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Danielabi

CESSIONE CREDITO - ADEMPIMENTI

Buonasera, un dubbio dopo il colloquio con la D.L. : tornando all'asseverazione lavori, quest'ultima va eseguita sulla base dei costi complessivi dell'opera (sul valore dell'appalto) o su quanto eseguito ad esempio al 31.12.21? Considerando che la spesa  viene ripartita su tre annualità (22 rate) e che saranno i singoli condomini a dover cedere (se vogliono) le detrazioni spettanti.

tatodak dice:

tornando all'asseverazione lavori, quest'ultima va eseguita sulla base dei costi complessivi dell'opera (sul valore dell'appalto) o su quanto eseguito ad esempio al 31.12.21?

E' uno dei dubbi che speriamo che prima o poi AdE risolva...nella circolare 16/2021 AdE indica che gli interventi siano almeno iniziati.

Penso comunque che dipenda molto dal tecnico: fossi io il tecnico aspetterei la fine dei lavori per conoscere i costi effettivamente sostenuti. Pero', puo' essere che in alcuni casi sia possibile mantenere i costi preventivati....

Chissà che fine ha fatto il provvedimento del Governo (Sostegni ter), ad oggi non è ancora stato pubblicato in Gazzetta............................................🙄

 

Danielabi dice:

Penso comunque che dipenda molto dal tecnico: fossi io il tecnico aspetterei la fine dei lavori per conoscere i costi effettivamente sostenuti. Pero', puo' essere che in alcuni casi sia possibile mantenere i costi preventivati....

Ok, ma come possono i condomini cedere le detrazioni maturate nel 2021 se il tecnico attende la fine lavori che avverrà nel 2023?

tatodak dice:

Ok, ma come possono i condomini cedere le detrazioni maturate nel 2021 se il tecnico attende la fine lavori che avverrà nel 2023?

Spetta, ti riferisci a superbonus? In questo caso non c'è dubbio che l'asseverazione sia da fare su quanto già realizzato, quindi per ogni Sal si fa l'asseverazione.

Scandalo prezzari? Asseverazioni oggi ma spese del 2021, come regolarsi - 24/01/2022

Il prezzario DEI è finito al centro di una polemica perché edito da una casa editrice privata.

Che differenza c'è con quelli pubblici?

E come regolarsi per quelle emesse dal 12 novembre al 31 dicembre 2021 dicembre?

...

Tra questi anche il prezzario DEI, al centro di una polemica per il fatto che si tratta di un prezzario edito da una casa editrice privata.

Uno scandalo? Assolutamente no, semplicemente uno strumento che tiene conto delle stesse informazioni presenti nei prezzari pubblici, con il vantaggio, però, di un aggiornamento semestrale.

...

Asseverazioni oggi ma spese del 2021, come regolarsi?

Sembrava pacifico che si dovessero applicare le regole precedenti dal momento che fino al 31 dicembre era in vigore il decreto antifrode (157/2021) abrogato dalla legge di Bilancio a partire dal 1° gennaio 2022.

Direttamente interpellata sulla vicenda, però, l’Agenzia delle entrate ha fatto sapere che ancora non è stata presa una posizione ufficiale. Quando avrà deciso ci sarà una circolare. Cosa fare, quindi? Attendere la circolare prima di attivarsi con le nuove asseverazioni è sicuramente la soluzione migliore.

 

Direttamente interpellata sulla vicenda... da chi?

Danielabi dice:

Chissà che fine ha fatto il provvedimento del Governo (Sostegni ter), ad oggi non è ancora stato pubblicato in Gazzetta............................................🙄

 

Speriamo nel cestino, chiaramente per la parte relativa alle modifiche di nostro interesse. 

Alberto.Cannaò dice:

Direttamente interpellata sulla vicenda... da chi?

forse da chi ha scritto l'articolo 😁

 

Alberto.Cannaò dice:

ancora non è stata presa una posizione ufficiale.

come volevasi dimostrare....

