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Danielabi

CESSIONE CREDITO - ADEMPIMENTI

Proprio stamattina un mio parente mi chiama dicendomi che ha una fattura nel cassetto datata 15 Settembre 2021 per un lavoro in edilizia libera di 6.000 euro. Ha deciso dopo tutto sto tempo di fare la cessione e voleva sapere se può farlo senza gli obblighi famosi di visto e asseverazione. E' uno scandalo che siamo quasi a Febbraio e ancora non c'è una Faq ufficiale

🤔  forse sarebbe meglio dire che siamo un Paese scandaloso, ma questa è solo una mia opinione.

Bonus edilizi: detraibilità ad ampio raggio per le spese per visto e asseverazione - 27/01/2022

Saverio Cinieri - Dottore commercialista in Brindisi e Milano

La detrazione per le spese sostenute per il rilascio del visto di conformità, delle attestazioni e delle asseverazioni relative agli interventi che fruiscono dei bonus edilizi spetta comunque, indipendentemente dal momento del relativo sostenimento. Si tratta di una delle risposte fornite dall’Agenzia delle Entrate durante un incontro con la stampa specializzata...

 

Presumo un incontro in data 26/01/2022 di cui ho trovato un accenno e niente di più.

Ieri mi sono accorto per caso dell'incontro Telefisco 2022,

ma dovevo registrarmi almeno un giorno prima.

Bonus facciate, asseverazione e visto sempre obbligatori
È sempre previsto l'obbligo dell'attestazione della congruità dei prezzi e del visto di conformità in caso di cessione del credito o di sconto in fattura per il bonus facciate, «a nulla rilevando se si tratta di un intervento di edilizia libera o di un intervento di importo complessivo non superiore a 10mila euro». È quanto spiega l’agenzia delle Entrate in una delle risposte a Telefisco.

 

Check list visto di conformità: i documenti per ottenere il Superbonus - 26/01/2022

Il documento di ricerca “Il superbonus 110%: check list visto di conformità ecobonus e sismabonus” datato 19 aprile 2021 a cura del Consiglio e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti resta al momento valido, ma dopo la Legge di Bilancio 2022, la Fondazione pubblica nuove check list, utili ai professionisti incaricati del rilascio del visto di conformità in relazione agli interventi che danno diritto all’Ecobonus, al Sismabonus e al Bonus ristrutturazioni nella versione ordinaria, utili per verificare la presenza della documentazione necessaria per l’apposizione del visto.

 

INTERVALLO...

 

Modificato da Alberto.Cannaò

Buona sera a tutti

nel mio condominio dovremmo fare la tinteggiatura delle facciate con la ricostruzioni di piccole zone ammalonate , vorrei sapere se la sequenza degli interventi è corretta come segue :

 

1 preventivo dei lavori + iva 10%

2 delibera condominiale del preventivo dei lavori

3 contratto del condominio con il fornitore

4 invio lavori (CIL ) al comune

5 invio lavori alla asl locale

6 pagamento quote di ciascun condomino

7 inizio lavori

8 fattura 50% dei lavori

9 Bonifico per fattura 50%

10 fine lavori

11 fattura fine lavori

12 bonifico per fattura fine lavori

 

domanda - tutta la pratica per la cessione del credito si puo' fare dopo il punto 12 nel seguente modo ?

 

a- contratto con le poste

b- comunicazione CIR20 AdE asseverata con i prezzi e visto di conformita'

c- attesa rimborso da poste dopo l'ok di AdE

 

è corretta questa sequenza ?

 

 

 

Modificato da nervino100
Alberto.Cannaò dice:

Hai notato quanti errori vi sono in questo articolo ?

Il più grossolano è la dove indica articolo 27 invece del 28 .....chi ha scritto l'articolo è un vero asino (e lo scrive chi di errori di battitura ne sa qualcosa).

E' strano perchè il sito dovrebbe essere attendibile!

nervino100 dice:

domanda - tutta la pratica per la cessione del credito si puo' fare dopo il punto 12 nel seguente modo ?

Si, si puo' fare dopo il punto 12

 

nervino100 dice:

a- contratto con le poste

b- comunicazione CIR20 AdE asseverata con i prezzi e visto di conformita'

c- attesa rimborso da poste dopo l'ok di AdE

 

Il contratto con Poste lo puo' fare il privato che comunica all'amministratore il codice fiscale del cessionario; la comunicazione CIR20 la fa l'amministratore (o il vistatore) che trasmette la ricevuta di trasmissione ai condòmini così che possano procedere con Poste.

condo77 dice:

Hanno specificato che la detraibilità di asseverazione e visto è retroattiva.

