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Lya56

Chi paga i guasti degli elettrodomestici?

Ho un contratto d'affitto 4+4,arredato. Vorrei sapere se il termostato del frigorifero (credo sia quello il problema) devo pagarlo io o il proprietario. O se io pago la chiamata del tecnico (50euro) e il pezzo di ricambio il proprietario. Mi è difficile capire,poi,il limite tra riparazioni ordinarie e straordinarie. Sul contratto non c'è nessun riferimento a questo. Sono 5 anni che ci abito e mi sono limitata alla pulizia caldaia e guarnizioni dei sanitari. Il frigorifero non è nuovissimo.... Un grazie anticipato a chi mi risponderà!!

By Olli

"Nella locazione uso abitativo con fornitura di elettrodomestici, la sostituzione o riparazione di tali accessori, necessaria non in conseguenza di un’utilizzazione inadeguata o anomala da parte del conduttore, ma conseguente a deterioramento nel tempo è a carico del locatore, ai sensi del combinato disposto degli art. 1575 n. 2, 1576 e 1609 c.c. Questo in quanto è oggligo del locatore consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione e a mantenerla in stato da servire all’uso convenuto (e gli accessori ne fanno parte)."

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/appartamento-arredato-lavatrice-guasta-63210/

 

Manutenzione ordinaria per il frigorifero può essere pulire la superficie radiante, tenere disostruita la canalina che fa confluire l'acqua dello sbrinamento automatico sulla boccia (motore) per consentirne l'evaporazione, lo sbrinamento periodico del congelatore (se non è no frost), ma non certo la sostituzione di un termostato.

Non credo si potrà dimostrare che la rottura del termostato sia imputabile all'incuria dell'inquilino.

 

P.S. Proprio qualche mese fa mi si è rotto il termostato al frigorifero acquistato un anno e mezzo fa ed ancora in garanzia.

Ora i termostati non sono più quelli di una volta; il termostato è una scheda elettronica che ha tutta una serie di funzioni.

Io ho pagato solo il diritto di chiamata (€. 25.00) ma la scheda costava 130 euro e se il frigorifero non fosse stato in garanzia, compreso il lavoro, mi sarebbe costato quasi 200 euro. Questo episodio mi ha convinto ad estendere la garanzia di ulteriori 4 anni (possibilità data dalla marca di frigorifero).

By Olli

"Nella locazione uso abitativo con fornitura di elettrodomestici, la sostituzione o riparazione di tali accessori, necessaria non in conseguenza di un’utilizzazione inadeguata o anomala da parte del conduttore, ma conseguente a deterioramento nel tempo è a carico del locatore, ai sensi del combinato disposto degli art. 1575 n. 2, 1576 e 1609 c.c. Questo in quanto è oggligo del locatore consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione e a mantenerla in stato da servire all’uso convenuto (e gli accessori ne fanno parte)."

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/appartamento-arredato-lavatrice-guasta-63210/

 

Manutenzione ordinaria per il frigorifero può essere pulire la superficie radiante, tenere disostruita la canalina che fa confluire l'acqua dello sbrinamento automatico sulla boccia (motore) per consentirne l'evaporazione, lo sbrinamento periodico del congelatore (se non è no frost), ma non certo la sostituzione di un termostato.

Non credo si potrà dimostrare che la rottura del termostato sia imputabile all'incuria dell'inquilino.

 

P.S. Proprio qualche mese fa mi si è rotto il termostato al frigorifero acquistato un anno e mezzo fa ed ancora in garanzia.

Ora i termostati non sono più quelli di una volta; il termostato è una scheda elettronica che ha tutta una serie di funzioni.

Io ho pagato solo il diritto di chiamata (€. 25.00) ma la scheda costava 130 euro e se il frigorifero non fosse stato in garanzia, compreso il lavoro, mi sarebbe costato quasi 200 euro. Questo episodio mi ha convinto ad estendere la garanzia di ulteriori 4 anni (possibilità data dalla marca di frigorifero).

