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Danielabi

CESSIONE CREDITO - ADEMPIMENTI

Federico82 dice:

Torna come discorso?

si

 

Federico82 dice:

Grazie comunque per l'attenzione e la pazienza!

di nulla

Buonasera qualcuno può schiarirmi le idee. Se si effettua una ristrutturazione anno 2020 in un condominio, l'amministratore comunica all ADE i vari nominativi con relativi importi di detrazione spettante. Fine della storia. Chi poi può chiedere cessione del  credito d'imposta il singolo condomino o l'amministratore per tutti i condomini? Se è l'amministratore il credito riconosciuto prima da ADE e poi dalla banca viene versato al condominio e di conseguenza l'amministratore rimborsa i singoli condomini? Spero di essere stata chiara ho una confusione bestiale!!! Help Help Help me. Grazie

mare64 dice:

Buonasera qualcuno può schiarirmi le idee. Se si effettua una ristrutturazione anno 2020 in un condominio, l'amministratore comunica all ADE i vari nominativi con relativi importi di detrazione spettante. Fine della storia. Chi poi può chiedere cessione del  credito d'imposta il singolo condomino o l'amministratore per tutti i condomini? Se è l'amministratore il credito riconosciuto prima da ADE e poi dalla banca viene versato al condominio e di conseguenza l'amministratore rimborsa i singoli condomini? Spero di essere stata chiara ho una confusione bestiale!!! Help Help Help me. Grazie

1) il credito cedibile è pari alla detrazione spettante, quindi il credito appartiene ad ogni singolo condòmino

2) ogni condòmino puo' scegliere se cedere oppure detrarre in denuncia dei redditi

3) ogni condòmino puo' cercarsi il soggetto a cui cedere il proprio credito

4) l'amministratore è obbligato ad inviare ad AdE la comunicazione della cessione del credito per la detrazione scaturita dai lavori sulle parti comuni condomìniali, nella quale indicherà i nomi di coloro i quali vogliono cedere. Inviata tale comunicazione, i condòmini si troveranno il credito nel loro cassetto fiscale e potranno a quel punto cederlo

5) i condòmini danno mandato all'amministratore di trovare il soggetto a cui cedere a nome di tutti, a quel punto sarà l'amministratore a dover seguire tutto l'iter della pratica di cessione. In questo caso il cessionario verserà al condomìnio, che utilizzerà i soldi per pagare i fornitori, oppure li restituirà ai singoli condòmini.

Danielabi dice:

1) il credito cedibile è pari alla detrazione spettante, quindi il credito appartiene ad ogni singolo condòmino

2) ogni condòmino puo' scegliere se cedere oppure detrarre in denuncia dei redditi

3) ogni condòmino puo' cercarsi il soggetto a cui cedere il proprio credito

4) l'amministratore è obbligato ad inviare ad AdE la comunicazione della cessione del credito per la detrazione scaturita dai lavori sulle parti comuni condomìniali, nella quale indicherà i nomi di coloro i quali vogliono cedere. Inviata tale comunicazione, i condòmini si troveranno il credito nel loro cassetto fiscale e potranno a quel punto cederlo

5) i condòmini danno mandato all'amministratore di trovare il soggetto a cui cedere a nome di tutti, a quel punto sarà l'amministratore a dover seguire tutto l'iter della pratica di cessione. In questo caso il cessionario verserà al condomìnio, che utilizzerà i soldi per pagare i fornitori, oppure li restituirà ai singoli condòmini.

Grazie Daniela sempre veloce nelle tue risposte. Quindi per la comunicazione delle spese di ristrutturazione dei condomini da fare entro il 28 febbraio si procede regolarmente a prescindere da eventuali comunicazioni all'ADE di richiesta di cessione di credito.? 

mare64 dice:

Grazie Daniela sempre veloce nelle tue risposte. Quindi per la comunicazione delle spese di ristrutturazione dei condomini da fare entro il 28 febbraio si procede regolarmente a prescindere da eventuali comunicazioni all'ADE di richiesta di cessione di credito.? 

Teoricamente si, ma non è ancora stato pubblicato il software, vedremo se ci saranno novità.

mare64 dice:

Grazie Daniela sempre veloce nelle tue risposte. Quindi per la comunicazione delle spese di ristrutturazione dei condomini da fare entro il 28 febbraio si procede regolarmente a prescindere da eventuali comunicazioni all'ADE di richiesta di cessione di credito.? 

Buonasera,

mi inserisco in questa discussione in quanto mi interessa e pichè ritengo non ci siano ancora sufficienti chiarimenti da parte dell'amministrazione finanziaria.

