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Danielabi

CESSIONE CREDITO - ADEMPIMENTI

davidino1978 dice:

L'unico dubbio è se potesse configurarsi una commistione fra beni delle amministratore e condominio in presenza di un regolare contratto di acquisto del credito. Che ne pensate?

🤔  i liberi professionisti sono fra i soggetti che possono acquisire crediti, perchè no quello dei condòmini.

Se hai disponibilità per l'acquisizione...

 

condo77 dice:

Ah ok.

Se ne può parlare ugualmente...

ok.

Danielabi dice:

🤔  i liberi professionisti sono fra i soggetti che possono acquisire crediti, perchè no quello dei condòmini.

Se hai disponibilità per l'acquisizione...

 

ok.

Varrebbe la pena provare, l'unico dubbio è non avere problemi con il malpensante di turno. Mi fa più paura quello, anche perché mi è già capitato in un paio di cantieri della difficoltà da parte dei condomini a mettere i soldini, se il sistema funzionasse potrebbe essere una opzione.

Pongo un quesito sulla cessione del credito. Il caso riguarda un lavoro da ecobonus 65% (rifacimento impianto di riscaldamento con nuovo impianto a pavimento) effettuato ad un cliente con partita iva (negozio). Le parti in causa sono l'installatore dell'impianto (A) e l'impresa edile (B) che ha demolito il pavimento e ricostruito successivamente. Il cliente vuole cedere il credito solo all'impresa installatrice, la quale si accollerebbe anche il credito dell'impresa edile per poi effettuare una ulteriore cessione dell'intero credito ad un terzo soggetto. Supponiamo che l'impianto sia di 10000€+iva mentre le opere edili di 2000€+iva. Potrebbe essere questo l'iter?

1) A emette fattura per l'intero importo al cliente,

2) il cliente paga ad A la fattura per 10000€ con bonifico specifico ecobonus e per l'iva con bonifico normale in quanto recupera l'iva come azienda,

3) B emette fattura al cliente per l'intero importo,

4) il cliente paga a B la fattura per 2000€ con bonifico specifico ecobonus e per l'iva con bonifico normale come sopra,

5) soltanto a questo punto il cliente può visualizzare il suo credito di imposta di 7800€ (65% di 12000€) e quindi dal cassetto fiscale cede ad A l'intero credito

6) ricevuto il credito, dal proprio cassetto fiscale A lo accetta e lo cede integralmente al terzo soggetto,

7) il terzo soggetto accetta il credito ed effettua il bonifico ad A (in base agli accordi ma non superiore a 7800€)

8. A rigira il bonifico ricevuto al cliente

 

Il percorso è piuttosto contorto ma non vedo altre strade. Il mio dubbio è sulle tempistiche, se la finestra temporale per la cessione dei crediti del 2020 è dal 15/10/20 al 16/3/21, significa che i vari passaggi di cessione e accettazione dei crediti del 2021 sarà dal 15/10/21 al 16/3/22? Grazie per la pazienza già nel leggere il quesito....

 

Modificato da Falco202

Il percorso mi pare corretto.

Le tempistiche non sono un problema, i crediti del 2021 si possono cedere appena maturati, non occorre aspettare il 15/10/2021, puoi cederli anche domani.

 

Modificato da condo77
Falco202 dice:

significa che i vari passaggi di cessione e accettazione dei crediti del 2021 sarà dal 15/10/21 al 16/3/22?

Anche a me il percorso pare corretto.

Se non c'è di mezzo una banca come la mia, il persorso è senz'altro piu' breve dell'intera finestra temporale indicata da AdE.

 

davidino1978 dice:

se il sistema funzionasse potrebbe essere una opzione

Il sistema funziona, basta avere sufficiente liquidità.

Grazie mille per le risposte. Nel caso invece di sconto in fattura, l'installatore che incassa la differenza mi sembra che può sempre cedere a terzi il suo credito, giusto?

Falco202 dice:

Grazie mille per le risposte. Nel caso invece di sconto in fattura, l'installatore che incassa la differenza mi sembra che può sempre cedere a terzi il suo credito, giusto?

