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ilverodylan

Caso particolare di rumori molesti

Buongiorno,

so che tutte o quasi le liti condominiali avvengono per "rumori molesti" dei vicini, ma il mio è un caso un po' particolare, per il quale necessito del consiglio di qualcuno esperto che magari si è trovato nella stessa situazione ed è riuscito a risolverla.

Vivo in un appartamento in affitto di tipo bilocale, in cui per forza di cose la stanza da letto è situata sotto la stanza di una persona che - a mio parere ma non mi è mai stato detto esplicitamente - ha problemi di tipo autistico. Non è la classica persona che si percepisce abbia problemi gravi, nel senso, non si mette a urlare o cammina con le cuffiette durante il giorno, si intuisce non sia del tutto "normale" (mi spiace usare questo aggettivo ma non so come altro farvi capire) ma niente che lasci la libertà di essere espliciti sulle sue condizioni. Per farvi intendere: non posso andare da sua madre a dire "suo figlio che ha problemi mi dà fastidio" fin quando lei non ammette che il figlio abbia problemi e me lo fa presente, cosa che finora non ha mai fatto.

Questo ragazzo va a letto ogni giorno della settimana oltre le 2 di notte e nelle sue normali attività crea dei rumori discontinui e imprevedibili dati probabilmente dalla sua goffaggine o semplicemente dal fatto che essendo il condominio molto vecchio si sente tutto e dico tutto: dalla pipì allo scarico passando per ogni passo che si fa in casa. Il punto che mi preme sottolineare è che il ragazzo, poverino, non fa feste o altro, semplicemente "vive" la notte, cosa che invece io per motivi lavorativi non posso permettermi di fare. Questo vuol dire che se magari a lui all'1:45 cade una penna a terra, perché sta scrivendo, sotto si percepisce un rumore che riesce a disturbare, se lui va a fare pipi' non ne parliamo, se lui sposta la sedia (con le rotelline) da una parte all'altra della stanza sembra che sia accanto al mio letto.

Come mi consigliate di procedere in un caso come questo? Vorrei sapere se 1) posso adire i gravi motivi per fare disdetta di locazione 2) posso fare un esposto ai carabinieri o boh 3) devo far scrivere da un avvocato prima di fare tutte queste cose 4) non so.

Sono aperto a qualsiasi tipo di consiglio, ora come ora sto impazzendo e credo che se questa cosa continuerà avrò ripercussioni serie sulla mia vita relazionale e lavorativa, perché mi crea un nervosismo oltre i limiti.

Aggiungo che ho parlato di questa situazione sia alla padrona di casa, che si è attivata con l'amministratore arrivando a nessun risultato e anche con la madre del ragazzo, senza scendere nei dettagli del fatto che secondo me ha un problema di tipo autistico ma adducendo generalmente che dopo mezzanotte si sente tutto, e anche se lei è stata molto disponibile e per le prime due settimane sono stati "più attenti" poi il tutto è precipitato di nuovo.

Cosa fare?

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Non che per caso sei tu supersensibile ai normali rumori ?

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No. Si sveglia anche la mia compagna. A meno che i supereroi non si riconoscono e poi s'accoppiano direi di no.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Il palazzo è chiaramente privo di qualsiasi forma di insonorizzazione, ma questo è un problema che conoscono bene anche loro. Il buon senso vorrebbe che in un tipo di condominio così non si procedesse oltre la mezzanotte per le "attività". So che non posso decidere io a che ora uno dovrebbe andare a letto ma non è neanche colpa mia se il condominio è fatto così male. La questione comunque mi rendo conto essere spinosa.

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Purtroppo non credo tu possa fare molto, vai a fare esposto per cosa.. perche va far pipi alle 2 di mattina? o perche gli cade una penna sul pavimento? non credo proprio

Quello che potresti fare e' parlare con il proprietario segnalndo il problema e chiedere se puoi insonorizzare almeno la stanza da letto (ovviamente a spese tue..)

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Battaglia persa in partenza.

Da una parte c'è chi si lamenta perchè sente il vicino che "vive".

Dall' altra c'è chi si lamenta perchè... i vicini si lamentano del proprio "vivere".

Di base non puoi imporre in alcun modo di non "vivere" la propria casa, visto che non sta facendo un party alle 2 di notte.

