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Sjlva

Cessione del credito

Ho una grande confusione in testa sul tema della "cessione del credito".

Quando si fanno dei lavori di ristrutturazione e la ditta non è disponibile allo sconto in fattura i condòmini potrebbero decidere di "cedere" il credito ad altri soggetti.

Lo stesso credo valga per altre detrazioni, come il "bonus facciate" e quelle per il "risparmio energetico" non rientranti nel "superbonus" (vi prego di correggermi se sto sbagliando).

Mi sembra che ognuno di loro possa possa decidere in autonomia sia se optare per le detrazioni, sia a quale soggetto cedere il proprio credito; l'importante è che me lo comunichino in modo che io possa inserirlo nella comunicazione da inviarsi all'Agenzia delle Entrate a inizio anno.

Facciamo un esempio: su quattro condòmini, uno decide di cedere il credito alle Poste.

Quando lo potrà fare e vedersi restituiti i "soldini"?

Se i lavori in Condominio vengono fatti esempio a febbraio 2021, la comunicazione all'AdE sarà inviata all'inizio del 2022; questo condòmino dovrà intanto pagare e poi attendere più di un anno prima di poter cedere il proprio credito ad altri?

Immagino questo poiché solo dopo aver ricevuto la comunicazione inviata dall'amministratore l'Agenzia delle Entrate potrà rendere disponibile il credito nel cassetto fiscale del condòmino, ma forse sto solo facendo tanta confusione.

Sjlva dice:

Quando lo potrà fare e vedersi restituiti i "soldini"?

Appena Poste comunica al condòmino di aver accettato il credito, lui puo' già inviare il modello di cessione ad AdE (anzi è da verificare quanto scritto nel contratto di cessione, l'invio immediato potrebbe essere previsto per contratto); una volta presentato il modulo di cessione, AdE lo mette a disposizione in un tempo che è ancora da verificare (pochi hanno già concluso tutto l'iter) sulla piattaforma dedicata; chi ha acquisito il credito conferma l'accettazione della cessione e nel giro di qualche giorno (dipende sempre da chi ha acquisito) accredita i fondi.

Per la cessione credito sono stati stabiliti dei limiti massimi di invio, ma non è necessario attenderli.

Invece, la comunicazione per spese di ristrutturazione e efficientamento energetico è da inviare entro il 28 febbraio.

In sostanza, prima si fa tutto, prima si portano a casa i dane'....😊

 

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Danielabi dice:

AdE lo mette a disposizione in un tempo che è ancora da verificare

orientativamente giorno 10 del mese successivo all'invio

Danielabi dice:

Appena Poste comunica al condòmino di aver accettato il credito, lui puo' già inviare il modello di cessione ad AdE (anzi è da verificare quanto scritto nel contratto di cessione, l'invio immediato potrebbe essere previsto per contratto); una volta presentato il modulo di cessione, AdE lo mette a disposizione in un tempo che è ancora da verificare (pochi hanno già concluso tutto l'iter) sulla piattaforma dedicata; chi ha acquisito il credito conferma l'accettazione della cessione e nel giro di qualche giorno (dipende sempre da chi ha acquisito) accredita i fondi.

Per la cessione credito sono stati stabiliti dei limiti massimi di invio, ma non è necessario attenderli.

Invece, la comunicazione per spese di ristrutturazione e efficientamento energetico è da inviare entro il 28 febbraio.

In sostanza, prima si fa tutto, prima si portano a casa i dane'....😊

 

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Ma per inviare il modello di cessione del credito il condòmino non deve prima averlo nel suo cassetto fiscale?

Nell'esempio che ho fatto, lavori condominiali pagati a febbraio 2021, quando il condòmino avrà l'effettiva possibilità di cedere il credito?

È questo passaggio che non mi è chiaro.

 

Danielabi dice:

Invece, la comunicazione per spese di ristrutturazione e efficientamento energetico è da inviare entro il 28 febbraio.

In sostanza, prima si fa tutto, prima si portano a casa i dane'....😊

Quindi posso inviarla in qualsiasi momento dell'anno?

Cioè, se pago lavori condominiali in febbraio febbraio 2021 posso inviare subito la comunicazione all'AdE, non serve aspettare l'anno dopo, e in questo modo il condòmino può procedere subito con la cessione?