Certo

Buongiorno, leggendo l’articolo 121 del decreto rilancio mi pare di comprendere che chi effettua lavori di ristrutturazione interni ad un’abitazione di cui all’articolo 16 bis del tuir, se poi decidesse di cedere il credito non deve passare per asseverazione e visti di conformità. È corretto?

andrea.verona dice:

Buongiorno, leggendo l’articolo 121 del decreto rilancio mi pare di comprendere che chi effettua lavori di ristrutturazione interni ad un’abitazione di cui all’articolo 16 bis del tuir, se poi decidesse di cedere il credito non deve passare per asseverazione e visti di conformità. È corretto?

le asseverazioni sono richieste per il superbonus e gli interventi del "vecchio" ecobonus (65%), per tutti gli altri interventi (ristrutturazioni, facciate) non sono richieste. Il visto è necessario solo per il superbonus.

  • Grazie 1
Danielabi dice:

le asseverazioni sono richieste per il superbonus e gli interventi del "vecchio" ecobonus (65%), per tutti gli altri interventi (ristrutturazioni, facciate) non sono richieste. Il visto è necessario solo per il superbonus.

Daniela quindi dopo il pagamento posso cedere direttamente il credito a poste? Oppure devo prima fare la comunicazione di cessione del credito?

andrea.verona dice:

Daniela quindi dopo il pagamento posso cedere direttamente il credito a poste? Oppure devo prima fare la comunicazione di cessione del credito?

la comunicazione della cessione va SEMPRE fatta ad AdE, altrimenti la cessione non esiste dal punto di vista fiscale e il cessionario non potrebbe "recuperarla"

Danielabi dice:

la comunicazione della cessione va SEMPRE fatta ad AdE, altrimenti la cessione non esiste dal punto di vista fiscale e il cessionario non potrebbe "recuperarla"

Quindi, io persona fisica entro nel cassetto fiscale e compilo la dichiarazione di cessione del credito per ristrutturazione art. 16 bis, ho capito bene?

andrea.verona dice:

Quindi, io persona fisica entro nel cassetto fiscale e compilo la dichiarazione di cessione del credito per ristrutturazione art. 16 bis, ho capito bene?

1) ristrutturi casa

2) paghi i lavori, a questo punto sei titolare di un credito che decidi di cedere, a Poste (per esempio)

3) compili il compilabile sul sito di Poste, ti viene inviato il contratto di cessione, sottoscrivi

4) invii ad AdE il modulo di cessione del credito (qui: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/detrazione-riqualificazione-energetica-55-2016/modello-e-istruzioni-det-riq-ener)

Il modulo è da inviare tramite Desktop Telematico, software rinvenibile nel sito AdE. Hai necessità di avere il pin; in alternativa penso sia possibile inviarlo dalla tua area riservata AdE (a cui accedi con spid), ma non ho mai inviato con tale modalità....non sono certa. Sempre in alternativa puoi fare inviare il modulo da commercialista, caf, intermediario abilitato..

5) Poste il 10 del mese successivo all'invio sulla piattaforma dedicata "vede" il credito, lo accetta

6) entro 5 giorni, se non sbaglio, Poste ti accredita sul conto corrente l'importo.

7) fine.

  • Grazie 1
Danielabi dice:

1) ristrutturi casa

2) paghi i lavori, a questo punto sei titolare di un credito che decidi di cedere, a Poste (per esempio)

3) compili il compilabile sul sito di Poste, ti viene inviato il contratto di cessione, sottoscrivi

4) invii ad AdE il modulo di cessione del credito (qui: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/detrazione-riqualificazione-energetica-55-2016/modello-e-istruzioni-det-riq-ener)

Il modulo è da inviare tramite Desktop Telematico, software rinvenibile nel sito AdE. Hai necessità di avere il pin; in alternativa penso sia possibile inviarlo dalla tua area riservata AdE (a cui accedi con spid), ma non ho mai inviato con tale modalità....non sono certa. Sempre in alternativa puoi fare inviare il modulo da commercialista, caf, intermediario abilitato..