Un altro tassello a favore della tesi che siano retroattive anche le regole per esentare dall'obbligo (<10.000 € o edilizia libera).

Attendiamo come sempre fiduciosi...

E infatti:

 

Un contribuente sostiene il 1° dicembre 2021 spese per interventi agevolabili in edilizia libera o di importo complessivo non superiore a 10.000 euro per i quali intende esercitare l’opzione per la cessione del credito. Qualora il 3 gennaio 2022 non abbia ancora trasmesso la relativa comunicazione di cessione all’Agenzia delle entrate è tenuto a richiedere il rilascio del visto di conformità e dell’asseverazione/attestazione della congruità delle spese?

L’articolo 1, comma 1, lett. b), del decreto-legge 11 novembre 2021, n. 157, ha introdotto l’obbligo del rilascio del visto di conformità e dell’attestazione della congruità delle spese in caso di esercizio dell’opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito anche per i Bonus diversi dal Superbonus. Con circolare del 29 novembre 2021, n. 16/E, è stato chiarito che tale obbligo “si applica, in via di principio, alle comunicazioni trasmesse in via telematica all’Agenzia delle entrate a decorrere dal 12 novembre 2021”.
L’articolo 1, comma 29, lett. b), della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di bilancio 2022), ha inserito - a decorrere dal 1° gennaio 2022 - nell’articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, il comma 1-ter, il quale, alla lettera b), stabilisce che l’obbligo del visto di conformità e dell’attestazione della congruità delle spese previsto per la cessione del credito o lo sconto in fattura non si applica per i Bonus diversi dal Superbonus «alle opere già classificate come attività di edilizia libera ai sensi dell'articolo 6 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 2 marzo 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7 aprile 2018, o della normativa regionale, e agli interventi di importo complessivo non superiore a 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell'edificio, fatta eccezione per gli interventi di cui all'articolo 1, comma 219, della legge 27 dicembre 2019, n. 160».
L’articolo 1, comma 41, della legge di bilancio 2022, inoltre, ha abrogato il d.l. n. 157 del 2021, precisando che restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e facendo salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto-legge.
Considerato che tale disposizione normativa entra in vigore il 1° gennaio 2022 si ritiene che la stessa trovi applicazione con riferimento alle comunicazioni di opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito trasmesse all’Agenzia delle entrate a decorrere da tale data.
Ne deriva che per la spesa sostenuta, anche mediante lo sconto in fattura, il 1° dicembre 2021 per i sopra citati interventi agevolabili in edilizia libera o di importo complessivo non superiore a 10.000 euro (come detto, fatta eccezione per gli interventi ammessi al Bonus facciate), non ricorre l’obbligo del visto di conformità e dell’attestazione della congruità delle spese se la comunicazione di cessione è trasmessa all’Agenzia delle entrate a decorrere dal 1° gennaio 2022.

 

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/faq1

  • Grazie 1

Bene, quindi hanno risolto l'enigma, forse a breve arriverà la circolare e l'aggiornamento del software.

Danielabi dice:

Bene, quindi hanno risolto l'enigma, forse a breve arriverà la circolare e l'aggiornamento del software.

Sì:

Nel corso della giornata del 4 febbraio sarà aggiornato il canale per la trasmissione delle
comunicazioni delle opzioni di cessione o sconto in fattura relative ai bonus edilizi in
base alle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2022 (legge n. 234/2021). In seguito
agli adeguamenti delle procedure realizzati dal partner tecnologico Sogei, i contribuenti
potranno quindi comunicare le opzioni esercitate per gli interventi di importo complessivo
non superiore a 10mila euro e per i lavori in edilizia libera, senza necessità del visto di
conformità. Permane, invece, l’obbligo del visto di conformità per il Bonus facciate e il
Superbonus per i quali non sono state introdotte novità normative. A partire dalla stessa
giornata sarà possibile anche trasmettere le comunicazioni relative alle spese sostenute nel
2022, tenendo conto delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2022. Successivamente,
la procedura sarà adeguata anche per consentire la trasmissione delle comunicazioni delle
opzioni relative alle spese sostenute nel 2022 per gli interventi finalizzati al superamento e
all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti. L’avvenuto
aggiornamento del canale sarà prontamente comunicato dall’Agenzia delle Entrate.

 

008_Com. st. Aggiornamento canale cessione crediti lavori edilizi 28.01.2022.pdf

Modificato da condo77

Perdonatemi detto in parole semplici per le spese fatturate nel 2021 ma cedute solo oggi siamo salvi? (No visto e no asseverazione)

panterina74 dice:

Perdonatemi detto in parole semplici per le spese fatturate nel 2021 ma cedute solo oggi siamo salvi? (No visto e no asseverazione)

Yes!