Sjlva dice:

Quindi posso inviarla in qualsiasi momento dell'anno?

Cioè, se pago lavori condominiali in febbraio febbraio 2021 posso inviare subito la comunicazione all'AdE, non serve aspettare l'anno dopo, e in questo modo il condòmino può procedere subito con la cessione?

Sì certo, la com unicazione si può inviare appena c'è tutta la documentazione completa.

Il cessionario dovrà aspettare l'anno successivo rispetto a quello di creazione del credito fiscale (ovvero di quello in cui sono state pagate le fatture) per poter utilizzare in compensazione il credito acquistato.

  • Grazie 1
Sjlva dice:

Ma per inviare il modello di cessione del credito il condòmino non deve prima averlo nel suo cassetto fiscale?

E' al contrario, per avere il credito nel cassetto è necessario inviare la comunicazione.

 

La sequenza è:

- richiesta di cessione del credito alla banca (o posta)

- invio alla banca della documentazione richiesta

- a istruttoria completata positivamente, invio da parte della banca del contratto di cessione

- firma del contratto e invio modulo di cessione ad AdE

- AdE pubblica nell'apposita piattaforma il credito che la banca dovrà accettare

- accredito dei soldi

 

L'accredito dei soldi, è subordinato alla visibilità, da parte della banca, del credito, pertanto prima invii la comunicazione ad AdE, prima ti arrivano i piccioli.

Poi quando e come la banca potrà utilizzare il credito........affari suoi. 😉

 

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A fine 2020 (ottobre-dicembre) sono stati pagati dei lavori straordinari relativi a degli interventi in centrale termica; la causale dei bonifici era "recupero del patrimonio edilizio".
In alternativa alla canonica pratica da fare entro febbraio e il recupero in 10 anni, è un credito che potrei vendere alla banca ed ottenerne già il rimborso?

SM6 dice:

A fine 2020 (ottobre-dicembre) sono stati pagati dei lavori straordinari relativi a degli interventi in centrale termica; la causale dei bonifici era "recupero del patrimonio edilizio".
In alternativa alla canonica pratica da fare entro febbraio e il recupero in 10 anni, è un credito che potrei vendere alla banca ed ottenerne già il rimborso?

Sì, considera che al posto di recuperare il 50% in 10 anni recupererai subito, ma ca. il 40% (a seconda di quanto la banca ti pagherà il credito fiscale ceduto, ma i prezzi sono intorno all'80% del nominale).

Si si certo lo so...infatti avendo la gestione gennaio-dicembre vorrei portare la cosa in assemblea, per evitare che magari chi ha capienza mi trovi da dire perchè cedendo il credito recupera di meno. Penso sia meglio farlo deliberare...e penso anche che tutti preferiscano riaverli subito anche se un po meno.
Ma secondo voi rivolgersi ad un altra banca, è più complicato rispetto a quella dove il condominio ha il conto? anche se l'importo dei lavori era di circa 10mila euro...non credo si notino grosse differenze su cifre così piccole.

Modificato da SM6
SM6 dice:

Si si certo lo so...infatti avendo la gestione gennaio-dicembre vorrei portare la cosa in assemblea, per evitare che magari chi ha capienza mi trovi da dire perchè cedendo il credito recupera di meno. Penso sia meglio farlo deliberare...e penso anche che tutti preferiscano riaverli subito anche se un po meno.
Ma secondo voi rivolgersi ad un altra banca, è più complicato rispetto a quella dove il condominio ha il conto? anche se l'importo dei lavori era di circa 10mila euro...non credo si notino grosse differenze su cifre così piccole.

Se non chiedi contestuale finanziamento puoi andare un po' ovunque.

Sicuramente la vostra banca "di casa" è il primo campanello a cui suonare.

Anche le poste vengono descritte come molto agili...

SM6 dice:

Ma secondo voi rivolgersi ad un altra banca, è più complicato rispetto a quella dove il condominio ha il conto?

Mia esperienza: ho consultato due banche dove non ho il conto, una mi ha detto che avrei dovuto pagare un minimo di € 4.000,00 per l'istruttoria (no finanziamento), l'altra che insomma forse era meglio se mi rivolgevo ad altri.......

Puoi rivolgerti a Poste Italiane, pare, ma devo ancora toccare con mano, che facciano meno storie delle banche. Ovviamente dovrai aprire il conto corrente.