Non fa testo che il tizio sia più o meno normale, potrebbe anche essere un ingegnere nucleare che progetta il dispositivo che salverà il mondo.

Non puoi dirgli di non far cadere le penne, non andare in bagno, non spostare la sedia e così via.

Se anche fosse la persona più ragionevole del mondo e facesse attenzione a non disturbarti, una penna può sempre cadere, la sedia senza rotelle può sempre stridere e la pipì non può mica farla in un pappagallo 🙂

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Se si tratta solo di pipì e di penne che cadono, in effetti non si può fare molto.

Anche se andasse a dormire alle 22:00, se poi ha problemi di prostata e si alza ogni due ore a fare pipì, che gli vuoi dire, di mettersi il pannolone? 🙂

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Se si tratta solo di pipì e di penne che cadono, in effetti non si può fare molto.

Anche se andasse a dormire alle 22:00, se poi ha problemi di prostata e si alza ogni due ore a fare pipì, che gli vuoi dire, di mettersi il pannolone? 🙂

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In questo momento sento la vicina del piano di sopra che fa la pipì. Poi tira lo scarico (non si lava mai le mani) .....e si soffia il naso spesso a mo' di trombone (ha una lieve allergia alla polvere).

Questi ed altri rumori li sentiamo la sera/notte.... Ci siamo abituati perchè tuttosommato durano poco e non sono fatti apposta per disturbare.

Quando e se mi daranno fastidio....ricorrerò ai tappi per le orecchie e ad installare una qualche sirena per allarme anche all' interno.

 

Comunque disturbo o no...... Non ho mai capito come si possa fare pipì allegramente....facendo tutto sto fracasso. Io la sera metto sempre due-tre strappi di carta igienica nel wc perchè mi da fastidio che chi sta sotto debba sapere esattamente a che ora la facciamo.

 

😂

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Grazie a tutti per le risposte. Purtroppo credo che l'unica cosa che potrei fare è chiedere alla proprietaria (sono in affitto) di rescindere anticipatamente il contratto e andare in un altro posto. Perché qui altri 2 anni non reggo, sto letteralmente uscendo pazzo. Il problema di questi rumori è proprio che sono incostanti... so che darebbe fastidio anche una televisione, o uno che russa, ma a me da molto più fastidio invece che all'improvviso, dal nulla, si sente spostare una sedia di botto per un secondo. E' quel rumore imprevedibile che il cervello non riuscirà mai a registrare e catalogare come "sicuro", facendomi ogni volta sobbalzare. Se fosse casa mia non saprei davvero come gestire questa cosa, inizio a pensare sempre più che è meglio l'affitto in ogni caso... pagare una casa e ritrovarsi con 20 anni di mutuo e 20 anni di questa tortura davanti sarebbe un incubo ben peggiore della galera... essendo il ragazzo - ahimè per lui - difficilmente possibile che si sposti da casa di mammà.

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Grazie a tutti per le risposte. Purtroppo credo che l'unica cosa che potrei fare è chiedere alla proprietaria (sono in affitto) di rescindere anticipatamente il contratto e andare in un altro posto. Perché qui altri 2 anni non reggo, sto letteralmente uscendo pazzo. Il problema di questi rumori è proprio che sono incostanti... so che darebbe fastidio anche una televisione, o uno che russa, ma a me da molto più fastidio invece che all'improvviso, dal nulla, si sente spostare una sedia di botto per un secondo. E' quel rumore imprevedibile che il cervello non riuscirà mai a registrare e catalogare come "sicuro", facendomi ogni volta sobbalzare. Se fosse casa mia non saprei davvero come gestire questa cosa, inizio a pensare sempre più che è meglio l'affitto in ogni caso... pagare una casa e ritrovarsi con 20 anni di mutuo e 20 anni di questa tortura davanti sarebbe un incubo ben peggiore della galera... essendo il ragazzo - ahimè per lui - difficilmente possibile che si sposti da casa di mammà.

Tu hai ragione, però io, dopo varie esperienze negative con vicini rumorosi, non disdegnerei troppo di restare sotto il ragazzo che fa pipì o a cui cade la penna.

