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Chi paga la perizia dell'ingegnere

Ciao a tutti,

se un condomino ha provocato un foro di sua spontanea volontà sul terrazzo e di conseguenza l'acqua che entra nel buco ha danneggiato un locale di proprietà condominiale, chi paga le spese per far fare una perizia da un ingegnere e accertare che il danno è stato provocato dal foro "abusivo" del proprietario del terrazzo?

Devo inserire nel punto dell'ordine del giorno per la prossima assemblea il mandato per la perizia dell'ingegnere?

Se il condominio mi da il mandato per la perizia devono pagare tutti i condomini?

Il ripristino del locale danneggiato sicuramente lo paga o tutto il condominio oppure chi ha provocato il danno.

Grazie

Corte di Cassazione sentenza n. 27233 del 04/12/2013.

Le spese per l’intervento del consulente devono essere ripartite tra tutti i condomini sulla base dei millesimi di proprietà.

ciao

 

La spesa per la perizia è a csempre anticipata da chi la commissiona, poi se dalla stessa risulterà la colpa di qualcuno, o te la farai rimborsare o agirai nei suoi confronti. Se però la cosa è così evidente come sembra, prenderei contatto con chi ha fatto tale buco per vedere se è possibile definire la cosa in via bonaria, evitando spese di accertamenti tecnici.

Kurt scusami,

va bene che la spesa del consulente va ripartita tra tutti i condomini però se dalla perizia si evince che la causa è stato il foro effettuato abusivamente dal condomino sul suo terazzo, a quel punto gli va addebbitato sia la spesa dell'ing. sia il ripristino del locale danneggiato (come dice camillo 50).

Siete d'accordo?

Si...art. 2043 del codice civile...in pratica chi rompe paga e i cocci sono suoi...

se invece ci sono dubi su chi ha commesso cosa e se tale cosa ha in effetti provocato uin danno allora amio avviso la perizia la paga chi la richiede e se poi ha ragione avrà diritto anche al rimborso di quelle spese...

Si...art. 2043 del codice civile...in pratica chi rompe paga e i cocci sono suoi...

se invece ci sono dubi su chi ha commesso cosa e se tale cosa ha in effetti provocato uin danno allora amio avviso la perizia la paga chi la richiede e se poi ha ragione avrà diritto anche al rimborso di quelle spese...

ciao

 

condivido in toto.

Ma non sono tanto concorde.

 

La perizia è stata richiesta dal condominio e quindi paga tutto il condominio, se dalla perizia si evince che la responsabilità è del condomino, i lavori di ripristino saranno a lui addebitati.

Sono d'accordo però se ilcondomino non avesse fatto il buco sul suo terrazzo abusivamente non ci sarebbe nè stato bisogno della perizia nè il danno al locale causato dal foro.

Che ne dite?

Condivido quanto esposto dall'utente Kurt Cobain, in quanto l'amministratore e/o l'assemblea non posso sostituirsi al giudice che compensa o condanna alle spese di perizia la parte soccombente.

A maggior riprova di quanto esposto allego estratto sentenza Trib. Modena 7 marzo 2012 n. 458:

Nel caso di danni causati da uno o più condomini alle parti comuni, l'assemblea condominiale non ha la competenza di attribuire i costi per le riparazioni a carico del soggetto ritenuto responsabile dell'evento lesivo. In tal caso o il soggetto chiamato a risarcire il danno presta corso volontariamente alla richiesta di risarcimento oppure sarà necessario promuovere una formale richiesta all'autorità giudiziaria affinché emetta una corrispondente domanda. Ciò in quanto i poteri dell'assemblea sono limitati, ai sensi dell'art.1123 cc. al solo riparto delle spese tra tutti i condomini oppure ad una delibera di azione nei confronti dei condomini che abbiano dato causa alle spese medesime, ma non l'attribuzione diretta di spese a carico del condomino ritenuto responsabile delle stesse. Sarebbe quindi nulla la delibera con cui venisse statuita la responsabilità di una determinata spesa e la creazione di un titolo di pretesa creditoria nei confronti del presunto responsabile, rappresentando un tentativo di autotutela al di fuori dei poteri legali e dello schema legittimante di cui all'art.1123 c.c.