Posto che ad oggi il software per la comunicazione delle spese di ristrutturazione dei condomini è utilizzabile soltanto per le spese sostenute nel 2019 (chiedo conferma ma mi sembra che non si possano inserire le spese 2020) chiedo come questa comunicazione si interfacci con quella per la cessione del credito.

L'amministratore dovrebbe prima presentare la comunicazione prevista entro il 28 febbraio e poi, se qualche condòmino vuole procedere con la cessione, lo farà attraverso l'amministratore stesso? Oppure la comunicazione per la cessione sostituisce quella prevista fino al 2019?

Io ho già tramesso una comunicazione all'AdE per spese su parti comuni di condominio minimo, indicando i due beneficiari e l'impresa cessionaria che ha effettuato lo sconto in fattura.

Però non sono così convinto che vada bene, ma mi rendo conto che ad oggi, per velocizzare la cessione, fosse l'unica cosa possibile da fare... Ho la ricevuta di accettazione da parte dell'AdE e quindi mi aspetto che a breve arrivi il credito sul cassetto fiscale dell'impresa...

Mi sembra tutto molto complicato, soprattutto se si parla di 110%, dove il peso della comunicazione assume una rilevanza molto maggiore...

Non so cosa ne pensate...

Grazie!

Federico82 dice:

L'amministratore dovrebbe prima presentare la comunicazione prevista entro il 28 febbraio e poi, se qualche condòmino vuole procedere con la cessione, lo farà attraverso l'amministratore stesso? Oppure la comunicazione per la cessione sostituisce quella prevista fino al 2019?

E' cio' che piacerebbe sapere anche a me, non ho trovato nulla al riguardo.

Pero', sino allo scorso anno per l'ecobonus era possibile la cessione del credito, che si inseriva, appunto, nella comunicazione da fare entro il 28 febbraio (ricordiamo che è solo propedeutica alla compilazione della precompilata).

Quindi, la comunicazione della cessione non dovrebbe essere un sostitutivo dell'altro adempimento, ma dovrebbero costituire due momenti distinti e con diversa valenza.

Che il 110% non sia una passeggiata mi sembra dimostrato dal profluvio di domande al riguardo....😊

Danielabi dice:

E' cio' che piacerebbe sapere anche a me, non ho trovato nulla al riguardo.

Pero', sino allo scorso anno per l'ecobonus era possibile la cessione del credito, che si inseriva, appunto, nella comunicazione da fare entro il 28 febbraio (ricordiamo che è solo propedeutica alla compilazione della precompilata).

Quindi, la comunicazione della cessione non dovrebbe essere un sostitutivo dell'altro adempimento, ma dovrebbero costituire due momenti distinti e con diversa valenza.

Che il 110% non sia una passeggiata mi sembra dimostrato dal profluvio di domande al riguardo....😊

Assolutamente d'accordo!

Quello che fa "strano" è che ad oggi si possano inviare le comunicazioni di cessione ma non quelle che a mio avviso dovrebbero stare a monte di tutto...

Al momento direi che sia corretto inviare la cessione con il nuovo modello, poi si vedrà se usciranno chiarimenti...

Grazie mille!!!

Federico82 dice:

Grazie

Grazie a te.

Anche qui, scusate se per caso c'è già e non l'ho visto, ma se non ci fosse....

 

........che ne dite di un riepilogo generale sugli adempimenti da fare per cessione del credito, con/senza sconto in fattura? A me farebbe comodo, spero non solo a me.... Magari una cosa un po' dettagliata ;))

 

I condomini che vogliono cedere devono fare una dichiarazione, giusto? va bene la falsariga di quelle fatte negli anni scorsi per cessione per ecobonus (65-75%) o è cambiato tutto?

Silvia3 dice:

Anche qui, scusate se per caso c'è già e non l'ho visto, ma se non ci fosse....

 

........che ne dite di un riepilogo generale sugli adempimenti da fare per cessione del credito, con/senza sconto in fattura? A me farebbe comodo, spero non solo a me.... Magari una cosa un po' dettagliata ;))

 

I condomini che vogliono cedere devono fare una dichiarazione, giusto? va bene la falsariga di quelle fatte negli anni scorsi per cessione per ecobonus (65-75%) o è cambiato tutto?

Sarebbe senza dubbio un'ottima idea!

Dopo svariati tentativi, oggi finalmente ho trovato un funzionario AdE che mi ha dato risposte in merito alla compilazione del modello di comunicazione per la cessione.

Ha convenuto con me che le istruzioni, per quanto riguarda le parti comuni, non sono assolutamente chiare e che provava ad informarsi per poi richiamarmi... Il dubbio rimane sui dati da indicare nel quadro B.

Nel frattempo mi ha ribadito che oltre al modulo per la cessione, l'amministratore o chi per lui dovrà compilare il vecchio modello di comunicazione delle spese condominiali.

