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Danielabi

CESSIONE CREDITO - ADEMPIMENTI

Danielabi dice:

news.......

 

I condomìni, contrariamente a quanto convintamente asserito dalla (truffaldina) funzionaria di Poste non effettua cessione del credito ai condomìni; per averne la certezza ho dovuto stare al telefono con il numero verde per mezza mattina, sino a che ho trovato la persona competente che mi ha fornito le informazioni necessarie: per il momento (???) Poste accetta crediti solo da imprese/professionisti e privati.

Questo è quanto. 😥

 

Daniela, ma quindi per gli interventi trainanti (come ad es. cappotto termico) le Poste non accettano i crediti ceduti dai condomìni?

Mi pare strana questa cosa, ma magari non ho inteso correttamente il tuo messaggio

condo77 dice:

L'anomalia è la banca che li farebbe... non è per caso che anche lì c'era un funzionario, magari non truffaldino ma diciamo non al corrente?

Be'.....ho richiesto alla banca e mi ha giurato che così, per loro, non è, tanto è vero che alcuni condomìni sono già alla firma! 🤬

Ho anche chiamato, tempo fa, il numero verde della banca assegnato alla cessione del credito e mi ha confermato la possibilità di cedere come amministratore di condomìnio.

 

Non so.....c'è qualcuno di condomìnioweb che vuole acquistare un credito, tranquillo perchè è al 50% con contratto regolarmente firmato, fatture in buona parte pagate....tutto a posto??

 

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andrea.verona dice:

Daniela, ma quindi per gli interventi trainanti (come ad es. cappotto termico) le Poste non accettano i crediti ceduti dai condomìni?

No, non accettano, hai inteso bene.

In sostanza il "giro" per Poste è come l'ha indicato Davidino: l'amministratore invia ad AdE la comunicazione che i condòmini (chi cede) hanno intenzione di cedere il credito sulle parti comuni per l'importo di XXX euro, senza indicare il cessionario. A quel punto (dopo che avranno nel proprio cassetto fiscale il credito)  i condòmini sono liberi di cedere il credito a chi vogliono.

Direi problema in meno per l'amministratore, problema in piu' per i condòmini.

Sto anche pensando che aggiunta questa notizia ai "miei" condomìni che stanno "pensando" al superbonus, si rifiuteranno tutti di mettersi in moto, salvo che la banca che mi ha assicurato di erogare i soldi direttamente al condomìnio non si dia una mossa, per cui tornerei in campo solo io.

Mah.....

Danielabi dice:

No, non accettano, hai inteso bene.

In sostanza il "giro" per Poste è come l'ha indicato Davidino: l'amministratore invia ad AdE la comunicazione che i condòmini (chi cede) hanno intenzione di cedere il credito sulle parti comuni per l'importo di XXX euro, senza indicare il cessionario. A quel punto (dopo che avranno nel proprio cassetto fiscale il credito)  i condòmini sono liberi di cedere il credito a chi vogliono.

Direi problema in meno per l'amministratore, problema in piu' per i condòmini.

Sto anche pensando che aggiunta questa notizia ai "miei" condomìni che stanno "pensando" al superbonus, si rifiuteranno tutti di mettersi in moto, salvo che la banca che mi ha assicurato di erogare i soldi direttamente al condomìnio non si dia una mossa, per cui tornerei in campo solo io.

Mah.....

Ho capito...ma quindi sarebbe un doppio passaggio e doppia attesa per le spese trainanti sulle parti comuni, perché prima l'amministratore deve cedere ai singoli condomìni, poi bisogna aspettare che il credito si trovi nel cassetto fiscale dei condomìni i quali a quel punto possono cedere a Poste Italiane. Veramente diabolico!

La sparo, e se l'azienda fatturasse direttamente (pro quota) ai singoli condomìni i lavori trainanti sulle parti comuni? 

Modificato da andrea.verona
andrea.verona dice:

La sparo, e se l'azienda fatturasse direttamente (pro quota) ai singoli condomìni i lavori trainanti sulle parti comuni?

No, questa è proprio una sparata...😊

Il committente è il solo destinatario della fatturazione e sulle parti comuni il committente è il condomìnio.
Puo' essere per i condomìni senza codice fiscale, anche se di fatto AdE indica altra via.

Comunque, non ho fatto il giro di tutte le banche, pero' sino ad ora solo Poste mi ha risposto che non accetta la cessione dai condomìni, le banche non hanno fatto opposizione (salvo Fineco).

Danielabi dice:

 l'amministratore invia ad AdE la comunicazione che i condòmini (chi cede) hanno intenzione di cedere il credito sulle parti comuni per l'importo di XXX euro, senza indicare il cessionario. A quel punto (dopo che avranno nel proprio cassetto fiscale il credito)  i condòmini sono liberi di cedere il credito a chi vogliono.
 

Scusami ma questa procedura vale soltanto se ci si rivolge a Poste? Ma poi è possibile dichiarare sul sito ADE la cessione senza indicare il cessionario? Cioè si può lasciare in bianco questa informazione fondamentale?

