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Danielabi

Certificazione UNICA 2019 online

G.Ago dice:

Per le prestazioni fatturate e pagate nel 2015 e 2016 le relative CU e  Mod. 770 sono considerate omesse definitivamente, mentre per quelle pagate nel 2017 è possibile effettuare la trasmissione delle CU 2018 e del modello 7702018 entro la scadenza delle dichiarazione dei redditi della dichiarazione 2019, ovvero entro il 31 ottobre 2019.

Mi confermi quanto scritto?

La legge 28.12.2015 (art 130.131.132) ha modificato i termini per gli accertamenti tributari relativi alle imposte sui redditi e all'iva, per cui gli accertamenti devono essere notificati:

1) per le omesse presentazioni il termine per l'accertamento è il settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata

2) per le avvenute presentazioni entro il quinto anno successivo a quello di presentazione.

Le denunce possono essere inviate entro i limiti di accertamento. La legge è in vigore dal 01.01.2016, quindi è valida per le presentazioni effettuate dal 2017 (anno d'imposta 2016).

 

Quindi CU e 770 relativi all'anno di imposta 2015 (presentazione nel 2016), possono essere inviati entro il 31.12.2021

 

CU e 770 relativi all'anno di imposta 2016 (presentazione nel 2017), possono essere inviati entro il 31.12.2024

  • Grazie 1
Danielabi dice:

La legge 28.12.2015 (art 130.131.132) ha modificato i termini per gli accertamenti tributari relativi alle imposte sui redditi e all'iva, per cui gli accertamenti devono essere notificati:

1) per le omesse presentazioni il termine per l'accertamento è il settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata

2) per le avvenute presentazioni entro il quinto anno successivo a quello di presentazione.

Le denunce possono essere inviate entro i limiti di accertamento. La legge è in vigore dal 01.01.2016, quindi è valida per le presentazioni effettuate dal 2017 (anno d'imposta 2016).

 

Quindi CU e 770 relativi all'anno di imposta 2015 (presentazione nel 2016), possono essere inviati entro il 31.12.2021

 

CU e 770 relativi all'anno di imposta 2016 (presentazione nel 2017), possono essere inviati entro il 31.12.2024

Grazie Danielabi, Preziosa come Sempre.

Quindi anche se la Legge è in Vigore dall'01.01.2016, si va a Ritroso prendendo anche gli anni Passati, CU 2016 per prestazioni del 2015, e così via..

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adesso il dilemma è:

già è complicato Ricordare ogni hanno la Compilazione e Procedura corretta per le CU ed i 770, ma sino al 2016 la Verifica era a mezzo Certificato di Controllo e Non Attraverso il DT, giusto? potrei fare il Controllo con DT Ugualmente?

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Il Desktop Telematico è "a regime" dal 01.12.2016, da quel momento Entratel e Fisconline non sono piu' state aggiornate, ma non sono scomparse, restano utili per i file ancien regime.

 

Non mi è capitato di dover "ripescare" vecchi file, quindi non so dirti con certezza se dovrai rispolverare il vecchio Fisconline per poter controllare e spedire i file precedenti al 2016. O senti AdE o vai a tentativi.

Posso dirti con certezza che per ogni anno d'imposta devi utilizzare il modello relativo all'anno stesso. Quindi nell'archio dei software del sito AdE devi andare a ripescare quelli di cui hai necessità.

 

Domanda: ti è stato ordinato dai condòmini di andare ad inviare dichiarazioni così vecchie?? Non è tua responsabilità.

Danielabi dice:

Domanda: ti è stato ordinato dai condòmini di andare ad inviare dichiarazioni così vecchie?? Non è tua responsabilità.

.. nell'Assemblea di Mandato incarico,

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Mi è stato chiesto di Fare Revisione Contabile e di Verificare le Dichiarazioni CU e 770, poichè dal 2014 si erano AutoGestiti; infatti le Ultime Dichiarazioni dell'Amministratore all'Epoca Uscente nel 2014 erano Proprio Relative all'anno Fiscale 2013.

Emanuele Smedile dice:

.. nell'Assemblea di Mandato incarico,

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Mi è stato chiesto di Fare Revisione Contabile e di Verificare le Dichiarazioni CU e 770, poichè dal 2014 si erano AutoGestiti; infatti le Ultime Dichiarazioni dell'Amministratore all'Epoca Uscente nel 2014 erano Proprio Relative all'anno Fiscale 2013.