 

LondonCalling dice:

Speriamo nel cestino, chiaramente per la parte relativa alle modifiche di nostro interesse. 

mah......pare che ci sia stata una levata di scudi ma per ogni singolo punto del provvedimento, non solo il superbonus. Prima che il decreto sia trasformato in Legge, presumibilmente verrà cannibalizzato.

In attesa di ulteriori cambiamenti. ☹️

Danielabi dice:

Chissà che fine ha fatto il provvedimento del Governo (Sostegni ter), ad oggi non è ancora stato pubblicato in Gazzetta............................................🙄

 

Decreto Sostegni ter ancora fantasma ma già scontenta tutti, dal turismo ai produttori di energia green - 26/01/2022

A cinque giorni dal varo il testo definitivo ancora non c'è. Secondo il Tesoro è in dirittura di arrivo in Gazzetta, ma il ministro delle Infrastrutture Giovannini dice che alcune norme si stanno ancora definendo. Intanto sia i comparti destinatari di aiuti sia quelli a cui vengono chiesti sacrifici si lamentano. Pd e 5 Stelle già annunciano modifiche al divieto di cedere più di una volta il credito di imposta sulle spese per interventi di efficientamento energetico

 

INTERVALLO - SALA GIOCHI....

 

Danielabi dice:

Spetta, ti riferisci a superbonus? In questo caso non c'è dubbio che l'asseverazione sia da fare su quanto già realizzato, quindi per ogni Sal si fa l'asseverazione.

No,no "bonus facciate". Lavori iniziati a giugno 21  con costi ripartiti su 22 rate.

Alberto.Cannaò dice:

Asseverazioni oggi ma spese del 2021, come regolarsi?

Sembrava pacifico che si dovessero applicare le regole precedenti dal momento che fino al 31 dicembre era in vigore il decreto antifrode (157/2021) abrogato dalla legge di Bilancio a partire dal 1° gennaio 2022.

Direttamente interpellata sulla vicenda, però, l’Agenzia delle entrate ha fatto sapere che ancora non è stata presa una posizione ufficiale. Quando avrà deciso ci sarà una circolare. Cosa fare, quindi? Attendere la circolare prima di attivarsi con le nuove asseverazioni è sicuramente la soluzione migliore.

 

Direttamente interpellata sulla vicenda... da chi?

Se così è allora resta solo da attendere......

tatodak dice:

Se così è allora resta solo da attendere......

Si, infatti. Se bonus facciate vale il discorso fatto prima: non si sa....

Danielabi dice:

A Silvia.....tante volte ho scritto anch'io cessione del credito per tagliar corto e far capire meglio, magari anche in Deloitte non sono stati tanto a sottilizzare, del resto con il totale casino in cui stanno facendo precipitare il superbonus, senz'altro i moduli non sono precisissimi.

 

Si, certamente.

 

Ritorniamo alla questione morosi....per quanto riguarda la detrazione non è cambiato nulla rispetto al passato: ne possono fruire determinati soggetti a condizione di sostenerne il costo.

La detrazione chiamala sconto e il risultato non cambia. Per averne diritto il condòmino deve aver pagato.

 

 

Infatti ho chiesto se i contratti sono stati firmati, ma non sarei così ottimista sul fatto che il fornitore non possa recedere, dipende da tanti fattori, non ultimo il fatto che non possa piu' cedere il credito, in alcuni casi potrebbe significare bancarotta, quindi meglio recedere.

Be' recedere da un contratto sottoscritto costa, ed almeno di non trovare un giudice che ami i fornitori anzichè la giusta salvaguardia del singolo cittadino....considerando che il fornitore se ha accettato lo sconto non ha certo fatto beneficieanza....!?

tatodak dice:

Se così è allora resta solo da attendere......

Se l'asseveratore dichiara che i costi per le opere nel 2021 erano congrui con i prezziari in vigore nello stesso periodo  dove starebbe il problema? La congruità prezzi/ spese va riferita alle opere eseguite in un determinato periodo o secondo il capitolato contrattuale per quell'opera in quel tempo!