5) Poste il 10 del mese successivo all'invio sulla piattaforma dedicata "vede" il credito, lo accetta

6) entro 5 giorni, se non sbaglio, Poste ti accredita sul conto corrente l'importo.

7) fine.

Ho visto nella mia area riservata del sito AdE, c'è anche la parte della comunicazione della cessione del credito. Sembra abbastanza intuitiva. 

 

Ps. Per le ristrutturazioni art 16 bis non ci sono limiti di importi giusto? Anche una sola fattura può andar bene?

 

andrea.verona dice:

c'è anche la parte della comunicazione della cessione del credito. Sembra abbastanza intuitiva. 

Occhio, che nell'area riservata c'è la "piattaforma" che serve ai cessionari, non ai cedenti!!

chi cede deve compilare il modulo che ti ho indicato e inviarlo!

 

andrea.verona dice:

Ps. Per le ristrutturazioni art 16 bis non ci sono limiti di importi giusto? Anche una sola fattura può andar bene?

Il costo su cui calcolare la detrazione è € 96.000,00, qualsiasi cifra all'interno del limite è cedibile. Puoi fatturare ad acconti, oppure tutto a saldo, come pattuito con l'impresa.

Danielabi dice:

Occhio, che nell'area riservata c'è la "piattaforma" che serve ai cessionari, non ai cedenti!!

chi cede deve compilare il modulo che ti ho indicato e inviarlo!

 

Il costo su cui calcolare la detrazione è € 96.000,00, qualsiasi cifra all'interno del limite è cedibile. Puoi fatturare ad acconti, oppure tutto a saldo, come pattuito con l'impresa.

Daniela nell’area personale ho la possibilità di inviare la comunicazione di cessione del credito. Ti allego lo screen. E’ la prima a sinistra che vedi nella foto. Se clicco mi fa compilare la "Comunicazione opzioni per interventi edilizi e superbonus", devo inserire la tipologia di intervento, dati del beneficiario, dati catastali, dati del cessionario del credito e la scelta dell’opzione (sconto fattura o cessione credito).

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Modificato da andrea.verona
andrea.verona dice:

Daniela nell’area personale ho la possibilità di inviare la comunicazione di cessione del credito.

Ma woooow.....non avevo ancora visto la funzione, ottimo, tanto meglio, meno giri da fare. Grazie. 👍

Danielabi dice:

Ma woooow.....non avevo ancora visto la funzione, ottimo, tanto meglio, meno giri da fare. Grazie. 👍

Ma figurati grazie a te sei sempre preziosa. 😎👍

  • Grazie 1

Buongiorno a tutti,

sono nuovo in quesa chat e spero di non sbagliare nel porre un quesito relativo ad intervento su parti comuni di un condominio "minimo".

Sono in procinto di compilare la comunicazione per la cessione del credito a seguito di opzione per lo sconto in fattura da parte di impresa e tecnico incaricati.

Il condominio appunto è "minimo", composto da 4 unità di cui due abitative e due ad uso autorimessa. I condòmini sono 2, ognuno possiede la piena proprietà di un appartamento e di un'autorimessa.

Ho il dubbio di come debba essere compilato il quadro B della comunicazione. E' corretto indicare una sola unità per ogni singolo beneficiario e presentare una comunicazione composta da due moduli, oppure è il caso di compilare una comunicazione per ogni condòmino beneficiario?

In alternativa si potrebbero indicare i dati catastali dell'edificio condominiale senza specificare il numero dei subalterni...

Purtroppo non riesco a trovare chiarimenti esaustivi nemmeno chiedendo direttamente all'Agenzia delle Entrate.

Grazie in anticipo a chi vorrà rispondere!

 

Federico82 dice:

Ho il dubbio di come debba essere compilato il quadro B della comunicazione.

Nel quadro B è sufficiente che indichi i soli dati catastali delle due abitazioni, in unico modulo.

Allo stesso modo compili gli altri quadri.

