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AleDestro

Causa al Condominio per risarcimento spese legali di mediazione

Chiedo scusa ma non mi sono chiari alcuni passaggi;Fino a quì tutto mi è chiaro;Questo non mi è chiaro.

Chi dovrebbe partecipare e dove?

Se si tratta del condomino e all'assemblea, se così fosse partecipando all'assemblea sana l'anomalia e non può più impugnare anche se i 5 giorni non sono stati rispettati;Anche quì non mi è chiaro, l'azione di chi?

Dell'amministratore che ha convocato un'assemblea riparatrice?

Oppure l'azione del condomino rivolgendosi alla Mediazione?

Giusto Tullio, vado in ordine: sarebbe stato bene che, insieme alla sostituzione di delibere, l'amministratore si fosse fatto autorizzare a partecipare alla mediazione per spiegare la situazione e in quella sede motivare il tutto. Se da un lato è vero che la scelta del risparmiare, comunicata al condomino possa essere di per sè sola sufficiente a motivare l'assenza, dall'altra non può ignorarsi che l'errore (convocazione tardiva) ha causato un danno al condomino, ossia lo ha costretto a rivolgersi ad un organismo di mediazione per tutelare i propri diritti.

 

Aledestro tienici informati perché la questione è di indubbio interesse.

Giusto Tullio, vado in ordine: sarebbe stato bene che, insieme alla sostituzione di delibere, l'amministratore si fosse fatto autorizzare a partecipare alla mediazione per spiegare la situazione e in quella sede motivare il tutto. Se da un lato è vero che la scelta del risparmiare, comunicata al condomino possa essere di per sè sola sufficiente a motivare l'assenza, dall'altra non può ignorarsi che l'errore (convocazione tardiva) ha causato un danno al condomino, ossia lo ha costretto a rivolgersi ad un organismo di mediazione per tutelare i propri diritti.

 

Aledestro tienici informati perché la questione è di indubbio interesse.

Grazie del chiarimento.

Attendiamo i risvolti della diatriba.

Ma chi ha tutelato la tasca del condòmino che si è dovuto rivolgere all'avvocato, come Norma prescrive?

Gli altri condomini dovevano SI rifiutare di pagare per una colpa non loro ma avrebbero dovuto far chiudere la lite dicendo all'amministratore di pagarsi da sè il danno provocato, per sua colpa esclusiva, per ora al solo condomino, e dopo sentenza (mi auguro) al condominio.

 

Chi pagherà tutte queste spese sostenute a causa di uno "sbaglio dell'amministratore?

Giusto per completezza: non si è trattato di uno sbaglio dell' amministratore ma del fatto che le Poste Italiane hanno impiegato 7 giorni a recapitare una Raccomandata A.R. all' interno dello stesso Comune. Al momento dell' assemblea non era ancora tornata la cartolina di ricevimento quindi non si poteva avere contezza di quanto tempo era trascorso (d'altronde il condomino poteva non essere andato a ritirare la Raccomandata quindi l' assenza della cartolina non era probante).

Adesso per cortesia non venitemi a dire "il Condominio faccia causa alle Poste Italiane" perché diventa un lottare contro i mulini a vento...

Giusto per completezza: non si è trattato di uno sbaglio dell' amministratore ma del fatto che le Poste Italiane hanno impiegato 7 giorni a recapitare una Raccomandata A.R. all' interno dello stesso Comune. Al momento dell' assemblea non era ancora tornata la cartolina di ricevimento quindi non si poteva avere contezza di quanto tempo era trascorso (d'altronde il condomino poteva non essere andato a ritirare la Raccomandata quindi l' assenza della cartolina non era probante).

Adesso per cortesia non venitemi a dire "il Condominio faccia causa alle Poste Italiane" perché diventa un lottare contro i mulini a vento...

Se lo dicevi prima forse le risposte cambiavano.

Se hai inviato le convocazioni almeno 10 giorni prima della data di adunanza in prima convocazione, ritengo che il condòmino abbia poche possibilità di essere risarcito.

 

Ad ogni modo, con il numero della raccomandata e tramite il sito di Poste Italiane si può verificare il giorno del primo tentativo di consegna.