Ovviamente ad oggi non è disponibile il software, e pertanto potrebbero crearsi situazioni in cui venga inoltrato prima il modello di cessione rispetto a quello dove si comunicano le spese condominiali...

Che caos!!

Silvia3 dice:

che ne dite di un riepilogo generale sugli adempimenti da fare per cessione del credito, con/senza sconto in fattura? A me farebbe comodo, spero non solo a me.... Magari una cosa un po' dettagliata 😉

Be'..... ne stiamo parlando da mesi, sono aperti un sacco di post al riguardo, vediamo un breve riepilogo, che riguarda la cessione del credito relativo alle parti comuni (i crediti privati devono essere ceduti dai singoli):

 

1) i condòmini che vogliono cedere devono darne comunicazione scritta all'amministratore (non formalizzatevi eccesivamente, l'importante è che la volonta' di cedere sia chiara, va bene qualsiasi formula)

2) l'amministratore compila il modulo per la cessione del credito; nel caso del superbonus potrà compilare e inviare anche il vistatore

3) nel modello si devono compilare

  • il quadro A (tipologia intervento, importo..);
  • il quadro B (dove vanno riportati i dati catastali relativi all'immobile oggetto dell'intervento; per i condomìni sono da riportare i dati delle singole unità. Ho consultato sia per telefono che via webmail AdE, ma i funzionari non sanno andare al di là di quanto scritto nelle istruzioni e nel provvedimento dell'8 agosto. A mio sindacabile parere è inutile riportare tutte le unità accatastate, vedi C/6, non essendo rilevanti ai fini del calcolo della congruità del credito, che, peraltro, deve già essere stato controllato; inoltre ci sarebbero da fare infiniti calcoli per suddividere la detrazione fra appartamento e pertinenze, pero'.....);
  • il quadro C, dove si deve scegliere il tipo di opzione e indicare i soggetti beneficiari, cioè solo coloro che cedono il credito
  • il quadro D con i dati del cessionario; nel caso il cessionario non fosse ancora definito (perchè il condòmino si occupa direttamente della cessione, quindi potrebbe non sapere ancora a chi cedere) si lascia non compilato il dato relativo al codice fiscale (del cessionario)

Della cessione del credito puo' occuparsi l'amministratore per i condòmini, nel senso che cerca il cessionario, prende accordi, firma il contratto di cessione e invia il modulo; oppure ogni condòmino si occupa direttamente della cessione; in questo l'amministratore resta, comunque, obbligato all'invio della comunicazione ad AdE, come sopra indicato.


 

Grazie Daniela per il riepilogo e scusa se ti ho fatto riscrivere.

 

Ma il modello per AdE è uguale o diverso da quello degli anni scorsi appunto per ecobonus?

(quello vecchio non l'ho mai visto perchè io mandavo i dati al commercialista e lui si arrangiava, ma se è uguale so già per il futuro cosa mandargli...)

Silvia3 dice:

Grazie Daniela per il riepilogo e scusa se ti ho fatto riscrivere.

 

Ma il modello per AdE è uguale o diverso da quello degli anni scorsi appunto per ecobonus?

(quello vecchio non l'ho mai visto perchè io mandavo i dati al commercialista e lui si arrangiava, ma se è uguale so già per il futuro cosa mandargli...)

E' diverso, ne hanno "prodotto" uno ad hoc, qui: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/detrazione-riqualificazione-energetica-55-2016/modello-e-istruzioni-det-riq-ener

Danielabi dice:

Be'..... ne stiamo parlando da mesi, sono aperti un sacco di post al riguardo, vediamo un breve riepilogo, che riguarda la cessione del credito relativo alle parti comuni (i crediti privati devono essere ceduti dai singoli):

 

1) i condòmini che vogliono cedere devono darne comunicazione scritta all'amministratore (non formalizzatevi eccesivamente, l'importante è che la volonta' di cedere sia chiara, va bene qualsiasi formula)

2) l'amministratore compila il modulo per la cessione del credito; nel caso del superbonus potrà compilare e inviare anche il vistatore

3) nel modello si devono compilare

  • il quadro A (tipologia intervento, importo..);
  • il quadro B (dove vanno riportati i dati catastali relativi all'immobile oggetto dell'intervento; per i condomìni sono da riportare i dati delle singole unità. Ho consultato sia per telefono che via webmail AdE, ma i funzionari non sanno andare al di là di quanto scritto nelle istruzioni e nel provvedimento dell'8 agosto. A mio sindacabile parere è inutile riportare tutte le unità accatastate, vedi C/6, non essendo rilevanti ai fini del calcolo della congruità del credito, che, peraltro, deve già essere stato controllato; inoltre ci sarebbero da fare infiniti calcoli per suddividere la detrazione fra appartamento e pertinenze, pero'.....);
  • il quadro C, dove si deve scegliere il tipo di opzione e indicare i soggetti beneficiari, cioè solo coloro che cedono il credito
  • il quadro D con i dati del cessionario; nel caso il cessionario non fosse ancora definito (perchè il condòmino si occupa direttamente della cessione, quindi potrebbe non sapere ancora a chi cedere) si lascia non compilato il dato relativo al codice fiscale (del cessionario)

