste il non uso.

Quindi consiglio di recarsi dall'Amministratore e verificare la polizza. Ad ogni modo a prescindere dall'assicurazione, il chiudere l'acqua in maniera autonoma significa privare di un servizio essenziale i condomini, anche uno soltanto.

 

Cordiali saluti.

 

leggi una qualsiasi polizza e trovi che se le tubazioni ghiacciano e lo fanno quando fà freddo e l'acqua è ferma nelle tubazioni, dato che non sono u.i. riscaldate, l'assicurazione non paga

Ma la mia abitazione ha il riscaldamento.. come molte altre nel condominio (quasi tutte).

Poi che in pochi vadano nel periodo invernale è un altro discorso.. ma se è previsto il riscaldamento credo che le assicurazioni debbano pagare no?

Ma la mia abitazione ha il riscaldamento.. come molte altre nel condominio (quasi tutte).

Poi che in pochi vadano nel periodo invernale è un altro discorso.. ma se è previsto il riscaldamento credo che le assicurazioni debbano pagare no?

NO l'acqua che ghiaccia nelle tubature perchè si è abbassata la temperature ed è ferma per via dell'inutilizzo, spacca le tubature e quando smette di essere ghiacciata allaga il condominio. l'assicurazione non paga, perchè la casa non era riscaldata, quindi ve la siete andata a cercare la rottura causa ghiaccio

le assicurazioni coprono i danni accidentali, è scientifico che acqua ferma e freddo da ghiaccio, portino a tubazioni spaccate !!!

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