Ad ogni modo, con il numero della raccomandata e tramite il sito di Poste Italiane si può verificare il giorno del primo tentativo di consegna.
Però se il primo tentativo è avvenuto dopo i 5 giorni, comunque è una mancata convocazione nei tempi previsti, e non avendo la prova l'assemblea non poteva deliberare (--> penultimo comma art. 1136 cc)
Però se il primo tentativo è avvenuto dopo i 5 giorni, comunque è una mancata convocazione nei tempi previsti, e non avendo la prova l'assemblea non poteva deliberare (--> penultimo comma art. 1136 cc)

E ma qui diventa molto dubbio su come la penserà il Giudice perchè l'art. 66 dice che

L'avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell'ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l'indicazione del luogo e dell'ora della riunione

ma non è specificato che debba essere inviata raccomandata con ricevuta di ritorno o avere la prova certa dell'avvenuta consegna.

Il Giudice potrebbe anche ritenere congrua una convocazione inviata 10 giorni prima perchè altri 5 giorni di tempi di consegna potrebbero essere ritenuti congrui.

A questo punto sono curioso di sapere quale decisione prenderà il Giudice.

E ma qui diventa molto dubbio su come la penserà il Giudice perchè l'art. 66 dice che

L'avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell'ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l'indicazione del luogo e dell'ora della riunione

ma non è specificato che debba essere inviata raccomandata con ricevuta di ritorno o avere la prova certa dell'avvenuta consegna.

Non lo dice l'art 66 Dacc, lo dice l'art 1136;

 

- L'assemblea non può deliberare, se non consta che tutti gli aventi diritto sono stati regolarmente convocati.

Come l'assemblea deve constatare l'avvenuta convocazione di tutti i condomini non è dato a sapere, sta di fatto, da quanto detto sinora da AleDestro che il condomino ha ricevuto in ritardo la convocazione ed ha diritto di impugnare, comunque anche io sono curioso di sapere cosa deciderà il Giudice quando il condomino non avvisato a norma, prima dei 5 giorni, a prova dell'avvenuta consegna in ritardo mostrerà la ricevuta.

Non lo dice l'art 66 Dacc, lo dice l'art 1136;

 

- L'assemblea non può deliberare, se non consta che tutti gli aventi diritto sono stati regolarmente convocati...

E' proprio questo il punto.

Chi deve verificare che gli aventi diritto siano stati convocati è l'assemblea (il Presidente).

Poichè non è obbligatoria la ricevuta di ritorno o altra prova di ricevimento, una volta che il Presidente controlla che è stata inviata una raccomandata 10 giorni prima dell'assemblea si può dire che ha constatato che il condòmino è stato convocato?

 

Io non mi "azzardo" ad esprimere nessun parere... diciamo 50 e 50 🙂

E' proprio questo il punto.

Chi deve verificare che gli aventi diritto siano stati convocati è l'assemblea (il Presidente).

Poichè non è obbligatoria la ricevuta di ritorno o altra prova di ricevimento, una volta che il Presidente controlla che è stata inviata una raccomandata 10 giorni prima dell'assemblea si può dire che ha constatato che il condòmino è stato convocato?

 

Io non mi "azzardo" ad esprimere nessun parere... diciamo 50 e 50 🙂La prova di non essere stato convocato in tempo utile la presenterà il condomino, la decisione spetterà al Giudice, e non faccio previsioni.

Il GOT ha sciolto la riserva ed emesso sentenza:

Ha dichiarato cessata la materia del contendere alla vista della seconda assemblea che sostituisce la prima e di conseguenza concesso a controparte l' indennizzo delle spese legali.

Ha quindi condannato il Condominio al versamento di 4.500 € + spese, applicando il valore Indeterminabile alla Causa in questione.

 

In concreto la sentenza indica che la Mediazione è una specie di "grado 0" della Causa Civile: così non fosse non poteva dichiarare cessata la materia del contendere dato che la Causa Civile è iniziata dopo lo svolgimendo della assemblea "riparatrice".

La sentenza indica anche che le spese legali per la Mediazione vanno rimborsate anche nel caso in cui la Mediazione stessa non abbia avuto luogo o effetti.

 

Lascio ora spazio per i commenti

Il GOT ha sciolto la riserva ed emesso sentenza:

Ha dichiarato cessata la materia del contendere alla vista della seconda assemblea che sostituisce la prima e di conseguenza concesso a controparte l' indennizzo delle spese legali.