Modificato da Ferdinando
Danielabi dice:

No, questa è proprio una sparata...😊

Il committente è il solo destinatario della fatturazione e sulle parti comuni il committente è il condomìnio.
Puo' essere per i condomìni senza codice fiscale, anche se di fatto AdE indica altra via.

Comunque, non ho fatto il giro di tutte le banche, pero' sino ad ora solo Poste mi ha risposto che non accetta la cessione dai condomìni, le banche non hanno fatto opposizione (salvo Fineco).

si infatti era proprio sparata là 🙂

 

Invece nel caso dei condòmini minimi senza codice fiscale la vedi fattibile? ricordo che tempo addietro si parlò con te della questione e tu giustamente facesti riferimento alla posizione di AE, che chiede l'indicazione del codice fiscale di uno dei condòmini nella dichiarazione di cessione del credito

Ti riferisci a questo?

Ferdinando dice:

Cioè si può lasciare in bianco questa informazione fondamentale?

Si; nel modulo di comunicazione ad AdE basta lasciare in bianco il quadro D, relativo ai cessionari. Infatti nelle istruzioni è indicato come "facoltativo". Non indicando il cessionario, il credito finisce nel cassetto fiscale dei condòmini. Lo aveva accennato Davidino e, quantomeno per Poste, si puo' fare solo così (per ora......🙄)

 

andrea.verona dice:

Ti riferisci a questo?

Si, esatto. So che ci sono commercialisti che indicano ai clienti, residenti in piccoli condomìni, di farsi intestare direttamente la fattura, io preferisco la procedura di AdE, della serie "attacca l'asino dove vuole il padrone": se faccio come scritto da AdE vado tranquilla; qualsiasi altro percorso puo' portare a discussioni poco piacevoli.

 

  • Mi piace 1
Danielabi dice:

Si; nel modulo di comunicazione ad AdE basta lasciare in bianco il quadro D, relativo ai cessionari. Infatti nelle istruzioni è indicato come "facoltativo". Non indicando il cessionario, il credito finisce nel cassetto fiscale dei condòmini. Lo aveva accennato Davidino e, quantomeno per Poste, si puo' fare solo così (per ora......🙄)

 

Si, esatto. So che ci sono commercialisti che indicano ai clienti, residenti in piccoli condomìni, di farsi intestare direttamente la fattura, io preferisco la procedura di AdE, della serie "attacca l'asino dove vuole il padrone": se faccio come scritto da AdE vado tranquilla; qualsiasi altro percorso puo' portare a discussioni poco piacevoli.

 

si si chiaro, meglio evitare spiacevoli equivoci e seguire il sentiero indicato dal CAPO 🙂

Ma la fattura del condominio minimo indicherebbe quindi il codice fiscale di uno dei condòmini ?

Danielabi dice:

Si; nel modulo di comunicazione ad AdE basta lasciare in bianco il quadro D, relativo ai cessionari. Infatti nelle istruzioni è indicato come "facoltativo". Non indicando il cessionario, il credito finisce nel cassetto fiscale dei condòmini

 

Ma se le cose stanno così non sarebbe l'opzione migliore per tutti? L'amministratore mi fa la comunicazione di Cessione ad ADE, dopodichè STOP il suo compito si è esaurito qui. Io condòmino mi ritrovo il credito nel cassetto fiscale e con calma mi cerco la Banca/Poste per monetizzare. Tecnicamente, quando vedrò il credito nel MIO cassetto fiscale, quella cifra è mia anche se le fatture sono intestate al condominio (per forza no?)

Modificato da Ferdinando
andrea.verona dice:

si si chiaro, meglio evitare spiacevoli equivoci e seguire il sentiero indicato dal CAPO 🙂

Ma la fattura del condominio minimo indicherebbe quindi il codice fiscale di uno dei condòmini ?

Si, esatto, così come anche il bonifico parlante. E' compito del condòmino dimostrare che i lavori sono stati effettuati su parti comuni,  con un' appropriata descrizione delle fatture non è difficile.

Ferdinando dice:

Ma se le cose stanno così non sarebbe l'opzione migliore per tutti? L'amministratore mi fa la comunicazione di Cessione ad ADE, dopodchè STOP il suo compito si è esaurito qui. Io condòmino mi ritrovo il credito nel cassetto fiscale e con calma mi cerco la Banca/Poste per monetizzare. O no?

Se tutti fossero autonomi, nel senso che si prendono la briga di andare a cercare un cessionario, si, d'accordissimo.

Ma potrei farti enne esempi di persone che non sanno neppure dove cominciare, e soprattutto non saprebbero come fare, il vero problema è questo.

  • Grazie 1
Danielabi dice:

Si, esatto, così come anche il bonifico parlante. E' compito del condòmino dimostrare che i lavori sono stati effettuati su parti comuni,  con un' appropriata descrizione delle fatture non è difficile.

