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Sjlva

Cessione del credito

Sjlva dice:

Però la cessione è personale dei condòmini; se su 5 condòmini solo uno vuole cedere, e decide lui a chi cedere, sono sempre io a dover firmare il contratto con chi accetta il credito e a dover inviare la comunicazione del punto b)?

Anche in questo caso dobbiamo fare un distinguo:

1) i condòmini sono liberi (a mio parere) di scegliere se cedere o utilizzare il credito

2) fatta la scelta, il credito puo' riguardare parti comuni o/e parti private

3) per le parti comuni la comunicazione deve inviarla l'amministratore, pertanto, dovrà scindere il credito derivante dal costo delle parti comuni

4) la cessione del credito relativa alle sole parti private è compito del privato.

 

paul_cayard dice:

quindi, dovendo comunque pagare l'impresa con bonifico parlante vanno espletati tutti e due gli adempimenti ?

 

Si, salvo che non intervengano disposizioni diverse, perchè anche gli scorsi anni era prevista la comunicazione per chi cedeva il credito da ecobonus.

 

paul_cayard dice:

è poi l'ade che controlla e non inserisce nel 730 le quote presenti nella seconda comunicazione (quella di chi cede il credito) ?

Me lo auguro, così come dovrebbe aver fatto gli anni scorsi per l'ecobonus "normale"

 

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  • Grazie 1
condo77 dice:

E' lo stesso amministratore o un commercialista/CAF che comunicano all'AdE la presenza del credito da cedere.

Ecco, io pensavo che questo fosse solo per il superbonus.

Danielabi dice:

3) per le parti comuni la comunicazione deve inviarla l'amministratore, pertanto, dovrà scindere il credito derivante dal costo delle parti comuni

@Danielabi   ne approfitto .... dove trovo questa comunicazione da inviare nel sito AdE?

Modificato da Sjlva
Danielabi dice:

Se ho ben capito, questa comunicazione la devo inviare solo se ci sarà cessione del credito; però va inviata anche se dovesse decidere per la cessione del credito un solo condòmino su tutti.

Vale anche per lo sconto in fattura.

E' corretto?

Avevo provato a controllare anche il software, ma purtroppo non si apre... dovrò capire qual è il problema.

Sjlva dice:

E' corretto?

Si, certamente.

 

Sjlva dice:

Avevo provato a controllare anche il software, ma purtroppo non si apre... dovrò capire qual è il problema.

Attenzione che il software è quello "in fondo", non il primo....  altrimenti Java ha colpito ancora..

 

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Danielabi dice:

Attenzione che il software è quello "in fondo", non il primo....  altrimenti Java ha colpito ancora..

Software di compilazione - Comunicazione opzioni per interventi edilizi e Superbonus

 

Giusto?

Sjlva dice:

Software di compilazione - Comunicazione opzioni per interventi edilizi e Superbonus

 

Giusto?

Si, giusto

 

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Danielabi dice:

Si, giusto

 

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Sono riuscita ad aprirlo utilizzando il "vecchio" Explorer, con Chrome nulla si muoveva!

Ho visto che per compilare questa comunicazione bisogna avere già tutti i dati anche di chi accetta il credito.

Quindi per i lavori sulle parti comuni l'amministratore paga con bonifico parlante, chiede ai condòmini chi di loro cede il credito e a chi vogliono cederlo, avvia la pratica con eventuali Banche o Poste e dopo trasmette la comunicazione all'AdE....

Io credevo che ogni condòmino trovasse nel suo cassetto fiscale il credito disponibile e, attraverso la piattaforma, lo cedesse a chi vuole (stipulando in proprio anche la pratica di cessione); in fondo è personale e ognuno può decidere a chi darlo.

Se un condòmino vuole cedere a Poste, un altro al proprio istituto bancario, un altro al proprio vicino di casa.... che si fa? 😰

Mi sembra una bella complicazione.

Sjlva dice:

Se un condòmino vuole cedere a Poste, un altro al proprio istituto bancario, un altro al proprio vicino di casa.... che si fa?

Be', come dicevo sopra: si dovrà scorporare il credito derivante dai lavori sulle parti comuni, la cui cessione è da comunicare da parte dell'amministratore. Nel modulo di comunicazione sono da indicare per ogni unità abitativa, quindi per ogni subalterno, anche i dati del cessionario. Pertanto, se un condòmino ha ceduto di sua sponte il credito, ti dovrà dare il codice fiscale del suo cessionario.

Spero che per le parti comuni, in effetti, la decisione sia: mi tengo il credito, oppure il condomìnio ceda a...

altrimenti ne esce un bel pociotto per l'amministratore. Per le parti private, tutti liberi.....

