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CINZIA585

Case di corte

Buongiorno a tutti, mi sono iscritta a questo forum nella speranza di avere, da parte vostra, certamente più competenti in materia di me, un aiuto circa un problema di convivenza. Da 3 anni mi sono trasferita in una vecchia casa di corte dove ciascuno degli inquilini rispetta il tacito accordo di educazione e vivere civile per cui se anche i fili per stendere la biancheria sono parte comune, ognuno di noi si limita a stendere i panni davanti a casa propria; se anche il balcone è parte comune, se non vi è la necessità, nessuno passa davanti a casa altrui. Ma come in ogni condominio che si rispetti, c'è l'elemento di disturbo. Un'anziana signora che forte della frase "è passaggio di tutti", passa volutamente davanti a casa altrui per il mero gusto di farlo. Così come i suoi panni, la signora non li stende solo davanti alla sua abitazione, bensì anche davanti ad altre abitazioni e addirittura al piano superiore rispetto a dove abita. Non contenta, la signora si prende la briga di uccidere il pulli delle rondini che ogni anno tentano di nidificare nell'androne, nonostante le sia stato detto che il gesto costituisce reato, dal momento che la rondine è una specie protetta e nonostante io personalmente mi sia offerta di pulire ogni qualvolta sotto il nido, in fase di svezzamento dei piccoli, vi siano degli escrementi. Io ho messo dei vasi di fiori sul balcone (faccio presente che nessuno ha necessità di passare davanti a casa mia), ovviamente sono posti contro il muro e NON impediscono il passaggio a chiunque ne avesse bisogno. La cara signora lamenta che il passaggio è di tutti e che i vasi non vanno messi. La stessa signora, lungo parte del passaggio comune ha però messo bottiglie di plastica piene d'acqua e sacchetti di plastica allo scopo di tenere lontani i gatti. Esiste qualche "regolamento", a questo punto mi sento di dire di buona educazione, che possa servire a gestire la convivenza con la cara signora? Ringrazio chiunque mi possa dare un consiglio.

Il regolamento di buona educazione non esiste.. lo si dovrebbe avere "dentro"... ma un regolamento che disciplini l'utilizzo delle parti comuni lo si può prevedere.

Grazie mille! È davvero brutto avere a che fare con l'arroganza di alcune persone e sentirsi impotenti.

Ho vissuto fin dz bambino e fino a pochi mesi fa in corte... Noi eravamo leggermente staccati dal cortile in se... Ma ce n'è sempre una....e su 11 famiglie 6 eravamo parenti, nel mio caso la pioggia portava a casa mia sabbia e detriti, e l incombenza di pulire era solo nostra e nessuno s mai voluto sistemare la pavimentazione, ci chiudevano la strada con le auto Xke secondo loro non avevamo diritto di passaggi... Da bambini non potevamo giocare....eravamo 7 bambini e ogni giorno i genitori litigavano col vecchio di turno, chi si è trasferito a avuto le pretese di sostenere di aver acquistato posteggi e giardino e ha fatto quello che vuole uscendo ad urlare se passavo davanti la sua finestra.... Capisco bene la tua situazione.... È come in un condominio solo un amministratore forse può fare qlc.... Ma ciò non toglie ripicche future de fai nominare un amministratore dal giudice!

Grazie. Sarebbe così bello saper vivere e lasciar vivere, semplicemente. Sicuramente adesso mi aspetto dispetti. Infatti stiamo pensando di mettere una telecamera. Speriamo quindi nell'appoggio dell'amministratore.

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