D'altronde potevano forse darci torto, dopo tutti i dotti ragionamenti che avevamo fatto? 😄

 

Io leggo che sarebbero salvi coloro che  oggi trasmettono la Comunicazione di cessione ad Ade. Ma se io sempre oggi faccio il contratto di cessione a Poste e domani la Comunicazione sono comunque salva? Ho questo dubbio....

panterina74 dice:

Io leggo che sarebbero salvi coloro che  oggi trasmettono la Comunicazione di cessione ad Ade. Ma se io sempre oggi faccio il contratto di cessione a Poste e domani la Comunicazione sono comunque salva? Ho questo dubbio....

Non oggi, ma "a decorrere dal 1° gennaio 2022", quindi ieri, oggi, domani e anche dopo domani.

 

Ne deriva che per la spesa sostenuta, anche mediante lo sconto in fattura, il 1° dicembre 2021 per i sopra citati interventi agevolabili in edilizia libera o di importo complessivo non superiore a 10.000 euro (come detto, fatta eccezione per gli interventi ammessi al Bonus facciate), non ricorre l’obbligo del visto di conformità e dell’attestazione della congruità delle spese se la comunicazione di cessione è trasmessa all’Agenzia delle entrate a decorrere dal 1° gennaio 2022.

Quindi vale la legge di bilancio 2022 per le cessioni perfezionate dopo il 1.1.2022?

 

Quindi bonus facciate sia asseverazione che visto anche se lavori fatti e pagati prima del 11 novembre 2021.

Quindi CILA oltre 10000 € idem?

Danielabi dice:

Si, si puo' fare dopo il punto 12

 

Il contratto con Poste lo puo' fare il privato che comunica all'amministratore il codice fiscale del cessionario; la comunicazione CIR20 la fa l'amministratore (o il vistatore) che trasmette la ricevuta di trasmissione ai condòmini così che possano procedere con Poste.

Buon giorno Dany 😊

 il contratto con le poste dovrebbe farlo non il privato ma il condominio , cambia qualcosa ? Se i lavori terminano a fine aprile le pratiche per la cessione si possono iniziare dopo il punto 12 del mio precedente post ?

Modificato da nervino100
davidino1978 dice:

Quindi vale la legge di bilancio 2022 per le cessioni perfezionate dopo il 1.1.2022?

Sì, come abbiamo sempre supposto e logica imponeva.

davidino1978 dice:

Quindi bonus facciate sia asseverazione che visto anche se lavori fatti e pagati prima del 11 novembre 2021.

Bella domanda.

Da un lato verrebbe da dire di sì:

Considerato che tale disposizione normativa entra in vigore il 1° gennaio 2022 si ritiene che la stessa trovi applicazione con riferimento alle comunicazioni di opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito trasmesse all’Agenzia delle entrate a decorrere da tale data.

 

Dall'altro il principio di tutela dovrebbe valere ancora:

Tuttavia, si ritiene meritevole di tutela l’affidamento dei contribuenti in buona fede che abbiano ricevuto le fatture da parte di un fornitore, assolto i relativi pagamenti a loro carico ed esercitato l’opzione per la cessione, attraverso la stipula di accordi tra cedente e cessionario, o per lo sconto in fattura, mediante la relativa annotazione, anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 157 del 2021, anche se non abbiano ancora provveduto all’invio della comunicazione telematica all’Agenzia delle entrate; si ritiene, pertanto, che in tali ipotesi non sussista il predetto obbligo di apposizione del visto di conformità alla comunicazione dell’opzione all’Agenzia delle entrate e dell’asseverazione. Al riguardo, si precisa che, per consentire la trasmissione di tali comunicazioni, le relative procedure telematiche dell’Agenzia delle entrate saranno aggiornate entro il prossimo 26 novembre.

 

Certo mi viene da dire che se sono lavori fatturati, pagati e con accordo di cessione ante 12/11, con ogni probabilità la comunicazione ormai è stata trasmessa da tempo, quindi il dubbio dovrebbe riguardare una casistica residuale.

nervino100 dice:

 il contratto con le poste dovrebbe farlo non il privato ma il condominio

Ero rimasta che Poste non faceva contratti con i condomìni, avete già sentito Poste?

 

nervino100 dice:

Se i lavori terminano a fine aprile le pratiche per la cessione si possono iniziare dopo il punto 12 del mio precedente post ?

Si.

 

condo77 dice:

Considerato che tale disposizione normativa entra in vigore il 1° gennaio 2022 si ritiene che la stessa trovi applicazione con riferimento alle comunicazioni di opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito trasmesse all’Agenzia delle entrate a decorrere da tale data.

