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elviradidonato

Caso particolare

Letto. Quali sono i casi di necessario preventivo passaggio assembleare? Lei di solito fa volentieri assemblee straordinarie, così arrotonda le entrate. Se le paga da sola, anche se non le ha mai messe a preventivo e poi dà la colpa a chi le ha chieste di aver caricato il condominio della spesa. Oppure fa deliberare che la spesa sia addebitata a un solo condomino. L'ha fatto con me, tanto gli altri quando si chiede loro se vogliono pagare o se vogliono che paghi io che rompo, cosa volete che rispondano?

Letto. Quali sono i casi di necessario preventivo passaggio assembleare? Lei di solito fa volentieri assemblee straordinarie, così arrotonda le entrate. Se le paga da sola, anche se non le ha mai messe a preventivo e poi dà la colpa a chi le ha chieste di aver caricato il condominio della spesa. Oppure fa deliberare che la spesa sia addebitata a un solo condomino. L'ha fatto con me, tanto gli altri quando si chiede loro se vogliono pagare o se vogliono che paghi io che rompo, cosa volete che rispondano?

Non so se te ne sei accorta ma sei ripartita un'altra volta con le lamentele ...un ultimo consiglio: rileggiti tutti i post di questo forum (salta i tuoi naturalmente!) e vedrai che tra i consigli professionali che tutti ti hanno dato in questi giorni troverai le risposte ai tuoi quesiti . Quando li avrai letti tutti con attenzione e non con la rabbia che ti rende cieca e sorda, se avrai di nuovo delle domande scrivi di nuovo ma mi raccomando domande precise senza ripartire con le solite lamentele che a nulla servono. A presto:flexion::Forza ce la puoi fare!

Non so se te ne sei accorta ma sei ripartita un'altra volta con le lamentele ...un ultimo consiglio: rileggiti tutti i post di questo forum (salta i tuoi naturalmente!) e vedrai che tra i consigli professionali che tutti ti hanno dato in questi giorni troverai le risposte ai tuoi quesiti . Quando li avrai letti tutti con attenzione e non con la rabbia che ti rende cieca e sorda, se avrai di nuovo delle domande scrivi di nuovo ma mi raccomando domande precise senza ripartire con le solite lamentele che a nulla servono. A presto:flexion::Forza ce la puoi fare!

È vero: la rabbia mi rende cieca e sorda. C'è sicuramente qualcosa che sbaglio e non me ne accorgo. In effetti non mi ero accorta di essere ripartita con le lamentele. C'è qualcosa che faccio (e che dovrei smettere di fare) che probabilmente stufa chi mi segue, compresi i legali ai quali mi sono rivolta. Però non me ne rendo conto. Ti ringrazio Maila di avermelo detto. Le tue parole mi sono state utili almeno quanto i consigli professionali. Domande precise? In realtà (ecco che ci ricasco) la situazione appare chiara solo se la descrivo nella sua complessità. La singola irregolarità, da sola, non dà l'idea della gravità del problema.

Ed invece devi cominciare a stilare l'elenco delle singole irregolarità, circostanziate e documentate, da presentare a qualcuno per essere seriamente considerata: sarà l'elenco di queste irregolarità a parlare in tua vece, senza che tu debba fornire alcuna altra descrizione più o meno colorita 💪

Ed invece devi cominciare a stilare l'elenco delle singole irregolarità, circostanziate e documentate, da presentare a qualcuno per essere seriamente considerata: sarà l'elenco di queste irregolarità a parlare in tua vece, senza che tu debba fornire alcuna altra descrizione più o meno colorita 💪
Bravissima inizia ad annotarti ogni cosa che non và bene...

Fatto. Ho trovato un modello in rete e ho redatto la richiesta. Se la signora legge il forum si riconoscerà. Buon pro le faccia.

Ecco quanto ho raccolto:

Ricorso per la revoca giudiziale dell’amministratore di condominio

ON.LE TRIBUNALE DI ....