 

Come si evince dalla sentenza di cui sopra non solo il giudice non riconosce un ipotetica perizia ma non riconosce neanche i danni cagionati in quanto l'assemblea non è un organo giudiziale

Scusate ma forse interpreto male io...qui mi sembra di capire che l'assemblea non può attribuire la colpa ad un condomino che ha causato un danno , anche evidente, se però non si è sicuri e certi, infatti è stata indicata la parola "presunto" ( Sarebbe quindi nulla la delibera con cui venisse statuita la responsabilità di una determinata spesa e la creazione di un titolo di pretesa creditoria nei confronti del presunto responsabile). Se però dalla perizia che verrà fatta risultasse con certezza e senza alcun dubbio che il locale ex-caldaia è stato danneggiato dal foro, fatto abusivamente dal proprietario del terrazzo, a questo punto le spese dovrebbero a mio avviso essere addebbitate al condomino colpevole. Anche quelle della perizia perchè viene richiesta sempre per colpa del condomino che ha danneggiato un locale di proprietà condominile.

Che pensate?

Il giudice della sentenza sopra esposta indica la parola presunto.

Partiamo da un presupposto; che siamo in Italia e le sentenza non fanno legge (Sezioni Unite sono un caso a parte), ciò che viene esposto in detta sentenza non è altro che la realtà quotidiana, ossia che nessuno a potere di giudizio e che solo in via giudiziale si possono dare attribuzioni di colpa, difatti quando si viene chiamati in causa per questo tipo di problematiche il giudice incarica sempre un CTU e non tiene mai valido solamente quanto espongono le parti in causa con loro CTP.

 

Spero di essere stato chiaro, se hai altri dubbi chiedi.

Quindi sei d'accordo del fatto che io faccio fare la perizia dall'Ing. e se da questa si capisce chiaramente che il foro fatto abusivamente dal propritario ha causato il danno, lui deve pagare sia l'Ing. che il ripristino del locale. Giusto?

Altrimenti paga tutto il condominio per tabelle di proprietà.

Quindi sei d'accordo del fatto che io faccio fare la perizia dall'Ing. e se da questa si capisce chiaramente che il foro fatto abusivamente dal propritario ha causato il danno, lui deve pagare sia l'Ing. che il ripristino del locale. Giusto?

Altrimenti paga tutto il condominio per tabelle di proprietà.

NO STO ESATTAMENTE DICENDO IL CONTRARIO..........come già detto non puoi essere parte lesa e giudicante la perizia fatta redarre non ha alcun valore se non in sede giudiziale CTP.

Un altro discorso è la parte pratica..........io sinceramente la risolverei così:

 

1) verifica preliminare del danno al fine di sapere da chi o da cosa è causato (spendere soldi per una perizia mi sembra inutile non devi portarla in tribunale)

 

2) Avviserei il condomino interessato del danno che ha causato

 

3) Porti all'attenzione assembleare il problema senza presentare il bilancio con l'addebito al singolo

 

4) Ti rimetti alla decisione dell'assemblea nel caso voglia addebitare il danno in quanto non penso che il singolo condomino voglia

impugnare la delibera e spendere inutilmente dei soldi per una danno che ha cagionato.

 

5) Se dovesse impugnare allora porti all'attenzione dell'assemblea, che l'addebito della spesa dovrà essere suddiviso per tutti salvo agire in via giudiziale.

 

6) Qualora intentate causa fai redarre una perizia.

Sono d'accordo ma il problema principale è che si presuppone che il danno al locale ex-caldaia sia stato provocato da questo foro fatto abusivamente.

Come faccio ad accertarmi che il danno sia stato fatto a causa del foro?

Anche perchè ho notato che al di sopra del locale c'è un altro sbocco di acqua (non abusivo) e sicuramente lo saprai meglio di me, che l'acqua può percorrere tragitti inaspettati quindi ho pensato di far fare una perizia per avere la certezza della causa del danno.

