Vai al contenuto
elviradidonato

Caso particolare

Addebita spese per fotocopie in quantità industriale (ma poche per volta) senza emettere fattura Mi sono rivolta alla Guardia di Finanza e mi hanno detto che si tratta di questioni amministrative da affrontare con l'aiuto di un legale. E così ritorno sempre alla casella di partenza.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Cambia legale, ti ho già elencato quali sono le gravi irregolarità, e questa amministratrice mi pare ne ha commesse diverse, la nr. 1. la nr. 2. e la nr. 3. che hai elencato sono tutte gravi irregolarità elencate nell'art 1129 cc. che portano alla revoca giudiziale.

Il legale che mi sta seguendo adesso è il migliore tra quelli consultati. Ne ho sentiti diversi e mi dicono tutti la stessa cosa: se la maggioranza non vota per mandarla via, non si può fare niente.

Il legale che mi sta seguendo adesso è il migliore tra quelli consultati. Ne ho sentiti diversi e mi dicono tutti la stessa cosa: se la maggioranza non vota per mandarla via, non si può fare niente.

Non ci sono alternative.

O decidi di portare l'amministratrice davanti al Giudice oppure cerchi la maggioranza assembleare.

Finchè ai condòmini starà bene l'operato dell'amministratrice, tu per loro sarai solo una "rompiscatole".

O agisci o taci. Parlare senza agire ti rovinerà il fegato.

Addebita spese per fotocopie in quantità industriale (ma poche per volta) senza emettere fattura Mi sono rivolta alla Guardia di Finanza e mi hanno detto che si tratta di questioni amministrative da affrontare con l'aiuto di un legale. E così ritorno sempre alla casella di partenza.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Il legale che mi sta seguendo adesso è il migliore tra quelli consultati. Ne ho sentiti diversi e mi dicono tutti la stessa cosa: se la maggioranza non vota per mandarla via, non si può fare niente.

Non dice così l'art 1129 cc;

 

- La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio. Può altresì essere disposta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino,nel caso previsto dal quarto comma dell'articolo 1131, se non rende il conto della gestione, ovvero in caso di gravi irregolarità

Per cui per le gravi irregolarità è sufficiente un condomino solo, anche se rappresenta certamente la minoranza ...

Non dice così l'art 1129 cc;

 

- La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio. Può altresì essere disposta dall'autorità giudiziaria, su ricorso di ciascun condomino,nel caso previsto dal quarto comma dell'articolo 1131, se non rende il conto della gestione, ovvero in caso di gravi irregolarità

Lo avrei già fatto (è l'ultima cosa che mi resta da fare) e sarei contenta che l'incarico le fosse revocato dal giudice invece che dal Condominio. Ho visto che la cosa non è neanche costosa, ma ho paura che il giudice mi dia torto e poi l'amministratrice mi chieda i danni.

Lo avrei già fatto (è l'ultima cosa che mi resta da fare) e sarei contenta che l'incarico le fosse revocato dal giudice invece che dal Condominio. Ho visto che la cosa non è neanche costosa, ma ho paura che il giudice mi dia torto e poi l'amministratrice mi chieda i danni.
Sull'esito che può formulare un Giudice non si può mai dire sino al termine, ma Codice Civile alla mano, hai dei punti a tuo favore, perchè non provare con prove alla mano, alla Volontaria Giurisdizione senza legale?
Non ci sono alternative.

O decidi di portare l'amministratrice davanti al Giudice oppure cerchi la maggioranza assembleare.

Finchè ai condòmini starà bene l'operato dell'amministratrice, tu per loro sarai solo una "rompiscatole".

O agisci o taci. Parlare senza agire ti rovinerà il fegato.

In effetti anche i danni al mio fegato sono imputabili a lei.

Sull'esito che può formulare un Giudice non si può mai dire sino al termine, ma Codice Civile alla mano, hai dei punti a tuo favore, perchè non provare con prove alla mano, alla Volontaria Giurisdizione senza legale?

Dovrei fare due conti e vedere quanto mi costerebbe l'eventuale sconfitta. Se non riuscissi a sostenere la spesa sarei fritta. Mi toccherebbe andare a dormire in macchina. E sarei anche disposta a farlo se non fosse che mi trascinerei dietro la famiglia che invece mi invita a desistere.

