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kruger

C/C condominiale - assicurazione) con questa

Buongiorno,

sono un ex amministratore di una palazzina di 6 appartamenti.

Già da 2 anni ormai abbiamo optato all'unanimità per la revoca dell'amministratore e per la gestione "solidale" del condominio.

Non avendo più l'amministratore ed il conseguente obbligo del c/c condominiale, stiamo gestendo tutte le spese a mezzo libretto nominativo comunque intestato al condominio.

Vi chiedo: esistono ora in circolazione diverse carte di credito ricaricabili collegate ad un IBAN.

E' possibile intestare una carta con IBAN al condominio e gestire l'operatività (solo pagamento Enel ed assicurazione) con questa?

Esistono casi del genere?

Grazie.

Salve,

che io sappia queste carte sono nominative a persona fisica. Quindi il condominio non rientra...

 

Cordiali saluti.

Nicolas, esistono ora anche le carte di credito prepagate con IBAN per imprese.

Noi non abbiamo l'obbligo del c/c non avendo l'amministratore: sarei interessato a sapere se, quindi, ci sia qualche ostacolo per fare operare i condomimi con un unica carta di credito che funge da conto corrente.

Altra questione scusate: non abbiamo l'obbligo del conto corrente per quanto detto sopra. E' possibile intestare la carta di credito a persone fisiche con apposita delibera di approvazione dei condomini?

Salve,

se si parla di imprese il condominio non può esser fatto ricomprendere. La tua ipotesi di dare soldi ad un privato oltre che essere pericolosa non è nemmeno possibile. In quanto dareste soldi ad una persona a non titolo. Ciò non significa che però non possa avvenire se ad esempio vi fidate, ma se poi le cose vanno male.....

 

Cordiali saluti.

il concetto del c/c condominiale è a garanzia dei condomini e della chiarezza delle movimentazioni a nome del condominio.

se volete eliminare queste garanzie, liberi di farlo, però ...

Sapete se che muore o scappa il titolare del c\c non beccate più niente nemmeno se vi rivolgete al giudice?

Contrariamente a quanto detto sopra, esistono carte del tipo prepagata con associato IBAN per i bonifici dei condomini. La carta è intestata al condominio e viene indicato un referente/delegato all'utilizzo. Proprio come un conto corrente.

 

Io ti posso indicare quella di banca intesa. € 18 annui senza altre spese. L'unica cosa che manca è la possibilità di pagare la ritenuta online, per il resto è comodissima.

Sapete se che muore o scappa il titolare del c\c non beccate più niente nemmeno se vi rivolgete al giudice?

Bravo remejo.

E' proprio così!

Se non avete l'amministratore e avete solo l'utenza elettrica delle lampadine della scala e l'assicurazione, lasciate perdere carte di credito, iban, libretto nominativo,..... banche, poste, trullallero, trullalà........

 

Pagherete il bollettino di c/c postale relativo alla spesa per l'energia elettrica quando arriva (bimestrale) e l'assicurazione che sarà senz'altro quella globale fabbricati, quindi sarà sempre un bollettino e addirittura una volta l'anno.....oppure qualcuno di voi, sempre una volta l'anno, presumo, andrà a pagarlo presso l'agenzia oppure addirittura sarà l'agente che verrà da voi (molti oggi fanno così) e gli darete i soldi, perciò...è meglio non impelagarsi in alchemie che poi fanno nascere sicuramente problematiche future.

Almeno questo è il mio parere.

Ciao

Buonasera volevo sapere se è obbligatorio che l'amministratore apra un c/c per il condominio, poi volevo sapere se sul suo compenso è giusto che lui ci calcoli l'iva visto che nn ha una partita iva....come bisogna muoversi per questi problemi......

L'amministratore ha obbligo di far transitare tutte le somme su un c/c intestato al condominio .

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