 

SM6 dice:

In alternativa alla canonica pratica da fare entro febbraio

Attenzione: la comunicazione di febbraio dovrai farla comunque, salvo non intervengano diverse disposizioni.

 

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Danielabi dice:

Mia esperienza: ho consultato due banche dove non ho il conto, una mi ha detto che avrei dovuto pagare un minimo di € 4.000,00 per l'istruttoria (no finanziamento), l'altra che insomma forse era meglio se mi rivolgevo ad altri.......

Pazzesco!

Per fortuna dalle mie parti sono un po' più ragionevoli in merito (ovvero zero costi di istruttoria, già guadagnano sul credito fiscale).

condo77 dice:

Pazzesco!

Per fortuna dalle mie parti sono un po' più ragionevoli in merito (ovvero zero costi di istruttoria, già guadagnano sul credito fiscale).

Sembra che la politica sia quella di "agevolare" i propri clienti, quantomeno per i maggiori gruppi bancari; dove ho il conto corrente anch'io non pago istruttoria....e vorrei ben vedere visto che non mi hanno ancora aperto la pratica!!!!!! 🤬

Penso che saro' io a chiedere a loro.....😃

 

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condo77 dice:

Se non chiedi contestuale finanziamento puoi andare un po' ovunque.

Ho fatto in modo di recuperare tutte le rate dovute, e ho già pagato tutte le relative fatture dei lavori (perlomeno quelle relative alla detrazione), quindi abbiamo già la possibilità di recuperare tutto il recuperabile a partire dal 2021.

 

Danielabi dice:

Attenzione: la comunicazione di febbraio dovrai farla comunque, salvo non intervengano diverse disposizioni.

 

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Ma quindi posso organizzarmi per la cessione del credito, anche successivamente alla solita comunicazione all'ade su lavori straordinari entro febbraio dell'anno successivo?
Cioè se non dovessi fare in tempo ad organizzarmi, faccio la normale comunicazione, e a giugno posso definire eventualmente la cessione del totale del credito?

SM6 dice:

Ma quindi posso organizzarmi per la cessione del credito, anche successivamente alla solita comunicazione all'ade su lavori straordinari entro febbraio dell'anno successivo?

E' chiaro che prima devi avere già le idee chiare, perchè nella comunicazione di febbraio sono da indicare le cessioni di credito, quindi non potrai prendertela comoda piu' di tanto.

 

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Ah ecco...allora tocca convocare a febbraio per farlo eventualmente deliberare...mi sembrava strano.

condo77 dice:

Sì certo, la comunicazione si può inviare appena c'è tutta la documentazione completa.

Il cessionario dovrà aspettare l'anno successivo rispetto a quello di creazione del credito fiscale (ovvero di quello in cui sono state pagate le fatture) per poter utilizzare in compensazione il credito acquistato.

Grazie, @condo77 , è questo che volevo capire: praticamente il condòmino cessionario per poter cedere il credito dovrà attendere l'anno dopo, nel mio esempio con pagamento a febbraio 2021 dovrà aspettare il 2022.

Purtroppo ho controllato il modello della comunicazione dell'amministratore, da inviarsi entro febbraio, e non è possibile trasmetterla subito quando si hanno i documenti pronti; il modello in uso in questo momento non accetta l'inserimento di dati relativi al 2020., quindi per prepararla e inviarla bisogna per forza attendere l'anno successivo al pagamento.

 

Danielabi dice:

E' al contrario, per avere il credito nel cassetto è necessario inviare la comunicazione.

 

La sequenza è:

- richiesta di cessione del credito alla banca (o posta)

- invio alla banca della documentazione richiesta

- a istruttoria completata positivamente, invio da parte della banca del contratto di cessione

- firma del contratto e invio modulo di cessione ad AdE

- AdE pubblica nell'apposita piattaforma il credito che la banca dovrà accettare

- accredito dei soldi

 

@Danielabi , io mi riferivo alla comunicazione dell'amministratore, quella da presentare entro febbraio, non alla comunicazione del cessionario.

Quindi la sequenza diventa:

pagamento dei lavori condominiali da parte dell'amministratore

Anno successivo al pagamento dei lavori condominiali:

invio comunicazione dell'amministratore all'Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio

a questo punto il condòmino farà quello da te descritto: richiesta cessione alla Banca , invio documentazione, firma del contratto di cessione, invio modulo all'AdE ecc.