RICORSO PER LA NOMINA DI AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO

Il Sig. ...., residente in ...., via ...., n. ...., domiciliato in ...., via ...., n. ...., presso lo studio dell’Avv. .... che lo rappresenta e difende per procura .... (la difesa tecnica non è obbligatoria quindi il condominio può presentare ricorso senza l’assistenza di un avvocato. In tal caso potrà domiciliarsi presso la propria abitazione se è residente nello stesso comune in cui ha sede il Tribunale)

PREMESSO - che è proprietario di un appartamento sito in ...., via ...., n. ...., piano ...., (dati catastali) facente parte di un edificio con condòmini; - che Tizio è amministratore del condominio Gamma; - che l’amministratore ________

(indicare e documentare una delle inadempienze che, ai sensi dell’art. 1129 c.c., legittimano la richiesta di revoca giudiziale).

Ha commesso le seguenti gravi irregolarità previste dall’art. 1129, comma 12:

• Non ha finora ottemperato all’obbligo di far transitare tutte le somme ricevute ed erogate da e per il condominio sul conto corrente condominiale, come previsto dal comma 7 dell’art 1129 del c.c.;

• Ha finora gestito il condominio secondo modalità che possono generare confusione tra il patrimonio del condominio e il patrimonio personale dell’amministratrice;

Inoltre:

• Contravvenendo a quanto disposto dall’art.1129, comma 13 del c.c., all’atto dell’accettazione della nomina e del suo rinnovo non ha mai specificato analiticamente l’importo dovuto a titolo di compenso per l’attività svolta, limitandosi a indicare nel verbale un compenso di 670 € + IVA e CPA. Tuttavia a tale somma aggiunge regolarmente, come risulta dai diversi rendiconti, ulteriori oneri per le diverse prestazioni connesse al suo incarico.

• Nel rendiconto relativo all’esercizio 2013/14 ha inserito spese personali per 1557,55 € addebitandole alla condomina N.V. il cui appartamento era stato venduto in corso d’anno e nell’assemblea annuale per l’approvazione del rendiconto si è rifiutata di spiegare e di mostrare i giustificativi di tali spese; nella stessa assemblea ha fatto deliberare la manutenzione dell’area verde antistante il condominio che risulta di proprietà del Comune; per questo motivo è stata chiamata in mediazione dalla sottoscritta, ma si è rifiutata di mediare;

• Riporta erroneamente a ogni rendiconto i millesimi di proprietà, nonostante sia in possesso dei documenti che li indicano correttamente (atto del notaio C. del 58) e nonostante nel corso della riunione dei consiglieri del 28 maggio 2015 le sia stato fatto notare l’errore. Il fatto che fosse già a conoscenza della corretta ripartizione millesimale è dimostrato dalla arbitraria correzione da lei operata nel 2010 (vedi verbale assemblea 11.06.2009 e verbale 31.05.2010);

• In occasione della riunione straordinaria del 25.09.14, in cui è stato deliberato in merito a lavori di impermeabilizzazione del piano cantinato, ha prodotto (29 giorni dopo) un verbale infedele rifiutandosi di rettificarlo quando ne gliene è stata fatta richiesta dai condomini …. …… …….. ……. In seguito ha prodotto comunicazione di inizio lavori al Comune che prevedevano interventi su terreno di proprietà comunale eseguiti a spese del Condominio (vedi atto cessione, certificazione Comune, comunicazione inizio lavori all’ufficio tecnico del Comune);

• Non ha ottemperato all’obbligo previsto dall’art. 1129, comma 9 omettendo di agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dal condomino M. M. entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio 2013/14. A chiusura dell’esercizio 2014/2015 il condomino M. M. risultava ancora a debito, ma non è mai stata chiesta al condominio la dispensa ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute.