..cmq, sapevo già (Mi è Capitato Spesso..) che essendo il Condominio (Sostituto d'Imposta) Tenuto effettuare le Comunicazioni Riguardanti le RA (per conto del suo Legale Rappresentante in Carica) Effettuate nel Corso dell'Anno Fiscale Precedente (d.p.r. n. 435/01).. in inadempienza spetta al Nuovo Amministratore AdempierVi per Sanare la Situazione (Non Responsabile, ma Tenuto - art. 1130 n. 5 c.c.).

Emanuele Smedile dice:

Mi è stato chiesto di Fare Revisione Contabile e di Verificare le Dichiarazioni CU e 770, poichè dal 2014 si erano AutoGestiti;

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Che si debba intervenire per porre una "pezza" sull'ultimo anno, sono d'accordo, passi.....ma l'art. 1130 vale anche per l'amministratore precedente e in sua mancanza per i condòmini che, in ogni caso, sono sostituti d'imposta (come condomìnio). Quindi mi sembra chiaro che ti debbano dare mandato di sistemare anni passati in cui non eri amministratore.

 

Comunque, recupera i software degli anni precedenti (compilazione e controllo), e vedi se riesci a controllare tramite Desktop, oppure se devi riesumare anche Fisconline.

L'unica cosa che è rimasta immutata sono le credenziali di accesso.

scusate ... per inviare un file della CU e 770 devo prima fare la registrazione a fisco online oppure a entratel ?
questa registrazione viene fatta dal condominio come sostituto d'imposta ? se si deve farla l'amministratore ?
oppure anche un normale condomino ?

Modificato da nicols
nicols dice:

scusate ... per inviare un file della CU e 770 devo prima fare la registrazione a fisco online oppure a entratel ?
questa registrazione viene fatta dal condominio come sostituto d'imposta ? se si deve farla l'amministratore ?
oppure anche un normale condomino ?

La CU ed il 770 lo puù inviare con ENTRATEL un intermediario abilitato (commercialista, CAF) oppure, con FISCONLINE e con il proprio PIN, l'amministratore o il condòmino che risulta rappresentante del condomiono all'Agenzia delle Entrate.

Se tu sei condòmino ma non sei tu il rappresentante del condominio risultante all'Agenzia delle Entrate non puoi inviare niente.

Modificato da Leonardo53
nicols dice:

deve farla l'amministratore ?

Come già scritto da Leonardo, è necessario che sia l'amministratore o chi ne fa le veci a chiedere all'Agenzia entrate l'attribuzione delle credenziali per poter accedere all'area riservata.

E' necessario avere il pin sia per l'amministratore che per il condomìnio.

grazie a Leonardo e a Daniela
se ho capito bene l'amministratore dovrebbe fare 2 registrazioni
1 personale
2 come come amministratore e sostituto d'imposta per il condominio

al punto 1 la registrazione avviene on line sul sito AdE
al punto 2 puo' farla anche on line oppure deve andare direttamente all'AgE piu vicina ?
grazie

ok io come condomino non posso trasmettere niente pero' se riesco a gestire bene il software della CU e del 770
possiamo entrare insieme con l'amministratore (con il suo permesso )per fare l'invio

Modificato da nicols

https://www.ecnews.it/wp-content/uploads/pdf/2019-02-22_certificazioni-del-lavoro-autonomo-anche-senza-ritenute-versate.pdf

documento importante per la compilazione del quadro LAVORO AUTONOMO E REDDITI DIVERSI nella CU

Modificato da nicols
nicols dice:

ok io come condomino non posso trasmettere niente pero' se riesco a gestire bene il software della CU e del 770
possiamo entrare insieme con l'amministratore (con il suo permesso )per fare l'invio

Che sia amministratore o sia semplice condòmino, può accedere con il prorpio PIN solo la persona che risulta rappresentante legale del condominio e cioè la persona che ha compilato il modello AA5/6 che puoi vedere a questa link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/203699/Modello+AA5_6_AA5_mod.pdf/5699d424-f300-dc52-c4f4-bcd428971520

 

Per fartela semplice, quando io sono diventato amministratore di condominio ho compilato il modello AA5/6 e l'ho consegnata direttamente all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate.

Io, però, non ho mai chiesto il PIN all'Agenzia delle Entrate perchè per tutte le incombenze fiscali ci affidiamo ad un commercialista.