 

Praticamente il condòmino può disporre del proprio credito l'anno dopo aver pagato la quota condominiale relativa ai lavori su parti comuni.

Modificato da Sjlva
Sjlva dice:

Grazie, @condo77 , è questo che volevo capire: praticamente il condòmino cessionario per poter cedere il credito dovrà attendere l'anno dopo, nel mio esempio con pagamento a febbraio 2021 dovrà aspettare il 2022.

Purtroppo ho controllato il modello della comunicazione dell'amministratore, da inviarsi entro febbraio, e non è possibile trasmetterla subito quando si hanno i documenti pronti; il modello in uso in questo momento non accetta l'inserimento di dati relativi al 2020., quindi per prepararla e inviarla bisogna per forza attendere l'anno successivo al pagamento.

 

@Danielabi , io mi riferivo alla comunicazione dell'amministratore, quella da presentare entro febbraio, non alla comunicazione del cessionario.

Quindi la sequenza diventa:

pagamento dei lavori condominiali da parte dell'amministratore

Anno successivo al pagamento dei lavori condominiali:

invio comunicazione dell'amministratore all'Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio

a questo punto il condòmino farà quello da te descritto: richiesta cessione alla Banca , invio documentazione, firma del contratto di cessione, invio modulo all'AdE ecc.

 

Praticamente il condòmino può disporre del proprio credito l'anno dopo aver pagato la quota condominiale relativa ai lavori su parti comuni.

No Sjlva... il condomino (cedente) può cedere subito il credito, appena maturato.

La banca (cessionario) acquista subito il credito, ma può usarlo solo nell'anno successivo a quello delle fatture.

 

Quindi p.e.

fattura a saldo 15/12/2020

cessione del condomino alla banca il 21/12/2020

la banca vede il credito ceduto nel proprio cassetto fiscale a partire dal 10/01/2021

pagamento della banca al condomino del prezzo di cessione pattuito il 15/01/2021

utilizzo del credito da parte della banca per compensare le imposte che dovrebbe pagare a partire dal 10/01/2021

condo77 dice:

No Sjlva... il condomino (cedente) può cedere subito il credito, appena maturato.

La banca (cessionario) acquista subito il credito, ma può usarlo solo nell'anno successivo a quello delle fatture.

 

Quindi p.e.

fattura a saldo 15/12/2020

cessione del condomino alla banca il 21/12/2020

la banca vede il credito ceduto nel proprio cassetto fiscale a partire dal 10/01/2021

pagamento della banca al condomino del prezzo di cessione pattuito il 15/01/2021

utilizzo del credito da parte della banca per compensare le imposte che dovrebbe pagare a partire dal 10/01/2021

Ed è questo passaggio che non capisco.... 😞

Il condòmino entra nella piattaforma AdE per la cessione del credito; mi sembra che per poter proseguire debba avere un credito da cedere già presente.

Nel tuo esempio, l'amministratore paga la fattura il 15/12/2020... come fa l'Agenzia delle Entrate registrare nell'area riservata del condòmino la sua quota di credito da cedere senza che nessuno le abbia comunicato nulla, in modo che già il 21 dicembre lui lo possa cedere alla Banca?

O il condòmino può fare la cessione nonostante la scritta "nessun credito presente"?

SM6 dice:

Ma quindi posso organizzarmi per la cessione del credito, anche successivamente alla solita comunicazione all'ade su lavori straordinari entro febbraio dell'anno successivo?
Cioè se non dovessi fare in tempo ad organizzarmi, faccio la normale comunicazione, e a giugno posso definire eventualmente la cessione del totale del credito?

Termine tassativo per la cessione del credito: 16 marzo

Ok...c'è una data ufficiale. Quindi entro il 16 marzo 2021, devo aver ceduto il credito relativo ai lavori 2020, nel caso voglia cederlo? altrimenti si porta avanti la detrazione in 10 anni e amen?

SM6 dice:

Ok...c'è una data ufficiale. Quindi entro il 16 marzo 2021, devo aver ceduto il credito relativo ai lavori 2020, nel caso voglia cederlo? altrimenti si porta avanti la detrazione in 10 anni e amen?

Esatto.