• Ha ignorato ripetutamente le richieste della sottoscritta volte ad accedere alla documentazione condominiale e, solo dopo i ripetuti solleciti di un legale ha prodotto in copia la documentazione, addebitandone alla sottoscritta una spesa sproporzionata rispetto a quella prevista dall’art. 1129 comma 2 e rifiutandosi di rivolgersi a una copisteria con un pretestuoso appello alla privacy;

• Durante la riunione dei consiglieri del 28.05.15 ha redatto un verbale non veritiero in cui diceva che aveva mostrato ed erano state approvati dai consiglieri (tra cui la sottoscritta) tutte le pezze giustificative relative a tutte le spese esposte a rendiconto; viceversa non tutte le spese sono state rendicontate (spese legali, spese personali, tasse per iscrizione ipoteca) e per alcune delle spese esposte a rendiconto mancavano le relative pezze giustificative (spese di cancelleria, telefoniche e varie);

• Nel rendiconto 2014/15 ha inserito la spesa relativa a manutenzione ordinaria frontalini, spesa mai deliberata, risalente a una fattura emessa dall’architetto B……….. a luglio 2013 di cui il condominio non era a conoscenza e di cui l’amministratrice non ha saputo spiegare le modalità di pagamento;

• Non risultano invece a rendiconto le spese relative alla seguente iniziativa presa dall’amministratrice senza informarne preventivamente il condominio: a marzo 2015, viene notificato alla sottoscritta (che aveva chiuso a credito il rendiconto 2013/14 e che, pur trovandosi in ritardo, stava pagando regolarmente le spese preventivate per l’esercizio 2014/15) un decreto ingiuntivo volto ad ottenere l’immediato pagamento delle rate preventivate. Le spese sostenute per la notifica del decreto ingiuntivo sono state addebitate a titolo personale alla sottoscritta senza darne spiegazione alcuna al condominio, insieme a diverse altre fatture intestate sia al condominio che alla sottoscritta, tutte relative a spese mai preventivate e mai rendicontate. E precisamente:

o Fattura I………… (coniuge amministratrice) n. 30 di 13,59 € per prestazione professionale (Visura catastale intestata alla sottoscritta);

o Fattura I…………. n. 39 del 21.05.15 di 204,79 intestata alla sottoscritta € per prestazione professionale (pratica V…….. 1°) non meglio definita e mai richiesta;

o Fattura I………… n. 41 del 27.05.15 intestata alla sottoscritta per pratica professionale (convenzione atto notaio V……. C……. Estratti di mappa) mai richiesti;

o Fattura G………. n. 60 del 18.05.15 di 88,82 € intestata alla sottoscritta e ai condomini Bu e Mo per invio raccomandate solleciti di pagamento. Si fa presente che la sottoscritta ha ricevuto due lettere di sollecito spedite in due giorni consecutivi, riportanti la prima una cifra errata e la seconda l’esatta cifra a debito;

o Spese postali per 1° sollecito ammontanti a 4,80 €

o Spese postali per 2° sollecito ammontanti a 4,80 €

o Cancelleria relativa 1° sollecito ammontante a 1,40 € non fatturata

o Cancelleria relativa 2° sollecito ammontante a 1,40 € non fatturata

o Marca da bollo 1° sollecito 2,00 €

o Marca da bollo 2° sollecito 2,00 €

o N. 17 fotocopie pratica 50% addebitate per complessivi 11,90 € non fatturati

o Fattura G…………. n. 61 di 81,71 del 18.05.15 intestata alla sottoscritta per n. 92 fotocopie di estratti conto e documenti attestanti la proprietà dell’area comunale;

o Ricevuta di versamento di 200 € effettuato dal condominio in data 11.03.15 per tasse per decreto ingiuntivo;

o Ricevuta di versamento di 294 € effettuato dal condominio in data 09.04.15 per tasse per iscrizione ipotecaria;

o Fattura n. 5 dell’avvocato L……… di 722,78 del 20.03.15 intestata sia al condominio che alla sottoscritta e la cui cifra è riportata erroneamente nell’elenco delle spese personali per 839,78 €.