Se mi aiutassero anche gli altri due condomini... ma purtroppo sanno già che l'amministratrice si vendicherebbe anche di loro come ha fatto con me. E anche il condomino nuovo sembra aver paura di questo (sempre che abbia capito)

Dovrei fare due conti e vedere quanto mi costerebbe l'eventuale sconfitta. Se non riuscissi a sostenere la spesa sarei fritta. Mi toccherebbe andare a dormire in macchina. E sarei anche disposta a farlo se non fosse che mi trascinerei dietro la famiglia che invece mi invita a desistere.

Se mi aiutassero anche gli altri due condomini... ma purtroppo sanno già che l'amministratrice si vendicherebbe anche di loro come ha fatto con me. E anche il condomino nuovo sembra aver paura di questo (sempre che abbia capito)

Non è detto che ti vada male;

 

--link_rimosso--

L’assemblea in via ordinaria o un condomino possono chiedere con ricorso, senza l'assistenza del legale, la revoca dell’amministratore se: non ha informato l’assemblea di azione legale nei confronti del condominio esorbitanti dalle sue attribuzioni; non ha presentato per due anni il rendiconto in violazione dei doveri di gestione e fiscali posti a suo carico dalla legge o dal regolamento condominiale (es. omesso pagamento delle spese dei servizi comuni pur con disponibilità economica, omessa azione legale per recupero somme consistenti, mancata apertura o utilizzo del conto corrente bancario o postale intestato al condominio).

Sono state individuate alcune specie di “giusta causa” di revoca. A titolo esemplificativo:

 

  • Omessa convocazione dell’assemblea per l’approvazione del rendiconto annuale consuntivo e preventivo;
  • Mancata esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria o amministrativa o di delibere dell’assemblea condominiale;
  • Gestione confusa del patrimonio del condominio con il patrimonio personale;
  • Rinuncia alle formalità su beni immobili per la tutela di crediti del condominio;
  • Non aver curato con diligenza l’azione e l’esecuzione coattiva derivante da una azione giudiziaria per la riscossione di crediti del condominio;
  • Non aver ottemperato agli obblighi di corretta gestione di cui all’art. 1130 C.C.
  • Non aver comunicato i propri dati anagrafici e professionali all’atto della nomina e dei successivi rinnovi dell’incarico.
Non è detto che ti vada male;

 

--link_rimosso--

L’assemblea in via ordinaria o un condomino possono chiedere con ricorso, senza l'assistenza del legale, la revoca dell’amministratore se: non ha informato l’assemblea di azione legale nei confronti del condominio esorbitanti dalle sue attribuzioni; non ha presentato per due anni il rendiconto in violazione dei doveri di gestione e fiscali posti a suo carico dalla legge o dal regolamento condominiale (es. omesso pagamento delle spese dei servizi comuni pur con disponibilità economica, omessa azione legale per recupero somme consistenti, mancata apertura o utilizzo del conto corrente bancario o postale intestato al condominio).

Sono state individuate alcune specie di “giusta causa” di revoca. A titolo esemplificativo:

 

  • Omessa convocazione dell’assemblea per l’approvazione del rendiconto annuale consuntivo e preventivo;
  • Mancata esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria o amministrativa o di delibere dell’assemblea condominiale;
  • Gestione confusa del patrimonio del condominio con il patrimonio personale;
  • Rinuncia alle formalità su beni immobili per la tutela di crediti del condominio;
  • Non aver curato con diligenza l’azione e l’esecuzione coattiva derivante da una azione giudiziaria per la riscossione di crediti del condominio;
  • Non aver ottemperato agli obblighi di corretta gestione di cui all’art. 1130 C.C.
  • Non aver comunicato i propri dati anagrafici e professionali all’atto della nomina e dei successivi rinnovi dell’incarico.

Tra quelle elencate c'è sicuramente la "Gestione confusa del patrimonio del condominio con il patrimonio personale". Ci sono verbali infedeli, di omesse delibere c'è quella con la quale la si invita a consultare i condomini prima di agire per il recupero dei crediti.

Ma se mi va male, che succede?

Ma se mi va male, che succede?
Purtroppo non te lo saprei dire, prevedere il futuro mi è impossibile, ma se ci sono i motivi validi non credo ti vada male.

Sospetto anche che trattenga il credito di quelli che non si accorgono che a chiusura del rendiconto devono avere indietro somme di denaro. Sennò perché uno che chiude il rendiconto a credito, dopo 2 mesi versa 1200 € di rate "dimenticate". E poi, mentre gracchiava contro la mia morosità inventata, cade dalle nuvole quando gli fanno notare che deve avere indietro più di 2000 €.

Ma se non se ne accorgono loro...