Ho avuto come vicini tizi che lasciavano correre/urlare i bambini piccoli fino a notte fonda, altri che usavano i tacchi in casa o gli zoccoli. Poi ovviamente i tizi che danno le feste e scambiano un appartamento per una discoteca. E financo quelli che durante l'amplesso non notano che la spalliera del letto sbatte contro la parete, probabilmente perché coprono i tonfi con gli urletti (praticamente in quel caso era come avere a casa una linea erotica gratuita 🙂

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Purtroppo il problema non è di facile soluzione: il rimedio migliore sarebbe sicuramente quello di cambiare casa o, se fattibile, di cambiare la dislocazione della camera da letto, come ti è stato suggerito sopra.

I rumori che descrivi ricadono nella "normalità" anche se ti capisco molto bene, dal momento che ho vissuto in prima persona il problema ed è molto più serio di quello che - chi non ha provato - crede.

Nel mio caso, lo scarico del WC a "passo rapido" emetteva un frastuono che ho fatto misurare con fonometro: 65-67 db, praticamente un motorino che ti passa in camera da letto ogni volta che il fenomeno andava in bagno, con l'aggravante che la durata dello scarico (e quindi del rumore) la decideva il fenomeno (perchè il passo rapido funziona come un rubinetto).

Idem l'usare la vasca da bagno alle 5 del mattino sopra alla testata del mio letto, tutti rumori "normali" secondo la valutazione di chi non ha provato a sopportarli per N mesi.

La mia soluzione è stata vendere la casa appena comprata, puoi immaginare con che nervoso.

In bocca al lupo, ciao.

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Ho notato una grande solidarietà da parte di tutti.

Voglio ricordare che la libertà del vicino finisce quando comincia la mia. Si può convivere se si è educati e se qualcuno disturba a tutte le ore del giorno e della notte è giusto dare martellate sul muro per fargli capire che tutto ha un limite. Altre vie sono difficilmente percorribili.

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Non si discute il fatto che sia più o meno giusto farsi sentire, quanto del fatto che la cosa possa risolvere.

Un vicino che smetta di fare casino dopo qualche nostra botta al muro presuppone che abbia un senso civico molto sviluppato.

La sensazione tipica è invece che il maleducato intransigente sia chi dia botte al muro, con conseguente innesco di tensioni.

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la libertà del vicino finisce quando comincia la mia.

Purtroppo è questo concetto che a molti non entra in testa. Vivere in un condominio vuol dire automaticamente dover rispettare anche quelle regole che non ci piacciono, fa parte della civile coabitazione. Chi non ci arriva è infantile, prepotente, tardo di comprendonio. Punto e basta. Oppure dovrebbe semplicemente vivere in una giungla e non con altra gente. Io per rispetto verso la mia vicina evito - per esempio - di fare il bucato mentre lei dorme, di copulare rumorosamente o di dare feste alle tre di notte, perchè so che le darebbe fastidio. Alla stessa maniera, chi provoca rumori fastidiosi di qualsiasi natura dovrebbe imparare a limitarsi nel momento in cui gli viene fatto presente che la cosa lede chi gli vive intorno. Io sono una di quelle persone che non va mai a dormire prima delle 2.00, eppure chi mi abita a fianco, pur andando a dormire alle 23.00 e pur avendo i muri confinanti con i miei, non si è mai lamentata di nulla. Perchè semplicemente quando faccio le mie cosine in casa faccio in modo di non fare alcun rumore, o al limite di ridurne al massimo l' impatto. Certo, se vivessi in una casa isolata non mi preoccuperei di certi aspetti ma in un contesto condominiale bisogna adeguarsi. Vuoi fare le ore piccole? nessun problema! però per ascoltare musica o tv ti metti le cuffie. Per lavorare al pc ti metti in un punto dove non dai fastidio ai tuoi vicini con i tuoi rumori. Per fare sesso azioni il "silenziatore", o fai aggiustare le doghe del letto, o cambi stanza. Quando di notte ti serve il bagno chiudi la porta e cerchi di non fare chiasso. Se il tuo cane abbaia di continuo lo addestri ad essere più silenzioso perchè nel condominio non ci vivete solo tu e lui. La musica a palla la suoni altrove perchè una residenza condominiale non è una discoteca. Se sposti una sedia lo fai piano e senza infastidire, dopo che hai messo i feltrini ovviamente. E via dicendo. E il giorno dopo, uscendo di casa, non c'è bisogno che chiudi il cancello come se volessi far crollare il palazzo. Basterebbe veramente poco, eppure... eppure la gente preferisce continuare a comportarsi in modo cafone e protrarre stupide ripicche senza senso per affermare non si sa bene cosa. La sua coglioneria forse?..