In effetti sarei dell'idea che ognuno si occupasse del proprio credito, ma le cose non sono state impostate in questo modo.

 

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Danielabi dice:

In effetti sarei dell'idea che ognuno si occupasse del proprio credito, ma le cose non sono state impostate in questo modo.

Pienamente d'accordo.

Tra l'altro potrebbe succedere, soprattutto su Condomini più piccoli e con lavori dall'importo non molto alto, che uno solo decida di cedere il credito e tocca fare tutta la trafila perché lui possa recuperare quei 400/500 euro finali. Ho un caso, poiché si tratta di una persona che lavora in proprio in forfetario e quindi probabilmente deciderà di cedere, anche il più piccolo; e a me toccherà cercare l'istituto di credito che lo accetterà, e magari aprire un conto corrente apposta.

Purtroppo la Banca dove ho la maggior parte dei conti correnti condominiali per ora ha deciso di accettare il credito solamente dalla persone fisiche, e non dai Condomini! 

Sarebbe stato molto più semplice che ognuno avesse gestito il proprio credito (per noi amministratori).


Ma se uno volesse, può cederlo anche a un genitore o ad altra persona di suo gradimento anche se non c'entra nulla con l'intervento eseguito?

Perché so che in passato l'AdE aveva chiarito che si poteva, ma solo se c'era un "legame" con i lavori (esempio, un altro condòmino oppure un genitore che aveva versato le quote per il figlio).

Sjlva dice:

Ma se uno volesse, può cederlo anche a un genitore o ad altra persona di suo gradimento anche se non c'entra nulla con l'intervento eseguito?

Si, con il decreto 34/2020 hanno cambiato le carte in tavola: ora puoi cedere a chi vuoi.

 

La trafila che hai indicato, la sto facendo io per un condomìnio........

 

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Danielabi dice:

La trafila che hai indicato, la sto facendo io per un condomìnio........

Santa pazienza.... 😓

E grazie per i suggerimenti.

 

Adesso meglio mettere ormai da parte il lavoro.

Domani inizia un nuovo anno!

Speriamo sia per tutti migliore di quello di questo 2020.

Sjlva dice:

Speriamo sia per tutti migliore di quello di questo 2020.

Assolutamente.

Tanti auguri.....ci risentiamo il prossimo anno. 😊

 

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  • Mi piace 1
Danielabi dice:

Spero che per le parti comuni, in effetti, la decisione sia: mi tengo il credito, oppure il condomìnio ceda a...

... si, ma pure se tutti cedono si deve scrivere tanti quadri B per quanti sono i sub ... tante righe del quadro C sez.II per quanti sono i condòmini che cedono (ognuno con la sua quota) ... tante righe del quadro D (quante le prime) per cedere ogni singola quota allo stesso fornitore .

 

o mi sono incartato nel profilo ... (eppure ha scelto "condomìnio) ...

paul_cayard dice:

... si, ma pure se tutti cedono si deve scrivere tanti quadri B per quanti sono i sub ... tante righe del quadro C sez.II per quanti sono i condòmini che cedono (ognuno con la sua quota) ... tante righe del quadro D (quante le prime) per cedere ogni singola quota allo stesso fornitore .

 

o mi sono incartato nel profilo ... (eppure ha scelto "condomìnio) ...

Ho provato anch'io a compilare e purtroppo sembra sia proprio così. 

Non ho ancora letto le istruzioni, ma mi sembra siano da inserire solo i condòmini che cedono il credito.

 

Buon nuovo anno anche a te! 

E tanti auguri a tutto il forum.

Modificato da Sjlva
Sjlva dice:

Ho provato anch'io a compilare e purtroppo sembra sia proprio così. 

Non ho ancora letto le istruzioni, ma mi sembra siano da inserire solo i condòmini che cedono il credito.

 

Buon nuovo anno anche a te! 

E tanti auguri a tutto il forum.

purtroppo sembra così.

d'altra parte alcuni condòmini cedono al fornitore X con sconto in fattura, altri alla banca Y, altri ancora a chi caspita vogliono loro ...

... sono loro che gestiscono il loro credito d'imposta e la fanno come credono.

 

... e l'amministratore fa lo scriba ...

 

buon anno nuovo anche a te (forse andrebbe bene anche usato ma in cui si stava meglio ...).

😁

  • Grazie 1
paul_cayard dice:

... si, ma pure se tutti cedono si deve scrivere tanti quadri B per quanti sono i sub ... tante righe del quadro C sez.II per quanti sono i condòmini che cedono (ognuno con la sua quota) ... tante righe del quadro D (quante le prime) per cedere ogni singola quota allo stesso fornitore .

 

o mi sono incartato nel profilo ... (eppure ha scelto "condomìnio) ...

