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dv77

Causa condominiale, ricorso e rivalsa spese legali

Salve. Vorrei porvi il seguente quesito: L’amministratore del Condominio in cui sono proprietario di un appartamento acquistato nel maggio 2016 ha convocato un’assemblea straordinaria per nominare il legale che dovrà seguire una causa civile in appello, che vede come parti in causa un condomino contro il Condominio. Il procedimento è stato instaurato nel 2008 e nel 2016 è stato definito in Primo Grado con la condanna del condomino che avrebbe dovuto risarcire il Condominio delle spese sostenute. A tale risarcimento il condomino si è opposto citando in Appello il Condominio. Siccome il procedimento e i fatti si riferiscono ad un periodo storico in cui non ero proprietario dell’appartamento, come dovrò comportarmi innanzitutto in Assemblea per la nomina del legale che dovrà seguire le udienze di Appello? A chi spetta/spetterà sostenere le spese legali future e l’eventuale risarcimento nell’ipotesi in cui il Condominio dovesse perdere la causa in Appello/Cassazione? L'amministratore mi ha accennato ad un diritto di rivalsa nei confronti del vecchio proprietario. E' corretto? Anche per decisioni che verranno prese nella prossima assemblea? E se l'informazione fosse corretta in che modo si esercita il diritto di rivalsa? Grazie

Paga chi comincia la lite.

Cassazione consentenza n. 12013, - 1/07/2004

Le spese di risarcimento e di giudizio per una causa che ha visto soccombere il condominio spettano a chi era proprietario al momento in cui la lite era insorta.

Poiché l'obbligo di ciascun condomino di contribuire alle spese di conservazione delle parti comuni insorge nel momento in cui si rende necessario provvedere all'esecuzione dei lavori necessari, e non quando il debito viene determinato in concreto, in caso di sentenza di condanna pronunziata nei confronti del condominio per inosservanza dell'obbligo di conservazione delle cose comuni, il condomino creditore che intenda agire in executivis contro il singolo partecipante al condominio per il recupero del proprio credito, deve rivolgere la propria pretesa, sia per il credito principale, che per credito relativo alle spese processuali, contro chi rivestiva la qualità di condomino al momento in cui l'obbligo di conservazione è insorto, e non contro colui che tale qualità riveste nel momento in cui il debito viene giudizialmente determinato.

Le spese legali future spettano a te,l'informazione dell'amministratore è giusta,tutto quello che pagherai,potrai chiedere il rimborso al venditore.

Le spese legali future spettano a te,l'informazione dell'amministratore è giusta,tutto quello che pagherai,potrai chiedere il rimborso al venditore.

Gentile giglio2, la pretesa/rivalsa nei confronti del vecchio proprietario come dovrebbe essere esercitata? Esiste una procedura formale oppure semplici comunicazioni a mezzo raccomandata? Questo significa che se il vecchio proprietario non intendesse sostenere tali spese dovrei avviare una causa legale nei suoi confronti? Assurdo vero?

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