Ha quindi condannato il Condominio al versamento di 4.500 € + spese, applicando il valore Indeterminabile alla Causa in questione.

 

In concreto la sentenza indica che la Mediazione è una specie di "grado 0" della Causa Civile: così non fosse non poteva dichiarare cessata la materia del contendere dato che la Causa Civile è iniziata dopo lo svolgimendo della assemblea "riparatrice".

La sentenza indica anche che le spese legali per la Mediazione vanno rimborsate anche nel caso in cui la Mediazione stessa non abbia avuto luogo o effetti.

 

Lascio ora spazio per i commenti

Posso dire che sono soddisfatto da questa sentenza, la quale conferma le sentenze di Cassazione n°406/2008, n°17631/2007, n°11599/2004 ed, in ultimo, la sentenza 11.01.2006, n. 271 postate al messaggio #2
Posso dire che sono soddisfatto da questa sentenza, la quale conferma le sentenze di Cassazione n°406/2008, n°17631/2007, n°11599/2004 ed, in ultimo, la sentenza 11.01.2006, n. 271 postate al messaggio #2

In realtà l' effetto di questa sentenza è di tutt' altra portata rispetto ad una semplice conferma della Giurispridenza pregressa: qui stiamo parlando di accostare il Procedimento di Mediazione ad una Causa Civile, oppure in alternativa di estendere la "soccombenza virtuale" anche all' ante-causa.

Hai idea di cosa significhi in concreto la seconda delle opzioni?

Il GOT ha sciolto la riserva ed emesso sentenza:

Ha dichiarato cessata la materia del contendere alla vista della seconda assemblea che sostituisce la prima e di conseguenza concesso a controparte l' indennizzo delle spese legali.

Ha quindi condannato il Condominio al versamento di 4.500 € + spese, applicando il valore Indeterminabile alla Causa in questione.

 

In concreto la sentenza indica che la Mediazione è una specie di "grado 0" della Causa Civile: così non fosse non poteva dichiarare cessata la materia del contendere dato che la Causa Civile è iniziata dopo lo svolgimendo della assemblea "riparatrice".

La sentenza indica anche che le spese legali per la Mediazione vanno rimborsate anche nel caso in cui la Mediazione stessa non abbia avuto luogo o effetti.

 

Lascio ora spazio per i commenti

Il mio commento è:

Chi pagherà ora i 4.500 euri + spese?

Il condominio che non ha voluto riconoscere in assemblea qualche centinaio di euro di spese sostenute dal condòmino per spese di mediazione?

 

L'amministratore è coperto da una delibera assembleare che lo abbia autorizzato a non presentarsi in mediazione oppure è stata una iniziativa tutta sua per "tutelare gli interessi del condominio"?

 

In ogni caso, ecco cosa succede quando non si rispetta la procedura di Legge.

Il condòmino ha agito secondo Legge impugnando in mediazione

Il condominio non ha agito secondo Legge disertando la mediazione

In realtà l' effetto di questa sentenza è di tutt' altra portata rispetto ad una semplice conferma della Giurispridenza pregressa: qui stiamo parlando di accostare il Procedimento di Mediazione ad una Causa Civile, oppure in alternativa di estendere la "soccombenza virtuale" anche all' ante-causa.

Hai idea di cosa significhi in concreto la seconda delle opzioni?

Io ho letto e compreso quanto tu hai scritto;
... di conseguenza concesso a controparte l' indennizzo delle spese legali.

Ha quindi condannato il Condominio al versamento di 4.500 € + spese, applicando il valore Indeterminabile alla Causa in questione.

.... La sentenza indica anche che le spese legali per la Mediazione vanno rimborsate anche nel caso in cui la Mediazione stessa non abbia avuto luogo o effetti.

Io ho letto e compreso quanto tu hai scritto;

Infatti, mancando il dibattimento in mediazione in cui l'amministratore avrebbe potuto sostenere di aver inviato la racomandata in un tempo ragionevole affinche fosse ritenuta consegnata, il Giudice non è entrato nemmeno nel merito.

Il Giudice ha condannato il condominio per il semplice fatto di aver disertato la mediazione, senza nemmeno entrare nel merito.