Ciao Leonardo, già se ne è discusso su questo argomento, come senz'altro ricorderai, io sono dello stesso parere di Giovanni Inga, come più volte ho già espresso in tal senso, semplicemente per il fatto che, in sede di giudizio, (sempre se le parti decidano di andarci ovviamente, per me sarebbe assurdo però c'è chi ci va) il giudice potrebbe, tranquillamente, decidere che si tratti di una spesa che debba sostenere l'inquilino in quanto si potrebbe accertare, cosa che a priori non puoi mai escludere, che non si tratta di "usura del tempo" ma di un "cattivo uso" da parte di chi lo adopera e cioè l'inquilino ed ecco qui che gli artt. 1575 n. 2, 1576 e 1609 c.c., vanno a farsi benedire.....

Ciao

 

- - - Aggiornato - - -

 

La sostituzione rientra nella manutenzione ordinaria. La spesa compete al locatario.

Concordo totalmente!

Ciao

...Non credo si potrà dimostrare che la rottura del termostato sia imputabile all'incuria dell'inquilino....

E' vero che "mai dire mai"... potresti rompere la scheda con una martellata 🙂

Si intende con manutenzione ordinaria, l'insieme delle azioni manutentive che hanno quale unico scopo quello di riportare un sistema (o un suo componente) da uno stato di avaria, allo stato di buon funzionamento precedente l'insorgere del problema, senza modificare o migliorare le funzioni svolte dal sistema, né aumentarne il valore, né migliorarne le prestazioni.

Se poi qualcuno vuole dilungarsi in chiacchiere, nessuno lo vieta.

E' vero che "mai dire mai"... potresti rompere la scheda con una martellata 🙂

La mia opinione:

Quelle che nei contratti di locazione di appartamenti vuoti sono impropriamente definite "manutenzione ordinaria" sono, in realtà, spese accessorie per l'uso di servizi comuni al di fuori della proprietà privata.

 

La locazione di appartamenti (ammobiliati) con uso di elettrodomestici segue una specifica regolamentazione che va al di là dal capire se una manutenzione è ordinaria o straordinaria.

La manutenzione (ordinaria o straordinaria che si voglia definire) spetta al locatore.

Difficile anche definire piccola manutenzione la spesa di 100/200 euro per sostituire una scheda ad un frigorifero che ha già più di 5 anni il cui VALORE A NUOVO potrebbe essere di circa 400 euro.

La riparazione potrebbe costare più del valore attuale del bene; vogliamo chiamarla piccola manutenzione?

Art. 1575 c.c.

Il locatore deve:

1) consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione;

2) mantenerla in istato da servire all'uso convenuto;

3) garantirne il pacifico godimento durante la locazione.

Leonardo ti sei dimenticato di aggiungere l'articolo successivo a quello che hai citato;

 

cc Art. 1576. Mantenimento della cosa in buono stato locativo.

Il locatore deve eseguire, durante la locazione tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore.

Se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico del conduttore.

🤣

La mia opinione:

Quelle che nei contratti di locazione di appartamenti vuoti sono impropriamente definite "manutenzione ordinaria" sono, in realtà, spese accessorie per l'uso di servizi comuni al di fuori della proprietà privata.

 

La locazione di appartamenti (ammobiliati) con uso di elettrodomestici segue una specifica regolamentazione che va al di là dal capire se una manutenzione è ordinaria o straordinaria.

La manutenzione (ordinaria o straordinaria che si voglia definire) spetta al locatore.

Difficile anche definire piccola manutenzione la spesa di 100/200 euro per sostituire una scheda ad un frigorifero che ha già più di 5 anni il cui VALORE A NUOVO potrebbe essere di circa 400 euro.

La riparazione potrebbe costare più del valore attuale del bene; vogliamo chiamarla piccola manutenzione?

Art. 1575 c.c.

Il locatore deve:

1) consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione;

2) mantenerla in istato da servire all'uso convenuto;

3) garantirne il pacifico godimento durante la locazione.

Dai Leo.....nessuno ti mette in discussione gli artt. però si sta parlando di un termostato, se vai in causa per una cosa del genere (perchè alla fine della fiera è su questo che, nella eventualità, devi ragionare perchè se il proprietario non gli restituisce questi soldi l'inquilino può far soltanto questo....), come pensi che possa giudicare un giudice su ciò......la riterrà una normale spesa di ordinaria manutenzione anche se dovesse costare 100/200 € come dici te......