Se tutti fossero autonomi, nel senso che si prendono la briga di andare a cercare un cessionario, si, d'accordissimo.

Ma potrei farti enne esempi di persone che non sanno neppure dove cominciare, e soprattutto non saprebbero come fare, il vero problema è questo.

Chiarissima come sempre grazie. 

andrea.verona dice:

Chiarissima come sempre grazie. 

Grazie a te.

Domanda: nel momento in cui il credito (scaturito dai lavori alle parti comuni) comparirà nel mio cassetto fiscale, non è già questa una prova sufficiente da presentare in Banca/Poste? Mi stampo la pagina magari. Oppure mi farò fotocopia delle fatture pagate dal Condominio

Ferdinando dice:

Domanda: nel momento in cui il credito (scaturito dai lavori alle parti comuni) comparirà nel mio cassetto fiscale, non è già questa una prova sufficiente da presentare in Banca/Poste? Mi stampo la pagina magari. Oppure mi farò fotocopia delle fatture pagate dal Condominio

Be', per Poste è piu' che sufficiente perchè non chiede documentazione; per altri cessionari non basta, solitamente chiedono pacchi di documentazione.....

Danielabi dice:

Be'.....ho richiesto alla banca e mi ha giurato che così, per loro, non è, tanto è vero che alcuni condomìni sono già alla firma! 🤬

Ho anche chiamato, tempo fa, il numero verde della banca assegnato alla cessione del credito e mi ha confermato la possibilità di cedere come amministratore di condomìnio.

 

Non so.....c'è qualcuno di condomìnioweb che vuole acquistare un credito, tranquillo perchè è al 50% con contratto regolarmente firmato, fatture in buona parte pagate....tutto a posto??

 

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Se ne può parlare...

Di quanto e a quanto questo credito?

E tu potresti fare il visto di conformità?

condo77 dice:

Se ne può parlare...

Di quanto e a quanto questo credito?

E tu potresti fare il visto di conformità?

Sul 50% non ha senso parlare di visto di conformità.

davidino1978 dice:

Sul 50% non ha senso parlare di visto di conformità.

Ha molto senso, se non devo avere l'onere di verificare io tutta la documentazione.

condo77 dice:

Se ne può parlare...

Di quanto e a quanto questo credito?

E tu potresti fare il visto di conformità?

Credito nominale € 17.000,00.

Il visto di conformità è la mia parola che è tutto a posto.....che scherziamo?? 😃

Danielabi dice:

Credito nominale € 17.000,00.

Il visto di conformità è la mia parola che è tutto a posto.....che scherziamo?? 😃

A me la tua parola basta e avanza. 👍

Ma sei anche commercialista giusto? Quindi potresti fare il visto semplicemente mettendo una firma sotto la tua parola o mi sto facendo un film sbagliato?

Per ora ho capienza, non è detto negli anni prossimi, quindi se ricevessi una carta che canta mi farebbe comodo per eventuale ri-cessione.

Se vuoi cmq i dettagli possiamo approfondirli in messaggio privato. 🙂

 

Modificato da condo77
condo77 dice:

Ma sei anche commercialista giusto? Quindi potresti fare il visto semplicemente mettendo una firma sotto la tua parola o mi sto facendo un film sbagliato?

Non metto visti, soprattutto dove non vanno messi! 😉

  • Mi piace 1
Danielabi dice:

Non metto visti, soprattutto dove non vanno messi! 😉

Un po' criptica.

 

condo77 dice:

Un po' criptica.

 

Nel senso che non voglio mettere visti e soprattutto sui crediti da detrazione al 50%.

condo77 dice:

A me la tua parola basta e avanza. 👍

Ma sei anche commercialista giusto? Quindi potresti fare il visto semplicemente mettendo una firma sotto la tua parola o mi sto facendo un film sbagliato?

Per ora ho capienza, non è detto negli anni prossimi, quindi se ricevessi una carta che canta mi farebbe comodo per eventuale ri-cessione.

Se vuoi cmq i dettagli possiamo approfondirli in messaggio privato. 🙂

 

Il punto è che se non è previsto non va messo il visto di conformità nel modulo di cessione. Tu ti troveresti il credito nella piattaforma cessione crediti e potresti ri-cederlo facilmente visto che la responsabilità rimane del primo cessionario.

Io onestamente su crediti al 50% ci stavo pensando visto che le banche rispetto a Poste hanno un differenziale dal 11% al 13%, ci si potrebbe guadagnare qualcosa e risparmiarsi del lavoro non remunerato. E si potrebbe fornire un servizio ai condomini che non vogliono anticipare la cifra assimilandolo ad una sorta di sconto in fattura.

L'unico dubbio è se potesse configurarsi una commistione fra beni delle amministratore e condominio in presenza di un regolare contratto di acquisto del credito. Che ne pensate?

Danielabi dice:

Nel senso che non voglio mettere visti e soprattutto sui crediti da detrazione al 50%.

Ah ok.

Se ne può parlare ugualmente...

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