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prociotta

Cessione del credito con ...

prociotta dice:

110%

90%

65%

ma non con il 50% giusto?

Io ho capito che la cessione del credito è possibile anche per il recupero del patrimonio edilizio al 50% e se riesci a trovare il fornitore che ha capienza o a sua volta cede il tuo credito è possibile anche lo sconto in fattura del 50%

Non è mai della stessa percentuale ma almeno del 15% in meno

 

davidino1978 dice:

Interessante lo specchietto!

Quello specchietto l'ho fotografato dal link allegato dove ci sono ulteriori dettagli.

Come avrai potuto notare sia dalla foto che dall'allegato dalla quale l'ho ricavata, l'acquisto a 102 per 110 non è per tutte le persone normali ma è riservato solo alle persone FICHE 😂

 

  • Haha 1

Ho verificato in Unicredit e ci sono 2 punti:

il 30/9 è legato ai tassi di interesse come per i mutui

questo specchietto pubblicitario non prevede i costi di pre-finanziamento per i 6-9 mesi necessari a fare i lavori e ottenere l'asseverazione per i quali condomini/condominio e impresa debbono trattare sulla base del merito creditizio.

davidino1978 dice:

Ho verificato in Unicredit e ci sono 2 punti:

il 30/9 è legato ai tassi di interesse come per i mutui

questo specchietto pubblicitario non prevede i costi di pre-finanziamento per i 6-9 mesi necessari a fare i lavori e ottenere l'asseverazione per i quali condomini/condominio e impresa debbono trattare sulla base del merito creditizio.

Sempre piu' convinta che questo superbonus sarà un mezzo flop....

 

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Danielabi dice:

Sempre piu' convinta che questo superbonus sarà un mezzo flop....

 

Correggo, il prospetto evidenzia anche delle ipotesi di linea di credito a persone fisiche, condomìni e imprese.

Unicredit 110%.pdf

Danielabi dice:

Sempre piu' convinta che questo superbonus sarà un mezzo flop....

 

Perché mai?

Ora che le banche hanno sciolto le riserve e specificato che il prezzo d'acquisto è 100/110?

A me pare un'ottima notizia (prevedibile e prevista, ma pur sempre ottima).

 

condo77 dice:

Perché mai?

Ora che le banche hanno sciolto le riserve e specificato che il prezzo d'acquisto è 100/110?

A me pare un'ottima notizia (prevedibile e prevista, ma pur sempre ottima).

 

In realtà non è proprio 100 perché nel caso di Unicredit ci sono gli interessi sul 30% scoperto primi di asseverare lo stato di avanzamento. Comunque il fatto che Unicredit sia uscita allo scoperto fa si che parta la concorrenza fra banche, ad esempio la BCC locale qui da me (fra le prime cinque in Italia) informalmente offriva il 91% a fronte del 110% di credito d'imposta obbligando fra l'altro le imprese a passare da una ESCO esterna. Ora o si adeguerà oppure perderà diverse imprese clienti perché le imprese si fanno pochi problemi e lavorano con chi le tratta meglio. 

condo77 dice:

Perché mai?

Mi riferivo all'intervento di Davidino, che aggiunge costi ai costi.....

Danielabi dice:

Mi riferivo all'intervento di Davidino, che aggiunge costi ai costi.....

Nel caso si chieda un prefinanziamento, mi pare giusto che se ne sostengano i costi.

Tra il resto, offrendo 102 su 110, UC copre anche i costi di un eventuale finanziamento.

Anche ci fosse da pagare un 1 - 2% di interessi all'anno, non mi pare questo possa determinare l'abbandono dei lavori.

Solo con il risparmio energetico ottenuto si rientra ampiamente e ci si guadagna!

condo77 dice:

Nel caso si chieda un prefinanziamento, mi pare giusto che se ne sostengano i costi.

Tra il resto, offrendo 102 su 110, UC copre anche i costi di un eventuale finanziamento.

Anche ci fosse da pagare un 1 - 2% di interessi all'anno, non mi pare questo possa determinare l'abbandono dei lavori.

Solo con il risparmio energetico ottenuto si rientra ampiamente e ci si guadagna!

Il tasso per il privato dovrebbe essere il 2,70%, per condominio e imprese il 6,50%.

In teoria tale costo, oltre alle tasse sul c/c da aprire dovrebbe durare fino all'asseverazione finale quando la banca liquiderà il credito acquistato e l'importo dovrebbe essere di circa il 30-35% dell'importo lavori. In teoria se l'impresa accettasse di essere pagata secondo stati di avanzamenti lavori (e con i pagamenti delle fatture a 60-90 giorni ci potrebbe stare) si potrebbe anche non dover finanziare nulla.

 

Riguardo alla questione tassi di interesse è come i mutui, in caso di rialzo dei tassi o di forte richiesta aumenteranno i tassi richiesti, ad esempio Unicredit a inizio agosto ha aumentato dello 0,1% il tasso richiesto sui mutui fino a 30.000 garantiti dal governo e che le imprese e professionisti sono costretti a richiedere per pagare le tasse visto che si concede CIGS a go go, redditi di nullafacenza ed emergenza a go go mentre chi fa impresa viene bastonato. Nemmeno la possibilità di rateizzare senza interessi hanno dato!

condo77 dice:

Nel caso si chieda un prefinanziamento, mi pare giusto che se ne sostengano i costi.