 

Federico82 dice:

In alternativa si potrebbero indicare i dati catastali dell'edificio condominiale senza specificare il numero dei subalterni

No, perchè devi indicare chi sono i fruitori della detrazione, quindi è essenziale che indichi i dati catastali del proprietario dell'immobile e il codice fiscale relativo.

 

Hai il codice fiscale del condomìnio, oppure stai facendo tutto a nome tuo?

 

  • Grazie 1
Danielabi dice:

Nel quadro B è sufficiente che indichi i soli dati catastali delle due abitazioni, in unico modulo.

Allo stesso modo compili gli altri quadri.

 

No, perchè devi indicare chi sono i fruitori della detrazione, quindi è essenziale che indichi i dati catastali del proprietario dell'immobile e il codice fiscale relativo.

 

Hai il codice fiscale del condomìnio, oppure stai facendo tutto a nome tuo?

 

Grazie per la risposta!

Io agisco in qualità di intermediario incaricato dal condòmino che funge da amministratore.

Ho notato che il software dell'Agenzia non permette di indicare più unità per un singolo beneficiario.

Per questo direi sia corretto indicare solo le unità abitative pur indicando nel quadro A il numero complessivo delle unità totali, comprensive delle pertinenze.

Direi che quello che mi scrivi sia in linea con quanto previsto dal software.

Grazie ancora!

Federico82 dice:

indicando nel quadro A il numero complessivo delle unità totali, comprensive delle pertinenze.

No, questo non lo puoi fare, il numero deve corrispondere alle unità che immetterai....in ogni caso, lo noterai da solo perchè il bottone ti resta rosso...

Danielabi dice:

No, questo non lo puoi fare, il numero deve corrispondere alle unità che immetterai....in ogni caso, lo noterai da solo perchè il bottone ti resta rosso...

In realtà il bottone diventa giallo e il controllo telematico passa con esito positivo ma con anomalia. Altrimenti come faccio ad indicare tutti gli immobili?? E' impossibile... Dovrei inviare un modello per ogni unità immobiliare presente nel condominio.

E' qui che non capisco: o si manda un modello unico con solo le due unità abitative (e rimane la discordanza fra quanto indicato nel quadro A e il numero di unità inserite nel quadro B) oppure si invia un modello per ogni unità, suddividendo le spese in base alla quota millesimale del singolo beneficiario.

Non so se sono chiaro...

Non vorrei dire una sciocchezza ma sembrerebbe che il numero di unità indicate nel quadro A sia utile soltanto per determinare il massimale di spesa su cui calcolare le detrazioni.

Tanto che se nel caso di intervento trainante 110%, indico 4 unità, il software mi da come limite massimo i 160.000 Euro di spesa su cui calcolare il 110%.

Dovrebbe essere così, però mi rendo conto non sia così chiaro!

Nel quadro A e nel quadro B inserisci lo stesso numero di unità: se ne inserisci due nel B, indicherai che sono 2 anche nell'A.

Pero' se preferisci lasciare come hai fatto, non importa. L'importante è che il file sia accettato e con una anomalia non bloccante senz'altro passa.

Danielabi dice:

Nel quadro A e nel quadro B inserisci lo stesso numero di unità: se ne inserisci due nel B, indicherai che sono 2 anche nell'A.

Pero' se preferisci lasciare come hai fatto, non importa. L'importante è che il file sia accettato e con una anomalia non bloccante senz'altro passa.

Nel caso in questione potrei anche indicare 2 unità in quanto l'intervento di manutenzione straordinaria su parti comuni riguarda in effetti le sole due unità abitative e comunque il limite dei 96.000 Euro non cambia in base al numero delle unità presenti nel condominio.

Dovrò comunicare anche la cessione di un 110% per intervento trainante su edificio condominiale. In quel caso se indico le sole due unità il software "sente" che il limite di spesa non può superare gli 80.000 Euro...

Invece il limite deve essere di 160.000 Euro.

Torna come discorso?

Ora provo ad inviare il file indicando le 4 unità, al massimo me lo scarteranno e lo rinvierò!

Grazie comunque per l'attenzione e la pazienza!

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