Se tu fossi condòmino del mio condominio, non potresti entrare nemmeno insieme e a me e nemmeno con il mio consenso perchè servirebbe il mio PIN che non ho e non ho nessuna intenzione di chiedere all'Agenzia delle Entrate.

nicols dice:

possiamo entrare insieme con l'amministratore (con il suo permesso )per fare l'invio

Come ti ha già detto Leonardo, non penso che l'amministratore ti permetta di accedere tramite il suo pin, vuoi perchè potrebbe non averlo, vuoi perchè è personale, nel senso che si puo' vedere il cassetto fiscale personale della persona che ha il ruolo di amministratore e tutte le informazioni fiscali sue.

Quindi, se proprio vuoi aiutare l'amministratore a compilare 770 e CU e lui è d'accordo, fai pure, ma poi devi lasciare il timone in mano sua.

tecnicamente è possibile , io ho il lettore per tessera sanitaria
con la sua tessera sanitaria entriamo nella sua fiscoonline , inviamo il file e dopo si riprende la tessera sanitaria , a questo punto io non posso piu' entrare perche' non ho il suo pin

Modificato da nicols
nicols dice:

tecnicamente è possibile , io ho il lettore per tessera sanitaria
con la sua tessera sanitaria entriamo nella sua fiscoonline , inviamo il file e dopo si riprende la tessera sanitaria , a questo punto io non posso piu' entrare perche' non ho il suo pin

Se siete d'accordo, va tutto bene!

nicols dice:

tecnicamente è possibile , io ho il lettore per tessera sanitaria
con la sua tessera sanitaria entriamo nella sua fiscoonline , inviamo il file e dopo si riprende la tessera sanitaria , a questo punto io non posso piu' entrare perche' non ho il suo pin

Eh ma torniamo al punto di partenza.

La tessera sanitaria da usare come carta di servizi è comoda da usare in luogo pubblico dove sono installati i lettori (un po' come usare la tessera sanitaria per comprare le sigarette, ma con doppia autorizzazione).

Il problema è che per usare la tessera sanitaria come carta di servizi bisogna andarla a registrare all'Agenzia delle entrate, dove ti daranno il PIN.

Ma se l'amministratore ha già il PIN non c'è bisogno nemmeno della carta dei servizi perchè il PIN è più che sufficiente per accedere on line con un PC.

 

Nel mio caso, io che non ho il PIN e non sono mai andato all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate ad abilitare la mia tessera sanitaria come carta dei servizi, anche se ti dessi la mia tessera sanitaria da mettere nel tuo lettore, non potresti accedere affatto, nemmeno tecnicamente e con la mia presenza.

Io sono particolarmente contrario a registrarmi nei servizi on line proprio perchè qualcuno, accedendo con false credenziali, potrebbe mettermi nei guai.

Pensa che non ho nemmeno un conto corrente personale con home banking ma uso solo una carta conto prepagata, quasi sempre al limite del saldo zero, proprio perchè voglio che per qualsiasi operazione ci deve stare la mia firma manuale e non quella digitale.

Nel mio condominio, con tutta la trasparenza ed il bene che voglio ai condòmini, piuttosto mi dimetterei ma non andrei mai a registrare la mia tessera sanitaria per accontentare un condòmino perchè andrei contro i miei princìpi.

Per ottenere il PIN non serve andare all'AdE , basta andare sulla ASL locale con una fotocopia della carta d'identità + l'indirizzo email , ti consegnano subto un documento dove elencano la prima meta' del PIN PUK CIP , l'altra metà ti arriva subito tramite la tua email .Con un lettore con uscita usb dal costo di appena 10 € inserisci la card e puoi entrare in AgE - INPS - INAIL - SANITA REGIONE (della tua residenza nel mio caso PUGLIA )


Modificato da nicols
nicols dice:

basta andare sulla ASL locale

Infatti il problema è proprio questo.

Da qualche parte l'amministratore deve andare, ma se è un amministratore che, come me, non vuole alcun PIN?

Che poi se hai il PIN non ti serve nemmeno i lettore di smart card perchè quando entri in Agenzia delle Entrate puoi mettere i tuoi dati a mano.

La smart card ti fa risparmiare tempo nel digitare il codice fiscale, ma se vuoi inviare il 770 on line devi avere pbbligatoriamente il PIN e tu non puoi obbligare l'amministratore a chiedere il PIN se l'amministratore non lo vuole (come non lo voglio io, ne per usarlo per me e tanto meno per il condominio).

nicols dice:

Per ottenere il PIN non serve andare all'AdE , basta andare sulla ASL locale

Ti farei notare che per il pin del condominio non puoi andare all'Asl, non è un assistito.