 

La legge ahimè non ci può tutelare più di tanto contro i maleducati o gli indifferenti-inconsapevoli perchè:

 

1. occorrono le prove dei rumori molesti e non sempre è possibile ottenerle, e inoltre ognuno ha una diversa soglia di tollerabilità

 

2. è difficile se non impossibile stabilire parametri che valgano per tutti e in tutte le situazioni perchè ogni circostanza legata ad un contesto abitativo è diversa dall' altra.

 

Quindi, tutto rimane affidato all' iniziativa privata. Se non si può contare sull' educazione e sulla collaborazione dei propri vicini ( purtroppo la maggior parte dei casi ) ci si deve ingegnare con altre soluzioni ( tappi per le orecchie, piccole vendette e rappresaglie per far comprendere il disagio che si prova, le intimazioni di qualche amico poliziotto compiacente che intervenga contro i vicini molesti ). Altre strade rapide e sopratutto risolutive purtroppo non ce ne sono, a parte vendere casa e andare via. Con il rischio magari di finire dalla padella alla brace perchè le persone incivili si trovano ovunque.

Non voglio accusare questo ragazzo con problemi di cui si parla nella discussione, forse non si rende proprio conto del fastidio che causa con i suoi rumori notturni, che sono in fondo meno gravi di tante altre cose ( anche se comprendo benissimo il disagio di chi li subisce ) dico solo che forse è ora di cominciare a organizzarsi e di unirsi per difendere le nostre ragioni perchè contro l' ignoranza e il menefreghismo il singolo può fare ben poco. A meno che uno non decida di farsi giustizia da solo, con tutti i rischi e le eventuali conseguenze che questo comporta. Anche per questo occorrono dei provvedimenti leciti ma risolutivi, per prevenire certi fatti.

Il sonno sopratutto è una cosa molto importante. Se viene costantemente interrotto e disturbato con il passare del tempo si sviluppano sintomi anche gravi di ipertensione, tachicardia, depressione, stanchezza cronica, e se si svolgono attività di servizio al pubblico ( medico, autista di bus, ecc.. ) la cosa può anche rappresentare un serio pericolo per la comunità!

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Perfettamente d'accordo, ho già detto molto a riguardo in altre discussioni simili.

In piena notte non esistono rumori molesti che possano essere considerati "tollerabili", esistono solo maleducati e zotici.

 

P.S.: Come in tutte le discussioni su questo argomento non può mancare la solita uscita sull' "ipersensibilità ai rumori"...

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In piena notte non esistono rumori molesti che possano essere considerati "tollerabili", esistono solo maleducati e zotici.

Beh, no, in questo caso il problema del ragazzo è che va a fare pipì di notte e ogni tanto gli cade una penna. Non è un fatto di maleducazione dover fare la pipì o che ti cada una penna (che non è una pentola, un coperchio o un ferro da stiro). È la casa che è isolata davvero malissimo, se si sente così tanto da svegliare quello del piano di sotto (e io che pensavo che la mia fosse isolata male 😂

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Sono d' accordo con GC, anche secondo me il problema è il poco o nullo isolamento acustico dell' appartamento, anche perchè rumori come il fare pipì o la penna che cade non si dovrebbero neanche sentire in un' altra casa. Purtroppo molte abitazioni ( sia vecchie che recenti ) sono state edificate veramente malissimo perchè molte imprese costruttrici mirano al massimo guadagno con il massimo risparmio sui costi dei materiali e della manodopera. Anche dove abito io le pareti non hanno alcun isolamento acustico, e chi vive in confine con altri sente tutto quello che fanno i suoi vicini ( compresi i bisogni fisiologici e il parlare a voce normale ). Ma ripeto, tutto questo non dovrebbe accadere in appartamenti costruiti rispettando ogni norma. In piena notte mentre si dorme ogni minimo rumore è chiaramente più percettibile perchè i suoni di fondo ( rispetto a quando è giorno ) sono quasi azzerati. Uno che fa anche solo la pipì senza nemmeno tirare lo sciaquone ti può comunque dar fastidio se il rumore lo senti come se la persona si trovasse in casa tua. Praticamente è come avere un ospite non richiesto dentro il proprio appartamento! Io a volte sento anche i PETI della mia vicina, tanto per dire, anche se non sono particolarmente fragorosi 😂

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Io mi sono convinto (e forse l'avevo già detto) che l'unica soluzione per i problemi tra vicini sarebbe in caso di contenzioso sui rumori, obbligare entrambi (sia il richiedente che il "colpevole") a fare lavori di insonorizzazione a regola d'arte, da ditte certificate (come accade per gli albi regionali per chi fa le verifiche) detraibili dalle tasse al 60% in 5 anni, in maniera preventiva, senza necessità di dimostrare nulla.