Sjlva dice:

Ed è questo passaggio che non capisco.... 😞

Il condòmino entra nella piattaforma AdE per la cessione del credito; mi sembra che per poter proseguire debba avere un credito da cedere già presente.

Nel tuo esempio, l'amministratore paga la fattura il 15/12/2020... come fa l'Agenzia delle Entrate registrare nell'area riservata del condòmino la sua quota di credito da cedere senza che nessuno le abbia comunicato nulla, in modo che già il 21 dicembre lui lo possa cedere alla Banca?

O il condòmino può fare la cessione nonostante la scritta "nessun credito presente"?

E' lo stesso amministratore o un commercialista/CAF che comunicano all'AdE la presenza del credito da cedere.

 

Sjlva dice:

Ed è questo passaggio che non capisco

Spetta.....per me stai facendo confusione relativamente a due adempimenti diversi:

a) "comunicazione spese per ristrutturazione ed ecobonus" da inviare entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello di pagamento, adempimento necessario per l'inserimento dei dati in precompilata

b) "comunicazione della cessione del credito" che è un altro adempimento, necessario per la cessione vera e propria.

 

La comunicazione di cui alla b) la devi fare appena hai firmato il contratto di cessione con la banca. Ovviamente si tratta di un adempimento relativo ad interventi su parti comuni (lo so che lo sai, ma meglio se ce lo diciamo) che è a carico dell'amministratore. Puoi anche farla non immediatamente (come inciato da Condo entro il 16 marzo dell'anno successivo), ma sino a che la banca non "vede" il credito sulla piattaforma, non ti accredita il corrispettivo della cessione, quindi è mooooooooolto meglio inviare subito la comunicazione.

E' piu' chiaro o non ho ancora capito dove ti ingaboli? 😊

 

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Danielabi dice:

Spetta.....per me stai facendo confusione relativamente a due adempimenti diversi:

a) "comunicazione spese per ristrutturazione ed ecobonus" da inviare entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello di pagamento, adempimento necessario per l'inserimento dei dati in precompilata

b) "comunicazione della cessione del credito" che è un altro adempimento, necessario per la cessione vera e propria.

 

La comunicazione di cui alla b) la devi fare appena hai firmato il contratto di cessione con la banca. Ovviamente si tratta di un adempimento relativo ad interventi su parti comuni (lo so che lo sai, ma meglio se ce lo diciamo) che è a carico dell'amministratore. Puoi anche farla non immediatamente (come inciato da Condo entro il 16 marzo dell'anno successivo), ma sino a che la banca non "vede" il credito sulla piattaforma, non ti accredita il corrispettivo della cessione, quindi è mooooooooolto meglio inviare subito la comunicazione.

E' piu' chiaro o non ho ancora capito dove ti ingaboli? 😊

 

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Già, hai azzeccato il punto.

Evidentemente mi mancava un passaggio.

Però la cessione è personale dei condòmini; se su 5 condòmini solo uno vuole cedere, e decide lui a chi cedere, sono sempre io a dover firmare il contratto con chi accetta il credito e a dover inviare la comunicazione del punto b)?

Modificato da Sjlva
Danielabi dice:

Spetta.....per me stai facendo confusione relativamente a due adempimenti diversi:

a) "comunicazione spese per ristrutturazione ed ecobonus" da inviare entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello di pagamento, adempimento necessario per l'inserimento dei dati in precompilata

b) "comunicazione della cessione del credito" che è un altro adempimento, necessario per la cessione vera e propria.

 

La comunicazione di cui alla b) la devi fare appena hai firmato il contratto di cessione con la banca. Ovviamente si tratta di un adempimento relativo ad interventi su parti comuni (lo so che lo sai, ma meglio se ce lo diciamo) che è a carico dell'amministratore. Puoi anche farla non immediatamente (come inciato da Condo entro il 16 marzo dell'anno successivo), ma sino a che la banca non "vede" il credito sulla piattaforma, non ti accredita il corrispettivo della cessione, quindi è mooooooooolto meglio inviare subito la comunicazione.

E' piu' chiaro o non ho ancora capito dove ti ingaboli? 😊

 

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quindi, dovendo comunque pagare l'impresa con bonifico parlante vanno espletati tutti e due gli adempimenti ?

 

è poi l'ade che controlla e non inserisce nel 730 le quote presenti nella seconda comunicazione (quella di chi cede il credito) ?

 

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