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bignami71

Certificazione detrazione irpef

Salve a tutti!

Ho alcuni problemi per quanto riguarda le certificazioni di detrazione Irpef da rilasciare per lavori di ristrutturazione della facciata condominiale.

Il mio anagrafico per ogni Condominio non necessariamente rispecchia l'effettiva proprietà di ogni appartamento.

Tutte le rate pagate sono state contabilizzate in base al Condòmino che risulta in anagrafico.

Come mi devo comportare nei seguenti casi?

 

1) il condòmino in anagrafico è PINCO, ma l'appartamento è di proprietà al 70% di PINCO e al 30% di PALLINO che è un fratello non convivente

 

2) la condòmina in anagrafico è PALLINA, senza reddito, la proprietà è al 50% con il marito convivente

 

3) la condòmina in anagrafico è PALLINA, pensionata al minimo (mi ha detto che non può detrarsi niente!) però l'appartamento è suo al 50% e per l'altro 50% esistono 3 figli non conviventi

 

Praticamente non so se posso fare a fine esercizio delle modifiche all'anagrafico o alle certificazioni e se devo farle come mi dicono o devo pretendere la forma scritta. Posso o devo fare più certificazioni intestate a più soggetti per il medesimo appartamento?

Scritto da bignami71 il 11 Mag 2013 - 17:39:50: Il mio anagrafico per ogni Condominio non necessariamente rispecchia l'effettiva proprietà di ogni appartamento.

Al di là delle certificazioni devi e la nuova normativa(l.220/2012) lo impone aggiornare le tue anagrafiche in quanto non si può operare con tranquillità e diligenza senza questi dati.

 

Va da sè che le certificazioni devono esser rilasciate a coloro che risultano effettivamente intestatari salvo esplicita richiesta di variazione.

 

Quindi:

1)Certificazione cointestata indipendentemente da chi ha versato e dalle percentuali di possesso,spetterà al consulente fare il resto;

2)Certificazione cointestata salvo richiesta esplicita di variazione;

3)Certificazione cointestata a tutti e 4 salvo richiesta esplicita di variazione.

 

Staff

Grazie Patrizia, sei stata molto chiara ed esauriente.

 

Nel caso invece di anagrafica intestata al MARITO lavoratore, ma con immobile al 50% di proprietà con la moglie non lavoratrice, direi che è sufficiente la certificazione non cointestata, è giusto? Infatti la scaricherà comunque il MARITO nella dichiarazione dei redditi congiunta. Mi confermi?

 

 

Essendo questo un onere che non può esser traslato per i familiari a carico e non essendo compito dell'amministratore indagare sulla capacità contributiva e reddituale dei condomini devi comportarti in modo distaccato rilasciando certificazione cointestata come risulta da catasto e solo dietro richiesta scritta correggerla come ti viene segnalato.

 

Staff

Scusa Patrizia, la procedura indicata è certamente la piu' corretta ma, secondo il parere di alcuni commercialisti, il diritto alla detrazione da parte del marito sussisterebbe egualmente. Per questo sarebbe infatti sufficiente che egli annotasse sulla certificazione di aver lui sostenuto la spesa per intero.

Ritieni plausibile una soluzione di questo tipo ( quando, ad esempio, a distanza di tempo, non sia piu' possibile - per i motivi piu' disparati - " correggere " la vecchia certificazione ?

Un saluto.

 

 

Possibile ma arrangiata e visto che la si potrebbe dover utilizzare per ben 15 anni (10 annualità + 5 di accertamento) suggerisco di fare le cose bene dall'inizio lasciando perdere "certi commercialisti".

 

Staff

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