Modificato da claudioalp
puntualizzazione

Nuntio vobis gaudium magnum (?) 👀

habemus Papam: Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum

Dominum DECRETO-LEGGE 27 gennaio 2022, n. 4

qui sibi nomen imposuit Sostegni ter

 

articulum duodetricesimus (articolo 28)

 

DECRETO-LEGGE 27 gennaio 2022, n. 4

Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico. (22G00008)

(GU Serie Generale n. 21 del 27-01-2022)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 27/01/2022

 

mihi est natalis dies (il mio compleanno - il giorno 27)

 

Gazzetta Ufficiale: pubblicato il Decreto Legge Sostegni ter - 28/01/2022 - Lavori Pubblici

Modificato da Alberto.Cannaò
  • Grazie 1
Alberto.Cannaò dice:

Nuntio vobis gaudium magnum (?) 👀

habemus Papam: Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum

Dominum DECRETO-LEGGE 27 gennaio 2022, n. 4

qui sibi nomen imposuit Sostegni ter

 

articulum duodetricesimus (articolo 28)

 

DECRETO-LEGGE 27 gennaio 2022, n. 4

Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico. (22G00008)

(GU Serie Generale n. 21 del 27-01-2022)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 27/01/2022

 

mihi est natalis dies (il mio compleanno - il giorno 27)

 

Gazzetta Ufficiale: pubblicato il Decreto Legge Sostegni ter - 28/01/2022 - Lavori Pubblici

Auguri!

marcanto dice:

Ci vorrebbe un riassunto del nuovo DL 😃

Per quanto attiene alla materia del thread c'è un solo articolo, il 28:

 

Art. 28 Misure di contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche

  • 1. Al decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sono apportate le seguenti modificazioni:
    • a) all'articolo 121, comma 1:
      • 1) alla lettera a), le parole «con facolta' di successiva cessione del credito» sono sostituite dalle seguenti: «cedibile dai medesimi» e dopo le parole «gli altri intermediari finanziari» sono inserite le seguenti: «, senza facolta' di successiva cessione»;
      • 2) alla lettera b) le parole «, con facolta' di successiva cessione» sono soppresse e dopo le parole «gli altri intermediari finanziari» sono inserite le seguenti: «, senza facolta' di successiva cessione»;
    • b) all'articolo 122, comma 1, dopo le parole «altri intermediari finanziari» sono inserite le seguenti: «, senza facolta' di successiva cessione».
  • 2. I crediti che alla data del 7 febbraio 2022 sono stati precedentemente oggetto di una delle opzioni di cui al comma 1 dell'articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020, ovvero dell'opzione di cui al comma 1 dell'articolo 122 del medesimo decreto-legge n. 34 del 2020, possono costituire oggetto esclusivamente di una ulteriore cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, nei termini ivi previsti.
  • 3. Sono nulli:
    • a) i contratti di cessione conclusi in violazione delle disposizioni di cui all'articolo 121, comma 1, del decreto-legge n. 34 del 2020, come modificato dal comma 1, lettera a), del presente articolo;
    • b) i contratti di cessione conclusi in violazione delle disposizioni di cui all'articolo 122, comma 1, del decreto-legge n. 34 del 2020, come modificato dal comma 1, lettera b), del presente articolo;
    • c) i contratti di cessione conclusi in violazione delle disposizioni di cui al comma 2.
Modificato da condo77

Così il nuovo comma 1 art. 121 legge 77/2020 (in rosso le modifche introdotte):

 

1. I soggetti che sostengono, negli anni 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024, spese per gli interventi elencati al comma 2 possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente:

  • a. per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione del credito cedibile dai medesimi ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari senza facolta' di successiva cessione;
  • b. per la cessione di un credito d’imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari senza facolta' di successiva cessione.
Modificato da condo77
  • Mi piace 1
condo77 dice:

Così il nuovo comma 1 art. 121 legge 77/2020 (in rosso le modifche introdotte):

 

1. I soggetti che sostengono, negli anni 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024, spese per gli interventi elencati al comma 2 possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente:

  • a. per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione del credito cedibile dai medesimi ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari senza facolta' di successiva cessione;
  • b. per la cessione di un credito d’imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari senza facolta' di successiva cessione.