Ah, sisi...è proprio così!!

Con tutti i soldi che prendete come amministratori.......😈

 

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Danielabi dice:

Con tutti i soldi che prendete come amministratori.......😈

... hemm ...

🤫

  • Haha 1

Passate le Feste, spero abbastanza serenamente per tutti, ritorno su questo argomento per chiedere un altro approfondimento.

Facciamo finta di avere un Condominio di 6 condòmini e di aver fatto dei lavori rientranti nel "bonus facciate" oppure semplicemente "ristrutturazione"....

1 condòmino decide di cedere il proprio credito alla Banca X, dove ha il suo conto corrente

1 condòmino alla Banca Y per lo stesso motivo

2 condòmini alle poste perché offrono di più

1 condòmino a suo padre

1 condòmino a suo fratello.

 

L'amministratore come gestisce questa situazione?

Il suo compito si limita a dover inviare la comunicazione di cessione del credito all'Agenzia delle Entrate, oppure deve anche occuparsi della cessione vera e propria, seguendo la pratica presso la Banca X, la Banca Y e le Poste? O se ne occupano direttamente i condòmini?

😓

 

Sjlva dice:

L'amministratore come gestisce questa situazione?

L'amministratore si occupa solo ed esclusivamente del credito per le parti comuni.

Pero', a mio avviso, se i condòmini scelgono autonomamente un terzo per la cessione, poi si arrangiano anche con tutte le pratiche inerenti, dandone, ovviamente, comunicazione all'amministratore (come del resto previsto dalla normativa)

Non potresti neppure occuparti tu delle cessioni singole, avresti necessità di avere le credenziali di accesso per ogni banca....

 

Danielabi dice:

L'amministratore si occupa solo ed esclusivamente del credito per le parti comuni.

Pero', a mio avviso, se i condòmini scelgono autonomamente un terzo per la cessione, poi si arrangiano anche con tutte le pratiche inerenti, dandone, ovviamente, comunicazione all'amministratore (come del resto previsto dalla normativa)

Non potresti neppure occuparti tu delle cessioni singole, avresti necessità di avere le credenziali di accesso per ogni banca....

 

Naturalmente parlo di lavori su parti comuni; sto cercando di farmi un'idea della quantità di lavoro da affrontare. Praticamente, l'amministratore deve solo inviare all'Agenzia delle Entrate la comunicazione con l'elenco dei condòmini che cedono e di chi accetta il credito; il resto ogni condòmino lo gestisce da sé.

O c'è qualcos'altro da fare?

Sjlva dice:

Il suo compito si limita a dover inviare la comunicazione di cessione del credito all'Agenzia delle Entrate, oppure deve anche occuparsi della cessione vera e propria, seguendo la pratica presso la Banca X, la Banca Y e le Poste? O se ne occupano direttamente i condòmini?

io credo sia la prima che hai detto ...

i condomini devono darti modulistica appropriata e firmata di cessione del loro credito a XXX o dire che non cedono il credito.

 

l'amministratore "trascrive" ciò che hanno dichiarato i condòmini nel sw predisposto da ade in cui comunica chi ha ceduto il proprio credito e a chi lo ha ceduto e fornirà copia ai cessionari per il loro controlli con ade.

 

ade farà quindi i suoi ragionamenti: chi non ha ceduto si vedrà il credito sul 730, chi ha ceduto non se lo vedrà e sarà tenuto d'occhio affinchè non faccia il furbo.

 

al (ai) cessionario ade riconoscerà quel credito d'imposta che risulta dalla comunicazione dell'amministratore.

 

il cessionario verificherà se è tutto coincide con le carte che ha in mano.

 

questo è quel che  ho capito ...

 

 

 

paul_cayard dice:

io credo sia la prima che hai detto ...

i condomini devono darti modulistica appropriata e firmata di cessione del loro credito a XXX o dire che non cedono il credito.

 

l'amministratore "trascrive" ciò che hanno dichiarato i condòmini nel sw predisposto da ade in cui comunica chi ha ceduto il proprio credito e a chi lo ha ceduto e fornirà copia ai cessionari per il loro controlli con ade.

 

ade farà quindi i suoi ragionamenti: chi non ha ceduto si vedrà il credito sul 730, chi ha ceduto non se lo vedrà e sarà tenuto d'occhio affinchè non faccia il furbo.

 

al (ai) cessionario ade riconoscerà quel credito d'imposta che risulta dalla comunicazione dell'amministratore.

 

il cessionario verificherà se è tutto coincide con le carte che ha in mano.

 

questo è quel che  ho capito ...

 

 

 

Quindi anche secondo te l'unica incombenza dell'amministratore sarebbe la comunicazione all'AdE, e nessun'altra.