 

Perché dico entrambi? Perché così, sapendo di dover cacciare i soldi, anche il "richiedente" eviterebbe di lamentarsi per rumori "sopportabili" (intesi come sopportabili quelli che preferisci tenerti piuttosto che cacciare qualche migliaio di euro per eliminare) e il "colpevole" deve comunque farli perché eliminarli alla radice è spesso l'unica soluzione.

 

E via, eliminata per la maggior parte una delle maggiori cause di disturbo e lite nei condomini (e di intasamento dei tribunali).

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Veramente io ho capito che i rumori "molesti" sono svariati tra cui il continuo calpestio e il trascinamento di sedie.

A notte fonda non possono essere considerati rumori "normali" come invece lo sono i rumori causati dall'andare in bagno o dal cadere casuale di una penna (casi che non considero neppure).

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Io mi sono convinto (e forse l'avevo già detto) che l'unica soluzione per i problemi tra vicini sarebbe in caso di contenzioso sui rumori, obbligare entrambi (sia il richiedente che il "colpevole") a fare lavori di insonorizzazione a regola d'arte, da ditte certificate (come accade per gli albi regionali per chi fa le verifiche) detraibili dalle tasse al 60% in 5 anni, in maniera preventiva, senza necessità di dimostrare nulla.

il problema è che non tutti possono permettersi le spese per l' insonorizzazione, e in alcuni casi peraltro l' insonorizzazione dei muri non centra perchè la fonte rumorosa proviene dall' esterno, quindi il conseguente fastidio che essa causa è poco arenabile se non rimuovendola. Oltretutto, se hai a che fare con persone ottuse e ignoranti che cercano la lite a tutti i costi, anche proporre soluzioni di questo tipo non serve a niente perchè gente così non vuole venirti incontro in nessun modo per partito preso. Per "obbligare" il vicino a fare determinate modifiche contro la sua volontà occorre intentare una causa e vincerla, e si torna sempre al discorso di partenza: le Istituzioni devono tutelare chi è vittima di comportamenti molesti da parte dei vicini.

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Per "obbligare" il vicino a fare determinate modifiche contro la sua volontà occorre intentare una causa e vincerla

Infatti io intendevo proprio una legge che elimini la necessità di un seguire un iter giudiziario, partendo dalla presunzione: "Se X si lamenta dei rumori provenienti da Y e sa che gli toccherà pagare la sua parte per risolver il problema, allora si presume che effettivamente da Y provengano rumori e si procede con la doppia insonorizzazione."

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io intendevo proprio una legge che elimini la necessità di un seguire un iter giudiziario

Non la faranno mai GC, per i motivi che ho spiegato. All' atto pratico sarebbe inefficace una legge che intimasse lavori di ristrutturazione o insonorizzazione a chi non può permetterseli. E' come chiedere di pagare gli affitti arretrati a un inquilino moroso che risulta nullatenente. Queste dinamiche gli organi giudiziari le conoscono, e non vogliono prendersi in carico nuove leggi di difficile applicazione intasando così ulteriormente il sistema di gestione delle normative. In realtà già esistono delle leggi in merito alle modalità di edificazione delle abitazioni, ma poche imprese le rispettano, credo quasi nessuna. L' utenza media che acquista il suo immobile per viverci non è a conoscenza di questi meccanismi, perchè se lo fosse, segnalerebbe - per esempio - qualsiasi eventuale anomalìa della struttura abitativa nei tempi previsti per presentare ricorso e chiedere un risarcimento per danni esistenziali ( le case costruite male limitano di molto la qualità della vita ). Se la gente venisse informata un pò meglio sulle cose concrete invece che martellata solo di pubblicità e di falsi miti ( vedono una casa apparentemente stupenda e se ne innamorano ) tante problematiche e anche tanti drammi si eviterebbero.

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