Allora agisci come ti ho sopra esposto ma facendo fare una perizia anziché una semplice verifica preliminare.

Infatti era quello che volevo fare ovvero avere un documento "certificato" che potesse indicare l'origine del danno per poi addebitare le spese al "colpevole". Questo perchè la causa non è certa.

Grazie per la colaborazione.

Infatti era quello che volevo fare ovvero avere un documento "certificato" che potesse indicare l'origine del danno per poi addebitare le spese al "colpevole". Questo perchè la causa non è certa.

Grazie per la colaborazione.

Figurati quando vuoi.............in ogni caso io ti ho consigliato completamente un altro modo d'agire.

Scusami allora non ho capito il tuo consiglio.

Potresti cortesemente spiegarmelo nuovamente?

Allora tu hai scritto:

ovvero avere un documento "certificato" che potesse indicare l'origine del danno per poi addebitare le spese al "colpevole". Questo perchè la causa non è certa.

 

Io invece ti ho risposto che nessuno a potere di giudizio e che solo in via giudiziale si possono dare attribuzioni di colpa, quella perizia vale solo il pezzo di carta nessun perito è anche giudice.

 

La perizia può servirti in caso si agisce in via giudiziale, in quanto il giudice nomina sempre un CTU e starà poi alle parti nominare CTP che redarrà una perizia di parte.

Quindi come da suggerimento e da precedente sentenza allegata NON PUOI ADDEBITARE SPESE NEANCHE PER LA RIPARAZIONE.

 

Talché ti ho consigliato di:

 

1) verifica preliminare o perizia del danno al fine di sapere da chi o da cosa è causato.

 

2) Avviserei il condomino interessato del danno che ha causato

 

3) Porti all'attenzione assembleare il problema senza presentare il bilancio con l'addebito al singolo

 

4) Ti rimetti alla decisione dell'assemblea nel caso voglia addebitare il danno in quanto non penso che il singolo condomino voglia

impugnare la delibera e spendere inutilmente dei soldi per una danno che ha cagionato.

 

5) Se dovesse impugnare allora porti all'attenzione dell'assemblea, che l'addebito della spesa dovrà essere suddiviso per tutti salvo agire in via giudiziale.

 

6) Qualora intentate causa fai redarre una perizia.

Ok sono d'accordo!!

ma al punto n° 1 (verifica preliminare o perizia del danno al fine di sapere da chi o da cosa è causato) da chi la faccio fare?

Chiunque la volesse fare mi chiederà comunque dei soldi. Giusto?

Quindi dopo non capisco al punto n°6 (Qualora intentate causa fai redarre una perizia) ovvero punto n° 1.

Allora io ho consigliato:

 

1) o fai redarre una perizia per verifica chi o cosa ha causato il danno o una verifica preliminare...........ossia va giù il termotecnico che dovrebbe essere anche il terzo responsabile dell'impianto e verifica che il danno è stato causato dal foro........io ho consigliato una semplice verifica preliminare perché ha zero costi.

Se a me succede

 

6) In ogni casa qualora intentate causa dovrai nominare un CTP e quindi redarre la perizia.

Il problema è che si tratta di un locale e-caldaia quindi all'interno non c'è più quindi risulta un locale vuoto.

A questo punto non posso chiamare un termo-tecnico per la perizia prelimina.

Sono obbliagato a chiamare un tecnico "esterno" al condominio che sicuramente mi farà pagare per fare una perizia.

Credo che il costo deve essere comunque affrontato pr avere una perizia.

Scusami ma forse non sono stato chiaro prima.

Il problema è che si tratta di un locale e-caldaia quindi all'interno non c'è più quindi risulta un locale vuoto.

A questo punto non posso chiamare un termo-tecnico per la perizia prelimina.

Sono obbliagato a chiamare un tecnico "esterno" al condominio che sicuramente mi farà pagare per fare una perizia.

Credo che il costo deve essere comunque affrontato pr avere una perizia.

Scusami ma forse non sono stato chiaro prima.

Allora fai fare una perizia ma agisci come ti ho detto sopra se vuoi evitarti rogne.

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