Conseguentemente, in tutto il processo non c'entra nulla il conto corrente condominiale, poiché è ogni singolo condòmino a dover avere il conto presso l'Istituto che accetta il suo credito (è sempre un requisito per accettarlo).

Al massimo, cedendo il credito dove il Condominio ha il conto corrente quest'ultimo potrebbe essere utilizzato "per comodità" e l'amministratore dovrebbe ripartire quanto accreditato, ma solo a discrezione della Banca che potrebbe "pretendere" un conto per ogni interessato.

Corretto?

Alùra...

 

Esempio:

detrazione per ristrutturazione del cortile condominiale

1) ho cercato io la banca che acquisisse il credito

2) tutti i condòmini mi hanno sottoscritto l'intenzione di cedere il credito

3) io mi devo occupare della pratica di cessione alla banca tramite piattaforma a cui posso accedere tramite credenziali inviate dalla banca (invio documentazione richiesta)

4) la banca, dopo aver controllato la documentazione, mi invierà il contratto di accettazione di cessione del credito

5) sottoscritto il contratto, inviero' ad AdE il modulo relativo alla cessione compilando la sezione dedicata ai condomìni  cedenti dove dovro' riportare tutti i dati catastali di ogni appartamento e i dati della detrazione ceduta

6) a febbraio (salvo diverse disposizioni, vedremo) dovro' compilare la comunicazione per spese di ristrutturazione con cessione del credito

 

 

In sostanza: se l'assemblea da' mandato all'amministratore di occuparsi della cessione, l'amministratore dovrà farsi carico di tutti i passaggi. Nel caso di detrazione per ristrtutturazione è relativamente piu' semplice, nel senso che non ci sono interventi su parti private quindi, è indubbio che il credito derivi da interventi su parti comuni ed è logico che se ne occupi l'amministratore.

 

Per quanto riguarda il superbonus la questione è simile, ma potrebbe essere diversa: se i condòmini sono d'accordo a cedere il credito su parti comuni, incaricano l'amministratore di occuparsene, cio' che dovrà fare l'amministratore è quanto ho descritto sopra. Nel caso di interventi su parti private è il condòmino che deve occuparsene, l'amministratore non ha alcun titolo per procedere. A mio parere, nel caso in cui ci fosse commistione fra credito su parti comuni e private, sarebbe opportuno che ad occuparsi dell'intera pratica , cioè a cedere l'intero credito, fosse il condòmino.

Danielabi dice:

Alùra...

 

Esempio:

detrazione per ristrutturazione del cortile condominiale

1) ho cercato io la banca che acquisisse il credito

2) tutti i condòmini mi hanno sottoscritto l'intenzione di cedere il credito

3) io mi devo occupare della pratica di cessione alla banca tramite piattaforma a cui posso accedere tramite credenziali inviate dalla banca (invio documentazione richiesta)

4) la banca, dopo aver controllato la documentazione, mi invierà il contratto di accettazione di cessione del credito

5) sottoscritto il contratto, inviero' ad AdE il modulo relativo alla cessione compilando la sezione dedicata ai condomìni  cedenti dove dovro' riportare tutti i dati catastali di ogni appartamento e i dati della detrazione ceduta

6) a febbraio (salvo diverse disposizioni, vedremo) dovro' compilare la comunicazione per spese di ristrutturazione con cessione del credito

 

 

In sostanza: se l'assemblea da' mandato all'amministratore di occuparsi della cessione, l'amministratore dovrà farsi carico di tutti i passaggi. Nel caso di detrazione per ristrtutturazione è relativamente piu' semplice, nel senso che non ci sono interventi su parti private quindi, è indubbio che il credito derivi da interventi su parti comuni ed è logico che se ne occupi l'amministratore.

 

Per quanto riguarda il superbonus la questione è simile, ma potrebbe essere diversa: se i condòmini sono d'accordo a cedere il credito su parti comuni, incaricano l'amministratore di occuparsene, cio' che dovrà fare l'amministratore è quanto ho descritto sopra. Nel caso di interventi su parti private è il condòmino che deve occuparsene, l'amministratore non ha alcun titolo per procedere. A mio parere, nel caso in cui ci fosse commistione fra credito su parti comuni e private, sarebbe opportuno che ad occuparsi dell'intera pratica , cioè a cedere l'intero credito, fosse il condòmino.

ok per tutto.

per me, solo per i punti 3) e 4) (ristrutturazione) fornirò all'impresa l'elenco di condòmini cedenti e l'impresa mi restituirà il contratto per accettazione del credito.

 ... e poi via ai versamenti, ai lavori e ai pagamenti (bonifico parlante).

 

dico bene ?

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