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Danielabi

CESSIONE CREDITO - ADEMPIMENTI

A giorni dovrò inviare la comunicazione di opzione sconto in fattura per un bonus facciate, per il quale è previsto il pagamento del 40% a inizio lavori e il saldo a fine lavori.

Poiché questa comunicazione riguarda il primo versamento, nel quadro A devo riportare "1" nella casella "stato di avanzamento lavori" e l'importo della fattura di acconto in "importo complessivo della spesa", giusto?

Con il saldo scriverò "2" e indicherò il protocollo telematico della prima comunicazione nell'apposito spazio, è corretto? Dove c'è l'importo complessivo della spesa, andrà inserito il totale dei lavori (acconto + saldo) o solo la cifra della seconda fattura, al netto della prima?

Grazie!

Buongiorno,

Mi scuso in anticipo se esistono altre discussioni al riguardo e Vi ringrazio sin d'ora se Vorrete indicare la sezione più appropriata di questo forum.

Sono un intermediario abilitato alla trasmissione di file telematici (commercialista) ed ho predisposto, su incarico di un amministratore di condominio, la pratica di cessione del credito alla ditta che ha effettuato i lavori per il rifacimento delle facciate (95%).

Premetto che è la prima pratica (e direi anche l'ultima visto il tempo che ci sto impiegando) che ho predisposto e dopo esser riuscito a predisporre la dichiarazione, aver controllato il file, averlo importato su DT trasformandolo in formato ccf, ect. mi trovo in imbarazzo di fronte alle DUE opzioni che il programma mi pone. (in allegato la stampa della pagina in questione) Il file che ho predisposto, per il quale sottoscrivo l'impegno alla trasmissione telematica e che mi accingo ad inviare va inoltrato per "conto proprio" o "per conto di un altro soggetto dal quale si è stati incaricati"? Le istruzioni del programma mi dicono che se effettuo la seconda scelta devo inserire il codice fiscale di chi mi ha incaricato (amministratore) e la SEDE (codice di tre cifre) ma che lo stesso non è abilitato al servizio telematico.  

Spero di essere stato il più chiaro possibile.

Vi ringrazio in anticipo.

Buona giornata

Untitled_09172021_164604.pdf

Modificato da Maxstri
mancava l'allegato
Sjlva dice:

giusto?

giusto

 

Sjlva dice:

solo la cifra della seconda fattura, al netto della prima?

solo la seconda, in sostanza devi sempre indicare l'importo che stai cedendo/scontando.

 

Maxstri dice:

Premetto che è la prima pratica

Ti ho risposto nell'altra sezione 🙂

  • Grazie 1
Danielabi dice:

giusto

 

solo la seconda, in sostanza devi sempre indicare l'importo che stai cedendo/scontando.

 

Ti ho risposto nell'altra sezione 🙂

Grazie

 

Chiedo scusa, ho portato in detrazione quest'anno col 730 la prima di dieci rate per ristrutturazione condominiale. Per le prossime 9 ho deciso di fare cessione del credito ad un parente. Non so se ho capito bene ma avevo letto che c'è una scadenza entro il 30 Settembre altrimenti non è più possibile cedere le rate residue?? Grazie infinite

Ferdinando dice:

Chiedo scusa, ho portato in detrazione quest'anno col 730 la prima di dieci rate per ristrutturazione condominiale. Per le prossime 9 ho deciso di fare cessione del credito ad un parente. Non so se ho capito bene ma avevo letto che c'è una scadenza entro il 30 Settembre altrimenti non è più possibile cedere le rate residue?? Grazie infinite

L'unico termine previsto per le comunicazioni di cessione è il 16 marzo 2022

Ah ok grazie! Poste che tu sappia accetta crediti derivanti da rate residue? In pratica l'idea è la seguente: cedo queste 9 rate residue ad un mio parente che poi a sua volta, insieme ad altri crediti suoi, cederà a Poste.  E' fattibile?

Ferdinando dice:

Ah ok grazie! Poste che tu sappia accetta crediti derivanti da rate residue? In pratica l'idea è la seguente: cedo queste 9 rate residue ad un mio parente che poi a sua volta, insieme ad altri crediti suoi, cederà a Poste.  E' fattibile?

Ho sentito che ultimamente Poste fa problemi sulle ricessioni, però non so darti ulteriori dettagli.

Ferdinando dice:

Ah ok grazie! Poste che tu sappia accetta crediti derivanti da rate residue? In pratica l'idea è la seguente: cedo queste 9 rate residue ad un mio parente che poi a sua volta, insieme ad altri crediti suoi, cederà a Poste.  E' fattibile?