 

Grazie delle risposte che mi avete dato

Il legale che mi sta seguendo adesso è il migliore tra quelli consultati. Ne ho sentiti diversi e mi dicono tutti la stessa cosa: se la maggioranza non vota per mandarla via, non si può fare niente.

Ma se mi va male, che succede?

Intanto al legale al quale ti sei attualmente affidata devi chiedergli molto apertamente di raccontartela tutta e per intera...

Perchè non è vero che non si può far niente!

 

C'è la possibilità di citare in giudizio l'amministratrice, ma ovviamente bisogna disporre di prove documentali solide ed inoppugnabili; a mio avviso tenuto conto anche delle tue forti remore ad agire in giudizio, tu non disponi delle suddette prove documentali solide ed inoppugnabili. Anche perchè non si spiega perché non uno, ma tutti i legali da te consultati non si sono sbilanciati rimanendo sul generico e liquidando le tue problematiche con una incolore affermazione che non ci si può far niente.

Un legale quando dispone delle giuste prove, parte senza indugio per far la causa : incasserà eurini dal suo cliente, probabilmente anche dalla parte citata, soprattutto farà una ottima figura col suo cliente.

Se vai in giudizio e ti andasse male si può solo ipotizzare cosa potrebbe succederti, perché nessuno può prevedere quale sarà il dispositivo della sentenza emesso.

Solo a titolo indicativo, si può affermare che chi perde oltre alla condanna ed alle spese del proprio legale ed eventuali proprie perizie di parte, nella peggiore delle ipotesi rischia anche di dover rispondere di alcune spese per la celebrazione del rito e della quasi totalità delle spese sostenute dalla controparte.

Indicazione empirica: in primo grado di giudizio, se vinci spendendo 10, potrebbe accadere che in caso di sconfitta potresti arrivare a spendere 25-30; se poi si passa all'appello le spese crescono a dismisura.

Intanto al legale al quale ti sei attualmente affidata devi chiedergli molto apertamente di raccontartela tutta e per intera...

Perchè non è vero che non si può far niente!

 

C'è la possibilità di citare in giudizio l'amministratrice, ma ovviamente bisogna disporre di prove documentali solide ed inoppugnabili; a mio avviso tenuto conto anche delle tue forti remore ad agire in giudizio, tu non disponi delle suddette prove documentali solide ed inoppugnabili. Anche perchè non si spiega perché non uno, ma tutti i legali da te consultati non si sono sbilanciati rimanendo sul generico e liquidando le tue problematiche con una incolore affermazione che non ci si può far niente.

Un legale quando dispone delle giuste prove, parte senza indugio per far la causa : incasserà eurini dal suo cliente, probabilmente anche dalla parte citata, soprattutto farà una ottima figura col suo cliente.

Se vai in giudizio e ti andasse male si può solo ipotizzare cosa potrebbe succederti, perché nessuno può prevedere quale sarà il dispositivo della sentenza emesso.

Solo a titolo indicativo, si può affermare che chi perde oltre alla condanna ed alle spese del proprio legale ed eventuali proprie perizie di parte, nella peggiore delle ipotesi rischia anche di dover rispondere di alcune spese per la celebrazione del rito e della quasi totalità delle spese sostenute dalla controparte.

Indicazione empirica: in primo grado di giudizio, se vinci spendendo 10, potrebbe accadere che in caso di sconfitta potresti arrivare a spendere 25-30; se poi si passa all'appello le spese crescono a dismisura.

Grazie di questa risposta così chiara e completa. Ho le prove di quello che dico (rendiconti, tabelle di ripartizione delle spese, certificazione del Comune circa la proprietà dell'area verde di cui ci fa pagare la manutenzione) e queste ho imparato a leggerle. Non tutti i legali hanno visionato la mia documentazione. Il legale che mi sta seguendo attualmente lo ha fatto in parte. Sarebbero da esaminare meglio gli estratti del conto corrente condominiale, io non ho sufficiente competenza per farlo, capisco quando ci sono dei bonifici, ma non capisco come leggere i versamenti tramite assegni, né li ho confrontati con il registro delle entrate e delle uscite (ma ci ho messo un anno e quasi 100 € a farmi consegnare gli estratti del conto). In effetti, quelli nessun legale li ha letti. Lo abbiamo fatto solo io e una vicina e sicuramente dal conto non passa tutto.

Ripeto che il legale che mi sta seguendo attualmente è quello che mi ha dato più soddisfazione. Quello che mi ha seguita prima mi ha preso soldi per portarla in mediazione (dove lei è intervenuta rifiutandosi di mediare) e poi mi ha detto che non riusciva più a seguirmi e che senza la collaborazione della maggioranza dei condomini l'amministratrice dovevamo tenercela.

