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marcellas

Chiarimento maggioranze

Buongiorno a tutti

Spesso si parla di maggioranze delle teste e dei millesimi nelle assemblee. Mi rimane un dubbio spero possiate chiarirmelo.

Se per esempio per la nomina di un nuovo amministratore o per lavori straordinari occorrono più di 500 millesimi e la maggioranza delle teste, mi rimane il dubbio su cosa si intende per maggioranza delle teste. Mi spiego se in un condominio c'è una persona che ha molti millesimi e lui è presente l'assemblea consente di deliberare se con lui presente si hanno più di 500 millesimi,giusto ? Ma se in questa assemblea pur con più di 500 millesimi non sono presenti un numero di persone(teste) che sono la maggioranza ( cioè più del 50 % dei condomini ) non si può fare nulla ? Oppure per maggioranza delle teste in questa deliberazione si intende la maggioranza delle teste PRESENTI pur se queste persone numericamente non rappresentano la maggioranza numerica dei proprietari presenti o assenti ? Grazie

Il quorum del 2° comma, da come proponi si ottiene con la maggioranza delle teste presenti in assemblea rappresentanti almeno 500 millesimi.

Ossia, solo p.es., se per caso ci fossero presenti solamente 3 condomini su 10 totali e rappresentano contemporaneamente la maggioranza dei presenti (3 su 3 oppure 2 su 3) rappresentanti almeno 500 millesimi favorevoli, la delibera è valida e gli assenti anche se contrari devo solo dire "mea culpa" per non essere stati presenti e aver votato contro.

Grazie mille Tuxx sei stato molto chiaro.

Vorrei approfittare per chiederti un'altra cosa a questo proposito. Questa persona che ha molti millesimi circa un terzo del totale può delegare una sola persona per rappresentarlo oppure ci sono limiti di millesimi che una persona può portare. Mi pare che con la nuova riforma del condominio ci sono vincoli in tal senso.In caso contrario questa persona dovrebbe delegare più persone ? Grazie

@ marcellas

Dipende molto dal numero dei condomini, se superiori a venti, il delegato non potrebbe rappresentare più di 1/5 del numero dei condomini e neppure più di 1/5 (200 mlm) del valore dello stabile, comunque ci sono discussioni analoghe e contrastanti su questo argomento in questo Forum, e per il momento manca un chiarimento da parte del Legislatore e ne sentenze o Giurisprudenza chiarificatrice, per cui neppure io posso dipanare il tuo dubbio. Mi space.

Grazie mille Tuxx sei stato molto chiaro.

Vorrei approfittare per chiederti un'altra cosa a questo proposito. Questa persona che ha molti millesimi circa un terzo del totale può delegare una sola persona per rappresentarlo oppure ci sono limiti di millesimi che una persona può portare. Mi pare che con la nuova riforma del condominio ci sono vincoli in tal senso.In caso contrario questa persona dovrebbe delegare più persone ? Grazie

a carico del delegante non vi sono limiti ovvero ha sempre il diritto di potersi fare rappresentare da un suo delegato .

 

e a carico del delegato che vengono posti dei limiti (nel caso di condominio con piu'di 20 condomini )ovvero non deve superare 1 /5 dei condomini e 1/5 del valore .

 

quindi detta persona (sai che abbia 1 millesimo sia che abbia 999millesimi ) puo' delegare una persona di fiducia .

Il punto è che il delegante che ha 1/3 di tutti i millesimi dovrebbe allora frazionare le sue proprietà e dire per queste mie proprietà do la delega ad una persona e per queste altre la do ad un altra persona, visto che nel nostro caso specifico( più di 20 condomini ) ciascuno delegato non può avere più di 200 millesimi. Allora se delega due persone la (sua) testa non la può dividere quindi la testa ce l'ha un solo delegato 🙂

un condomino puo' farsi rappresentare da un solo e unico delegato che rappresenta 1 testa e tutto il valore millesimale . (punto )

un condomino puo' farsi rappresentare da un solo e unico delegato che rappresenta 1 testa e tutto il valore millesimale . (punto )
La norma è ambigua perchè non deve superare il 1/5 dei millesimi (200), comunque sono in attesa di chiarimenti Legislativi o quantomeno Giurisprudenziali, non credo che un Forum d'opinione (seppur valido come questo CDW) sia in grado di sostituirsi a queste istituzioni.

Ovvero rimangono delle opinioni, per il momento e nulla più.

In effetti il fatto che un singolo condomino debbe dividere i suoi millesimi a due delegati appare strano. Grazie Peppe, grazie Tuxx

La norma è ambigua perchè non deve superare il 1/5 dei millesimi (200), comunque sono in attesa di chiarimenti Legislativi o quantomeno Giurisprudenziali, non credo che un Forum d'opinione (seppur valido come questo CDW) sia in grado di sostituirsi a queste istituzioni.

Ovvero rimangono delle opinioni, per il momento e nulla più.

non e' affatto ambigua.

 

Art. 67. (1)

 

Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta. Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale.

 

primo principio inderogabile :Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta.(quindi tutti possono delegare compresi quelli che hanno piu' di 200 millesimi , la legge non lo vieta anzi ne da il diritto )

 

secondo principio : il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale.

ne lcaso esposto non mi sembra che ci sia stato il superamento del numero delle deleghe

secondo principio : il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale.

ne lcaso esposto non mi sembra che ci sia stato il superamento del numero delle deleghe

In effetti dice che il delegato non deve superare più di un quinto dei millesimi e qualche dubbio viene, p. es. il proprietario di un supermercato con 250 millesimi non potrebbe delegare, comunque come detto attendo chiarimenti legislativi oppure giurisprudenza in merito.
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