• Nel corso della assembla per l’approvazione del rendiconto 2014/15 l’amministratrice indicava la sottoscritta come unica morosa e sollecitava la messa all’asta del suo appartamento. La sottoscritta intanto, dalla data della ricezione del decreto ingiuntivo versava regolarmente 200 € mensili, come accettato dal legale del condominio e alla data dell’assemblea aveva a debito unicamente le cifre impostele arbitrariamente come spese personali.

• Non sembrando ai condomini opportuno mettere all’asta l’appartamento della sottoscritta l’amministratrice ha indetto un’assemblea straordinaria svoltasi il ………con all’ordine del giorno la morosità della sottoscritta. Il verbale della relativa assemblea riporta quanto segue “Ampiamente analizzata la posizione debitoria dei signori ………. si delibera all’unanimità di attendere settembre l’attivazione delle azioni esecutive a settembre 2015”. La sottoscritta ad agosto 2015 ha versato al condominio la somma di 1800 € a titolo di saldo 2015 e anticipo 2016 (vedi estratto conto) e ancora oggi attende la restituzione della spese non dovute e la verbalizzazione dell’ampia analisi della situazione avvenuta in assemblea.

Tutto ciò premesso il sottoscritto come sopra rappresentato, difeso e domiciliato

CHIEDE che l’On.le Tribunale di ...., riunito in camera di consiglio voglia, ai sensi dell’art. 1129 c.c., revocare l’amministratore e condannarlo al pagamento delle spese sostenute per questo procedimento. Allegati:

Rendiconto esercizio anno 2014/2015

Tabella ripartizione delle spese 2014/2015

Estratto conto corrente condominiale 2014/2015 – 2013/14 – 2012/2013

Atto del notaio 1958

Atto del notaio 1961

Comunicazione inizio lavori al Comune

Dichiarazione Comune attestante che la proprietà su cui sono stati fatti i lavori è del Comune;

Elenco delle spese personali addebitate alla sottoscritta e relative fatture

Verbali assemblee 2009 e 2010 da cui si evince la correzione relativa ai millesimi

(tutta la documentazione utile a supporto della richiesta)

Luogo e data Firma ......................................

Salve, forse dovresti prima passare dal'assemblea e poi ti rivolgi al Tribunale. Così rischi il rigetto oltre alla figura. Consulta la procedura è prima rivolgiti a un associazione di condomini. Saluti.

Salve, forse dovresti prima passare dal'assemblea e poi ti rivolgi al Tribunale. Così rischi il rigetto oltre alla figura. Consulta la procedura è prima rivolgiti a un associazione di condomini. Saluti.

Sì, porterò l'elenco delle irregolarità alla prossima assemblea

Salve, scusate se mi inserisco. Io consiglierei e avere la certezza che l'amministratrice sia in realtà lei con atti documentabili. Non devi fare altro che :1) Non far capire a nessuno dei tuoi controlli del tutto regolare ( devi stare zitta...);2) Recati alla camera di commercio del tuo luogo e chiedi notizie in merito a questa persona, ti occorre il nr. p.iva. Ti fai stampare a spese tue circa 4 euro e da lì ti accorgi se è in società, se non soddisfatta ti fai stampare anche un certificato,protesti costo circa 2 euro. Se riscontri qualcosa di anomalo, rimettiti agli esperti di questo forum che cercheranno di vedere altre eventuali soluzioni. Ripeto la ricerca che fai e del tutto regolare, l' unica cosa che devi fare rimanere zitta e non far capire delle tue mosse.Saluti.

Salve, scusate se mi inserisco. Io consiglierei e avere la certezza che l'amministratrice sia in realtà lei con atti documentabili. Non devi fare altro che :1) Non far capire a nessuno dei tuoi controlli del tutto regolare ( devi stare zitta...);2) Recati alla camera di commercio del tuo luogo e chiedi notizie in merito a questa persona, ti occorre il nr. p.iva. Ti fai stampare a spese tue circa 4 euro e da lì ti accorgi se è in società, se non soddisfatta ti fai stampare anche un certificato,protesti costo circa 2 euro. Se riscontri qualcosa di anomalo, rimettiti agli esperti di questo forum che cercheranno di vedere altre eventuali soluzioni. Ripeto la ricerca che fai e del tutto regolare, l' unica cosa che devi fare rimanere zitta e non far capire delle tue mosse.Saluti.