Tra il resto, offrendo 102 su 110, UC copre anche i costi di un eventuale finanziamento.

Anche ci fosse da pagare un 1 - 2% di interessi all'anno, non mi pare questo possa determinare l'abbandono dei lavori.

Solo con il risparmio energetico ottenuto si rientra ampiamente e ci si guadagna!

Perfetto, oserei dire ovvio.

Il problema che andrebbe messo a fuoco è: esistono sicuramente condomìni che non hanno grandi problemi ad affrontare eventuali problemi che si ponessero sia economici che tecnici, ma l'impressione (non conosco ovviamente lo stato di tutti i condomìni italiani) è che la maggior parte abbia o l'uno o l'altro problema se non entrambi.

L'ecobonus con relativa cessione del credito c'è da alcuni anni, con già buone percentuali di detrazione e meno requisiti richiesti, eppure non c'è stata una grandissima operazione di efficientamento energetico. Ora la percentuale del 110% sta funzionando da richiamo forte, ma, come mi sembra chiaro a vedere il tipo di domande poste e dal Decreto Rilancio e da tutti gli altri documenti pubblicati, fare di tale superbonus una occasione presuppone dover superare una serie di ostacoli che, in molti casi e data la situazione reale, potrebbero essere insormontabili.

L'Italia non sembra essere un Paese a vera vocazione green, piuttosto cerca di "approfittare" e pertanto temo che anche a fronte di costi (realmente da sostenere) bassi, molti rifiuteranno.

Ma......spero di essere smentita dai fatti.

Danielabi dice:

Perfetto, oserei dire ovvio.

Il problema che andrebbe messo a fuoco è: esistono sicuramente condomìni che non hanno grandi problemi ad affrontare eventuali problemi che si ponessero sia economici che tecnici, ma l'impressione (non conosco ovviamente lo stato di tutti i condomìni italiani) è che la maggior parte abbia o l'uno o l'altro problema se non entrambi.

L'ecobonus con relativa cessione del credito c'è da alcuni anni, con già buone percentuali di detrazione e meno requisiti richiesti, eppure non c'è stata una grandissima operazione di efficientamento energetico. Ora la percentuale del 110% sta funzionando da richiamo forte, ma, come mi sembra chiaro a vedere il tipo di domande poste e dal Decreto Rilancio e da tutti gli altri documenti pubblicati, fare di tale superbonus una occasione presuppone dover superare una serie di ostacoli che, in molti casi e data la situazione reale, potrebbero essere insormontabili.

L'Italia non sembra essere un Paese a vera vocazione green, piuttosto cerca di "approfittare" e pertanto temo che anche a fronte di costi (realmente da sostenere) bassi, molti rifiuteranno.

Ma......spero di essere smentita dai fatti.

Io credo che appena vedranno una casa / condominio "tirata a nuovo" gratuitamente nel raggio di 5km da dove abitano, tantissimi cambieranno idea e vorranno fortissimamente il bonus 110%...

A volte i bassi motivi servono alti scopi. 😄

 

condo77 dice:

gratuitamente

da quanto riportate, il gratuitamente non c'è...torniamo sempre sullo stesso punto che ondeggia e sul quale c'è ancor meno chiarezza che sui punti tecnici, eppure è il cardine della riforma.

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Danielabi dice:

da quanto riportate, il gratuitamente non c'è...torniamo sempre sullo stesso punto che ondeggia e sul quale c'è ancor meno chiarezza che sui punti tecnici, eppure è il cardine della riforma.

Mi permetto postare quanto già fatta sabato scorso...

L'ho evidenziato, seppur sommessamente, in altre discussioni: il costo zero non esiste.

Vanno pagati: l'amministratore ( 2-3%), il progettista dell opere (diverso dall'asseveratore), il responsabile della sicurezza in corso d'opera, il D.LL. 

L'impresa cui eventualmente cedere il credito: o è in regola con tutti, ma proprio tutti gli adempimenti fiscali, contributivi (AdE, e DURC etc. etc.) o la banca non la fa nemmeno entrare...

E le migliaia di verande realizzate da sanare? Li voglio vedere i solerti condomini smontare i manufatti non in regola. (dietro molte verande, vi sono, per esempio, ambienti resi abitabili grazie all'abbattimento dei tramezzi esterni e coi nuovi valori di trasmittanza risulta difficile il salto delle 2 classi energetiche)..insomma non mi sento di dire: gente, tranquilli è arrivata la manna dal cielo per cui diamoci sotto coi "cappotti". 

E ora ci sono pure quelli della banca...

Il 31 p.v. chi lo dice tutto questo ai miei condomini in assemblea?

GIME dice:

Il 31 p.v. chi lo dice tutto questo ai miei condomini in assemblea?