E, poi, come ti ha aggiunto giustamente Tullio, se la metti su questo piano c'è l'art. 1576 c.c. che, tra l'altro, nel tuo primo intervento avevi già citato.....

Ciao Leo!!!!

Leonardo ti sei dimenticato di aggiungere l'articolo successivo a quello che hai citato;

 

cc Art. 1576. Mantenimento della cosa in buono stato locativo.

Il locatore deve eseguire, durante la locazione tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore.

Se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico del conduttore.

🤣

Leonardo..

stiamo parlando della sostituzione di un termostato di frigorifero non della manutenzione di parti/sistemi di un impianto industriale..

Leonardo..

stiamo parlando della sostituzione di un termostato di frigorifero non della manutenzione di parti/sistemi di un impianto industriale..

Il cui prezzo del pezzo di ricambio si aggira, mediamente, dalle 15 alle 30 euro.

Leonardo, ma stiamo parlando di un semplice termostato, è spesa ordinaria di manutenzione al frigorifero, uguale identica a quella della sostituzione di una guarnizione del rubinetto che perde, fai intervenire un idraulico per questo lavoro e poi mi dirai quanto ti verrà a costare, prevedo che sarà pari al costo della guarnizione più l'intervento e la mano d'opera, pari pari alla sostituzione del termostato (costo termostato, intervento e mano d'opera).

Ringrazio voi tutti x le risposte........mi hanno incasinata più di prima :wallbash: :icon_lol: Certezza=0

Leonardo..

stiamo parlando della sostituzione di un termostato di frigorifero non della manutenzione di parti/sistemi di un impianto industriale..

Il cui prezzo del pezzo di ricambio si aggira, mediamente, dalle 15 alle 30 euro.

Vabbè, o non avete letto la mia esperienza personale oppure state mettendo in dubbio la mia parola.

Io possiedo un comune frigorifero doppia porta con singolo motore, statico nella parte freddo e NO FROST nella parte congelatore, acquistato 2 anni fa al prezzo di €. 449,00.

Si tratta si un frigorifero Whirpool mod. 850520711060 che non monta il classico termostato presente nei vecchi frigoriferi e che potete vedere a questo link:

--link_rimosso--

 

le funzioni di termostato (assente nel mio frigo) vengono svolte da una "SCHEDA DI POTENZA" (così è scritto nella bolla d'intervento).

Il codice della scheda (termostato) a me sostituita è 481052820921.

Non si tratta di un impianto industriale, anzi, visto il prezzo e l'acquisto fatto in un ipermercato, ritengo si tratti di un prodotto "entry level".

Ora, se volete, con questi dati andate in un qualsiasi centro di assistenza Whirpool e chiedete se quanto ho descritto risponde al vero e quanto costa sostituire questo termostato fuori garanzia.

Intanto potete farvi un'idea sui termostati di cui parlo a questo link:

--link_rimosso--

Mi dispiace Leonardo, ma non sono d'accordo e queste divagazioni non aiutano certo Lya56.

P.s. nessuno mette in dubbio la tua parola ma, a mio avviso, il paragone non può essere fatto.

Mi dispiace Leonardo, ma non sono d'accordo e queste divagazioni non aiutano certo Lya56.

P.s. nessuno mette in dubbio la tua parola ma, a mio avviso, il paragone non può essere fatto.

Anch'io, (essendo diventato ormai obsoleto 🙂

A parte il paragone che non può essere effettuato, ma poi sarebbe anche necessario conoscere il modello del frigorifero installato in questo appartamento in locazione, e non credo ci sia un frigorifero dell'ultima generazione, a parte il fatto che non si tratterebbe di intervento straordinario la sostituzione di una scheda, ovvero pari pari alla sostituzione del termostato o di una semplice guarnizione di un rubinetto dell'acqua.