Interessante quel "si ritiene", non "considerato che....la stessa trova applicazione..." frase sicuramente piu' certa e tranquillizzante. Mi sembra evidente che ci sia stato il solito "guazzabuglio": hanno voluto estendere un beneficio anche ai "disgraziati" del decreto antifrodi, ma senza scriverlo "in chiaro" nella Legge di bilancio.

Così hanno dovuto consultare il ministero e l'avvocatura (ovvio che non ne ho le prove, ma sono pronta a scommettere)..... e hanno trovato una formula che da' un colpo al cerchio e uno alla botte.

Danielabi dice:

Interessante quel "si ritiene", non "considerato che....la stessa trova applicazione..." frase sicuramente piu' certa e tranquillizzante. Mi sembra evidente che ci sia stato il solito "guazzabuglio": hanno voluto estendere un beneficio anche ai "disgraziati" del decreto antifrodi, ma senza scriverlo "in chiaro" nella Legge di bilancio.

Così hanno dovuto consultare il ministero e l'avvocatura (ovvio che non ne ho le prove, ma sono pronta a scommettere)..... e hanno trovato una formula che da' un colpo al cerchio e uno alla botte.

Anche per la tutela dell'affidamento avevano scritto "si ritiene".

Poi qui non è nemmeno una circolare, ma una FAQ, quindi immagino si astengano ancor più dalle dichiarazioni apodittiche.

L'importante è che tutti ritengano e nessuno metta i bastoni tra le ruote.

condo77 dice:

L'importante è che tutti ritengano e nessuno metta i bastoni tra le ruote.

CAMBIEREMO RUOTE ?

 

  • Haha 1
condo77 dice:

Anche per la tutela dell'affidamento avevano scritto "si ritiene"

Appunto, anche nella circolare vedranno di girare in tondo, devono farlo quando non c'è chiarezza.

Comunque, è ovvio che torna comodo a tanti, vista la bastonata successiva della cessione del credito unica hanno voluto applicare il metodo del bastone e della carota.

Sia chiaro, a me va benissimo. Speriamo che anche la Magistratura, in caso di contenzioso, ritenga (e puo' essere)

Alberto.Cannaò dice:

CAMBIEREMO RUOTE ?

Guarda.....prima di sentire il commento di Odifreddi, mi sono detta: be', da queste parti, viste le buche nelle strade, tuttosommato si potrebbe utilizzare. Appunto...

Danielabi dice:

Appunto, anche nella circolare vedranno di girare in tondo, devono farlo quando non c'è chiarezza.

Comunque, è ovvio che torna comodo a tanti, vista la bastonata successiva della cessione del credito unica hanno voluto applicare il metodo del bastone e della carota.

Sia chiaro, a me va benissimo. Speriamo che anche la Magistratura, in caso di contenzioso, ritenga (e puo' essere)

Guarda.....prima di sentire il commento di Odifreddi, mi sono detta: be', da queste parti, viste le buche nelle strade, tuttosommato si potrebbe utilizzare. Appunto...

Se fosse tutto chiaro non servirebbero le circolari, le faq, gli interpelli ecc.

Per la magistratura starei tranquillo: se non è AdE a interessarla, difficilmente ci sarà un'ondata di autodenunce da parte dei contribuenti dubbiosi di aver potenzialmente violato la norma di legge nonostante la rassicurazione che l'AdE ha "ritenuto" di dare.

Danielabi dice:

Guarda.....prima di sentire il commento di Odifreddi, mi sono detta: be', da queste parti, viste le buche nelle strade, tuttosommato si potrebbe utilizzare. Appunto...

NELLE VICINANZE...

 

condo77 dice:

se non è AdE a interessarla

Hai presente che a volte si finisce in contenzioso solo perchè un funzionario ha "pensato che" e una volta in contenzioso te la giochi.

Comunque, l'argomento per me si è esaurito.

Ben contenta che AdE abbia voluto metterci una pezza.

 

Alberto.Cannaò dice:

NELLE VICINANZE...

Appunto, queste sono belle, per strada.....molto meno. 🙂

Buonasera Forum,

In questi giorni ho letto articoli che sostengono che in caso di bonus facciate con sconto in fattura, con pagamento della quota residua del 10% entro il 31 dicembre scorso, non basterebbe l'aver pagato tale cifra per aver diritto alla detrazione 90%, ma sarebbe stato necessario avere visto di conformità entro 31/12/21.

Possibile sia vero?

Abbiamo sempre detto che era possibile fare l'asseverazione e il visto entro il 16 marzo 2022 

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