 

Un amministratore non dovrebbe MAI consigliare l'assemblea di non presentarsi in mediazione e qualora fosse l'assemblea stessa a volerlo, l'amministratore, per tutelare il condominio, dovrebbe SCONSIGLIARE ALTAMENTE una simile delibera, mettendo in guardia il condominio da GIUSTE sentenze proprio come quella di questo caso specifico.

Infatti, mancando il dibattimento in mediazione in cui l'amministratore avrebbe potuto sostenere di aver inviato la racomandata in un tempo ragionevole affinche fosse ritenuta consegnata, il Giudice non è entrato nemmeno nel merito.

Il Giudice ha condannato il condominio per il semplice fatto di aver disertato la mediazione, senza nemmeno entrare nel merito.

 

Un amministratore non dovrebbe MAI consigliare l'assemblea di non presentarsi in mediazione e qualora fosse l'assemblea stessa a volerlo, l'amministratore, per tutelare il condominio, dovrebbe SCONSIGLIARE ALTAMENTE una simile delibera, mettendo in guardia il condominio da GIUSTE sentenze proprio come quella di questo caso specifico.

L'amministratore ha sbagliato perchè ha convocato un'assemblea riparatrice dopo aver ricevuto l'avviso di Mediazione, sperando di annullare il motivo del contendere della mediazione, invece la macchina non si ferma ed il Giudice Ordinario Togato (GOT) ha emesso una sentenza che ha compreso tutto, la mancata mediazione per assenza del condominio convenuto, e risarcimento al ricorrente.
Infatti, mancando il dibattimento in mediazione in cui l'amministratore avrebbe potuto sostenere di aver inviato la racomandata in un tempo ragionevole affinche fosse ritenuta consegnata, il Giudice non è entrato nemmeno nel merito.

Il Giudice ha condannato il condominio per il semplice fatto di aver disertato la mediazione, senza nemmeno entrare nel merito.

Quindi secondo te se il Condominio si fosse presentato alla mediazione cosa sarebbe successo? Premesso che l' avvocato di controparte ha richiesto di essere pagato (in concreto la Mediazione verteva sull' Assemblea e sul compenso del legale) e il Condominio non sarebbe mai stato d'accordo di versargli nemmeno un euro, la Mediazione sarebbe sicuramente saltata. Secondo te il GOT avrebbe modificato la sentenza?

Quindi secondo te se il Condominio si fosse presentato alla mediazione cosa sarebbe successo? Premesso che l' avvocato di controparte ha richiesto di essere pagato (in concreto la Mediazione verteva sull' Assemblea e sul compenso del legale) e il Condominio non sarebbe mai stato d'accordo di versargli nemmeno un euro, la Mediazione sarebbe sicuramente saltata. Secondo te il GOT avrebbe modificato la sentenza?

Secondo me si.

Il Giudice avrebbe potuto modificare la sentenza leggendo la motivazione del mancato accordo in mediazione.

 

In mediazione avresti potuto dire che per tranquillizare il condòmino comunque avevi convocato una nuova assemblea pur non essendocene bisogno in quanto avevi spedito le convocazioni in un tempo congruo affinchè la ricevesse abbondantemente nei termini e che il disguido è stato dovuto ad un ritardo eccessivo di Poste Italiane.

Pertanto ritenevi di non dover pagare spese legali in quanto la delibera, a tuo modo di vedere non era nemmeno annullabile ma avevi usato una ulteriore cortesia riconvocando l'assemblea a spese del condominio.

 

Il GOT, leggendo la motivazione del mancato accordo, si sarebbe fatta la sua idea.

 

Poichè, non a caso, il passaggio dalla mediazione è OBBLIGATORIO, essendo mancato questo passaggio da parte tua (sei stato tu a non presentarti), il Giudice ti ha dato torto a prescindere, senza nemmeno entrare nel merito.

Chi non si presenta soccombe.

Quindi secondo te se il Condominio si fosse presentato alla mediazione cosa sarebbe successo? Premesso che l' avvocato di controparte ha richiesto di essere pagato (in concreto la Mediazione verteva sull' Assemblea e sul compenso del legale) e il Condominio non sarebbe mai stato d'accordo di versargli nemmeno un euro, la Mediazione sarebbe sicuramente saltata. Secondo te il GOT avrebbe modificato la sentenza?
Ti esprimo la mia opinione.