Della cessione del credito puo' occuparsi l'amministratore per i condòmini, nel senso che cerca il cessionario, prende accordi, firma il contratto di cessione e invia il modulo; oppure ogni condòmino si occupa direttamente della cessione; in questo l'amministratore resta, comunque, obbligato all'invio della comunicazione ad AdE, come sopra indicato.


 

Salve Daniela,

 

chiedo un paio di cose anchi'io:

 

- la comunicazione va inviata in via telematica o cartacea all'AdE?

- nel caso di un condominio (25 u.i.) oltre non riportare tutti i C/6, non sarebbe sufficiente solo i dati catastali del condominio senza tutti i sub?

Grazie!

raffaele.d dice:

- la comunicazione va inviata in via telematica o cartacea all'AdE?

Via telematica.

 

raffaele.d dice:

- nel caso di un condominio (25 u.i.) oltre non riportare tutti i C/6, non sarebbe sufficiente solo i dati catastali del condominio senza tutti i sub?

Magari! Sono le istruzioni a prescrivere che siano da indicare tutte le unità

"Nel caso di opzione per interventi su parti comuni condominiali in questo quadro vanno indicati i dati catastali della singola unità immobiliare presente nelcondominio."

 

Federico82 dice:

 

Ha convenuto con me che le istruzioni, per quanto riguarda le parti comuni, non sono assolutamente chiare e che provava ad informarsi per poi richiamarmi... Il dubbio rimane sui dati da indicare nel quadro B.

 

Nel frattempo mi ha ribadito che oltre al modulo per la cessione, l'amministratore o chi per lui dovrà compilare il vecchio modello di comunicazione delle spese condominiali.

 

Che caos!!

Ciao,

mi puoi chiarire i dubbi del quadro B?

Di che vecchio modello si tratta, hai un link?

Grazie

Danielabi dice:

Via telematica.

 

 

 

Io come persona fisica, con il mio spid entro nel sito AdE e comunico...

per i condomini che hanno codice fiscale come funziona?

raffaele.d dice:

per i condomini che hanno codice fiscale come funziona?

Funziona che deve inviarla l'amministratore.

Scusate se mi intrometto. Sconto in fattura bonus facciate (90%) l'impresa 31.01.2021 fattura intero importo dei lavori (con indicazione dello sconto e del netto a pagare, perfetto) mi chiede di fare immediatamente la cessione del credito (per finanziarsi) senza aver iniziato i lavori .... E' normale? E' capitato a qualcun altro ? Grazie 

Modificato da franco_i
franco_i dice:

E' normale?

No.

Se vi fidate ciecamente di tale impresa, potete anche "fare il favore", ma se poi scappano con "la cassa" (il credito lo hanno avuto, peggio per voi che avete ceduto qualcosa che non esisteva, AdE si rivarrà su di voi) avete un problema. Fossi in voi non li accontenterei, salvo, ripeto, siate disposti a mettere la mano sul fuoco per loro.

Danielabi dice:

No.

Se vi fidate ciecamente di tale impresa, potete anche "fare il favore", ma se poi scappano con "la cassa" (il credito lo hanno avuto, peggio per voi che avete ceduto qualcosa che non esisteva, AdE si rivarrà su di voi) avete un problema. Fossi in voi non li accontenterei, salvo, ripeto, siate disposti a mettere la mano sul fuoco per loro.

Grazie. Ma al di là del discorso fiducia ci sono gli estremi. A mio giudizio il credito non si è ancora maturato e si rischia che venga in qualche modo revocato ... esagero?

franco_i dice:

esagero?

No, non esageri. E' senz'altro un'operazione "sopra le righe" 😊

Danielabi dice:

Funziona che deve inviarla l'amministratore.

Si certo, volevo solo capire...

L'amministratore accede alle stesse schermate (o software) dell'AdE che accede una persona fisica o ci sono percorsi diversi?

raffaele.d dice:

Si certo, volevo solo capire...

L'amministratore accede alle stesse schermate (o software) dell'AdE che accede una persona fisica o ci sono percorsi diversi?

Le persone fisiche ho visto che hanno una funzione dedicata nella propria area riservata, ma, sinceramente non l'ho ancora ispezionata; presumo che i dati richiesti siano gli stessi. Cambia di sicuro la modalità di autentica del file e di invio.

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