Be', puoi dire che il costo del progettista e del direttore lavori verranno ceduti; per quanto riguarda gli abusi.....quelli andrebbero sanati comunque.

Resta eventualmente la banca, i cui costi dipenderanno da diversi fattori.

Hai già chiesto a qualche banca se è disponibile ad acquisire il credito?

GIME dice:

E ora ci sono pure quelli della banca...

Il 31 p.v. chi lo dice tutto questo ai miei condomini in assemblea?

Il vero problema è che "siamno insaziabili" e più ci offrono e più pretendiamo.

Può darsi che non tutto sia  gratis perchè oltre agli interessi ci sono altre spese ma...

se su 110 mi rimborsano 102 e su quei 102 ci devo pagare altri 12.... ma a voi vi fa schifo pagare solo 20mila euro su un lavoro di 110mila euro?

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Danielabi dice:

da quanto riportate, il gratuitamente non c'è...torniamo sempre sullo stesso punto che ondeggia e sul quale c'è ancor meno chiarezza che sui punti tecnici, eppure è il cardine della riforma.

Come non c'è? Ti danno 102, 2% di premio.

Come andare al supermercato e quando passi in cassa non solo non paghi, ma ti regalano pure 2 € per 100 € di spesa...

E noi a lamentarci che sono finiti i parcheggi liberi e ora bisogna pagare 50 centesimi l'ora per poter posteggiare: "A queste condizioni se la tengano!"

 

Leonardo53 dice:

Il vero problema è che "siamno insaziabili" e più ci offrono e più pretendiamo.

Può darsi che non tutto sia  gratis perchè oltre agli interessi ci sono altre spese ma...

se su 110 mi rimborsano 102 e su quei 102 ci devo pagare altri 12.... ma a voi vi fa schifo pagare solo 20mila euro su un lavoro di 110mila euro?

Oh finalmente! 👏👏

condo77 dice:

Come non c'è? Ti danno 102, 2% di premio.

eddai....qualcuno posta anche altri importi. Comunque, chi vorrà postare cio' che riesce a spuntare dalla banca, farà un favore a tutti.

 

Leonardo53 dice:

ma a voi vi fa schifo pagare solo 20mila euro su un lavoro di 110mila euro?

A me ovviamente no, ma da quanto ho sentito in un paio dei miei condomìni, i 20.000,00 euro (per quanto siano pochi rispetto all'intervento) non li vogliono tirare fuori. Follia? Si, certamente, ma questo è.....

Danielabi dice:

eddai....qualcuno posta anche altri importi.

Non dubito che andando a cercarle attentamente si possano trovare anche offerte peggiori, sempre che uno sia interessato a quelle peggiori.

Lo standard è il 100%, UC ha previsto questa marcia in più per i clienti "fichi" (e ci sta che magari recupera qlc sul tasso del mutuo).

Sinceramente mi preoccuperei più di altri aspetti...

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Danielabi dice:

eddai....qualcuno posta anche altri importi. Comunque, chi vorrà postare cio' che riesce a spuntare dalla banca, farà un favore a tutti.

 

A me ovviamente no, ma da quanto ho sentito in un paio dei miei condomìni, i 20.000,00 euro (per quanto siano pochi rispetto all'intervento) non li vogliono tirare fuori. Follia? Si, certamente, ma questo è.....

Infatti, come dicevo la proposta Unicredit è interessante perché dovrebbe spingere la concorrenza a migliorare le offerte fatte fino a questo momento in forma riservata. Io da cliente Unicredit vi devo dire che spesso sono esosi e non è possibile assistere a 4-5 rinegoziazioni peggiorative all'anno degli ultimi due anni però su queste cose sono trasparenti pubblicando apertamente le condizioni che altri ti dicono solo a voce e senza nulla di scritto al momento.

E devo dire che operando direttamente e non tramite ESCO le percentuali sono interessanti:

1. L'8% chiesto alle persone fisiche è buono, così come il 10% alle imprese (ovvio che viene favorita una impresa con un buon merito creditizio e quindi accesso a liquidità).

2. Interessante il 22% chiesto sulle altre detrazioni che si scontano in 10 anni (le ESCO operavano sul 25-30% per il vecchio Ecobonus). 

Sia chiaro che parliamo di un 4% circa di interesse annuo (3% per Superbonus a persone fisiche) che per crediti garantiti dallo Stato è molto alto (ad esempio il finanziamento COVID19 Unicredit fino a 30.000 € garantito dallo Stato a 10 anni è quotato a 1,35% a 5 anni è a 0,70%) però offre una opportunità di accesso al superbonus a costi sostenibili e di monetizzare gli altri bonus per gli incapienti.

Considerato che è la prima proposta uscita è un bel punto di partenza.

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Leonardo53 dice:

Il vero problema è che "siamno insaziabili" e più ci offrono e più pretendiamo.

Può darsi che non tutto sia  gratis perchè oltre agli interessi ci sono altre spese ma...

se su 110 mi rimborsano 102 e su quei 102 ci devo pagare altri 12.... ma a voi vi fa schifo pagare solo 20mila euro su un lavoro di 110mila euro?

Il problema è trovare quei 20mila...

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