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GIU2015

Certificazione detrazione fiscale per lavori edili eseguiti dal condominio

Buongiorno,

Sono un amministratore non professionista, volevo sottoporre agli altri utenti un quesito.

Premesso quanto segue:

il Fabbricato da me amministrato è composto sia da unità residenziali che da unità non residenziali, da calcoli da me effettuati (attraverso planimetrie dello stesso) la superficie delle unità non residenziali è più del 50% della superficie complessiva, per cui in occasione dell'esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria che riguardavano l'intero fabbricato applicando quanto chiarito nella circolare n. 57/1998, nell'emettere la certificazione per la detrazione fiscale, siccome qualcuno dei proprietari delle unità non residenziali l'ha comunque richiesta, per sollevarmi da eventuali responsabilità ho indicato nella stessa oltre al riferimento alla citata circolare anche che il fabbricato ricade nella tipologia specificata dalla circolare, rimandando quindi al singolo condomino se usufruirne o meno.

Ora uno di questi (unità non residenziale) afferma che la certificazione così come è stata fatta non va bene, sostenendo che lui non può sapere se ha diritto o meno alla detrazione, e che io dovevo specificare o certificare se può o non può detrarre la sua quota di spesa.

La mie domande sono 1- se ho operato correttamente, 2 - se risulta che io sia obbligato a certificare se un condomino spetti o meno il diritto a detrazione fiscale - 3 - se nella determinazione della superficie complessiva abbia rilevanza i piani fuori terra e sottoterra.

rispondo per il punto 2.

è ogni condominio in qualità di contribuente che deve sapere se e cosa può inserire come spesa nella sua dichiarazione dei redditi.

saprà lui se può detrarre una fattura medica piuttosto che uno scontrino fiscale piuttosto che l'acquisto di un'apparecchiatura medicale.

sa anche che può detrarre il 50% in dieci anni di quanto speso (bonificato) in quota millesimale per lavori di manutenzione.

tuo obbligo è certificare che il condominio ha bonificato per l'anno di riferimento la cifra XXXXX e che la ripartizione in base ai millesimi di proprietà di ognuno è di YYY, che hai fatto tutto secondo legge e che hai tutta la documentazione in originale conservata.

saprà lui se deve fare a metà con la moglie, se ha situazioni particolari, non può certo saperlo l'amministratore.

tu certifichi che hai speso una certa cifra di cui una quota parte è sua e se la vuole detrarre bene, altrimenti bene lo stesso.

se può o non può detrarre lo chiede al suo commercialista.

le circolari dell'ade parlano chiaro su cosa deve certificare l'amministratore.

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/pdf+guide+agenzia+informa/Guida_Ristrutturazioni_edilizie.pdf

...Ora uno di questi (unità non residenziale) ...
Al proprietario in oggetto non dovrebbe spettare la detrazione del 50% ai fini Irpef. Nel caso di lavori effettuati su fabbricati non residenziali è possibile portare le spese in detrazione al 50% solo se entro il termine dei lavori il fabbricato assume la destinazione d’uso abitativo.

 

Il proprietario del locale commerciale, strumentale alla sua attività, potrà usare la certificazione proposta dall'amministratore per gli adempimenti relativi alla propria dichiarazione del modello Unico e non ai fini Irpef.

Al proprietario in oggetto non dovrebbe spettare la detrazione del 50% ai fini Irpef. Nel caso di lavori effettuati su fabbricati non residenziali è possibile portare le spese in detrazione al 50% solo se entro il termine dei lavori il fabbricato assume la destinazione d’uso abitativo.

 

Il proprietario del locale commerciale, strumentale alla sua attività, potrà usare la certificazione proposta dall'amministratore per gli adempimenti relativi alla propria dichiarazione del modello Unico e non ai fini Irpef.

L'Immobile in oggetto è un non residenziale (cat. C no box auto) ed il proprietario e un soggetto Irpef nel locale viene svolta attività commerciale non dal proprietario. In base alle mie ricerche non può aver diritto alla detrazione fiscale. mi rimane il dubbio sulla sua richiesta di certificazione di non detraibilità poiché non ho trovato alcuna documentazione al riguardo. Avendo citato nella certificazione che il fabbricato ricade nei casi previsti dalla circ. 57/98 dovrebbe dedursi di conseguenza la non detraibilità delle somme pagate.

Resta il fatto che la dichiarazione di ripartizione da parte dell'amministratore è un atto comunque necessario e dovuto.

 

Che poi un proprietario possa o meno detrarre, non riguarda certo il condominio e gli atti compiuti dall'amministratore.

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