... Quello che mi ha seguita prima mi ha preso soldi per portarla in mediazione (dove lei è intervenuta rifiutandosi di mediare) e poi mi ha detto che non riusciva più a seguirmi e che senza la collaborazione della maggioranza dei condomini l'amministratrice dovevamo tenercela.
Quando uno rifiuta la mediazione può significare che è in torto, anzi in questo caso se tutto corrisponde a quanto hai detto, è in torto, e il tuo legale aveva errato a mollare, anzi era una buona occasione per adire al Giudice mostrando il rifiuto da parte dell'amministratore di mediare.

Sì, anche lui aveva detto che il suo rifiuto dimostrava che avevamo ragione, ma poi ci siamo fermati davanti alla preoccupazione della spesa cui andavamo incontro. Mi avevano detto che mi sarebbe costato intorno ai 7000 € e il danno subito era molto inferiore. Il fatto è che sono 20 ani che ci danneggia per diversi motivi e per piccole cifre che alla fine si accumulano, ma dovrei impugnare ogni anno...

Sì, anche lui aveva detto che il suo rifiuto dimostrava che avevamo ragione, ma poi ci siamo fermati davanti alla preoccupazione della spesa cui andavamo incontro. Mi avevano detto che mi sarebbe costato intorno ai 7000 € e il danno subito era molto inferiore. Il fatto è che sono 20 ani che ci danneggia per diversi motivi e per piccole cifre che alla fine si accumulano, ma dovrei impugnare ogni anno...
Forse meritava 20 anni fa spendere quei 7000 (o 14 milioni di lire c.a. di allora) se dopo venti anni questa amministratrice vi danneggia.

Però ora sai che con c.a. 100 euro potresti rimediare, sempre se te la senti di agire da sola, nel senso senza assistenza legale.

Ho letto tutto ma proprio tutto con attenzione e devo dire che ti converrebbe far capire ad alcuni babbei ( ci sarà qualcuno) meno babbei degli altri cosa vi stà succedendo per portarli dalla tua parte, altrimenti penso che in 3 sarà dura, la "signora "si fa per dire è una furbona , ma per me anche una truffatrice perché come fa a farvi pagare lavori che in realtà li dovrebbe pagare il comune o la provincia, poi le fatture del marito, non è che gli accertamenti vengono fatti per cose loro personali e le mettono nel calderone vostro?

Altra cosa, come si può permettere di ipotecare un appartamento lei stessa, ma l'ipoteca non la si mette tramite notaio?, firmando le carte ? in fin dei conti quando acquisti e fai mutuo firmi carte su carte anche per l'ipoteca.

 

La tua famiglia ti dice di desistere, io ti suggerirei di continuare, è la stessa cosa che farei anch'io sti amministratori son proprio degli equilibristi nati

Ho letto tutto ma proprio tutto con attenzione e devo dire che ti converrebbe far capire ad alcuni babbei ( ci sarà qualcuno) meno babbei degli altri cosa vi stà succedendo per portarli dalla tua parte, altrimenti penso che in 3 sarà dura, la "signora "si fa per dire è una furbona , ma per me anche una truffatrice perché come fa a farvi pagare lavori che in realtà li dovrebbe pagare il comune o la provincia, poi le fatture del marito, non è che gli accertamenti vengono fatti per cose loro personali e le mettono nel calderone vostro?

Altra cosa, come si può permettere di ipotecare un appartamento lei stessa, ma l'ipoteca non la si mette tramite notaio?, firmando le carte ? in fin dei conti quando acquisti e fai mutuo firmi carte su carte anche per l'ipoteca.

 

La tua famiglia ti dice di desistere, io ti suggerirei di continuare, è la stessa cosa che farei anch'io sti amministratori son proprio degli equilibristi nati

Grazie di aver letto tutto nonostante la lunghezza sia del testo iniziale che della discussione. Pensavo anch'io che ci fosse qualche babbeo meno babbeo, li ho invitati a prendere il caffè, ma vengono solo quelli che già sanno. Squilibrata e psicopatica lei, ma la dabbenaggine di chi vede i documenti e non li legge o sente le sue bugie e non le capisce è più incredibile della sua disonestà.

