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mensanino

Certificazione detrazioni a genitore del condomino

Buonasera,

in un condominio al quale è stato rifatto il tetto nell'anno 2015, è possibile che le certificazione sulle detrazioni fiscali sia rilasciate da parte dell'amministratore al padre di un condomino piuttosto che a quest'ultimo?

 

Mi spiego: il reale ed unico proprietario dell'unità immobiliare è una ragazza di 20 anni, ma essendo studentessa i bonifici di pagamento per i vari stati di avanzamento dei lavori sono stati materialmente eseguiti da suo padre, che però non vive con lei ma addirittura in un'altra città.

 

Adesso il padre chiede che la certificazione delle spese sostenute per le quali si ha diritto alla detrazione irpef del 50% venga compilata a suo nome... è fattibile o deve essere per forza fatta a nome del reale proprietario dell'immobile?

 

Grazie dell'attenzione.

ciao

 

certo che si. Sarà lui eventualmente a dimostrare di essere nella casistica prevista, dove comunque, il caso specifico c'è, essendo lui che sostiene la spesa per la figlia.

Buonasera,

in un condominio al quale è stato rifatto il tetto nell'anno 2015, è possibile che le certificazione sulle detrazioni fiscali sia rilasciate da parte dell'amministratore al padre di un condomino piuttosto che a quest'ultimo?

 

Mi spiego: il reale ed unico proprietario dell'unità immobiliare è una ragazza di 20 anni, ma essendo studentessa i bonifici di pagamento per i vari stati di avanzamento dei lavori sono stati materialmente eseguiti da suo padre, che però non vive con lei ma addirittura in un'altra città.

 

Adesso il padre chiede che la certificazione delle spese sostenute per le quali si ha diritto alla detrazione irpef del 50% venga compilata a suo nome... è fattibile o deve essere per forza fatta a nome del reale proprietario dell'immobile?

 

Grazie dell'attenzione.

Non è fattibile.

 

- - - Aggiornato - - -

 

ciao

 

certo che si. Sarà lui eventualmente a dimostrare di essere nella casistica prevista, dove comunque, il caso specifico c'è, essendo lui che sostiene la spesa per la figlia.

Forse ti sei confuso.

Certo che no.

Il padre NON ha titolo e NON risulta essere familiare convivente.

>> Chi può fruire della detrazione

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:  proprietari o nudi proprietari  titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)  locatari o comodatari  soci di cooperative divise e indivise  imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce  soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali. Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture. In questo caso, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile e non al familiare che usufruisce della detrazione.

 

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/pdf+guide+agenzia+informa/Guida_Ristrutturazioni_edilizie.pdf

 

pag 5

Buongiorno,

grazie a tutti delle risposte.

 

Trovo assurdo che un padre che ha comprato l'appartamento alla figlia, intestandoglielo, non possa aver diritto alle detrazioni fiscali pur sostenendo interamente la spesa solo per il fatto che non si è tenuto alcun diritto sull'immobile (magari proprio per "responsabilizzare" la figlia) tipo usufrutto, uso, abitazione, ecc.. ma tant'è!

Buongiorno,

grazie a tutti delle risposte.

 

Trovo assurdo che un padre che ha comprato l'appartamento alla figlia, intestandoglielo, non possa aver diritto alle detrazioni fiscali pur sostenendo interamente la spesa solo per il fatto che non si è tenuto alcun diritto sull'immobile (magari proprio per "responsabilizzare" la figlia) tipo usufrutto, uso, abitazione, ecc.. ma tant'è!

Per la figlia sarà prima casa mentre per il padre sarebbe diventata seconda casa.

 

Tu fai le certificazioni mettendo sempre i dati catastali dell'appartamento sarai così sempre tutelato in caso di uso non conforme.

Buongiorno,

grazie a tutti delle risposte.

 

Trovo assurdo che un padre che ha comprato l'appartamento alla figlia, intestandoglielo, non possa aver diritto alle detrazioni fiscali pur sostenendo interamente la spesa solo per il fatto che non si è tenuto alcun diritto sull'immobile (magari proprio per "responsabilizzare" la figlia) tipo usufrutto, uso, abitazione, ecc.. ma tant'è!

 

dura lex sed lex !!

Non è fattibile.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Forse ti sei confuso.

Certo che no.

Il padre NON ha titolo e NON risulta essere familiare convivente.

 

ciao

 

la domanda era : Adesso il padre chiede che la certificazione delle spese sostenute per le quali si ha diritto alla detrazione irpef del 50% venga compilata a suo nome... è fattibile o deve essere per forza fatta a nome del reale proprietario dell'immobile?"

Se il padre me lo chiede, io comunque, con i relativi dati catastali completi, faccio la certificazione a chi mi ha fatto i versamenti, in questo caso il padre, e come detto, sarà lui che verificherà se ne ha diritto a tale detrazione. Non è compito dell'amministratore andar a sindacare, caso per caso se il richiedente ne ha o meno diritto. In questo consisteva la mia risposta,

 

Infatti, se ci fosse un diritto di abitazione a me non comunicato o qualche altra giustificazione che lo fa rientrare nel diritto, non sono io a doverlo giudicare.

Devo anch'io fare delle certificazioni per le detrazioni.

Secondo voi si potrebbe indicare genericamente "La somma che gli aventi diritto possono tenere conto ai fini della detrazione è..." seguito da valore delle spese a carico di ciascuna PM?

O si deve indicare espressamente la persona che ha effettuato il pagamento?

Devo anch'io fare delle certificazioni per le detrazioni.

Secondo voi si potrebbe indicare genericamente "La somma che gli aventi diritto possono tenere conto ai fini della detrazione è..." seguito da valore delle spese a carico di ciascuna PM?

O si deve indicare espressamente la persona che ha effettuato il pagamento?

Io normalmente la mando ai condomini che risultano dall'anagrafe condominiale.

Devo anch'io fare delle certificazioni per le detrazioni.

Secondo voi si potrebbe indicare genericamente "La somma che gli aventi diritto possono tenere conto ai fini della detrazione è..." seguito da valore delle spese a carico di ciascuna PM?

O si deve indicare espressamente la persona che ha effettuato il pagamento?

ciao

 

il totale che tu devi dichiarare è quello che corrisponde al bonifico parlante. Poi, chi abbia e quanto versato è secondario. Io, per coloro che non hanno versato, uso solo i residui eventuali che non possono essere attribuiti a chi ha versato per intero la sua quota corrispondente ai millesimi del suo carico per tale spesa.

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