Manca la modifica all'art. 122, come da precedente mio messaggio #2043

In quel messaggio ho dimenticato di cancellare una virgola per l'art. 121

--link_rimosso--

 

Alberto.Cannaò dice:

Manca la modifica all'art. 122, come da precedente mio messaggio #2043

In quel messaggio ho dimenticato di cancellare una virgola per l'art. 121

--link_rimosso--

 

👍

Alberto.Cannaò dice:

Scandalo prezzari? Asseverazioni oggi ma spese del 2021, come regolarsi - 24/01/2022

Il prezzario DEI è finito al centro di una polemica perché edito da una casa editrice privata.

Che differenza c'è con quelli pubblici?

E come regolarsi per quelle emesse dal 12 novembre al 31 dicembre 2021 dicembre?

...

Tra questi anche il prezzario DEI, al centro di una polemica per il fatto che si tratta di un prezzario edito da una casa editrice privata.

Uno scandalo? Assolutamente no, semplicemente uno strumento che tiene conto delle stesse informazioni presenti nei prezzari pubblici, con il vantaggio, però, di un aggiornamento semestrale.

...

Asseverazioni oggi ma spese del 2021, come regolarsi?

Sembrava pacifico che si dovessero applicare le regole precedenti dal momento che fino al 31 dicembre era in vigore il decreto antifrode (157/2021) abrogato dalla legge di Bilancio a partire dal 1° gennaio 2022.

Direttamente interpellata sulla vicenda, però, l’Agenzia delle entrate ha fatto sapere che ancora non è stata presa una posizione ufficiale. Quando avrà deciso ci sarà una circolare. Cosa fare, quindi? Attendere la circolare prima di attivarsi con le nuove asseverazioni è sicuramente la soluzione migliore.

 

Direttamente interpellata sulla vicenda... da chi?

Intanto va ceduto e comunicato entro il 16.3.2022, ma loro se la prendono comoda visto che lo scopo è non far cedere il credito. La cosa grave è che c'è una legge dello Stato che dal 1.1.2022 stabilisce nuove regole e l'agenzia delle entrate non si adegua non aggiornando il software rischiando di provocare un danno economico ai cittadini che perderanno le detrazioni ad esempio se hanno finito la capienza. Ma tanto i funzionari non sono mai responsabili civilmente del proprio lavoro...

Alberto.Cannaò dice:

mihi est natalis dies

Felix natalis dies!

 

davidino1978 dice:

La cosa grave è che c'è una legge dello Stato che dal 1.1.2022 stabilisce nuove regole e l'agenzia delle entrate non si adegua non aggiornando il software rischiando di provocare un danno economico ai cittadini che perderanno le detrazioni ad esempio se hanno finito la capienza.

penso che il punto sia proprio questo: regole valide dal 01.01.22 (si va con le comunicazioni al 2023), oppure retroattive? Presumo che AdE abbia posto il quesito al ministero, in attesa di.....

 

 

Danielabi dice:

Felix natalis dies!

 

penso che il punto sia proprio questo: regole valide dal 01.01.22 (si va con le comunicazioni al 2023), oppure retroattive? Presumo che AdE abbia posto il quesito al ministero, in attesa di.....

 

 

Hanno specificato che la detraibilità di asseverazione e visto è retroattiva.

Un altro tassello a favore della tesi che siano retroattive anche le regole per esentare dall'obbligo (<10.000 € o edilizia libera).

Attendiamo come sempre fiduciosi...

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