Se alla mediazione non si giungeva ad un accordo e probabilmente si andava dal Giudice, come penso sia successo perchè il mediatore non può giudicare e sentenziare, il Giudice poteva tener conto della richiesta della controparte e condannare il Condominio alle spese come è stato previsto in casi analoghi (vedi sentenze che ho postato al messaggio #2), ovvero far pagare a chi ha fatto cessare il motivo del contendere.

Ma questo devi chiederlo al Giudice noi non lo siamo e possiamo solamente fornire delle opinioni personali.

Il GOT ha sciolto la riserva ed emesso sentenza:

Ha dichiarato cessata la materia del contendere alla vista della seconda assemblea che sostituisce la prima e di conseguenza concesso a controparte l' indennizzo delle spese legali.

Ha quindi condannato il Condominio al versamento di 4.500 € + spese, applicando il valore Indeterminabile alla Causa in questione.

 

In concreto la sentenza indica che la Mediazione è una specie di "grado 0" della Causa Civile: così non fosse non poteva dichiarare cessata la materia del contendere dato che la Causa Civile è iniziata dopo lo svolgimendo della assemblea "riparatrice".

La sentenza indica anche che le spese legali per la Mediazione vanno rimborsate anche nel caso in cui la Mediazione stessa non abbia avuto luogo o effetti.

 

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Salve,

ho letto con moltissimo interesse tutta la discussione.

Nel mio condominio siamo in una situazione del tutto analoga. Al fine di non far condannare il condominio a tutte le spese vorrei prendere visione, se è possibile, dell'intera sentenza; mi bastano anche solo gli estremi e poi ci pensa l'avvocato a trovarla.

Vi ringrazio tanto per il sicuro aiuto.

Ti ho mandato una mail. Capirai che pur essendo la sentenza un atto pubblico preferisco non mettere dati del Condominio in un forum pubblico

Ti ho mandato una mail. Capirai che pur essendo la sentenza un atto pubblico preferisco non mettere dati del Condominio in un forum pubblico
Hai fatto bene, comunque se la e.mai era indirizzata a me non ho ricevuto nulla.

Sarebbe possibile avere il testo della sentenza in posta privata?

 

P.s. Ancora complimenti per avere tenuto il punto!

Purtroppo il nocciolo della questione credo risieda nella brevità del tempo concesso per l'impugnazione: soli trenta giorni!

In così poco tempo non si riesce ad appianare un diverbio, in via extragiudiziale, per cui si è costretti ad impugnare la delibera, con delle spese non indifferenti, specie se chi impugna, abita molto lontano.

Ho vissuto personalmente il problema, per una questione a Milano.

Viene deliberato, perchè riferito per scritto dall'amministratore come unica soluzione possibile, il posizionamento di un voluminoso contatore gas G3 con relativa armadiatura, in aderenza con l'immobile di proprietà, senza il rispetto delle distanze di legge, e senza tenere conto che ciò rendeva impossibile il passaggio dei mezzi, vista la ristrettezza del vialetto deputato, per Reg. Condominiale alla sosta per scarico/carico merci, oltre che per l'accesso pedonale.

Ho consultato prima ovviamente un avvocato di Catania, poi un professionista di Milano.

Le vie percorribili erano due:

1)- citazione e poi sospensiva per dar modo di ricorrere alla Mediazione, obbligatoria per legge. Soluzione molto più costosa in quanto consta sia del procedimento della citazione, sia della mediazione.

2). Mediazione e poi, in caso di mancato accordo, citazione.

 

Ovviamente ho scelto la seconda via: l'amministratore, vedendo che cozzava sul duro, visto che esistevano ben 32 possibilità LEGALI di installazione, convoca nuova assemblea, dove viene prodotta la collocazione LEGALE, fattami approvare dall'az. GAS. Ovviamente i condomini approvano tale soluzione, che permetteva tra l'altro di mantenere inalterato l'accesso di mezzi nel vialetto, per cui nessuno si presenta alla mediazione.

Io per tutto ciò ho speso quasi € 1.000 di spese legali, il doppio per tre viaggi a Milano con relativo soggiorno, per un totale ci oltre € 3.000.

Già gli avvocati (di Catania e Milano) mi avevano detto che non avevo diritto a nessun rimborso di spese (legali e viaggio e soggiorno, ridotte forfettariamente a € 2.000), e nessuno mi ha riconosciuto a titolo di liberalità, visto il beneficio comune, nemmeno un centesimo!

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