Teoricamente dovrebbe accettare, ma penso che Poste (il numero verde) sia l'ente piu' adatto per avere informazioni certe. 🙂

 

🙄 forse il 30 settembre era riferito proprio a Poste, nel senso che dovrebbe chiudere l'acquisto dei crediti del 2021

 

Danielabi dice:

Teoricamente dovrebbe accettare, ma penso che Poste (il numero verde) sia l'ente piu' adatto per avere informazioni certe. 🙂

 

🙄 forse il 30 settembre era riferito proprio a Poste, nel senso che dovrebbe chiudere l'acquisto dei crediti del 2021

 

Chiudere l'acquisto dei crediti del 2021 significa che Poste non accetta più cessioni per quest'anno? Io ho 9 rate residue relative a lavori pagati nel 2020 e un cospicuo numero di fatture pagate nel 2021

Ferdinando dice:

Chiudere l'acquisto dei crediti del 2021 significa che Poste non accetta più cessioni per quest'anno? Io ho 9 rate residue relative a lavori pagati nel 2020 e un cospicuo numero di fatture pagate nel 2021

Voci da forum.....non saprei dirti altro, se non di rivolgerti al numero verde di Poste 😊

Danielabi dice:

Teoricamente dovrebbe accettare, ma penso che Poste (il numero verde) sia l'ente piu' adatto per avere informazioni certe. 🙂

 

🙄 forse il 30 settembre era riferito proprio a Poste, nel senso che dovrebbe chiudere l'acquisto dei crediti del 2021

 

Ho appena effettuato sul sito di Poste la richiesta di cessione delle 9 rate residue, confermo che le ricessioni non sono accettate, occorre essere i beneficiari originari del credito.

  • Grazie 2

Dopo il contratto con Poste ho fatto pure la comunicazione sul sito ADE. Ho seguito alla lettera tutti gli ottimi consigli raccolti qui però mi resta un piccolo dubbio: Nel quadro B,quello relativo ai dati catastali, ho inserito i dati richiesti. Non c'era possibilità di spuntare nessuna voce che facesse riferimento a lavori su parti comuni e dunque Condominiali. Unico riferimento è forse il codice 17 che ho spuntato in tipologia di intervento. Però, dopo l'invio quando ho scaricato il pdf la voce relativa a "Condominio" ci sta eccome.

Nello specifico: CONDOMINIO (da compilare solo in presenza di interventi effettuati sulle parti comuni di un edificio)

questo però compare solo nel pdf non nella procedura telematica

Purtroppo stampa e quanto si vede a video non vanno d'accordo, lo abbiamo constatato in molti. (forse è un problema di font, ma non chiedermi altro, non ho trovato modo di rimediare)

Se sei certo che hai impostato dalla prima videata la comunicazione indicando che la compili come "beneficiario" e non hai barrato nulla che richiami il condomìnio, invia il file, la stampa.......resta com'è.

io devo semplicemente comunicare ad ADE la cessione delle mie restanti 9 rate relative a lavori "condominiali".  Nel quadro B non compare nessuna voce che fa riferimento a lavori su parti comuni. Mi confermi quanto appena detto? Penso che sia capitato di fare Comunicazioni per lavori condominiali non è un caso particolare il mio🙄

Modificato da Ferdinando
Ferdinando dice:

io devo semplicemente comunicare ad ADE la cessione delle mie restanti 9 rate relative a lavori "condominiali".  Nel quadro B non compare nessuna voce che fa riferimento a lavori su parti comuni. Mi confermi quanto appena detto? Penso che sia capitato di fare Comunicazioni per lavori condominiali non è un caso particolare il mio🙄

Si, ti confermo quanto ho scritto: se hai indicato che compili come beneficiario e non hai indicato nulla che riguardi il condomìnio, non ti preoccupare della stampa, che non corrisponde a quanto vedi a video.

Daniela grazie, la stampa mi aveva fatto sorgere il dubbio. Alla fine non capisco come faccia ADE a indovinare che la mia cessione si riferisce a parti comuni e non a lavori fatti nella mia unità immobiliare. Secondo me andava inserita una bella voce da spuntare  "lavori su parti comuni" mah

Modificato da Ferdinando
Ferdinando dice:

Daniela grazie, la stampa mi aveva fatto sorgere il dubbio. Alla fine non capisco come faccia ADE a capire che la mia cessione si riferisce a parti comuni e non a lavori fatti nella mia unità immobiliare. Secondo me andava inserita una bella voce da spuntare  "lavori su parti comuni" mah

in realtà, considerando che stai cedendo delle rate residue, ad AdE non interessa molto sapere se si tratta di detrazione "da" parti comuni oppure no.