Una mia amica aveva un fidanzato (si fa per dire) che la tradiva, la umiliava anche in pubblico, sfogava insultandola i sui malumori, ecc. ecc., l'unica cosa che non faceva ( secondo lei perché era furbo e non voleva lasciare tracce) era di picchiarla anche se la sua violenza psicologica era forse ancor più grave. Nelle sue lunghe e disperate telefonate si sfogava ed io cercavo di darle i miei consigli migliori ma niente da fare: o li aveva già messi in atto senza risultato (aveva provato a lasciarlo ma aveva minacciato il suicidio) o non se la sentiva perché aveva paura, o per altri mille motivi nulla poteva risolvere la sua situazione...Poi è sparita per un lungo periodo e quando si è fatta viva si era sposata! naturalmente con lo stesso fidanzato (si fa per dire) Tutto bene? Naturalmente no...lui non era cambiato e lei stava aspettando che la picchiasse (prima o poi sarebbe accaduto) per avere una prova valida e denunciarlo: anche per questo lo aveva sposato!!! Perché vi ho raccontato questa storia? Perché dopo aver letto tutti i post di questo forum mi è riornata alla mente...🤢

Una mia amica aveva un fidanzato (si fa per dire) che la tradiva, la umiliava anche in pubblico, sfogava insultandola i sui malumori, ecc. ecc., l'unica cosa che non faceva ( secondo lei perché era furbo e non voleva lasciare tracce) era di picchiarla anche se la sua violenza psicologica era forse ancor più grave. Nelle sue lunghe e disperate telefonate si sfogava ed io cercavo di darle i miei consigli migliori ma niente da fare: o li aveva già messi in atto senza risultato (aveva provato a lasciarlo ma aveva minacciato il suicidio) o non se la sentiva perché aveva paura, o per altri mille motivi nulla poteva risolvere la sua situazione...Poi è sparita per un lungo periodo e quando si è fatta viva si era sposata! naturalmente con lo stesso fidanzato (si fa per dire) Tutto bene? Naturalmente no...lui non era cambiato e lei stava aspettando che la picchiasse (prima o poi sarebbe accaduto) per avere una prova valida e denunciarlo: anche per questo lo aveva sposato!!! Perché vi ho raccontato questa storia? Perché dopo aver letto tutti i post di questo forum mi è riornata alla mente...🤢
Hai ragione Maila. La mia storia somiglia molto alla tua, con la differenza che IO DA SOLA non la posso lasciare la signora. Qui il partner della signora è la COMPAGINE CONDOMINIALE, di cui io rappresento solo 82 millesimi.
Hai due possibilità, o ti adegui e ti rassegni allo stato attuale, oppure agisci.

Scegli tu.

Hai ragione Maila. La mia storia somiglia molto alla tua, con la differenza che IO DA SOLA non la posso lasciare la signora. Qui il partner della signora è la COMPAGINE CONDOMINIALE, di cui io rappresento solo 82 millesimi.

Anch'io sono DA SOLA e mentre tu hai qualche condomino dalla tua io nemmeno quello perché siamo solo in 5 e gli altri 4 non ne vogliono sapere proprio come i tuoi condomini. Comunque ho intrapreso la strada della revoca giudiziale che costa solo 100 € e come ti è stato detto in questo forum puoi intraprendere anche da sola; la mia amministratrice ha compiuto delle irregolarità ma da quello che tu racconti la tua è molto peggio...la tua come quella della mia amica è solo una mancanza di volontà e di coraggio e come dice Peppe "la gente è veramente strana". L' auto-vittimismo che ti infliggi e in cui ti crogioli è peggio di quello che ti sta facendo la tua amministratrice. Datti una mossa e difenditi prima di tutto da te stessa...In bocca al lupo

Anch'io sono DA SOLA e mentre tu hai qualche condomino dalla tua io nemmeno quello perché siamo solo in 5 e gli altri 4 non ne vogliono sapere proprio come i tuoi condomini. Comunque ho intrapreso la strada della revoca giudiziale che costa solo 100 € e come ti è stato detto in questo forum puoi intraprendere anche da sola; la mia amministratrice ha compiuto delle irregolarità ma da quello che tu racconti la tua è molto peggio...la tua come quella della mia amica è solo una mancanza di volontà e di coraggio e come dice Peppe "la gente è veramente strana". L' auto-vittimismo che ti infliggi e in cui ti crogioli è peggio di quello che ti sta facendo la tua amministratrice. Datti una mossa e difenditi prima di tutto da te stessa...In bocca al lupo

Maila, stai agendo da sola, senza né aiuto, né consiglio di un avvocato? Da dove si inizia? Bisogna andare negli uffici del tribunale?

×