Ok, non dico niente a nessuno (a meno che l'amministratrice non segua questa discussione, dove le sarà facile riconoscersi) e vado alla Camera di commercio. Cosa potrei scoprire di anomalo?

Salve, scusate se mi inserisco. Io consiglierei e avere la certezza che l'amministratrice sia in realtà lei con atti documentabili. Non devi fare altro che :1) Non far capire a nessuno dei tuoi controlli del tutto regolare ( devi stare zitta...);2) Recati alla camera di commercio del tuo luogo e chiedi notizie in merito a questa persona, ti occorre il nr. p.iva. Ti fai stampare a spese tue circa 4 euro e da lì ti accorgi se è in società, se non soddisfatta ti fai stampare anche un certificato,protesti costo circa 2 euro. Se riscontri qualcosa di anomalo, rimettiti agli esperti di questo forum che cercheranno di vedere altre eventuali soluzioni. Ripeto la ricerca che fai e del tutto regolare, l' unica cosa che devi fare rimanere zitta e non far capire delle tue mosse.Saluti.

Ok, non dico niente a nessuno (a meno che lei non legga questo forum e si riconosca facilmente). Dici che potrei scoprire che l'attività non è intestata a lei?

E penso che se la stessa abbia una società non comunicata all'atto della nomina o successiva variazione non possa neanche rilasciare delega al marito. Di questo passaggio non ho certezze. Aggiungo, in assemblea fai un intervento chiedendogli se ha frequentato un corso di aggiornamento.Saluti.

Un certificato protesti?

 

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E penso che se la stessa abbia una società non comunicata all'atto della nomina o successiva variazione non possa neanche rilasciare delega al marito. Di questo passaggio non ho certezze. Aggiungo, in assemblea fai un intervento chiedendogli se ha frequentato un corso di aggiornamento.Saluti.

Il corso d'aggiornamento, a sentire lei, lo sta frequentando. La delega a suo marito la danno i condomini. Potrebbero darla a chiunque, in realtà...

Si tratta di un controllo sull'attività. Se voi,sapete che è lei la concreta mandatario ma con la medesima partita iva risulta una società secondo me cambia. E accertati se ha dei protesti...

Alla prossima assemblea fatti esibire un documento che attesti la partecipazione ( questo dilemma c'è l'ho anch'io... leggimi miei post...). Attenta che il rilascio dell'attentato debba avere i requisisti di quello del ministero della giustizia leggi il decreto e deve essere frequentato da una associazione riconosciuta nel decreto. Se te lo esibisce, ti fai rilasciare copia a tue spese ( sempre in incognito,zitta...) e recati in quella associazione per la verifica...Saluti.

 

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Ma se il marito fa' parte della società , a parere di chi scrive nemmeno quest' ultimo può averla. Saluti.

Ciò che conta non e' l'associazione ma il responsabile scientifico ( e' lui che deve avere i requisiti previsti dal ministero ) ed e' lui che attesta il superamento dell'esame .

Salve vedi questo particolare mi è nuovo c'è sempre da imparare. E positivo confrontarsi qui dove consigli e fatti reali vengano a conoscenza. Purtroppo è questo è stato già scritto nelle assemblee ci sono tanti condomini che non parlano perché hanno timore. Non hanno capito che l'unica forza sono tutti i condomini. Facciamoci rispettare come noi rispettiamo Leggi e Sentenze...Saluti

Il discorso delle associazioni riconosciute riguarda la normativa sulle professioni non regolamentate non la regolamentazione sulla formazione degli amministratori .

Salve qui si scrivono belle storie concretino, astratti,ecc... Mi domando al fine di evitare discussioni a volte pesanti nelle varie assemblee condominiali, non ci sia qualche Ass.ne da ambo le parti a proporre a chi di dovere un miglioramento a questa Legge? Basta poco! Saluti.

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