Dopo che hai detratto la prima rata, è chiaro che il titolare della detrazione sei tu, indipendentemente dall'intervento che ha determinato l'agevolazione. Pertanto sarai tu a comunicare la cessione del credito.

Buon pomeriggio mi allaccio al discorso per chiedere: eseguiti lavori condominiali che sono stati pagati con bonifici in parte nel 2020 e in parte nel 2021. L'intervento che ha determinato l'agevolazione dunque è lo stesso solo che i pagamenti sono stati differiti nel tempo.  Per le fatture del 2020 ho usato il "metodo" di portare in detrazione la prima rata per diventare titolare delle restanti 9 senza scomodare l'amministratore. Adesso per le fatture del 2021 devo ripetere il "metodo" di cui prima cioè portarmi la prima rata in detrazione oppure non serve e sono già nella mia titolarità? Questo sempre per la comodità di escludere l'amministratore

spiritofuggente dice:

Adesso per le fatture del 2021 devo ripetere il "metodo" di cui prima cioè portarmi la prima rata in detrazione oppure non serve e sono già nella mia titolarità?

Sei già nella tua titolarità, pertanto puoi inviare la comunicazione di cessione, ovviamente se conosci già il cessionario.

Danielabi dice:

Sei già nella tua titolarità, pertanto puoi inviare la comunicazione di cessione, ovviamente se conosci già il cessionario.

Beh sì, anche per le fatture del 2021 l'intenzione è di cedere a Poste. Ma sono ancora in tempo?

spiritofuggente dice:

Beh sì, anche per le fatture del 2021 l'intenzione è di cedere a Poste. Ma sono ancora in tempo?

ora puoi cedere il 2020, perchè hai portato in detrazione la prima quota, puoi cedere le altre 9.

Il 2021 lo puoi cedere integralmente, previa comunicazione dell'amministratore, oppure puoi fare come per il 2020: portare in detrazione nel 2022 la prima quota e poi cedere le ulteriori 9

  • Mi piace 1
Danielabi dice:

ora puoi cedere il 2020, perchè hai portato in detrazione la prima quota, puoi cedere le altre 9.

Il 2021 lo puoi cedere integralmente, previa comunicazione dell'amministratore, oppure puoi fare come per il 2020: portare in detrazione nel 2022 la prima quota e poi cedere le ulteriori 9

si infatti per il 2020 ho fatto prima rata in detrazione e cessione restanti 9. Con la comodità di fare tutto da me senza coinvolgere l'amministratore. Se per le fatture 2021 volessi cederle integralmente devo quindi coinvolgere l'amministratore e proprio non mi va, per cui ripeto il metodo di cui sopra. Ma la scadenza di cui si parla 30/09/2021 significa che Poste chiude i rubinetti per i prossimi anni?

Modificato da spiritofuggente

Buonasera a tutti,

ho bisogno di una mano per decidere come sbrogliare questa situazione:

 

in un condominio stiamo facendo lavori vari sull'ascensore, detraibili al 50%.

Il manutentore è disponibile al ritiro del credito con sconto in fattura.

Tutti i condòmini hanno optato per la cessione del credito, tranne l'Istituto case popolari (aler), che possiede diversi appartamenti in condominio, in quanto non ha diritto alle detrazioni fiscali del 50%.

 

L'ascensorista dovendo emettere la fattura di acconto mi ha emesso due fatture distinte:

1 fattura per i soli importi riferiti a tutti i condòmini tranne Aler, con applicazione dello sconto

1 fattura per il solo importo riferito ad Aler, senza applicazione di sconto

 

Per la fattura con sconto nessun problema, la registrerò contabilmente a capo di tutti i condomini "normali", riportando lo sconto, e pagherò il 50% al netto dello sconto con bonifico per detrazioni.

 

Mi è venuto il dubbio sulla fattura riferita alle quote Aler e in particolare mi stavo chiedendo se devo/posso pagarla ugualmente con bonificio per detrazioni o se devo/posso pagarla con bonifico normale, applicando la ritenuta.

A me sembrava più "pulita" la prima soluzione, visto che in pratica entrambe le fatture si riferiscono agli stessi identici interventi e sono state distinte unicamente perchè l'ascensorista evidentemente non sapeva come emettere una sola fattura con sconto "parziale", ma poi mi sono venuti dubbi, ed eccomi qui.

 

Che ne dite? C'è una soluzione giusta/migliore o non cambia nulla?

grazie grazie

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