D'accordo ma c'è una bella differenza tra entrare con il pin di fiscoonline dell'amministratore e la tessera sanitaria (CNS)dello stesso amministratore .Nel primo caso nel pc si lasciano le tracce mentre nel secondo caso quando l'amministratore si riprende la CNS non ci sono tracce .....io la penso nel seguente modo ....

Se devo dare l'incarico dell'invio del file a un commercialista a cosa serve a farmi una cultura con il software del
770 e CU ? ( premetto che mi sono fatto una cultura sul 730 precompilato e da diversi anni riesco a inviarlo con il risultato dell'agenzia delle entrate 730 LIQUIDATO.

nicols dice:

Se devo dare l'incarico dell'invio del file a un commercialista a cosa serve a farmi una cultura con il software del 770 e CU ?

La cultura non fa mai male.

Anch'io mi sono scaricato il software per le CU ed ogni anni ci gioco, per confrontare il mio risultato con quello del mio commercialista, ma l'invio è una cosa seria.

Se invia l'intermediario (il commercialista), si assume lui tutte le responsabilità.

Se invio io con o senza l'aiuto di un condòmino che sia anche commorcialista, ò'invio lo faccio a mio nome e ene rispondo io.

La tua cultura potrebbe servirti se ti fai nominare amministratore, in modo da mettere in pratica tutto quel che hai imparato, ma assumendotene anche la responsabilità.

DANIELA dice
Ti farei notare che per il pin del condominio non puoi andare all'Asl, non è un assistito.
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Ciao Daniela
no io vado sulla asl nell'inps a AdE con il pin della MIA tessera sanitaria

domanda : mi avete detto che per inviare il file servono 2 pin
1 dell'amministratore fiscoonline
2 del condominio richiesto dallo stesso amministratore

nel primo caso se l'amministratore è d'accordo si potrebbe entrare con CNS

Daniela sei proprio convinto che quando sbagliano i commercialisti si assumono loro le conseguenze ? secondo me le conseguenze le pagano i condomini ....

Modificato da nicols
nicols dice:

DANIELA dice
Ti farei notare che per il pin del condominio non puoi andare all'Asl, non è un assistito.
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Ciao Daniela
no io vado sulla asl nell'inps a AdE con il pin della MIA tessera sanitaria

domanda : mi avete detto che per inviare il file servono 2 pin
1 dell'amministratore fiscoonline
2 del condominio richiesto dallo stesso amministratore

nel primo caso se l'amministratore è d'accordo si potrebbe entrare con CNS

ciao Nicols,

si, diciamo che con le credenziali di accesso dell'amministratore non avresti problemi, ma devi avere anche quelle del condomìnio, servono entrambe e contemporaneamente per poter effettuare gli invii ad AdE.

ciao Nicols,

si, diciamo che con le credenziali di accesso dell'amministratore non avresti problemi, ma devi avere anche quelle del condomìnio, servono entrambe e contemporaneamente per poter effettuare gli invii ad AdE.
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Appunto nel primo caso garantisco che senza la sua tessera sanitaria io non vado da nessuna parte ma con il suo permesso se operiamo in comune accordo in contemporanea entriamo nella sua fiscoonline e nella sezione del condominio per inviare il file e tenere sotto controllo tutte le ricevute

Modificato da nicols
nicols dice:

ciao Nicols,

si, diciamo che con le credenziali di accesso dell'amministratore non avresti problemi, ma devi avere anche quelle del condomìnio, servono entrambe e contemporaneamente per poter effettuare gli invii ad AdE.
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Appunto nel primo caso garantisco che senza la sua tessera sanitaria io non vado da nessuna parte ma con il suo permesso se operiamo in comune accordo in contemporanea entriamo nella sua fiscoonline e nella sezione del condominio per inviare il file e tenere sotto controllo tutte le ricevute
 

Ma il tuo scopo qual'è?

E' quello di risparmiare i soldi del commercialista (se lo fa il commercialista) o è quello di controllare l'invio dell'amministratore (se lo fa lui)?

Se si tratta di un semplice controllo, puoi simulare la dichiarazione con il tuo software e poi chiedergli la copia dell'invio dopo che ciò è avvenuto perchè se riscontri l'errore ha i sempre la possibilità di correggerlo nello stesso anno con una dichiarazione aggiuntiva.
Nel caso in cui il tuo amministratore la pensa come me e cioè non vuole farsi ne il PIN perdsonale ne quello del condominio, secondo me non puoi imporgli di farsi i PIN e l'unica soluzione sarebbe quella che ti ho già esposto e cioè ti fai nominare amministratore e fai tutto tu.

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