A parte il paragone che non può essere effettuato, ma poi sarebbe anche necessario conoscere il modello del frigorifero installato in questo appartamento in locazione, e non credo ci sia un frigorifero dell'ultima generazione, a parte il fatto che non si tratterebbe di intervento straordinario la sostituzione di una scheda, ovvero pari pari alla sostituzione del termostato o di una semplice guarnizione di un rubinetto dell'acqua.

Allora per non offuscare ancora di più le idee a Lya56 possiamo prendere come parametro quello del Legislatore indicato nel sito di Wilkipedia.

Se la spesa di manutenzione, comprensiva di mano d'opera e ricambi, non supera il 5% (ma, crepi l'avarizia, anche il 10%) del valore del bene, possiamo considerarla manutenzione ordinaria a carico dell'inquilino.

Se la spesa supera quelle percentuali è da considerare manutenzione straordinaria a carico del proprietario.

Basta immaginare che fare una manutenzione del 5% su un appartamento locato del valore di 100mila euro equivale a spendere cinquemila euro, per rendersi conto delle proporzioni.

Con tali percentuali anche rifare un bagno completo di piastrelle potrebbe essere definita manutenzione ordinaria.

scusa ma la manutenzione ordinaria non dipende dalla cifra che si spende .

scusa ma la manutenzione ordinaria non dipende dalla cifra che si spende .

 

 

e comunque quel 5 % (che oggi non viene piu' considerato) riguardava l'aspetto fiscale (definizione di manutenzione ordinaria per usufruire di detrazioni fiscali ) e non l'aspetto civilistico (ovvero le ripartizioni delle spese da attribuire nei rapporti tra locatore e locatario ).

scusa ma la manutenzione ordinaria non dipende dalla cifra che si spende .

Quindi spendere 200 euro di manutenzione su un bene che a nuovo costa 400 euro può essere considerata manutenzione ordinaria.

Spendere 10.000 euro di manutenzione su un'automobile che 5 anni fa costava 20.000 euro può anche essere considerata manutenzione ordinaria.

 

Come si distingue una manutenzione ordinaria da una straordinaria?

premesso che ci sono beni che hanno altissimi costi di manutenzione ordinaria rispetto al loro valore , ma la manutenzione ordinaria non si basa sul costo rispetto al valore ,difatti possono esserci manutenzioni straordinarie che hanno costi minori di una manutenzione ordinaria .

 

 

la manutenzione ordinaria sono interventi preventivi (interventi atti a mantenere efficiente la macchina o a prevenire guasti )oppure correttivi lievi (ripristino dell'efficienza della macchina )

 

la manutenzione straordinaria sono interventi migliorativi (migliora l'efficenza della macchina oppure modifiche costruttive )oppure correttivi gravi (ripristino dell'efficienza della macchina mediante interventi che vadano a migliorare o aumentare il valore stesso della macchina ovvero ristrutturazione )

 

e ovvio che se una manutenzione ordinaria di un frigo mi costa piu' del frigo stesso faccio prima a cambiare il frigo ,ma sempre manutenzione ordinaria e' .

. la cifra potra' essere eccessiva, esagerata, ma comunque non trasforma una manutenzione ordinaria in straordinaria .

 

- - - Aggiornato - - -

 

Quindi spendere 200 euro di manutenzione su un bene che a nuovo costa 400 euro può essere considerata manutenzione ordinaria.

Spendere 10.000 euro di manutenzione su un'automobile che 5 anni fa costava 20.000 euro può anche essere considerata manutenzione ordinaria.

 

Come si distingue una manutenzione ordinaria da una straordinaria?

 

non dipende dalla cifra ma dalla tipologia d'intervento .

Con tali percentuali anche rifare un bagno completo di piastrelle potrebbe essere definita manutenzione ordinaria.
Rifare completamente un bagno non è certamente spesa ordinaria, ma sostituire le guarnizioni dei rubinetti, ridipingere le finestre, sostituire i flessibili dello scaldabagno ecc ecc si è spesa ordinaria.

Ma in fin dei conti si tratta di un termostato di un frigorifero di cui non sappiamo ne marca ne modello, potrebbe costare c.a. 20 - 50 euro che rispetto al nuovo di c.a. 300 - 400 euro sono poco più del 10 - 15 % della spesa totale.

Concordo con Peppe.

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